Dott.ssa Rapisarda Raffaella Psicologa-Psicoterapeuta

Dott.ssa Rapisarda Raffaella Psicologa-Psicoterapeuta Psicologa - Psicoterapeuta libero professionista, iscritta all'Ordine degli Psicologi Regione Sicili

Psicologa - Psicoterapeuta libero-professionista, iscritta all'Ordine degli Psicologi Regione Sicilia, num. 5834. Opero nell’ambito delle valutazioni psicodiagnostiche e del trattamento dei diversi disturbi psicopatologici, con particolare riguardo a quelli dell’età adulta, quali disturbi d’ansia, dell’umore e disturbi di personalità secondo l’approccio cognitivista. Mi sono laureata in Psicologia nel 2009 presso l’Università degli Studi di Catania. Nel 2015 ho conseguito la specializzazione in Psicoterapia ad orientamento Cognitivo-Comportamentale presso la Scuola di Psicoterapia Cognitiva SPC di Reggio Calabria, ottenendo l’abilitazione all’esercizio della psicoterapia. Sono socia fondatrice dell’Associazione “Terra Caura” nonché Referente di Montagnaterapia per il Sud Italia.

Quando si parla di 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐨 𝐛𝐢𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞, spesso l’attenzione si concentra solo sulle fasi di mania e depressione.Molto meno...
30/03/2026

Quando si parla di 𝐝𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐨 𝐛𝐢𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞, spesso l’attenzione si concentra solo sulle fasi di mania e depressione.
Molto meno si parla di ciò che molte persone descrivono come una delle difficoltà più pesanti: lo stigma, il senso di colpa e la vergogna che possono accompagnare il disturbo.
Dopo un episodio maniacale, ad esempio, non è raro che emergano pensieri come: “Come ho potuto comportarmi così?” “Gli altri non si fideranno più di me.”
In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐌𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐃𝐢𝐬𝐭𝐮𝐫𝐛𝐨 𝐁𝐢𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 ho scritto un articolo su un aspetto spesso invisibile di questa condizione: 𝐢𝐥 𝐩𝐞𝐬𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐢𝐠𝐦𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐦𝐩𝐫𝐞𝐧𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞.
Nel sito approfondisco:
• perché il disturbo bipolare viene spesso frainteso
• il senso di colpa che può emergere dopo le fasi maniacali
• il ruolo della vergogna e dell’autostigma
• come la psicoterapia può aiutare a ricostruire un’immagine di sé più equilibrata

Puoi leggere l’articolo completo qui ↓

In occasione della Giornata Mondiale del Disturbo Bipolare, si parla spesso dei sintomi più evidenti del disturbo: le fasi depressive e quelle maniacali o ipomaniacali. Molto meno spazio viene dato a ciò che molte persone con disturbo bipolare raccontano come una delle difficoltà più pesanti da ...

In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ voglio condividere una riflessione un po’ diversa dal solito....
20/03/2026

In occasione della 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐅𝐞𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ voglio condividere una riflessione un po’ diversa dal solito.
Viviamo in una cultura che ci spinge continuamente a essere felici: pensare positivo, eliminare le emozioni negative, trovare sempre il lato buono delle cose.
Ma cosa succede quando la felicità diventa un obbligo?
Molte persone finiscono per sentirsi sbagliate proprio perché… non riescono a essere felici tutto il tempo.
In psicologia esiste un concetto molto interessante chiamato “𝒍𝒂 𝒕𝒓𝒂𝒑𝒑𝒐𝒍𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒊𝒕𝒂̀”, descritto dallo psicoterapeuta Russ Harris.

Nel nuovo articolo sul mio sito spiego:
• perché inseguire la felicità può farci stare peggio
• perché le emozioni negative non sono un problema da eliminare
• cosa significa davvero costruire una vita psicologicamente sana

Puoi leggere l’articolo completo qui ↓

La trappola della felicità: perché cercare di essere sempre felici può farci stare peggio Ogni anno, in occasione della Giornata Internazionale della Felicità, si parla molto dell’importanza di essere felici. Sui social compaiono frasi motivazionali, consigli per “pensare positivo” e sugge...

La ruminazione rabbiosa è uno dei motivi principali per cui la rabbia non si esaurisce, ma si prolunga nel tempo.Continu...
13/02/2026

La ruminazione rabbiosa è uno dei motivi principali per cui la rabbia non si esaurisce, ma si prolunga nel tempo.
Continuare a ripensare a un torto non lo risolve. Al contrario, mantiene attiva l’emozione e il corpo in uno stato di tensione.
Nel lavoro cognitivo-comportamentale impariamo a distinguere tra:
➡️ rabbia sana
➡️ rimuginio che la alimenta
E questa differenza cambia molto.
Se ti riconosci in queste dinamiche, è qualcosa su cui si può lavorare.

