Emanuele Dottor Compri

Emanuele Dottor Compri Il Dottor Emanuele Compri è Medico Specialista in Endocrinologia e Malattie del Ricambio e Esperto

Luna Piena - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich SamuelHahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti...
01/02/2026

Luna Piena - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel
Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.

Paragrafo 69 - continuazione

In apparenza queste due categorie si annullano a vicenda e si
neutralizzano dinamicamente l'un l'altra, ma il sintomo da medicamento
non può sostituirsi nell'organismo al sintomo morboso già esistente
poichè è contrario, dissimile. Non può dunque influenzare il principio
vitale con una malattia artificiale molto simile, come avviene nel caso
del rimedio omeopatico. I rimedi omeopatici, invece, provocano una
malattia artificiale simili alla malattia naturale, ma più forte, e
questa malattia artificiale si sostituisce a quella naturale. Il
medicamento palliativo agisce unicamente per opposizione provocando uno
stato del tutto differente da quello dell'alterazione morbosa che lascia
sussistere. Questo medicamento palliativo rende in un primo momento la
malattia naturale del tutto insensibile all'energia vitale, con
un'apparente neutralizzazione dinamica, se, così si può dire, ma
l'influenza della malattia medicamentosa artificiale non tarda ad
estinguersi, come qualsiasi altra manifestazione patogenetica, del
resto, lasciando così immutata la malattia naturale.

Commento

Lungo il paragrafo 69, tuttavia, qui ci spiega bene come la cura per
palliativi sia alla lunga solo nociva. La scelta del rimedio di fondo
rimane l'unica vera via di guarigione per le sofferenze del malato.

Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro inputLe ghiandole del sistema endocrino sono diverse, al...
26/01/2026

Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input

Le ghiandole del sistema endocrino sono diverse, alcune più grandi e
importanti, altre più piccole e disseminate fra le cellule dei diversi
organi. La tiroide è sicuramente la ghiandola più importante, ma un suo
mal funzionamento ci permette comunque di arrivare ben avanti con gli
anni. Insomma non si muore. Non altrettanto si può dire della ghiandola
surrenalica, così definita dalla sua posizione anatomica, posta proprio
sopra al rene, come fosse un cappuccio. Il surrene determina la
sopravvivenza dell'individuo in situazioni di allarme. Pochissimi la
conoscono, forse gli addetti ai lavori, ma tutti la nominano a loro
insaputa, sotto il termine di stress. Ebbene sì, la ghiandola
surrenalica, complessa nella sua costruzione anatomica interiore, è
colei che ci difende dagli attacchi di eventi acuti stressanti, sia
fisici che psicologici, attivando risorse utile a risolvere quel dato
problema. Dopo aver scritto tanto di tiroide, credo sia arrivato il
momento di approfondire i fini meccanismi degli ormoni surrenalici,
svelandovi segreti che aiuteranno a capire come la modalità di reazione
allo stress sia unica, centrale e finalizzata solo ad uno scopo: alla
vita e alla protezione della propria specie.

Luna Nuova - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich SamuelHahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti...
19/01/2026

Luna Nuova - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel
Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.

Paragrafo 69

Esattamente il contrario di ciò che accade nel corso di guarigioni
omeopatiche succede nel caso di un'applicazione palliativa degli agenti
terapeutici secondo il metodo antipatico. Per combattere un sintomo
morboso, iil medico ordinario sceglie un sintomo farmacodinamico
opposto. Queste due categorie di sintomi non sono affatto eterogenee,
cioè allopatiche l'una nei confronti dell'altra; il loro rapporto
reciproco è evidente, ma inverso. In questo procedimento terapeutico si
cerca invano di distruggere il sintomo morboso mediante un'azione
farmacodinamica opposta. A dire il vero, il medicamento scelto secondo
la legge dei contrari, agisce esattamente sulla stessa localizzazione
morbosa su cui agisce anche il rimedio omeopatico. Ma questo medicamento
antipatico si limita a coprire superficialmente il sintomo morboso
naturale e nasconderlo al nostro principio vitale per un certo lasso di
tempo, sempre molto breve. In questo modo, durante i primi minuti
dell'azione del palliativo, l'energia vitale si sente confortata in
quanto non prova alcuna sensazione spiacevole, né in relazione al
sintomo morboso, né in relazione al sintomo da medicamento che è stato
ad esso contrapposto.

