Nicoletta Cinotti Bioenergetica e Mindfulness

Nicoletta Cinotti Bioenergetica e Mindfulness Bioenergetica e Società - Studi di bioenergetica, Mindfulness e classi di esercizi bioenergetici con Nicoletta Cinotti. Sede a Chiavari e a Genova e online

In questa pagina è possibile trovare articoli di approfondimento sulla mindfulness e sulla bioenergetica e suggerimenti quotidiani di pratica. Per far parte di una comunità in crescita!

Il Protocollo MBCT: Protocollo per la prevenzione delle ricadute depressiveQUESTO PROTOCOLLO È PER TE SE:✅ Hai vissuto u...
15/02/2026

Il Protocollo MBCT: Protocollo per la prevenzione delle ricadute depressive
QUESTO PROTOCOLLO È PER TE SE:

✅ Hai vissuto uno o più episodi depressivi e temi che possano tornare
✅ Ti ritrovi in spirali di pensieri negativi difficili da fermare
✅ Senti che la tua mente si “aggrappi” a preoccupazioni e autocritica
✅ Vuoi un metodo scientifico per prevenire nuove ricadute senza farmaci
✅ Hai completato una terapia farmacologica e cerchi strumenti per il lungo periodo
✅ Soffri di “depressione perfezionistica” legata a mancate realizzazioni

Non è necessaria esperienza precedente con la mindfulness

Su cosa lavoreremo concretamente

Dopo 8 settimane di MBCT sarai in grado di:

✅ Riconoscere i primi segnali di ricaduta
Prima che la spirale depressiva prenda forza, imparerai a vedere quando la mente inizia ad “aggrapparsi” ai pensieri negativi
Interrompere la ruminazione mentale
✅ Quel disco rotto di pensieri che girano in loop? Imparerai tecniche concrete per spezzare il ciclo
✅ Cambiare la relazione con i tuoi pensieri
✅ I pensieri non sono fatti. Sono eventi mentali. Imparerai a vederli come nuvole che passano, non come verità assolute
Sviluppare auto-compassione
Smettere di attaccarti e iniziare a consolarti. La medicina più potente contro la depressione perfezionistica
Avere strumenti per tutta la vita
Un kit di pratiche quotidiane che diventano tue, per sempre.
✅ In very early bird fino al 28 Febbraio. Link in bio

15/02/2026

Trovare il proprio posto nel mondo richiede un atto di ribellione. Ecco perché il titolo del mio libro è “La gioia ribelle. La Mindfulness e l’arte di invecchiare“

Ecco perché non può essere un atto solitario ma un atto collettivo che prenderà forma a teatro il 14 Marzo a Genova, al teatro centrale Stradanuova dalle 16 alle 18.
Insieme a me Alessandra Carrea con il progetto “Beyond my age” e Simone Cricenti con il suo violoncello. Metteremo dei fiori nei cannoni degli stereotipi

14/02/2026

Non so quando ho svoltato. Non so quando ho girato l’angolo e mi sono detta: se non ora, quando?
Forse è stato in un giorno di vento. Forse in un giorno di mareggiata. Forse è stato quando ho capito che ero stanca — stanca di lottare contro me stessa, stanca di sentirmi sbagliata, stanca di dovermi scusare per essere chi sono.
Questo video nasce dall’incontro tra le mie parole e le fotografie di Alessandra Carrea, che da anni riprende donne oltre i 50 nel suo progetto “Beyond My Age”. Quando ho visto i suoi ritratti in bianco e nero — i volti, le mani, gli sguardi di chi ha smesso di chiedere il permesso di essere vista — ho sentito che queste parole appartenevano a quelle immagini. O forse quelle immagini appartenevano a queste parole.
Ho iniziato a scrivere a 59 anni. Dodici libri in sei anni. Non per talento improvviso — per esaurimento della paura. A volte la stanchezza è più coraggiosa del coraggio.
Il 20 febbraio esce il mio nuovo libro, “La gioia ribelle — La mindfulness e l’arte di invecchiare” (Enrico Damiani Editore). Dentro c’è tutto questo: il rifiuto dell’invisibilità, la bellezza di invecchiare senza chiedere scusa, la gioia che nasce quando smettiamo di aspettare.
E il 14 marzo queste immagini e queste parole prenderanno vita a Teatro Stradanuova, a Genova. Le fotografie di Alessandra proiettate sullo schermo, il violoncello dal vivo di Simone Cricenti, e un’esperienza che non sarà una presentazione ma qualcosa di diverso: diventeremo stormo. Insieme.
Se non ora, quando?
con grazia, grinta e gratitudine
Nicoletta
🔗 [link evento teatro] https://biglietti.teatrostradanuova.it/eventi/diventare-stormo-mindful-aging-nicoletta-cinotti.htm

