Psicoterapia Cognitiva e Consapevolezza

Psicoterapia Cognitiva e Consapevolezza Psicoterapia Cognitiva per ansia, depressione, ossessioni e fobie. Coach Mindfulness.

MINDFULNESS, BUDDHISMO E TAOMolte pratiche di meditazione, adottate in psicoterapia cognitiva, hanno richiami al Buddhis...
31/01/2026

MINDFULNESS, BUDDHISMO E TAO

Molte pratiche di meditazione, adottate in psicoterapia cognitiva, hanno richiami al Buddhismo e al Taoismo. Lao Tzu, filosofo cinese morto 531 anni prima di Cristo, così predicava ai suoi allievi:
“La saggezza non consiste nel governare gli altri, ma nel governare se stessi. La nobiltà non consiste nel potere e nel rango sociale, ma è una questione di autorealizzazione. Quando ti realizzi, troverai tutto il mondo in te stesso. La felicità non consiste nella ricchezza o nella condizione sociale, ma è una questione di armonia, armonia dentro te e tra te e il mondo. Coloro che sanno abbastanza da considerare importante l'interiorità, e poco importante il mondo, sono vicini alla via. Ecco perché ho detto: raggiungi il culmine del vuoto e conserva la massima quiete. Mentre le miriadi di cose agiscono in concerto: io contemplo il loro ritorno, ognuna fiorisce e poi ritorna alla propria radice.”

Con la Meditazione di Consapevolezza cerchiamo il vuoto, l’astinenza mentale per poter poi focalizzare meglio. In questo stato di immobilità e di tranquillità si acuisce anche la nostra facoltà dell’intuizione. Potremo capire meglio, avere migliori spiegazioni, o cogliere elementi sottovalutati, avere addirittura delle illuminazioni.

Come dice un grande maestro di meditazione contemporaneo:
“Se l’acqua tranquilla permette di riflettere gli oggetti, che cosa potrà riflettere una mente tranquilla?”

IL TEMPO: UN PATRIMONIO LIMITATOIl nostro tempo è un patrimonio limitato. Ce ne dimentichiamo spesso e ci comportiamo co...
21/01/2026

IL TEMPO: UN PATRIMONIO LIMITATO

Il nostro tempo è un patrimonio limitato.
Ce ne dimentichiamo spesso e ci comportiamo come se potessimo consumarlo senza conseguenze.
Il tempo è invece una risorsa vitale come l’acqua, la quantità che ci viene resa disponibile non è infinita.
Come vuoi spendere il tuo tempo?
Questa è la domanda fondamentale, quali obiettivi vuoi raggiungere, cosa vuoi costruire, quanto vuoi crescere.
Il tempo utilizzato non può essere rimpianto, attenzione dunque a quello che si decide di fare!
Alle volte si pensa al tempo solo nei termini delle 24 ore quotidiane, limitandosi ai microobiettivi della vita di ogni giorno, ma è bene pensare anche all’intero arco della vita, cercando di scegliere il meglio per sé e per gli altri.
Se poi hai già vissuto diversi anni, questo rende il tempo ancora a disposizione più prezioso.
Perché sprecarlo dunque?
Il tempo non si può conservare senza fare nulla, rinviando ad un secondo momento.
La felicità, il benessere, la gioia, il bene, l’utile, vanno cercati oggi, non domani.
Il momento giusto è sempre e solo adesso!

DISTRAZIONI E FOCALIZZAZIONI"Ero in ufficio e stavo svolgendo un importante compito assegnatomi. Ad un certo punto ho se...
10/01/2026

DISTRAZIONI E FOCALIZZAZIONI

"Ero in ufficio e stavo svolgendo un importante compito assegnatomi. Ad un certo punto ho sentito parlare alcuni colleghi, volevo capire quello che dicevano, ho perso la attenzione al compito e mi sono distratto per un buon quarto d'ora, ritardando la consegna con conseguente rimprovero."
Così raccontava un impiegato.
La distrazione è una situazione abbastanza comune (alle volte attivata dalla semplice curiosità, spesso dalla normale presenza nel proprio ambiente di numerosi suoni e rumori), ma come fare a ritornare attenti sul proprio compito?
Imposizioni, respiri solitari, tappi nelle orecchie, cambiare scrivania, come recuperare una buona focalizzazione?
Ecco una semplice pratica per un ottimo risultato.
Cerco un punto di contatto del mio corpo con la seduta, e individuato il più evidente (schiena, glutei, gamba o anche piede che tocca il pavimento), ci respiro sopra per un paio di minuti, dedicando attenzione focalizzata solo a quel punto di contatto.
E riprendo i miei compiti senza distrazioni.
Buona pratica!