Commento personale

Il paragrafo 69 è lungo ma è un caposaldo del concetto di guarigione.
Anche il palliativo ha un'azione confortante sul nostro stato d'animo,
quindi, all'apparenza utile, ma come vedremo poi in realtà non è così e
non è assolutamente in grado di guarire il malato.

Ultimo quarto: Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich SamuelHahnemann. La divina omeopatia e i divini strumen...
12/01/2026

Ultimo quarto: Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel
Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.

Paragrafo 68

Per quanto riguarda le guarigioni omeopatiche, l'esperienza ci insegna
che: 1. le dosi infinitamente piccole (dinamizzazioni infinitesimali)
sono essenziali ai fini dell'applicazione di questo metodo curativo 2.
Queste dinamizzazioni infinitesimali sono del tutto sufficienti a
dominare le malattie naturali ed a sottrarre al loro influsso il
principio vitale 3. Il processo di guarigione avviene grazie
all'analogia dei sintomi delle malattie naturali con quelle da
medicamento, cioè con le malattie provocate artificialmente mediante
sperimentazione 4. estintasi definitivamente la malattia originaria,
l'organismo a volte è ancora affetto soltanto da una leggera
indisposizione passeggera da medicamento. Ma l'esiguità delle dosi rende
questa malattia medicamentosa talmente leggera, effimera e suscettibile
a dissiparsi rapidamente da sola, che l'energia vitale non ha bisogno di
impiegare, contro questo piccolo disturbo artificiale, una reazione
superiore a quella necessaria ad innalzare il presente stato a un
livello di salute normale. Cessato lo sconvolgimento morboso della
malattia originaria occorrono alla forza vitale soltanto pochi sforzi
per poter conseguire il suo fine.

Commento personale

Qui si spiega nel dettaglio il principio omeopatico.

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04/01/2026

Luna Piena - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel
Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.

Paragrafo 67

Queste incontestabili verità, che ci vengono offerte spontaneamente
quando interroghiamo la natura e l'esperienza, ci spiegano perchè in
qualsiasi vera guarigione il metodo omeopatico sia così utile e inoltre
dimostrano l'assurdità dei trattamenti antipatici e palliativi mediante
medicamenti contrari. Soltanto in casi estremamente urgenti, in cui il
pericolo di vita e l'imminente morte non lascino il tempo ad un rimedio
omeopatico di agire che è consentito ed anzi indicato, di cominciare
almeno a rianimare l'eccitabilità e la sensibilità della vita fisica con
l'aiuto di palliativi.

Commento personale

Si conferma la necessità di trattare i paziente con il metodo
omeopatico, lasciando l'utilizzo dei farmaci nei casi acuti di immenente
pericolo di morte per il paziente, come potrebbe essere un incidente
grave con traumi multipli, un infarto acuto del miocardio o un ictus.. i
farmaci palliativi permettono il mantenimento della vita fisica, a cui
però va successivamente associato un rimedio omeopatico la ripresa dello
stato di salute ottimale.

Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro inputL'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Comment...
29/12/2025

Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input

L'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Commento ai referti Tir4 e
Tir5. I numeri iniziano a diventare più delicati. Qui non si scherza e
bisogna comunicare al paziente che c'è un elevato sospetto diagnostico.
O meglio nel Tir5 la certezza è pressoché assoluta e non si scampa, nel
Tir4 si ha ancora un pochino di speranza che ciò possa essere uno
sbaglio, ma è poca. Sono gli esiti che non vorresti, ma che esistono e
un significato bisogna pur attribuirlo. La tiroide è una ghiandola
particolare e nella sua particolarità ha dei tratti che sono estremi: i
tumori maligni della tiroide sono più frequenti nei giovani-adulti, ma
in pratica non uccidono nessuno, ma nello stesso tempo le cellule
tiroidee sono in grado di generare il tumore più aggressivo, che non
lascia scampo al mal capitato, in genere per fortuna anziano e già
malandato. Tuttavia al paziente non interessa sapere che non morirà di
tumore della tiroide, egli non vuole avere un tumore in sé. La notizia
ti cambia anche se non lo dimostri. Il medico attento ancora una volta
deve tener ben presente tutti questi aspetti nel momento in cui descrive
e consegna l'esito di un esame citologico di un nodulo tiroideo Tir5. Ha
in mano non solo la salute fisica, ma soprattutto e ancor di più quella
psicologica e di relazione del paziente.