E se la felicità fosse già dentro di voi? La mindfulness non è solo una pratica: è un modo di vivere, un invito a osserv...
13/02/2026

E se la felicità fosse già dentro di voi?
La mindfulness non è solo una pratica: è un modo di vivere, un invito a osservare il presente con gentilezza e senza giudizio. Significa respirare nei momenti di caos, riconoscere le emozioni senza esserne travolti e ritrovare equilibrio anche nelle giornate più intense.

Per accompagnarvi in questo percorso, la psicoterapeuta Nicoletta Cinotti Bioenergetica e Mindfulness propone tre libri fondamentali:

- “Genitori di sé stessi. Mindfulness e Reparenting”: un percorso per coltivare equilibrio, affetto e presenza partendo da dentro: https://bit.ly/Genitoridisestessi

- “Scrivere storie di guarigione. Mindful writing”: trasformare la scrittura in uno strumento di introspezione e crescita personale: https://bit.ly/Mindfulwriting

- “La gioia ribelle. La mindfulness e l’arte di invecchiare”: un inno alla pienezza dell’età e un compagno di viaggio per scoprirla con consapevolezza. In uscita venerdì 20 febbraio e già disponibile per il preordine: https://www.enricodamianieditore.com/product/la-gioia-ribelle/

Prendersi cura di sé non è un lusso, ma una scelta quotidiana. La mindfulness è la porta per entrare in contatto con la vostra parte più autentica.

13/02/2026

Non so quando ho svoltato. Non so quando ho girato l’angolo e mi sono detta: se non ora, quando?
Forse è stato in un giorno di vento. Forse in un giorno di mareggiata. Forse è stato quando ho capito che ero stanca — stanca di lottare contro me stessa, stanca di sentirmi sbagliata, stanca di dovermi scusare per essere chi sono.
Questo video nasce dall’incontro tra le mie parole e le fotografie di Alessandra Carrea, che da anni riprende donne oltre i 50 nel suo progetto “Beyond My Age”. Quando ho visto i suoi ritratti in bianco e nero — i volti, le mani, gli sguardi di chi ha smesso di chiedere il permesso di essere vista — ho sentito che queste parole appartenevano a quelle immagini. O forse quelle immagini appartenevano a queste parole.
Ho iniziato a scrivere a 59 anni. Quattordici libri in sei anni. Non per talento improvviso — per esaurimento della paura. A volte la stanchezza è più coraggiosa del coraggio.
Il 20 febbraio esce il mio nuovo libro, “La gioia ribelle — La mindfulness e l’arte di invecchiare” (Enrico Damiani Editore). Dentro c’è tutto questo: il rifiuto dell’invisibilità, la bellezza di invecchiare senza chiedere scusa, la gioia che nasce quando smettiamo di aspettare.
E il 14 marzo queste immagini e queste parole prenderanno vita a Teatro Stradanuova, a Genova. Le fotografie di Alessandra proiettate sullo schermo, il violoncello dal vivo di Simone Cricenti, e un’esperienza che non sarà una presentazione ma qualcosa di diverso: diventeremo stormo. Insieme.
Se non ora, quando?
con grazia, grinta e gratitudine
Nicoletta
🔗 [https://biglietti.teatrostradanuova.it/eventi/diventare-stormo-mindful-aging-nicoletta-cinotti.htm ]

C’è un legame profondo tra amore e tempo. Amiamo davvero solo quello a cui dedichiamo tempo. E dedichiamo tempo davvero ...
13/02/2026

C’è un legame profondo tra amore e tempo. Amiamo davvero solo quello a cui dedichiamo tempo. E dedichiamo tempo davvero solo a quello che amiamo. Tutto il resto lo attraversiamo di fretta, distratte, con la mente già altrove.
Mi sono chiesta, in questi giorni: cosa significherebbe amare il tempo? Non subirlo, non combatterlo, non cercare di fermarlo — amarlo. Trattarlo come un compagno prezioso invece che come un nemico da tenere a bada. Perchè, quasi senza accorgermene sono sempre stata in competizione con il tempo.