LE RELAZIONI DI AIUTONon puoi trasmettere saggezza e visione profonda a un'altra persona, pensando che sia sufficiente s...
22/12/2025

LE RELAZIONI DI AIUTO

Non puoi trasmettere saggezza e visione profonda a un'altra persona, pensando che sia sufficiente spiegarle (“Adesso ti dico come si fa!”).
Entrambe sono quasi sempre già presenti in tutti noi come semi da coltivare.
Un buon insegnante, un buon terapeuta, un buon amico, le riconosce e con la relazione di aiuto permette loro di risvegliarsi, di germogliare e di crescere.
Una buona psicoterapia, ad esempio, alimenta questi semi aiutando il legittimo proprietario a farli fiorire, riconoscendo i momenti nei quali sono attivi, approfondendoli insieme, e rinforzandoli affinché diventino più frequenti.
La relazione di aiuto favorisce in questo modo una valorizzazione maggiore delle risorse personali ed una maggior possibilità della loro espressione.
Chi aiuta, infine, cercherà di mantenere la giusta distanza, lasciando all’altro il piacere di godere dei propri risultati e di applicarsi per consolidarli!

MEDITAZIONE DELL'ABBRACCIOL'abbraccio non è solo un semplice gesto di affetto, ma quando fatto con Consapevolezza, si ar...
01/12/2025

MEDITAZIONE DELL'ABBRACCIO

L'abbraccio non è solo un semplice gesto di affetto, ma quando fatto con Consapevolezza, si arricchisce di comprensione, riconciliazione e felicità.
Si trasforma in una vera e propria meditazione. Ecco come
- Dapprima, in piedi, uno di fronte all'altro, uno sguardo di saluto e un lieve inchino.
- Tre profondi respiri in piena Consapevolezza per svuotare la mente.
- L'abbraccio che durerà per il tempo di tre respiri.
- I primi due respiri durante l'abbraccio saranno dedicati al sentirsi presenti e felici in quel momento, focalizzando prima se stessi e poi chi state abbracciando.
- Il terzo ed ultimo respiro della meditazione sarà dedicato alla Consapevolezza della umanità che vive insieme su questo pianeta, sulla Terra.
- Volendo, si potrà continuare l'abbraccio continuando a respirare.
- Quando si deciderà di concludere l’abbraccio, un nuovo saluto concluderà degnamente la meditazione.
Un buon abbraccio completo deve durare almeno un minuto, sufficiente per i respiri indicati, meglio se fatti insieme e con lo stesso ritmo.
Prepariamoci dunque a fare il prossimo abbraccio nel modo migliore!

PAROLE, PAROLE, PAROLEDiceva Buddha: “Le parole hanno il potere di distruggere e di guarire. Quando le parole sono since...
23/11/2025

PAROLE, PAROLE, PAROLE

Diceva Buddha:

“Le parole hanno il potere di distruggere e di guarire. Quando le parole sono sincere e gentili, possono cambiare il nostro mondo”.

“Per quante parole sante tu possa aver letto, per quante tu ne possa aver pronunciato, cosa mai potranno fare di buono se non agisci in base ad esse?”

Quindi prima di parlare, dopo aver pensato le parole che stai per dire, poniti tre domande:

Sono vere queste parole?

Sono necessarie queste parole?

Sono gentili queste parole?

E se la risposta non è sempre si, allora:

TACI!

