30/03/2026
Quando si parla di 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐨 𝐛𝐢𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞, spesso l’attenzione si concentra solo sulle fasi di mania e depressione.
Molto meno si parla di ciò che molte persone descrivono come una delle difficoltà più pesanti: lo stigma, il senso di colpa e la vergogna che possono accompagnare il disturbo.
Dopo un episodio maniacale, ad esempio, non è raro che emergano pensieri come: “Come ho potuto comportarmi così?” “Gli altri non si fideranno più di me.”
In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐨 𝐁𝐢𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 ho scritto un articolo su un aspetto spesso invisibile di questa condizione: 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐬𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐢𝐠𝐦𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞.
Nel sito approfondisco:
• perché il disturbo bipolare viene spesso frainteso
• il senso di colpa che può emergere dopo le fasi maniacali
• il ruolo della vergogna e dell’autostigma
• come la psicoterapia può aiutare a ricostruire un’immagine di sé più equilibrata
Puoi leggere l’articolo completo qui ↓
In occasione della Giornata Mondiale del Disturbo Bipolare, si parla spesso dei sintomi più evidenti del disturbo: le fasi depressive e quelle maniacali o ipomaniacali. Molto meno spazio viene dato a ciò che molte persone con disturbo bipolare raccontano come una delle difficoltà più pesanti da ...