11/10/2019
DIFFICOLTÀ SCOLASTICHE DOPO LA SCUOLA PRIMARIA
A volte può accadere che, dopo una discreta carriera scolastica nella scuola primaria, uno studente cominci ad avere difficoltà negli anni successivi, fino ad arrivare alle scuole superiori o all’università ad avere il dubbio riguardante la presenza di un determinato disturbo e a chiedersi perché gli insegnanti della scuola primaria non se ne siano mai accorti.
Purtroppo la situazione è molto più complicata di quello che sembra e i fattori in gioco sono veramente molti.
Quando sorgono queste importanti difficoltà scolastiche, possono essere tante le spiegazioni plausibili, che solo un buon percorso psicodiagnostico può confermare o respingere.
- Si potrebbe essere di fronte ad un Disturbo Specifico dell’Apprendimento di grado LIEVE, per cui si sono cominciati ad osservare gli effetti solo nel momento in cui il carico di studio richiesto dalla scuola è aumentato e il ragazzo non è più in grado di compensare in modo autonomo le sue difficoltà ma ha necessità di usare strumenti compensativi più specifici.
- Si è di fronte ad un’assenza di un metodo di studio funzionale, senza la presenza di nessun disturbo specifico e quindi, sempre di fronte ad un aumento del carico di studio, lo studente non è più in grado di gestire le richieste scolastiche.
- Potrebbe esserci la presenza di un disagio emotivo che ha poi ripercussioni sulla vita scolastica.
Chiarito ciò, NON SI PUÒ DIVENTARE DISLESSICI, perché è una caratteristica con cui ci si nasce, tuttalpiù ci si può accorgere di esserlo durante le scuole medie o superiori, quando il grado del disturbo è lieve ed il carico di studio aumenta.
Fermo restando che un buon percorso psicodiagnostico può sciogliere ogni dubbio.