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22/12/2025

Luna Nuova - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel
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Paragrafo 66

Ma è facile capire che un organismo sano non manifesterà alcuna vivace
reazione contraria all'azione di dosi molto deboli di agenti omeopatici
in grado di modificare il suo equilibrio biologico. Vero è tuttavia che
perfino una dose minuscola di questi medicamenti produce effetti
primari, percettibili soltanto ad un osservatore attento; ma la reazione
(effetto secondario), successivamente espressa dall'organismo vivente,
non supera mai il livello necessario al ristabilimento dello stato di
salute.

Commento personale

La delicatezza della cura omeopatica sta proprio nelle dosi
infinitesimali del trattamento stesso. Il metodo permette di così di
ristabilire la salute in modo dolce, durevole e rapido.

Ultimo quarto: Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich SamuelHahnemann. La divina omeopatia e i divini strumen...
11/12/2025

Ultimo quarto: Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel
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Paragrafo 65

Una mano tenuta immersa nell'acqua calda ha inizialmente molto più
calore dell'altra che non sia stata immersa (effetto primario)., ma
qualche tempo dopo esser stat tolta dall'acqua e lasciata asciugare
all'aria, si raffredda e diventa ben presto più fredda dell'altra
(reazione, effetto secondario). All'uso del caffè forte (effetto
primario) fa seguito un eccessivo nervosismo, che fa poi posto ad uno
stato di inerzia e di sonnolenza (effetto riflesso, reazione) di lunga
durata, a meno che non si annulli di nuovo questo stato riprendendo del
caffè (azione puramente palliativa e passeggera). Il sonno profondo e
stuporoso prodotto dall'oppio (effetto primario) ha come conseguenza
un'insonnia maggiore la notte successiva (effetto secondario, reazione).
È così che l'effetto primario causato da forti dosi di agenti
terapeutici che modificano profondamente lo stato di un corpo sano, la
nostra energia vitale oppone ovungue e sempre, con la sua reazione, un
effetto direttamente opposto (sempre che, come abbiamo detto, esso
esiste).

Commento personale

Continuare ad utilizzare medicine che non seguano la legge dei simili,
generano nel corpo unicamente reazioni opposte alle direzioni date, con
il risultato che la malattia, che si deve curare non guarisce, anzi di
amplifica e si complica.

Luna Piena - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich SamuelHahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti...
06/12/2025

Luna Piena - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel
Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.

Paragrafo 64

Fintanto che dura l'effetto primario delle potenze potogenetiche
(madicamenti) sul nostro organismo sano, la nostra energia vitale sembra
comportarsi in modo puramente ricettivo, o addirittura quasi passivo. È
proprio come se fosse costretto a subire le impressioni della potenza
artificiale che agisce su di essa dall'esterno, e di conseguenza a
lasciar modificare lo stato del suo equilibrio. Ma non tarda a
riprendersi e a generare a seconda delle circostanze: 1. se la cosa è
possibile uno stato diametralmente opposto (stato riflesso, effetto
secondario, reazione) a questo effetto primario prodotto su di essa.
L'intensità di questo effetto reattivo è proporzionale all'azione
esercitata sull'energia vitale (effetto patogenetico) e all'energia
potenziale di questa forza vitale. 2. se in natura non esiste uno stato
direttamente opposto a quest'effetto primario, la forza vitale cerca di
utilizzare la sua supremazia neutralizzando la modificazione estrinseca
operata su di essa dal medicamento, e ristabilendo così l'equilibrio
(reazione, azione curativa)

Commento personale

Entriamo nel vivo nell'interazione tra forza vitale e azione del
medicamento. Il suo studio ci permetterà di capire meglio il
funzionamento dell'Omeopatia unicista del 24 Aprile 2024.

Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro inputL'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Comment...
30/11/2025

