01/02/2026
Luna Piena - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel
Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.
Paragrafo 69 - continuazione
In apparenza queste due categorie si annullano a vicenda e si
neutralizzano dinamicamente l'un l'altra, ma il sintomo da medicamento
non può sostituirsi nell'organismo al sintomo morboso già esistente
poichè è contrario, dissimile. Non può dunque influenzare il principio
vitale con una malattia artificiale molto simile, come avviene nel caso
del rimedio omeopatico. I rimedi omeopatici, invece, provocano una
malattia artificiale simili alla malattia naturale, ma più forte, e
questa malattia artificiale si sostituisce a quella naturale. Il
medicamento palliativo agisce unicamente per opposizione provocando uno
stato del tutto differente da quello dell'alterazione morbosa che lascia
sussistere. Questo medicamento palliativo rende in un primo momento la
malattia naturale del tutto insensibile all'energia vitale, con
un'apparente neutralizzazione dinamica, se, così si può dire, ma
l'influenza della malattia medicamentosa artificiale non tarda ad
estinguersi, come qualsiasi altra manifestazione patogenetica, del
resto, lasciando così immutata la malattia naturale.
Commento
Lungo il paragrafo 69, tuttavia, qui ci spiega bene come la cura per
palliativi sia alla lunga solo nociva. La scelta del rimedio di fondo
rimane l'unica vera via di guarigione per le sofferenze del malato.