Naso Laboratorio

Naso Laboratorio 🌍 Misurazioni ambientali
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🔍 Controlli strumentali sul campo

09/11/2025

Bruciare palo santo non purifica l’aria: la riempie di sostanze che il corpo non dimentica. Ogni bastoncino acceso rilascia particolato fine, monossido di carbonio, benzene, formaldeide e altri composti tossici che si accumulano silenziosamente nelle stanze e nei polmoni. L’odore piacevole nasconde la realtà di una combustione incompleta, simile a quella di una sigaretta o di uno scarico. Nel breve periodo può causare mal di testa, irritazione alla gola e difficoltà respiratorie, ma è l’esposizione ripetuta che preoccupa: nel tempo questi inquinanti favoriscono infiammazioni croniche, stress ossidativo e un aumento del rischio cardiovascolare e respiratorio. Alcuni studi sugli incensi e legni aromatici mostrano anche una possibile associazione con tumori delle vie respiratorie in chi ne respira i fumi per anni, in ambienti chiusi e senza ricambio d’aria. Quel fumo che sembra “spirituale” è, in realtà, un piccolo laboratorio chimico che lavora contro i tuoi polmoni. Il profumo resta, ma anche ciò che non si vede: sostanze che il corpo non elimina facilmente.

03/11/2025

Nel vapore della sigaretta elettronica non c’è solo “vapore acqueo”. Escono nicotina, glicole propilenico, glicerina, particelle ultrafini, aldeidi tossiche (come formaldeide e acroleina), metalli pesanti rilasciati dalla resistenza e aromi chimici che, riscaldati, diventano irritanti per i polmoni.
A lungo andare questo aerosol può causare infiammazione cronica delle vie respiratorie, stress ossidativo, alterazioni cardiovascolari e dipendenza da nicotina.
Non è fumo, ma è aria contaminata.




02/11/2025

in esterno pioggia e vento fanno tornate a respirare le nostre città. la pioggia cattura gli inquinanti portandoli a terra, il vento li spazza lontani. ma in casa nostra questo non accade. Possiamo creare corrente aprendo le finestre ma dobbiamo imparare a non portare inquinanti con le nostre cattive abitudini. Segui il mio lavoro divulgativo per imparare ogni giorno come possiamo allungarci la vita

Ho misurato il campo elettrico del telefono mentre era sotto carica: più di 1200 V/m ⚡️Quando lo tieni vicino a te , il ...
30/10/2025

Ho misurato il campo elettrico del telefono mentre era sotto carica: più di 1200 V/m ⚡️
Quando lo tieni vicino a te , il corpo assorbe parte di quel campo ogni volta.
A lungo andare può causare mal di testa, insonnia, irritabilità, affaticamento e difficoltà di concentrazione.
Non ti fulmina, ma ti logora piano.
Basta tenerlo sotto carica ad una distanza di 30 cm per evitare problemi e trovate al vostro telefono un letto che non sia il vostro.

30/10/2025

Ho misurato il campo elettrico del telefono mentre era sotto carica: più di 1200 V/m ⚡️
Quando lo tieni vicino a te, il corpo assorbe parte di quel campo ogni volta.
A lungo andare può causare mal di testa, insonnia, irritabilità, affaticamento e difficoltà di concentrazione.
Non ti fulmina, ma ti logora piano.
Basta tenerlo sotto carica ad una distanza di 30 cm per evitare problemi e trovate al vostro telefono un letto che non sia il vostro.

Sai davvero cos'è un modem?Lo chiami così, ma in realtà è molto di più.Dentro quella scatola ci sono almeno sei funzioni...
27/10/2025

Sai davvero cos'è un modem?
Lo chiami così, ma in realtà è molto di più.
Dentro quella scatola ci sono almeno sei funzioni:

1. Il modem, che porta internet in casa

2. Il router, che distribuisce la connessione

3. L’access point Wi-Fi, che la manda nell’aria

4. Il firewall, che protegge i tuoi dispositivi

5. Il server DHCP, che assegna ogni indirizzo

6. E perfino la linea per il telefono fisso
Un piccolo centro di comando digitale, nascosto accanto al muro.
Lo usi ogni giorno, ma forse non sapevi cos’era davvero.

27/10/2025

Sai davvero cos'è un modem?
Lo chiami così, ma in realtà è molto di più.
Dentro quella scatola ci sono almeno sei funzioni:

1. Il modem, che porta internet in casa

2. Il router, che distribuisce la connessione

3. L’access point Wi-Fi, che la manda nell’aria

4. Il firewall, che protegge i tuoi dispositivi

5. Il server DHCP, che assegna ogni indirizzo

6. E perfino la linea per il telefono fisso
Un piccolo centro di comando digitale, nascosto accanto al muro.

Lo usi ogni giorno, ma forse non sapevi cos’era davvero.

