Festival dell'Eccellenza al Femminile

Festival dell'Eccellenza al Femminile Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Festival dell'Eccellenza al Femminile, FESTIVAL DELL'ECCELLENZA AL FEMMINILE Via Ponte Calvi 6/1, Genova.

Thierry Gaudin nel 1990 scrive nello studio di "futurologia":Recit du prochain siecle¨, che il secolo XXI sarà "le siecle de la femme": le donne, tutte le donne, avranno il RUOLO di protagoniste nella Storia futura. La manifestazione è una kermesse di carattere multi-disciplinare “al femminile” che vuole contribuire ad infondere nel pubblico, soprattutto giovanile, una più consapevole coscienza dell’importanza del ruolo della donna nella prospettiva di miglioramento generale della vita e della società; per realizzare questa mission l’iniziativa ogni anno appronta un programma di studio, analisi, indagine ed elaborazione creativa nell’ambito della Storia, della Cultura, della Scienza, del Teatro, dello Spettacolo e dell'Arte. Affronta il tema dell’Eccellenza al Femminile al fine di contribuire alla valorizzazione della figura femminile, alla difesa dei diritti delle donne e della loro immagine, per abbattere le barriere sociali di genere che sono causa della violenza sulle donne e ostacolo alla valorizzazione delle loro capacità e meriti professionali. Il Festival, ambasciatore a livello regionale e nazionale delle istanze culturali, sociali e
politiche della figura femminile nel presente del nostro Paese, vorrebbe farsi portavoce e punto di riferimento per le Donne Liguri e non solo. La kermesse, al suo sedicesimo anno di vita, può vantare nei valori dei contenuti e della programmazione risultati sempre in crescita, che hanno fortemente inciso nella formazione, nell’informazione e nella sensibilizzazione del pubblico anche a livello nazionale ed internazionale, in particolare dei più giovani sui temi concernenti il miglioramento sociale della vita in generale, in particolare dei diritti e della condizione delle donne.

Il Festival dell’Eccellenza al Femminile porge il piu sentito cordoglio alla famiglia della Prof.ssa Giovanna Rotondi Te...
31/12/2025

Il Festival dell’Eccellenza al Femminile porge il piu sentito cordoglio alla famiglia della Prof.ssa Giovanna Rotondi Terminiello che ci ha lasciato nella giornata di domenica 28 dicembre 2025. Piangiamo oggi una delle figure Eccellenti del ‘900, che ha accompagnato con sapienza e determinazione Genova, la sua Citta, verso un’epoca d’oro di consapevolezza della
propria grandezza artistica.
Sovrintendente dei Beni Storici e Culturali della Liguria per 20 anni, figura di riferimento
assoluto a livello nazionale per la storia e conservazione dell’Arte Giovanna, era la figlia di Pasquale Rotondi dell’uomo che salvò oltre 50.000 opere dai nazisti durante la seconda Guerra Mondiale.
Dotata di una curiosita intellettuale senza confini amava ogni espressione artistica, ne
comprendeva con l’istinto analitico geniale che caratterizzava ogni suo intervento la
necessita profonda e il significato, e la sua empatica capacità critica e l’enorme cultura
umanistica e scientifica la rendevano partecipe di ogni forma sempre da protagonista.
Seguendo il desiderio di scoprire altre amorose inclinazioni artistiche, Giovanna nel 2016 ci fece il grandissimo regalo di entrare a far parte del Comitato del Festival dell’Eccellenza al Femminile e fu presente con assiduita e interesse sincero ai lavori della Giuria del Premio Ipazia per 10 anni e fu garante scentifica delle attivita del Festival che riguardavano l’Arte figurativa.
Prima di accettare l’impegno di giurata del Festival, che svolse con tale coscienza e sublime capacita di giudizio, Giovanna mi telefonò per precisare con fermezza alcuni suoi punti di vista sulla questione di genere in merito alla parita e all’uso del linguaggio che riteneva dovessero rispondere esclusivamente alla meritocrazia e non alla rappresentanza di genere.
Accettai senza fiatare ogni sua volonta di principio. Lei nata in una famiglia che fu per il mondo
il cenacolo dell’ aristocrazia intellettuale, simbolo dell’empatia umanistica e della sensibilita
per l’Arte non poteva nemmeno concepire che le donne dovessero chiedere alla società la
garanzia di essere rappresentate al di la dei loro meriti.
Giovanna Rotondi Terminiello va ricordata tra i giganti del ‘900, le sue parole, i suoi studi, i suoi giudizi severi ma sempre giusti, le sue intuizioni, il suo senso del dovere, la sua luce
intellettuale, la sua autorevolezza fanno di lei la figura di riferimento nella nostra città per gli
Studi e la Cura dei Beni Culturali e l’Arte di qualsiasi epoca.
Qualche giorno prima della morte mi ha chiamata per dirmi con la fermezza di sempre nella voce , “ Consuelo ti chiamo per dirti che non potrò partecipare alle attività e alla Giuria del Premio Ipazia da ora in poi, non sto bene e le medicine che prendo mi hanno abbassato la vista e non vedo quasi più, quindi non potrò più leggere i testi per il Premio. Non ho potuto votare per questa edizione. Non so se avrò ancora dei peggioramenti, ma se mi accompagnano forse potrei ve**re alla premiazione che ci sarà a Palazzo Ducale….” Ci lasciammo osì. Le dissi che saremmo andati a prenderla per portarla bastava che ci chiamasse… e non capii, non valutai che stava male davvero. I giurati che insieme a me hanno avuto l’onore di frequentarla e condividere il suo pensiero
hanno lasciato un ricordo. Vanno citati uno per uno
“Grazie Giovanna per la lucida intelligenza, per l’ onestà intellettuale, l’ integrita unita a una
disponibilità che non è venuta mai meno nel partecipare ai progetti in cui credevi che hai
portato nel Premio Ipazia. Grazie! (Silvana Zanovello, critica teatrale, Presidente Giuria).

