06/04/2026
Un'altra insopportabile notizia riguardante il decesso di una ragazza, Sofia Di Vico, di soli 15 anni.
La causa, che dovrà essere confermata dall'autopsia predisposta, sembra dovuta a shock anafilattico per ingestione di una proteina del latte alla quale la ragazza era allergica.
Le indagini giudiziarie dovranno accertare le modalità dell'accaduto e le eventuali responsabilità.
Sofia si trovava in trasferta a Ostia con la sua squadra per partecipare a un torneo di basket quando, dopo cena, ha cominciato a sentirsi male.
Questi drammatici fatti, che in Italia si verificano tra le 40 e 60 volte l'anno (purtroppo è complicato riuscire a fare una stima esatta dei decessi per shock anafilattico), richiamano l'attenzione di tutti sui rischi legati alla reazione anafilattica che può essere:
rapida, imprevedibile e, in casi come questo, fatale.
La sicurezza dei pazienti non è, però, solo nelle loro mani.
Nei casi di allergia alimentare molto dipende dagli altri, ovvero da chi prepara o confeziona o serve i pasti.
Ancora troppo spesso quando ci si reca a mangiare fuori casa, si riscontra una preoccupante impreparazione sull'argomento da parte di personale di sala o di cucina.
Questo è un problema, che non può e non deve essere sottovalutato, poiché mangiare fuori casa non è sempre una libera scelta (a cui, con sacrificio, si può rinunciare), molto spesso è una necessità dovuta allo studio, al lavoro, ai viaggi, a particolari situazioni contingenti e altre attività normali della vita.
E' necessario in questo senso un lavoro comune tra Istituzioni, Associazioni di categoria, Società Scientifiche, Associazioni pazienti, Organi di vigilanza, affinché si raggiunga un adeguato livello di sicurezza nella consumazione dei pasti per chi soffre di allergia alimentare e per far si che queste vite non siano state strappate invano all'affetto dei loro cari e, più in generale, alla comunità.
Cos'è l'Anafilassi?
https://www.associazioneligureallergici.it/anafilassi/