09/11/2025
Bruciare palo santo non purifica l’aria: la riempie di sostanze che il corpo non dimentica. Ogni bastoncino acceso rilascia particolato fine, monossido di carbonio, benzene, formaldeide e altri composti tossici che si accumulano silenziosamente nelle stanze e nei polmoni. L’odore piacevole nasconde la realtà di una combustione incompleta, simile a quella di una sigaretta o di uno scarico. Nel breve periodo può causare mal di testa, irritazione alla gola e difficoltà respiratorie, ma è l’esposizione ripetuta che preoccupa: nel tempo questi inquinanti favoriscono infiammazioni croniche, stress ossidativo e un aumento del rischio cardiovascolare e respiratorio. Alcuni studi sugli incensi e legni aromatici mostrano anche una possibile associazione con tumori delle vie respiratorie in chi ne respira i fumi per anni, in ambienti chiusi e senza ricambio d’aria. Quel fumo che sembra “spirituale” è, in realtà, un piccolo laboratorio chimico che lavora contro i tuoi polmoni. Il profumo resta, ma anche ciò che non si vede: sostanze che il corpo non elimina facilmente.