“Giovanna portava nelle nostre riunioni l'autorevolezza della sua preparazione culturale ed una
sua particolare felicità di partecipazione alla discussione e alla elaborazione dei programmi.
Indimenticabile Giovanna ti salutiamo con tanto affetto.”(Eugenio Pallestrini Presidente Museo dell’Attore, Giurato).

“Una donna di cultura non paga del suo vasto sapere, anzi curiosa del nuovo che ha sempre
perseguito. Coerentemente allo spirito della rassegna di cui è stata giurata, Giovanna si può a pieno titolo definire femmina eccellente.”(Stefano Bigazzi, giornalista e artista. Giurato)

“Giovanna era diventata un punto di riferimento saldo e saggio sia per me che per la giuria del
Premio Ipazia, ricordo in particolare la gentilezza con cui si proponeva ad ogni interlocutore,
frutto di una cultura profonda e di un grande amore per l'arte” . (Maria Dolores Pesce, critica teatrale e saggista. Giurata)

“Grazie Giovanna grazie per la passione e la disponibilità nel mettere a disposizione degli altri la tua grande cultura: pronta a collaborare con impegno e semplicità in tutte le occasioni in cui un arricchimento culturale era l’obbiettivo. ” (Carla Olivari, presidente Museo D ‘Oria. Giurata)

Ciao Giovanna sarà nostro compito ri cordarti e onorarti per restituirti quanto ti dobbiamo.

Riemergo da un incubo d'influenza inizoato prima di Natale con febbre alta fino a ieri. ..mi sono ripresa e ora sono pro...
29/12/2025

Riemergo da un incubo d'influenza inizoato prima di Natale con febbre alta fino a ieri. ..mi sono ripresa e ora sono pronta per Capodanno...pronta per festeggiare ..non per riammalarmi di nuovo.

