25/03/2019
Con il ritorno della primavera,
compariranno problemi per i soggetti allergici. Si valuta che quattro italiani su dieci possano soffrire d’allergia da primavera. I sintomi accusati dai pazienti, possono riguardare principalmente gli occhi
(prurito, lacrimazione, congiuntivite) e il naso (starnutazione, rinorrea, ostruzione),
ma anche i bronchi (tosse, affanno, sibili, asma), la cute (prurito, arrossamenti, eczema, orticaria) e il sistema gastroenterico (crampi, nausea, vomito, diarrea). I sintomi
principali delle pollinosi sono i seguenti: starnuti, rinorrea acquosa, congestione nasale, bruciore e arrossamento delle congiuntive, lacrimazione, prurito al palato, al naso
e agli occhi, tosse secca e stizzosa, spesso notturna, accompagnata da difficoltà di respiro e asma (nel 40% dei casi). riduzione dell’olfatto e del gusto, insonnia, stanchezza, irrequietezza. Consigli per combattere l’allergia
• Usare mascherine durante i lavori all’aperto e in giardino;
• Non uscire durante le giornate ventose, e nelle ore più soleggiate, in cui è più
alta la concentrazione di pollini;
• Evitare l’aerazione degli ambienti durante le ore più calde della giornata ed eventualmente usare condizionatori d’aria;
• Fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente. I granuli pollinici spesso rimangono intrappolati tra i capelli e la notte possono depositarsi sul cuscino,
venendo così inalati;
• Non uscire all’aperto subito dopo un temporale: l’acqua rompe i granuli pollinici in frammenti più piccoli che raggiungono facilmente le vie aeree e in maggiore profondità;
• Evitare i viaggi in macchina od in treno con i finestrini aperti. Utilizzare autoveicoli con aria condizionata e filtri d’aerazione anti-polline.
• Cambiare le scarpe quando si rientra a casa, e riporre le altre in un armadio in
modo che non trasportino in giro le particelle allergizzanti.
• Attenzione all’utilizzo dell’aspirapolvere che può sollevare le particelle allergizzanti;
• Tappeti, moquette, tappezzerie e tendaggi sono arredamenti rischiosi per gli allergici: lì si depositano pollini e polveri difficili da rimuovere