28/02/2026
Le parole di Bianca Balti toccano un punto profondamente vero dell’esperienza oncologica: il cancro non è solo un evento medico, è un evento identitario.
Quando dice che “non si ha più la spensieratezza” e che si pensa anche alle recidive, sta dando voce a quella che in psico-oncologia viene definita paura della recidiva (Fear of Cancer Recurrence). È una dimensione costante, spesso silenziosa, che accompagna molte donne anche dopo la fine delle terapie. Non è debolezza, non è pessimismo: è la traccia lasciata da un trauma reale.
La frase “una donna muore e ne nasce un’altra diversa” descrive molto bene il concetto di trasformazione post-traumatica. Io la ringrazio perché la sua voce sincera e trasparente è anche la mia e quella delle mie sorelle ♥️ NON SIAMO GUERRIERE …NO!