Il conto alla rovescia dei momenti piu belli del Festival XXI edizione si ferma sul GIOCO DELL'UNIVERSO lo spettacolo su...
29/12/2025

Il conto alla rovescia dei momenti piu belli del Festival XXI edizione si ferma sul GIOCO DELL'UNIVERSO lo spettacolo su Fosco Maraini, che qui Licia Colo e Alessandro Antonino all'uscita simpaticamente commentano. E una recensione che ci da il senso dell'importanza del nostro lavoro.
""Letteralmente rapiti. Così ci siamo detti io e mia figlia Irene alla fine dello spettacolo IL GIOCO DELL' UNIVERSO visto il 4 dicembre al teatro Gustavo Modena di Genova.
Quelle nuvole in cammino sul grande schermo ci hanno immerso nello scorrere di un tempo così pienamente vissuto e raccontato magistralmente attraverso la pulsione narrante dei due attori. Anche noi presi per mano a seguire luoghi e vicende di un legame familiare appassionato di figlia e padre, che interroga lo spettatore sui grandi temi del presente e della vita. La rappresentazione scenica di quell' incontenibile forza errante di Fosco Maraini opposta alle passioni della figlia Dacia sono tradotte attraverso un testo teatrale ricco e asciutto che intreccia i linguaggio dei corpi, del racconto, della fotografia per coinvolgerci in una potente narrazione.
Grazie dunque. Questo spettacolo ci invita anche alla lettura dei libri dei due Maraini così come ci ha invogliato a viaggiare in Garfagnana per visitare il museo/giardino dedicato a Fosco."

23/12/2025

❤❤ Il conto alla rovescia con i 34 spettacoli di FEF XXI edizione. 💥💥 Quante attrici ....quante registe...che artisti straordinari e che pubblico straordinario attento, plaudente, esigente...un pubblico così è una cosa rara. Lettere, messaggi, richieste decise e precise ...un pubblico di persone vere...facce da FEF insomma... belle facce di belle persone. ha avuto quest'anno il Festival dell'Eccellenza al Femminile . Se ci ripenso mi viene nostalgia!!

Premio Ipazia alla Migliore Attrice 2025 alla Carriera a Sara Bartela, Premio Ipazia alla Drammaturgia a Simonetta Ronco...
23/12/2025

Premio Ipazia alla Migliore Attrice 2025 alla Carriera a Sara Bartela, Premio Ipazia alla Drammaturgia a Simonetta Ronco a dare il Premio Ilaria Bonacossa durettrice di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura con loro nella foto.
Foto Anna Gugliandolo

Comincia il conto alla rovescia dei ricordi di FEF XXI edizione appena terminato. Il PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMAT9UR...
21/12/2025

Comincia il conto alla rovescia dei ricordi di FEF XXI edizione appena terminato. Il PREMIO IPAZIA ALLA NUOVA DRAMMAT9URGIA E MIGLIOR ATTRICE 11 dicembre a Palazzo Ducale Sala Donne con le premiate SARA BERTELÀ e SIMONETTA RONCO e la Direttrice di Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura ILARIA BONACOSSA.
Foto di Anna Gugliandolo