Ti confesso una cosa. Anche dopo quarant’anni di meditazione, mi capita ancora di fuggire dal tempo. Mi sorprendo nel futuro, a pianificare, a preoccuparmi. Mi sorprendo a rimandare cose che contano. Mi sorprendo a stordirmi per non sentire.
La differenza rispetto a vent’anni fa non è che non fuggo più. È che me ne accorgo prima. E quando me ne accorgo, posso scegliere di tornare.
Questo è il cuore della pratica: non diventare perfetti, ma diventare consapevoli. Non eliminare le fughe, ma riconoscerle. Ogni volta che ci accorgiamo di essere scappate e torniamo al presente, è una piccola vittoria. Ogni volta che scegliamo di stare invece che fuggire, stiamo allenando un muscolo che si rafforza con l’uso.

https://open.substack.com/pub/nicolettacinotti/p/larte-di-assaporare?r=11etvw&utm_medium=ios

12/02/2026

Abbiamo dimenticato la saggezza che nasce dallo scambio tra generazioni. Eppure gli uccelli migratori sanno che possono compiere quel viaggio solo perché sono insieme. Questo vale anche per noi!
Partecipa all’evento collettivo di Mindful aging a Genova, il 14 marzo al teatro centrale Stradanuova. Diventeremo stormo insieme e scopriremo che la nostra forza è la condivisione. Prenota il tuo posto!
https://biglietti.teatrostradanuova.it/eventi/diventare-stormo-mindful-aging-nicoletta-cinotti.htm

Immagina di camminare in una foresta. Alberi grandi e piccoli, piante di colori diversi, la luce che filtra tra le fogli...
12/02/2026

Immagina di camminare in una foresta. Alberi grandi e piccoli, piante di colori diversi, la luce che filtra tra le foglie. Sei immersa nella bellezza, senza pensare a nulla. Poi qualcuno arriva e mette un numero su ogni albero e ogni pianta: questo è un 6, questo è un 7, quello laggiù vale appena un 4. Improvvisamente l’esperienza cambia. Non vedi più la foresta. Vedi confronto, separazione, giudizio.

È la metafora che Soren Gordhamer usa per descrivere cosa fanno i social media alla nostra mente. Gordhamer non è un critico della tecnologia da poltrona: è il fondatore di Wisdom 2.0, la conferenza che dal 2010 riunisce i leader della Silicon Valley per parlare di consapevolezza e innovazione. Ha conosciuto personalmente molti dei creatori di queste piattaforme. Sa come sono nate, quali intenzioni c’erano all’inizio. E proprio per questo la sua analisi è tanto più preziosa.

Stiamo attraversando quella che Gordhamer definisce una profonda trasformazione globale. Non sappiamo dove ci porterà. Lui stesso ammette di non avere certezze sul futuro, solo la convinzione che il modo in cui ci stiamo dentro faccia la differenza. Possiamo continuare a guardare i numeri sugli alberi, a misurare il nostro valore in like e metriche. Oppure possiamo, ogni tanto, alzare lo sguardo e vedere di nuovo la foresta.

La tecnologia non sparirà. Ma la nostra capacità di stupirci, di connetterci davvero, di sentire la vita invece di misurarla — quella dipende solo da noi. Non serve andare in ritiro su una montagna. Basta un respiro consapevole prima di aprire Instagram. Basta notare cosa cerca il corpo quando la mano si muove verso il telefono. Basta ricordarsi che dietro ogni schermo c’è un essere umano, e che quell’essere umano siamo anche noi.

Quanto tempo è passato dall’ultima volta che hai camminato in una foresta, vera o metaforica, senza contare nulla?

https://startupitalia.eu/education/la-foresta-numerata-quando-lalgoritmo-ci-toglie-la-capacita-di-stupirci-e-stare-nel-presente/

Se esiste un’autorizzazione a sbagliare quella viene dal sentirsi provocati. Qualcosa o qualcuno ci è sembrato aggressiv...
12/02/2026

Se esiste un’autorizzazione a sbagliare quella viene dal sentirsi provocati. Qualcosa o qualcuno ci è sembrato aggressivo o irrispettoso o qualsiasi altra sfumatura a cui siamo sensibili e noi ci sentiamo autorizzati a reagire. D’altra parte siamo tutti un insieme di aggressività e gentilezza, durezza e vulnerabilità, chiusura e disponibilità.

Dietro a tutto questo sta la nostra reazione all’imprevedibilità. Perché la provocazione è sempre un evento inaspettato: non credevamo che le cose avrebbero preso quella forma, sarebbero andate in quella direzione. E, a quel punto, ci difendiamo sulla base delle nostre preferenze personali.

