24/12/2025
🎄 𝐋𝐚 “𝐛𝐮𝐠𝐢𝐚” 𝐝𝐞𝐥 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞: 𝐁𝐚𝐛𝐛𝐨 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨
Con l’arrivo del Natale torna spesso una domanda che divide genitori e adulti:
𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐁𝐚𝐛𝐛𝐨 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐮𝐠𝐢𝐚?
Dal punto di vista psicologico, la questione è più complessa di quanto sembri.
Durante l’infanzia, la figura di Babbo Natale appartiene al mondo del 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒊𝒆𝒓𝒐 𝒎𝒂𝒈𝒊𝒄𝒐, una fase naturale dello sviluppo in cui fantasia e realtà convivono. In questo senso, non si tratta tanto di ingannare, quanto di condividere un linguaggio simbolico fatto di immaginazione, gioco e significati emotivi.
La ricerca mostra che la maggior parte dei bambini inizia a dubitare spontaneamente dell’esistenza di Babbo Natale quando sviluppa il pensiero logico, intorno ai 7-8 anni. È spesso in quel momento che la “magia” lascia spazio alla comprensione.
Ciò che fa davvero la differenza non è se raccontare o meno la storia, ma come viene gestito il passaggio alla verità.
Se accompagnato con rispetto, spiegando che Babbo Natale rappresenta valori come:
✨ la generosità
✨ la cura
✨ il piacere di donare
la scoperta non compromette la fiducia del bambino, ma può diventare un’esperienza di crescita.
Non esiste una scelta giusta per tutti.
Ogni famiglia costruisce il Natale in base ai propri valori, alla relazione con i figli e al modo in cui sceglie di parlare di realtà, emozioni e fantasia.
Come psicologa, il punto centrale resta questo:
𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚, 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐨 𝐬𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.
💬 Tu come hai vissuto la storia di Babbo Natale da bambino?
E se sei genitore, come la affronti oggi?