19/12/2025

BUONE FESTE!
GRAZIE!! A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO E CI HANNO AIUTATO.
La XXI ed del FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE 15 ottobre – 12 dicembre 2025
Dir artistica CONSUELO BARILARI realizzato in collaborazione con il Teatro Nazionale di Genova si è concluso con oltre 6.000 spettatori e 20 tutto esaurito, 3 dei quali al Teatro Modena, 2 al Duse e gli altri alla Sala Mercato. 60 giorni di eventi con 34 spettacoli, oltre a conferenze, incontri e laboratori. La XXII edizione di FEF avrà per tema: la forza dell’acqua.
FEF 2025 ha ospitato compagnie da tutta Italia e al suo interno ha proposto due rassegne tematiche: “Tutte giù per terra” sul teatro comico al femminile e “Rabdomanti” sulla nuova drammaturgia con 15 spettacoli tra cui 11 di compagnie under 35 con giovani artiste tra le altre Anna Bodnarchuk, Giorgia Fasce, Francesca Noemi, Leda Kreider, Antonella Loliva, Francesca Sangalli, Mathieu Pastore, Dimitri Papavasiliu, Miriam Russo, Maria Laura Palmieri, Giovanni Costamagna, Maria Chiara Digiacomo, Irene Mori, Raffaele Barca, Enrica La Rosa, Marika Ruta, Davide Niccolini, Alessio Zirulia, ..Il Festival ha ospitato oltre 150 artisti di cui 97% donne, tra attrici, registe, drammaturghe, formatrici, costumiste, scenografe, musiciste, scrittrici, critiche teatrali e letterarie, imprenditrici, giornaliste aiuto registe, atlete di nuoto, fotografe, tecniche. All’insegna dell’inclusione insieme alle grandi protagoniste il Festival ha ospitato e celebrato i grandi maestri mondiali del Teatro come Eugenio Barba, Dominique Pitoiset, e molti artisti uomini che hanno accompagnato, portato in scena, condiviso il progetto con le colleghe donne.
Ricordiamo insieme tra gli altri gli spettacoli “Compassione” di Eugenio Barba con Julia Varley, “Oltre” e “Il grande vuoto” di Fabiana Iacozzilli, "Antigone" di e con Roberto Latini, “R.osa” con Claudia Marsicano, "il Gioco dell'Universo" con Manuela Kustermann, e gli artisti Lidia Ravera, Marco Travaglio, Gian Carlo Caselli, Licia Colò, Sergio Cofferati, Alessandra Ballerini, Alessandra Faiella, Manuela Kustermann, Cinzia Spanò, Laura Nardi, Carlotta Viscovo, Marina Massironi, Max Nisi, Pietra Selva Nicolicchia, Paola Berselli e Stefano Pasquini, Flo, Yassi Janahmir, Roberto Latini, Fiorenza Menni, Gaia Aprea, Chiara Magri, Laura Curino, Valentina Sperlì......
Ha portato in scena due compagnie internazionali e una coproduzione con compagnia internazionale; tre progetti speciali interdisciplinari con laboratori, spettacoli e narrazioni in luoghi non teatrali: “Un altro lunedì” spettacoli e narrazioni realizzati nei centri antiviolenza, nella Biblioteca Margherita Ferro e a Palazzo Ducale in collaborazione con UDI Genova – Unione Donne Italiane; “Ancestrali” laboratorio a cura di Alessandra Vannucci sulla memoria del corpo realizzati nelle biblioteche Civiche Berio, Universitaria e Museo dell’Attore, “Eumenidi in piscina” spettacolo di teatro e nuoto artistico realizzato nella Piscina di Albaro con attori e atleti dalla regista statunitense Yassi Janahmir.
FEF è il festival teatrale di genere più antico e piu grande per numeri di ospjti, programma, numero di eventi e durata del programma in Italia, Patrimonio dell’Unesco per i Beni Immateriali e ha ottenuto quattro Medaglie del Presidente della Repubblica. Sin dall’inizio della sua storia si è proposto come un progetto dedicato alle voci e ai contenuti femminili. Nel triennio 2025-2026- 2027 il tema compone una “Trilogia delle origini” ed è declinato negli elementi Terra, Acqua, Aria. L’edizione 2025 è stata dedicata alla Terra, con un’attenzione speciale per i conflitti che dilaniano il pianeta nella giornata “Maratona per la pace”.

Il XXI Festival dell’Eccellenza al Femminile è prodotto da Schegge di Mediterraneo con il sostegno di Ministero della Cultura, Fondazione Compagnia di San Paolo, Regione Liguria, Comune di Genova, con il patrocinio di Senato della Repubblica, Universita degli Studi di Genova, Città Metropolitana di Genova, Rai Liguria, Coni. Fra i partner figurano Palazzo Ducale Genova, Museo Biblioteca dell’Attore, Università di Torino, Biblioteca Berio, Udi Liguria , Lilith Festival, Teatro delle Donne Firenze, Radicondoli Arte, Libera
⁣
Dir.Art. CONSUELO.BARILARI
scheggedimediterraneo@fastwebnet.it
segreteria@eccellenzalfemminile.it
www.eccellenzalfemminile.it

Thierry Gaudin nel 1990 scrive nello studio di "futurologia":Recit du prochain siecle¨, che il secolo XXI sarà "le siecle de la femme": le donne, tutte le donne, avranno il RUOLO di protagoniste nella Storia futura.