06/02/2026

🧦 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐳𝐢𝐧𝐢 𝐒𝐩𝐚𝐢𝐚𝐭𝐢 – 𝟔 𝐟𝐞𝐛𝐛𝐫𝐚𝐢𝐨

Un gesto semplice, due calzini diversi, per ricordarci che la diversità non è un difetto, ma una caratteristica umana fondamentale.
Dal punto di vista psicologico, il bisogno di “essere come gli altri” nasce dal desiderio di appartenere. Ma quando l’adattamento diventa rinuncia a sé, l’autostima e il benessere ne risentono.

Nel nuovo articolo del blog rifletto su:
- cosa significa sentirsi “spaiati”
- il legame tra unicità e autostima
- perché le relazioni più sane non richiedono uniformità

👉 Puoi leggere l’articolo completo qui:
https://www.raffaellarapisarda.it/diversita-e-unicita-cosa-significa-davvero-essere-spaiati/

𝐁𝐮𝐨𝐧𝐚 𝐆𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐳𝐢𝐧𝐢 𝐒𝐩𝐚𝐢𝐚𝐭𝐢 💙

𝗟𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗯𝗮𝗿𝗶𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗼: 𝗲̀ 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼.Affrontare un inte...
31/01/2026

𝗟𝗮 𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗯𝗮𝗿𝗶𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘀𝗼𝗹𝗼 𝘂𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗼: 𝗲̀ 𝗮𝗻𝗰𝗵𝗲 𝘂𝗻 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗲𝗺𝗼𝘁𝗶𝘃𝗼 𝗲 𝗽𝘀𝗶𝗰𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗰𝗼.

Affrontare un intervento di questo tipo può generare dubbi, ansia e incertezze. La 𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐩𝐫𝐞-𝐜𝐡𝐢𝐫𝐮𝐫𝐠𝐢𝐜𝐚 è un passaggio fondamentale per capire le tue motivazioni, valutare le tue risorse emotive e prepararti ad affrontare il cambiamento con maggiore consapevolezza.
Sul mio blog trovi un articolo completo dove spiego cosa significa davvero questa valutazione, come si svolge e perché non è un esame da superare, ma un supporto per te.

📖 Leggi l’articolo completo e scopri come prepararti al meglio: https://www.raffaellarapisarda.it/valutazione-psicologica-in-chirurgia-bariatrica/

Dire “no” non significa rifiutare l’altro. Significa rispettare te stesso.Un “si” detto per paura o per senso di colpa n...
24/01/2026

Dire “no” non significa rifiutare l’altro. Significa rispettare te stesso.
Un “si” detto per paura o per senso di colpa non è un “si” autentico, ma spesso un “si” che genera risentimento.
Solo quando possiamo dire “no” i nostri “si” diventano davvero liberi.
💬 Ti riconosci?

Correggere è un gesto familiare. Ci viene spontaneo, lo abbiamo imparato, lo ripetiamo senza pensarci troppo.Il punto no...
18/01/2026

Correggere è un gesto familiare. Ci viene spontaneo, lo abbiamo imparato, lo ripetiamo senza pensarci troppo.
Il punto non è non dire nulla, ma iniziare a chiederci come lo diciamo e perché lo diciamo.
Osservare quante volte correggiamo i bambini, anche per cose minime, può diventare un esercizio potente di consapevolezza. Spesso scopriamo che le cose davvero importanti sono poche e che molte altre possono essere lasciate andare.
Quando qualcosa per noi è importante, possiamo provare a fare una domanda invece di correggere. Una domanda semplice, neutra, senza giudizio.
Le domande non fanno sentire sbagliati, attivano il pensiero, sostengono l’autonomia e rafforzano la relazione.
È un piccolo cambiamento nel linguaggio, ma può creare un grande cambiamento nel clima familiare.
🌱 Prova a farci attenzione questa settimana.

Negli ultimi anni sempre più persone usano ChatGPT come se fosse uno psicologo: scrivono di ansia, relazioni, difficoltà...
11/01/2026

Negli ultimi anni sempre più persone usano ChatGPT come se fosse uno psicologo: scrivono di ansia, relazioni, difficoltà emotive e cercano risposte tempestive.
E non c’è nulla di strano in questo: l’IA è comoda, disponibile 24/7 e “accogliente”. Ma è importante capire cosa può e cosa non può davvero fare.
👉 ChatGPT può aiutarti a mettere ordine nei pensieri, suggerire una tecnica di respirazione o spiegare cosa sono i pensieri automatici. 👉 Ma non può costruire una relazione, interpretare segnali emotivi profondi, valutare clinicamente la tua storia, né sostenerti nel tempo come fa un percorso psicoterapeutico reale.
La psicoterapia è un processo umano: fatto di presenza, ascolto, fiducia, tempo e un professionista che ti accompagna verso un cambiamento duraturo. Parlare con un chatbot non è terapia — può essere uno strumento, non un sostituto. ❤️‍🩹
💬 Se hai dubbi su come orientarti tra supporti digitali e cura professionale, scrivimi nei commenti o in DM.