La fonte della provocazione è sempre percepita come un attacco che merita risposta perché ci sia possibile tornare, più velocemente possibile, in una condizione di sicurezza

Non veniamo incoraggiati a stare in questa imprevedibilità e la sostituiamo con una risposta a binario unico: una risposta apparentemente forte eppure basata sulla paura.

Proprio come succede nel ciclone, qualsiasi tormenta ha un angolo di quiete. Se ci troviamo nel ciclone della rabbia, dell’indignazione, possiamo spostarci nel punto fermo, nell’occhio del ciclone prendendo pausa, facendo stop prima di reagire. Non aggiungiamo energia all’incendio che divampa già nella nostra mente, nel nostro cuore. Non lo facciamo per amore dell’altro: lo facciamo per amore di noi stessi.

Questo approccio è semplice quanto radicale. Immergersi in quello che stiamo vivendo, senza disperdere energia nella reattività. Fermarsi, osservare, respirare. Pochi secondi, pochi minuti, poche ore: dopo, se vorremo ancora, daremo una risposta. La nostra risposta. Avremo scelto però cosa dire, cosa fare. Non sarà bastato provocarci perché scoprissimo il lato di noi che ci ferisce. Ci siamo voluti bene. Almeno un po’: quel tanto che basta per non farsi sempre male da soli.

Quando mi sento provocata lo considero un momento neutro, un momento nel corso del tempo, un istante di verità che può imboccare entrambe le strade: la strada della libertà o quella dell’oscuramento. Pema Chodron
https://www.nicolettacinotti.net/sentirsi-provocati/

Il tempo non è il tuo nemico. È il tuo alleato più onesto.La ricerca ha identificato quattro dimensioni che influenzano ...
11/02/2026

Il tempo non è il tuo nemico. È il tuo alleato più onesto.
La ricerca ha identificato quattro dimensioni che influenzano profondamente il nostro benessere — e nessuna di queste è "avere più tempo".
Riguardano tutte il come: come guardi al futuro, come abiti il passato, come ti senti nel presente, come accogli la finitudine.
Scorri per scoprirle. E chiediti: quale dimensione ha bisogno di più attenzione, nella tua vita, adesso?
Nel mio nuovo libro "La gioia ribelle" — in libreria dal 20 febbraio — esploro come trasformare il nostro rapporto con il tempo da lotta a danza.
Se non ora, quando?
con grazia, grinta e gratitudinePhto credits

11/02/2026

📖Il 20 febbraio esce “La gioia ribelle. La Mindfulness è l’arte invecchiare”

Un libro che raccoglie diversi percorsi, che potrai scegliere e fare su misura per te
✅il percorso del praticante
✅il percorso dell’esploratore/esploratrice selettiva
✅il percorso della lettrice/lettore curioso

e un quaderno di pratiche ed esercizi pensati per te!

Questo libro andrà in scena il 14 Marzo con “Diventare stormo”a Genova al Teatro Centrale Stradanuova (link in bio) ma il libro sarà in tutte le librerie. Sarà lì ad aspettarti! Enjoy

Indirizzo

Via XX Settembre 37/9a
Genova
16121

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Our Story

Ho iniziato molti anni fa il mio percorso professionale come psicoterapeuta bioenergetica. Poi, in un momento di cambiamento personale e professionale mi sono avvicinata alla Mindfulness. Meditavo da quando avevo vent’anni ma non avevo mai pensato di portare la meditazione nel mio lavoro. In quel momento invece mi è sembrato indispensabile che ne diventasse parte. Ho fatto inizialmente la formazione negli Stati Uniti con Zindel Segal, uno degli ideatori del Protocollo MBCT e poi sono diventata Mindfulness Teacher con il Center for Mindfulness e il Centro Italiano studi Mindfulness- Mondo Mindful. E, nel 2013 sono stata nel primo gruppo di istruttori che si è formato, sempre negli Stati Uniti, per il Protocollo di Mindfulness Interpersonale.

Così ho iniziato ad integrare mindfulness e bioenergetica. A volte, dentro di me lo definisco come l’incontro di acqua dolce e salata: il punto in cui il fiume incontra il mare e non si distingue più cos’è l’uno e cos’è l’altro: per me è una passione che curo con costanza.

In questa pagina puoi trovare articoli di approfondimento sulla mindfulness e sulla bioenergetica e suggerimenti quotidiani di pratica. Sono le riflessioni del mio percorso che amo condividere: non mi piace tenerli chiusi in una cartella del mio computer. Coltivo quello che amo condividendo anche interventi di altre persone. Credo nella cultura della condivisione e non in quella del copia e incolla. Iscriviti alla pagina per far parte di una comunità in crescita!

un saluto affettuoso