Grazie a Massimo Morasso per questa bella recensione del testo e spettacolo PEITHO di Irene Petra Zani con Federica Frac...
19/12/2025

Grazie a Massimo Morasso per questa bella recensione del testo e spettacolo PEITHO di Irene Petra Zani con Federica Fracassi. Andato jn scena a chiudere la MARATONA PER LA PACE della XXI ed del Festival dell'Eccellenza al Femminile

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16/12/2025

GRAZIE!! A TUTTI COLORO CHE HANNO PARTECIPATO E CI HANNO AIUTATO PERCHE I RISULTATI SI OTTENGONO INSIEME!
La XXI ed del FESTIVAL DELL’ECCELLENZA AL FEMMINILE 15 ottobre – 12 dicembre 2025
Dir artistica Consuelo Barilari realizzato in collaborazione con il Teatro Nazionale di Genova si è concluso con oltre 6.000 spettatori e 20 tutto esaurito, 3 dei quali al Teatro Modena, 2 al Duse e gli altri alla Sala Mercato. 60 giorni di eventi con 34 spettacoli, oltre a conferenze, incontri e laboratori. La XXII edizione di FEF avrà per tema: la forza dell’acqua.
FEF 2025 ha ospitato compagnie da tutta Italia e al suo interno ha proposto due rassegne tematiche: “Tutte giù per terra” sul teatro comico al femminile e “Rabdomanti” sulla nuova drammaturgia con 15 spettacoli tra cui 11 di compagnie under 35 con giovani artiste tra le altre Anna Bodnarchuk, Giorgia Fasce, Francesca Noemi, Leda Kreider, Antonella Loliva, Francesca Sangalli, Mathieu Pastore, Dimitri Papavasiliu, Miriam Russo, Maria Laura Palmieri, Giovanni Costamagna, Irene Mori, Raffaele Barca, Enrica La Rosa, Marika Ruta, Davide Niccolini, Alessio Zirulia, ..Il Festival ha ospitato oltre 150 artisti di cui il 90% donne, tra attrici, registe, drammaturghe, formatrici, costumiste, scenografe, musiciste, scrittrici, critiche teatrali e letterarie, imprenditrici, giornaliste aiuto registe, atlete di nuoto, fotografe, tecniche. All’insegna dell’inclusione insieme alle grandi protagoniste il Festival ha ospitato e celebrato i grandi maestri mondiali del Teatro come Eugenio Barba, Dominique Pitoiset, e molti artisti uomini che hanno accompagnato, portato in scena, condiviso il progetto con le colleghe donne.
Ricordiamo insieme tra gli altri hli spettacoli “Compassione” di Eugenio Barba con Julia Varley, “Oltre” e “Il grande vuoto” di Fabiana Iacozzilli, "Antigone" di e con Roberto Latini, “R.osa” con Claudia Marsicano, "il Gioco dell'Universo" con Manuela Kustermann, e hli artisti Lidia Ravera, Marco Travaglio, Gian Carlo Caselli, Licia Colò, Sergio Cofferati, Alessandra Ballerini, Alessandra Faiella, Manuela Kustermann, Cinzia Spanò, Laura Nardi, Carlotta Viscovo, Marina Massironi, Max Nisi, Pietra Selva Nicolicchia, Paola Berselli e Stefano Pasquini, Flo, Yassi Janahmir, Roberto Latini, Fiorenza Menni, Gaia Aprea, Chiara Magri, Laura Curino, Valentina Sperlì......
Ha portato in scena due compagnie internazionali e una coproduzione con compagnia internazionale; tre progetti speciali interdisciplinari con laboratori, spettacoli e narrazioni in luoghi non teatrali: “Un altro lunedì” spettacoli e narrazioni realizzati nei centri antiviolenza, nella Biblioteca Margherita Ferro e a Palazzo Ducale in collaborazione con UDI – Unione Donne in Italia; “Ancestrali” laboratorio a cura di Alessandra Vannucci sulla memoria del corpo realizzati nelle biblioteche Civiche Berio, Universitaria e Museo dell’Attore; “Eumenidi in piscina” spettacolo di teatro e nuoto artistico realizzato nella Piscina di Albaro con attori e atleti dalla regista statunitense Yassi Janahmir.
FEF è il festival teatrale di genere più antico e piu grande per numeri di ospjti, eventi e durata del programma in Italia, Patrimonio dell’Unesco per i Beni Immateriali e ha ottenuto quattro Medaglie del Presidente della Repubblica. Sin dall’inizio della sua storia si è proposto come un progetto dedicato alle voci e ai contenuti femminili. Nel triennio 2025-2026- 2027 il tema compone una “Trilogia delle origini” ed è declinato negli elementi Terra, Acqua, Aria. L’edizione 2025 è stata dedicata alla Terra, con un’attenzione speciale per i conflitti che dilaniano il pianeta nella giornata “Maratona per la pace”.