I mobili non sono solo complementi d’arredo: molti rilasciano sostanze inquinanti che alterano la qualità dell’aria in c...
25/10/2025

I mobili non sono solo complementi d’arredo: molti rilasciano sostanze inquinanti che alterano la qualità dell’aria in casa. Materiali come pannelli truciolari, MDF, colle e vernici possono emettere Formaldehyde e una vasta gamma di Volatile Organic Compounds (VOC). Studi hanno dimostrato che alcuni mobili, subito dopo l’installazione, rilasciano livelli elevati di questi composti, sufficienti a superare i limiti raccomandati per la salubrità dell’aria interna.
Questo significa che un ambiente arredato con mobili nuovi e scarsa ventilazione può diventare un vero e proprio serbatoio di inquinanti invisibili, con possibili effetti su salute e comfort.

25/10/2025

I mobili non sono solo complementi d’arredo: molti rilasciano sostanze inquinanti che alterano la qualità dell’aria in casa. Materiali come pannelli truciolari, MDF, colle e vernici possono emettere Formaldehyde e una vasta gamma di Volatile Organic Compounds (VOC). Studi hanno dimostrato che alcuni mobili, subito dopo l’installazione, rilasciano livelli elevati di questi composti, sufficienti a superare i limiti raccomandati per la salubrità dell’aria interna.
Questo significa che un ambiente arredato con mobili nuovi e scarsa ventilazione può diventare un vero e proprio serbatoio di inquinanti invisibili, con possibili effetti su salute e comfort.

24/10/2025

l'inquinamento domestico è spesso frutto delle nostre cattive abitidini. La formaldeide è un composto chimico volatile, incolore ma molto irritante, che può essere rilasciato da candele profumate, deodoranti per ambienti, mobili, vernici, tessuti e altri oggetti di uso domestico.
Secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, la concentrazione massima raccomandata per esposizioni prolungate è di 0,1 ppm (parti per milione).

Da 0,1 a 0,3 ppm: possibile irritazione per soggetti sensibili (occhi, naso, gola).

Oltre 0,3 ppm: rischio concreto di irritazioni, cefalea, tosse, peggioramento di asma e disturbi respiratori.

Oltre 1 ppm: esposizione elevata e potenzialmente pericolosa.

Oltre 3-4 ppm: livello molto alto, sconsigliato qualsiasi permanenza prolungata.

22/10/2025

Il filetto di platessa pescato nel Mare del Nord contiene in genere meno inquinanti interni rispetto a una scatoletta di tonno. Il tonno, essendo un pesce predatore di grossa taglia e con vita più lunga, accumula più metalli pesanti come mercurio, piombo e cadmio, oltre a PCB e diossine. La platessa, pesce di fondo di taglia più piccola e vita breve, presenta concentrazioni molto più basse di questi contaminanti, anche se può contenere tracce di microplastiche o residui dei fondali del Mare del Nord. Nelle scatolette di tonno possono inoltre essere presenti residui di lavorazione o bisfenolo A provenienti dal rivestimento interno. In media, 100 g di tonno in scatola contengono da 0,3 a 0,5 mg/kg di mercurio, mentre la platessa fresca del Mare del Nord ne contiene meno di 0,05 mg/kg.

21/10/2025

Il layer “Qualità dell’aria” su Google Maps mostra una stima dell’inquinamento dell’aria esterna in una determinata zona, e in particolare l’indice AQI (Air Quality Index).
Non misura direttamente qualcosa: visualizza dati raccolti da stazioni ufficiali + modelli satellitari elaborati da enti locali o da partner come PurpleAir, Breezometer, AirNow o Copernicus.

Ecco cosa ti sta facendo vedere:

PM2.5 (polveri ultrasottili sotto i 2,5 micron) → le più pericolose

PM10 (polveri sottili più grandi)

Ozono troposferico (O₃) → gas irritante

Diossido di azoto (NO₂) → tipico da traffico e riscaldamento

Diossido di zolfo (SO₂) → centrali, industrie

Monossido di carbonio (CO) → combustione incompleta

Ma in pratica cosa vedi?

Una mappa colorata con un numero (es. AQI 32 o AQI 124) e una fascia di rischio:

0–50: buono

51–100: moderato

101–150: malsano per gruppi sensibili

151+: dannoso per tutti

È una media su scala urbana o regionale

È utile solo per orientarsi all’aperto (es. “oggi esco a correre?” o “c’è molto smog a Genova?)

Indirizzo

Genova
16132

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