Nei disturbi d’ansia non temiamo solo ciò che potrebbe accadere,ma soprattutto ciò che potremmo sentire.Ansia, tristezza...
04/01/2026

Nei disturbi d’ansia non temiamo solo ciò che potrebbe accadere,
ma soprattutto ciò che potremmo sentire.

Ansia, tristezza, paura diventano emozioni vissute come intollerabili,
e il tentativo di evitarle finisce per rafforzarle.

La psicoterapia aiuta proprio qui:
nel fare spazio alle emozioni, senza esserne travolti.

💬 Ti rivedi in queste parole?
Salva il post o scrivimi nei commenti.

🎄 𝐋𝐚 “𝐛𝐮𝐠𝐢𝐚” 𝐝𝐞𝐥 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞: 𝐁𝐚𝐛𝐛𝐨 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨Con l’arrivo del Natale torna spesso una domanda c...
24/12/2025

🎄 𝐋𝐚 “𝐛𝐮𝐠𝐢𝐚” 𝐝𝐞𝐥 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞: 𝐁𝐚𝐛𝐛𝐨 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐭𝐫𝐚 𝐦𝐚𝐠𝐢𝐚 𝐞 𝐬𝐯𝐢𝐥𝐮𝐩𝐩𝐨 𝐩𝐬𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐜𝐨

Con l’arrivo del Natale torna spesso una domanda che divide genitori e adulti:
𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐢 𝐛𝐚𝐦𝐛𝐢𝐧𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐁𝐚𝐛𝐛𝐨 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐮𝐧𝐚 𝐛𝐮𝐠𝐢𝐚?

Dal punto di vista psicologico, la questione è più complessa di quanto sembri.

Durante l’infanzia, la figura di Babbo Natale appartiene al mondo del 𝒑𝒆𝒏𝒔𝒊𝒆𝒓𝒐 𝒎𝒂𝒈𝒊𝒄𝒐, una fase naturale dello sviluppo in cui fantasia e realtà convivono. In questo senso, non si tratta tanto di ingannare, quanto di condividere un linguaggio simbolico fatto di immaginazione, gioco e significati emotivi.

La ricerca mostra che la maggior parte dei bambini inizia a dubitare spontaneamente dell’esistenza di Babbo Natale quando sviluppa il pensiero logico, intorno ai 7-8 anni. È spesso in quel momento che la “magia” lascia spazio alla comprensione.

Ciò che fa davvero la differenza non è se raccontare o meno la storia, ma come viene gestito il passaggio alla verità.

Se accompagnato con rispetto, spiegando che Babbo Natale rappresenta valori come:
✨ la generosità
✨ la cura
✨ il piacere di donare

la scoperta non compromette la fiducia del bambino, ma può diventare un’esperienza di crescita.

Non esiste una scelta giusta per tutti.
Ogni famiglia costruisce il Natale in base ai propri valori, alla relazione con i figli e al modo in cui sceglie di parlare di realtà, emozioni e fantasia.

Come psicologa, il punto centrale resta questo:
𝐩𝐫𝐨𝐭𝐞𝐠𝐠𝐞𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐢𝐝𝐮𝐜𝐢𝐚, 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐧𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐦𝐨𝐭𝐢𝐯𝐚, 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢𝐟𝐞𝐧𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐨 𝐬𝐦𝐚𝐬𝐜𝐡𝐞𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞.

💬 Tu come hai vissuto la storia di Babbo Natale da bambino?
E se sei genitore, come la affronti oggi?

✨ Il Christmas Blues è reale: non sei solo se senti malinconia o tristezza durante le feste. In questo carosello ti spie...
22/12/2025

✨ Il Christmas Blues è reale: non sei solo se senti malinconia o tristezza durante le feste. In questo carosello ti spiego cos’è, perché succede e come affrontarlo in modo gentile e psicologicamente sano.

17/12/2025

Indirizzo

Giarre
95014

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 21:00
Martedì 08:00 - 21:00
Mercoledì 08:00 - 21:00
Giovedì 08:00 - 21:00
Venerdì 08:00 - 21:00
Sabato 08:00 - 21:00

Telefono

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