Il XXI Festival dell’Eccellenza al Femminile è prodotto da Schegge di Mediterraneo con il sostegno di Ministero della Cultura, Fondazione Compagnia di San Paolo, Regione Liguria, Comune di Genova, con il patrocinio di Senato della Repubblica, Universita degli Studi di Genova, Città Metropolitana di Genova, Rai Liguria, Coni. Fra i partner figurano Palazzo Ducale Genova, Museo Biblioteca dell’Attore, Università di Torino, Biblioteca Berio, Udi Liguria , Lilith Festival, Teatro delle Donne Firenze, Radicondoli Arte, Libera

Con una festa piena di ❤ ..di amici...di gratitudine..di piacere di stare insieme ancora una volta abbiamo recitato, can...
16/12/2025

Con una festa piena di ❤ ..di amici...di gratitudine..di piacere di stare insieme ancora una volta abbiamo recitato, cantato, bevuto per chiudere la XXI edizione del Festival dell'Eccellenza al Femminile ai Giardini Luzzati.


Marco Romei
Franca Fioravanti
Giancarlo Malombra
Gagliano Candela
Consuelo Barilari
Laura Nardi
Noemi Francesca
Carlotta Viscovo
Fabiana Iacozzilli
Massimo Arduino
LAC Lugano Arte e Cultura
Teatro Nazionale di Genova
Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura
Laura Palmieri
Mariachiara Di Giacomo
Alessandra Ballerini
Silvia Nanni e molti altri

15/12/2025

Simonetta Ronco, docente universitaria, giornalista e scrittrice genovese è la vincitrice del premio Ipazia alla nuova drammaturgia contemporanea con il testo “La terra di Clara”. Nella pièce, Clara è una giovane donna che molti anni prima ha assistito al suicidio del padre, ed ha vissuto nel...

Indirizzo

FESTIVAL DELL'ECCELLENZA AL FEMMINILE Via Ponte Calvi 6/1
Genova
16124

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00
18:00 - 19:00

Telefono

+390106048277

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Festival dell'Eccellenza al Femminile pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

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Our Story

II Festival che ha avuto nel 2017 dal 19 al 25 novembre la XIII edizione ha l’obiettivo di mettere in risalto “l’Eccellenza al Femminile” in campo culturale, economico, etico, scientifico, e di contribuire alla lotta per la difesa dei diritti delle donne e della loro immagine, e per l’abbattimento delle barriere culturali e sociali di genere, che sono attualmente di ostacolo alla valorizzazione delle capacità, delle professionalità e dei meriti delle donne. In un momento di così grave crisi, parlare di donne e di Eccellenza può essere importante per individuare i modelli nuovi utili a far da guida alle giovani generazioni, offrendo la speranza di un rinnovamento in tutti i campi, con particolare attenzione a quelli storicamente dominati da figure maschili come l’economia, la politica, la scienza, le tecnologie. Il fattore ’”Eccellenza al Femminile” in questo nuovo secolo può diventare un importante strumento internazionale di lettura e analisi di ampi fenomeni sociali, economici e politici oltre che storici nei diversi luoghi del mondo. Obiettivo a lungo termine è creare a Genova un punto di riferimento e d’incontro tra le donne di diverse parti del mondo e una vetrina internazionale per l’”eccellenza al femminile”. LA COLLABORAZIONI Il Festival che ha ricevuto 4 MEDAGLIE DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA , ed il Patrocinio dell’UNESCO PER I BENI IMMATERIALI. E’ realizzato in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, con il patrocinio del Presidente della Camera Laura Boldrini, del Ministero dei Beni e Attività Culturali, della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento Pari Opportunità, del Ministero dell’Università e della Ricerca in collaborazione con il Comune di Genova, Regione Liguria e con la collaborazione di associazioni e organizzazioni locali e nazionali. I soggetti con cui il Festival collabora stabilmente sono: Università degli Studi di Genova, Camera di Commercio di Genova, Centro Culturale Francese, Cineteca Griffith Genova, Ordine degli Architetti della Provincia di Genova, La Consulta di Genova, Associazione Italiana Donne Ingegneri ed Architetti, Associazione Imprenditrici e Donne Dirigenti D'azienda, Associazione Italiana Donne Medico, Confersercenti, Accademia Ligustica di Belle Arti, 12 Gallerie D’arte, Teatro Carlo Felice, Teatro Stabile di Genova, Teatro Della Tosse, Teatro Modena. A livello nazionale e internazionale: Centro Sperimentale Studi Cinematografia Roma, Ipazia Preveggenza Tecnologica Roma, Associazione Nazionale Critici Cinematografici, l’Osservatorio del Mediterraneo Roma, la Biennale dei Giovani Artisti del Mediterraneo. Scuole e Accademie del territorio. IL PROGRAMMA

