18/01/2026
Gli integratori rappresentano un enorme business che vale circa 4 miliardi di euro di prodotti che vengono venduti ogni anno nelle farmacie italiane. Ormai spopolano pubblicità televisive che dicono che grazie agli integratori avrai nuovo vigore nello sport e nel sesso, spot accattivanti per spingere prodotti miracolosi per la tua salute, marketing aggressivo e plagiante e influencer che dicono di sentirsi più forti ed energetici dopo averne fatto uso.
Gli integratori sono prodotti che contengono omega-3, probiotici, vitamina C, erbe officinali , molecole bioattive e altre sostanze.
La domanda che bisogna porsi è se è tutto oro quello che luccica. Le evidenze scientifiche supportano gli integratori unicamente in caso di carenze nutrizionali accertate (es. Vitamina D, B12) o in specifiche condizioni fisiologiche (gravidanza, anziani per sarcopenia), ma per la maggior parte delle persone sane, un’alimentazione equilibrata è sufficiente, e gli effetti benefici nel preve**re malattie croniche sono spesso deboli o non provati, con molte indicazioni salutistiche bocciate dagli enti regolatori e dagli studi scientifici. L’efficacia dipende dalla qualità, dosaggio, biodisponibilitàdel prodotto e dalla necessità di studi scientifici rigorosi per supportare le affermazioni, evitando l’autodiagnosi e l’uso eccessivo che può mascherare problemi più seri o causare interazioni.
È sconsigliato con gli integratori affidarsi al fai da te, nell’ottica errata che non possano essere dannosi. Un uso di supplementi in quantità elevate, può fare molto più male che bene. In generale, il consiglio è di agire con cautela sempre previo consulto medico