23/03/2026
📒🥼Consigli del Farmacista
📕Oggi parliamo di: Acido alfa-lipoico e PEA
💊 Sempre più spesso i medici consigliano ai pazienti integratori a base di acido alfa-lipoico o di PEA.
Cerchiamo di conoscere meglio queste due molecole che hanno effetti diversi ma che possono lavorare in sinergia all’interno dello stesso prodotto.
➡️L’acido alfa-lipoico è un coenzima ANTIOSSIDANTE che partecipa a importanti reazioni di produzione di energia cellulare.
✔️ La sua somministrazione è risultata efficace in numerose patologie quali il diabete di tipo 2, la neuropatia da compressione, in caso di sindrome della bocca che brucia ed è usato anche a scopo neuorprotettivo.
Vediamo come:
➡️ L’acido alfa-lipoico è utilizzato nella profilassi e nel trattamento del DIABETE perché è in grado di prevenire la distruzione delle cellule beta del pancreas secernenti insulina, di ridurre la resistenza all’insulina e la glicazione delle proteine.
➡️ In caso di NEUROPATIA DIABETICA, studi sperimentali hanno mostrato miglioramenti significativi di dolore, sonnolenza, parestesia e conduzione nervosa periferica.
➡️ Inoltre, esso esplica anche un’azione protettiva a livello cerebrale contro il danno ossidativo e la perdita di memoria.
➡️ Proprio per la sua capacità di ripristinare la riserva di glutatione con effetto antiossidante, l'acido alfa-lipoico può essere impiegato anche nella PROTEZIONE OCULARE in caso di glaucoma, degenerazione della macula e prevenzione della cataratta senile.
➡️ In caso di NEUROPATIE DA COMPRESSIONE come la LOMBOSCIATALGIA, l’acido alfa-lipoico è risultato utile nel miglioramento della sintomatologia, così come anche nella SINDROME DEL TUNNEL CARPALE .
Un netto miglioramento della sintomatologia si è riscontrato anche nella SINDROME DELLA BOCCA CHE BRUCIA.
💪 Un effetto sinergico proprio in caso di NEUROPATIE , ossia quelle patologie che interessano il tessuto nervoso periferico danneggiato per infiltrazione, compressione o danno metabolico, si ha con l’associazione dell'ac. alfa-lipoico con la palmitoiletanolamide (PEA), la molecola scoperta da RITA LEVI MONTALCINI‼️
✨ La PEA è un composto lipidico endogeno che presenta PROPRIETÀ ANALGESICHE e ANTINFIAMMATORIE
grazie alla sua capacità di inibire il rilascio dei mediatori della infiammazione da parte dei mastociti.
Ovviamente in caso di dolore neuropatico la PEA non va a sostituire il trattamento farmacologico ma è un ottimo complemento grazie all'assenza di effetti collaterali ed interazioni farmacologiche.
Il DOLORE NEUROPATICO consiste nella presenza di un DANNO ai NERVI periferici i quali cominciano a trasmettere un segnale errato alle strutture del cervello deputate alla percezione del DOLORE.
In tali casi la PEA endogena non viene più prodotta in dosi efficaci per la riparazione del danno e il controllo del processo infiammatorio.
Molti studi e sperimentazioni sono tutt’ora in corso per migliorare la qualità della vita dei pazienti con neuropatie periferiche, stimati in italia in più di 20 milioni.