25/12/2025
E’ il 25 sera.
Sono in macchina e penso a questo Natale, alla vigilia, al pranzo di domani. Penso alle risate, ai regali sotto l’albero, al cibo decorato sulle tavole, agli occhi che abbracciano, alle generazioni che si intrecciano e ai caratteri che si orchestrano.
Mi sento grata. Un sentimento che spesso mi scorre tra le pieghe della vita, chiuso tra passato e futuro.
Me la sono sentita addosso questa sensazione, e so che non sarà sempre così … non è mica sempre Natale. Arriveranno le liti, le paure, i ricordi, lo stress, le corse … tutto comincerà e ricomincera’ a fluire con una velocità che non mi permetterà di sentirmi grata in ogni momento.
So che tornerò ad essere anche incazzata, triste, incasinata, preoccupata.
Ma oggi la gratitudine e’ tutto ciò che provo, il regalo più bello di questo 25 Dicembre. E domani sarà domani.
Ma io, grata, voglio continuare a sentirmi.
Mano ai pensieri, osservatrice meno coinvolta, piedi per terra nel mio stare e forse, dico forse, ci riuscirò’.
E se non sarà così. Ci riproverò.
Perché imparare lo so fare.
Buon Natale da unapsico 🎄