15/11/2025
Sperimentare.
Non sono un medico, sono un fisioterapista e osteopata (D.O.), ma desidero condividere i miei anni di interesse verso molte aree della scienza, coltivato attraverso corsi e sperimentazioni dirette di diverse pratiche olistiche.
Prima di negare l’efficacia di un metodo, di una pratica o di un percorso alternativo, bisognerebbe conservare la curiosità dello sperimentatore. Dire “no” a priori è, per me, un freno culturale inaccettabile.
Se, quando mi avvicinai all’osteopatia, mi fossi fermato ai tanti punti di domanda dovuti alle poche fonti allora disponibili, avrei rinunciato a cambiare il mio modo di vedere i meccanismi di funzionamento del corpo, analizzandolo nella sua interezza strutturale e spirituale. Non avrei potuto aiutare le persone con la profondità con cui ho potuto farlo attraverso l’osteopatia. Tutto è iniziato da una scintilla di conoscenza che non è stata soffocata dai ricorrenti scetticismi derivati dai dogmi che riceviamo.
Mi è piaciuto molto sperimentare l’agopuntura con un neurologo e omeopata di Gorizia. Grazie a lui ho potuto constatare come l’energia sia una chiave di lettura fondamentale per il mantenimento della salute. I risultati furono sempre positivi e mi aiutarono a rialzarmi dopo momenti di forte stress emotivo.
Nel 2004 mi avvicinai ad Aura-Soma. Qui entriamo in un mondo così affascinante e unico che la mente deve aprirsi come un “paracadute” per potersi salvare.
Vicky Wall, una farmacista che gradualmente p***e la vista, comprese che attraverso l’utilizzo di oli colorati il corpo potesse riequilibrare i diversi chakra, in un percorso definito inconsciamente dalla persona stessa. La scelta della boccetta è autonoma e rappresenta una tappa di guarigione, raggiunta poi applicando l’olio nei punti indicati dalla stessa Wall.
Alla fine di questo percorso, in poche settimane, scrissi tutte le mie fiabe. Un grande sblocco!
Anche l’omeopatia è stata per me un campo di esplorazione: una medicina in cui solo una grande competenza può garantire risultati. La mia rinite allergica ne ha beneficiato enormemente, grazie a un rimedio che — guarda caso — fu il primo utilizzato in omeopatia per la cura della retinite pigmentosa.
All’inizio degli anni 2000, insieme a un collega, visitai un centro vicino a Francoforte: hotel, piscina, palestra riabilitativa e trattamenti con stuoie magnetiche. L’obiettivo era comprendere l’impiego dei campi magnetici a bassa frequenza e scoprimmo che gli ambiti d’uso andavano ben oltre il settore traumatologico. Una terapia purtroppo sottovalutata da noi, ma molto diffusa nei paesi di lingua tedesca.
In seguito, durante un convegno sui campi magnetici pulsati (PEMF) a Verona, ascoltai un fisico del CERN di Ginevra affermare un concetto che mi rimase impresso per anni:
il funzionamento delle cellule non dipende prima dalla chimica, ma dalla fisica; dall’intensità del segnale elettrico e dal linguaggio di risonanza tra le cellule.
La fisica comanda la chimica. L’energia è predominante.
Arriviamo così ai tempi recenti, in cui questi concetti risuonano in tutte le ricerche mondiali sulle terapie anti-aging. Ed è qui che mi soffermo, perché la mia curiosità ha finalmente trovato risposte appaganti.
Nel 2018 lo scienziato visionario David Schmidt, fondatore di Lifewave, dopo dieci anni di studi ha presentato la sua nuova creazione: un patch, un attivatore biologico che applicato sulla pelle permette al corpo di aumentare i livelli di un peptide che si lega al rame, il GHK-Cu.
I benefici di questo peptide sono stati ampiamente documentati, ma ciò che mi ha affascinato è il principio alla base della tecnologia: i biofotoni regolano la comunicazione cellulare. Più utilizziamo strumenti che ristabiliscono l’energia nel nostro mitocondrio — la nostra centrale energetica — più restiamo in salute.
Ancora una volta, la luce si dimostra, non solo da un punto di vista filosofico ma anche scientifico, uno strumento imprescindibile per la salute.
P.S.
1.Per approfondire come molte malattie siano oggi considerate conseguenza di disfunzioni mitocondriali, consiglio la lettura del libro di Lee Know, Mitochondria and the Future of Medicine (The key to understanding diseases, chronic illness, aging and life itself).
2.Io mi mantengo giovane usando la tecnologia Lifewave! :)