Il Festival si svolge ogni anno nella seconda metà del mese di novembre nella città di Genova e ha mediamente la durata di una settimana. L’ideazione e la progettazione è di Consuelo Barilari. La manifestazione ha un approccio interdisciplinare attraverso l’arte, il teatro, il cinema e le nuove tecnologie Ogni edizione presenta un titolo e un argomento diverso. L’organizzazione è a cura di Schegge di Mediterraneo. Ogni anno ha luogo nella terza settimana di novembre. Ogni anno gli argomenti vengono declinati e approfonditi “al femminile” attraverso tavole rotonde,’incontri, spettacoli, mostre, film, workshop; gli eventi vengono presentati al pubblico con un calendario diviso in “aree tematiche”che fanno rifermento ai diversi fattori culturali e sociali della vita delle donne. La scelta dei contenuti risponde sempre a un criterio enciclopedico diviso in sezioni: CULTURA, MUSICA E SPETTACOLO (Poesia e Letteratura, , Musica, Teatro, Cinema)  SCIENZE UMANE E SOCIALI (Filosofia, Sociologia, Psicologia, Medicina Economia, Politica,)  SCIENZA E TECNOLOGIA (Matematica,Astronomia,Nuove Tecnologie e Web )  ARTE, ARCHITETTURA E AMBIENTE (Arte, Architettura, Beni culturali, Ambiente) La formazione Il Programma è studiato in collaborazione con i docenti dell’Università di Genova, e rivolto in primis al pubblico degli studenti. Nell’ultima edizione oltre 350 studenti dell’Università di Genova delle Facoltà di Ingegneria e Scienze della Formazione hanno avuto crediti forativi. Si intende perseguire questa strada e implementarla. I luoghi Il Festival ha una sede stabile a Genova a Palazzo Cambiaso in via al Ponte Calvi 6 int 1., in pieno centro di fronte al Porto Antico. In questa sede ospita uffici, la Sala Stampa multimediale e centro informazioni, la sala riunioni e convegni, utilizzata anche per la formazione, mostre e piccoli spettacoli. La kermesse ogni anno si svolge però con buona parte degli eventi in contemporanea anche in vari luoghi istituzionali e storici di grande pregio e bellezza della città di Genova: Palazzo Tursi; Palazzo Rosso; Accademia Ligustica di Belle Arti; Museo di Sant’Agostino; Teatro della Corte; Teatro Modena; Cinema Sivori; Centro Culturale Francese; Facoltà di Scienze della Formazione..... Il pubblico L’evento ogni anno ha avuto un progressivo incremento di pubblico; l’edizione di quest’anno per l’alto profilo internazionale dei partecipanti ha registrato un incremento di spettatori, genovesi e provenienti dalla Liguria e da altre regioni sopratutto per il Premio Ipazia realizzato per la prima volta al Teatro Duse.. L’obiettivo per il nuovo anno è di rendere il Festival una manifestazione sempre più a livello Internazionale.