LA TEMPESTA EMOTIVAUna tempesta, quando arriva, rimane per un po’ di tempo e poi se ne va.  È così accade anche per le e...
01/11/2025

LA TEMPESTA EMOTIVA

Una tempesta, quando arriva, rimane per un po’ di tempo e poi se ne va. È così accade anche per le emozioni: vengono, restano per un po’, e poi vanno via. Un’emozione è solo un’emozione, non si muore per un’emozione e noi siamo molto, molto più di un’emozione. Ma quando arriva e ci attraversa può essere portatrice di grande sofferenza.
Qualche utile esercizio ci aiuta a superare la tempesta.
Quando sentite emergere la sofferenza, adottate una posizione stabile, seduti o sdraiati. Concentrate poi l’attenzione sulla pancia (la testa è come la cima di un albero durante una tempesta, meglio in basso quindi, al tronco dell’albero, dove c’è maggiore stabilità). E subito dopo portate l’attenzione appena sotto l’ombelico, iniziando a praticare il respiro consapevole (inspirando ed espirando in modo profondo percependo il sollevarsi e l’abbassarsi dell’addome).
Respirate così per quindici o venti minuti, e vi accorgerete di diventare sempre più forti, abbastanza da resistere alla tempesta.
Limitatevi a rimanere agganciati al respiro, proprio come un naufrago resta aggrappato a un salvagente:
dopo un po’ di tempo l’emozione andrà via.
Praticate con fiducia e impegno, come scrive Thich Nhat Hanh nel suo “Libero ovunque tu sia” (Libro sul discorso tenuto al Penitenziario di Stato del Maryland, U.S.A.).

BODY SCAN"Il corpo è felice (come qualunque altro essere vivente) quando prestiamo gentilmente attenzione ad esso." (Aja...
24/10/2025

BODY SCAN

"Il corpo è felice (come qualunque altro essere vivente) quando prestiamo gentilmente attenzione ad esso."
(Ajahn Sumedho - monaco)

Il body scan, la scansione corporea, è una delle pratiche principali insegnate durante i percorsi Mindfulness, utilizzata anche a sostegno delle Psicoterapie Cognitive.
Ci si sdraia su di un materassino e si comincia a seguire il movimento del respiro nel corpo, inspirando ed espirando con intenzione e profondità’.
Continuando a respirare si porta la attenzione alle diverse parti del corpo, di solito cominciando dalle dita dei piedi e salendo verso la nuca.
Durante la pratica si viene incoraggiati a condurre questa esplorazione con gentilezza, accettazione e curiosità.
Questa pratica ci insegna a:
- fare esperienza diretta delle proprie sensazioni fisiche, per accrescere la nostra capacità di conoscenza immediata e intuitiva
- porre attenzione con intenzione in un certo luogo ed in un certo modo (radicamento)
- affrontare con competenza il vagare della mente
- lasciare che le cose siano come sono (sospensione del giudizio)
Ci sentiremo così a casa nel nostro corpo, capaci di orientare l’attenzione dove vogliamo utilizzando lo stesso respiro come veicolo, di riportare la mente con gentilezza dove vogliamo, e per finire di essere “con” le sensazioni corporee accettandole senza finalizzazioni.
La costanza nella pratica del body scan (almeno 30 minuti al giorno) produce importanti benefici sul proprio stato di rilassamento emotivo.

PUNTI DI VISTAUn giorno un uomo, pensando che la propria moglie stesse diventando sorda, perché non rispondeva più alle ...
09/10/2025

PUNTI DI VISTA

Un giorno un uomo, pensando che la propria moglie stesse diventando sorda, perché non rispondeva più alle sue domande, si recò da un medico per un consiglio.
Questi gli suggerì di provare a farle alcune domande senza incrociare il suo sguardo avvicinandosi a lei gradualmente, per capire il suo livello di sordità: partendo da 6 m di distanza, poi da 3, infine da molto vicino.
L'uomo tornò a casa trovando la moglie ai fornelli.
Così, senza guardarla, le domandò: "Cosa c'è per cena stasera?". Nessuna risposta. Si avvicinò un po', e ripeté la domanda, di nuovo senza ottenere risposta. Spazientito, quando era proprio dietro le spalle le urlò: "Insomma mi hai sentito? Cosa c'è per cena?".
A questo punto la moglie lo fissò negli occhi girandosi e dicendo:
"E sono tre volte. Pollo con le patate!".
Chi non sentiva bene era dunque lui, ma il suo punto di vista aveva dato per scontato il contrario.
Riflettiamo seriamente su quanto consideriamo importante il nostro punto di vista nella interazione con gli altri!
Il punto di vista, alle volte, non tiene conto della realtà, ma rinforza il nostro mondo mentale, creandoci non pochi problemi nella interazione sociale.
Allenare la propria Consapevolezza aiuta a superare questi problemi e a evitare la possibile complicazione di un disturbo emotivo.

ACCETTAZIONE E LIBERTÀ"Meditazione non vuol dire estraniarsi dal mondo. Significa vedere le cose chiaramente e assumere ...
23/09/2025

ACCETTAZIONE E LIBERTÀ

"Meditazione non vuol dire estraniarsi dal mondo. Significa vedere le cose chiaramente e assumere deliberatamente posizioni diverse rispetto a esse."
(Jon Kabat Zinn)

"Riconoscere con chiarezza quello che accade dentro di noi ed esplorarlo con un cuore aperto, gentile ed amorevole è ciò che io chiamo Accettazione Radicale."
(Tara Brach)

Zinn ci parla di accettare la realtà e poi di agire di conseguenza. Brach ci chiede di accettare quello che siamo.
L'accettazione scioglie paura, rabbia, tensione e contrazione muscolare. È difficile da praticare. Abbiamo timore che si tratti di rassegnazione e che impedisca il cambiamento.
In generale accettare significa fare i conti con la realtà che ci circonda, con noi stessi e con la nostra vita, per liberarci.
La libertà è possibile, anche se può spaventarci, dopo aver vissuto intrappolati nei soliti vecchi schemi per lungo tempo.
“Se accetto il sole, il caldo, l’arcobaleno, devo accettare anche il tuono, il fulmine e la tempesta.”
(Khalil Gibran)

COERENZA ED APPARENZA"Proprio come un fiore bellissimo, colorato ma privo di profumo, così la parola ben detta è senzafr...
08/09/2025

COERENZA ED APPARENZA

"Proprio come un fiore bellissimo, colorato ma privo di profumo, così la parola ben detta è senza
frutto per colui che non la mette in pratica.
Proprio come un fiore
bellissimo, colorato e dotato di
profumo, così la parola ben
detta è fruttuosa per colui che la
mette in pratica."
(Dhammapada, versetti 51 e 52. Buddha)

Com'è difficile essere coerenti con quanto dichiariamo al mondo! Com'è difficile
praticare i suggerimenti che dispensiamo!
Com'è facile e gratificante dire belle parole!
Com'è semplice apparire, al contrario posto di essere!
Partiamo dai nostri piccoli atteggiamenti nel quotidiano per recuperare il nostro ben essere.
La rottura della coerenza interna è spesso alla base di ogni disturbo psicologico.
La psicoterapia ci sosterrà nel recupero della nostra coerenza interna o nella ricerca e nel consolidamento di una nuova.

Pratichiamo Consapevolezza!

MENTE E FELICITÀIn questi giorni difficili, passati in casa, nell’attesa di un nuovo futuro, dedico molto tempo alla med...
25/08/2025

MENTE E FELICITÀ

In questi giorni difficili, passati in casa, nell’attesa di un nuovo futuro, dedico molto tempo alla meditazione di Consapevolezza, per rilassare la mente, sempre pronta a partire verso i sentieri dell’ansia, della paura e della tristezza, cercando di ricondurla verso la gioia e la felicità.
"E' cosa buona dominare la mente, inafferrabile, veloce, che vola a suo piacimento. La mente domata porta la felicità. Il saggio sorvegli la mente ben difficile da vedere, ben sottile, che vola a suo piacimento. La mente custodita porta la felicità."
Il Buddha 500 anni prima della nascita di Cristo così insegnava ai suoi discepoli.
La mente è spesso come uno stagno con la superficie increspata dai venti (le emozioni e i pensieri), e quando è così non ci consente di riflettere sulla realtà circostante senza distorcerla.
Oggi, a maggior ragione abbiamo tutti la mente spesso increspata da emozioni forti, e diventa indispensabile ricondurla alla calma per riflettere serenamente, decidere e comportarsi con adeguatezza.
Troveremo così spazi di gioia e di felicità anche nelle realtà più difficili.

Indirizzo

Via Laviosa 3
Genova
16156

Orario di apertura

Martedì 15:00 - 20:00
Giovedì 10:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 20:00
Sabato 09:00 - 13:00

Sito Web

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