Primo quarto - L'Endocrinologia sistemica - gli ormoni e i loro input

L'analisi citologica di un nodulo tiroideo. Commento ai referti Tir3a e
Tir3b. Ben vengano le letterine dell'alfabeto, introdotte dal 2009, anno
della mia specializzazione in Endocrinologia. La nuova classificazione
ha rivoluzionato l'atteggiamento terapeutico dei noduli e anch'io seppur
fresco di specialità ho dovuto ristudiare la citologia dei noduli
tiroidei. Il concetto è semplice: il numero 3 è sempre un segnale di
verosimile benignità della lesione, ma fino a quando il nodulo non venga
asportato chirurgicamente non possiamo esserne totalmente sicuri.
Pertanto quando l'esito era solamente Tir3 l'indicazione chirurgica era
mandatoria; il paziente viveva alcune settimane con il pensiero di avere
"qualcosa di brutto", nonostante l'Endocrinologo rincuorasse sulla quasi
totalità dei casi di benignità. L'umore del paziente difficilmente
migliorava perché alla fine l'intervento chirurgico e la rimozione di
una ghiandola funzionante dovevano avvenire. Il dopo intervento era di
solito caratterizzato dal sollievo per l'esito rassicurante ma nello
stesso tempo la necessità di una cura a vita per l'ipotiroidismo
post-chirurgico. Questa diatriba sulla necessità o meno dell'intervento
è sempre esista nell'Endocrinologia ed ad oggi è stata risolta
suddividendo l'esito Tir3 in due sottogruppi: quelli con la lettera "a"
ove la percentuale di benignità della lesione raggiunge il 90 % e quindi
il consiglio è quello di proseguire con un follow-up ecografico; quelli
con la lettera "b" dove la percentuale di benignità si abbassa
notevolmente al 60 % e pertanto l'indicazione chirurgica rimane la
scelta più saggia. In questo modo effettivamente sono stati evitati
diversi interventi chirurgici, preservando tiroidi ben funzionanti e si
inviano al letto operatorio solo quelle effettivamente più sospette. Ci
si può chiedere quale sia la differenza tra Tir2 e Tir3a, mentre il
primo esito i successivi controlli ecografia del collo possono essere
più blandi, in caso di Tir 3a il controllo ecografico del nodulo deve
essere più rigoroso ed eseguito in mani esperte, insomma, non
dimenticatevelo.

Luna Nuova - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich SamuelHahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti...
20/11/2025

Luna Nuova - Organon dell'arte del guarire. Cristian Friedrich Samuel
Hahnemann. La divina omeopatia e i divini strumenti.

Paragrafo 64

Durante l'azione primaria degli agenti morbifici artificiali (medicine)
sulla salute del nostro corpo, la nostra Forza Vitale sembra comportarsi
semplicemente in maniera passiva (recettiva), e appare, come si dice,
spinta a permettere l'impronta dell'azione del potere artificiale senza
resistergli, e in tal modo altera il suo stato di salute. In seguito,
tuttavia, sembra sollevarsi ancora e sviluppare: (A) la condizione di
salute esattamente opposta (reazione, azione secondaria) a questo
effetto (azione primaria) prodotto su di essa, in grado tanto grande
quanto era stato l'effetto (azione primaria) dell'agente mortifico
artificiale o medicinale e in proporzione alla sua stessa energia.
Oppure (B) se non si produce uno stato esattamente opposto all'azione
primaria, essa sembra cercare la preminenza utilizzando il suo potere
superiore per estinguere il cambiamento abbattutosi dall'esterno (con la
medicina), al posto del quale ristabilisce la propria normalità (effetto
secondario o azione curativa).

Commento personale

L'azione secondaria dell'energia Vitale ad un insulto farmacodinamico è
molto importante in omeopatia. Le dosi infinitesimali permettono di
ottenere una reazione dell'organismo sufficientemente adeguata al
semplice ristabilimento di salute, senza arrecare danni ulteriori al
malato. Ciò ovviamente non avviene con l'utilizzo di farmaci allopatici.

Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimicaMGUS - Monoclonal Gammopathy of Undetermined Significan...
12/11/2025

Ultimo quarto: I dati di laboratorio - Interpretazione biochimica

MGUS - Monoclonal Gammopathy of Undetermined Significance in italiano
gammopatia monoclonale di significato incerto. Rappresenta un riscontro
non infrequente nella popolazione anziana e identifica una produzione
eccessiva anomala di un particolare sottotipo di anticorpo, immesso in
circolo da plasmacellule alterate. Nella maggior parte dei casi la
componente monoclonale è lieve, sostanzialmente stabile nel tempo,
insomma di indole benigna, ma in alcuni casi può progredire in una
malattia più seria quale il mieloma multiplo o il linfoma a cellule B.
Il post vuole avere un duplice significato, il primo clinico, è un
riscontro frequente nei nostri esami di laboratorio e quindi bene sapere
di che si tratta; il secondo, più filosofico, ma non meno importate, che
ci ricorda come anche in un sistema così perfetto come la produzione
degli anticorpi, suddivisi in varie classi, e specificatamente deputate
a difenderci, può capitare un errore di produzione. Dopotutto nessuno è
perfetto e il semplice errore non deve indurci a cambiare un progetto,
che è quello di difenderci. Chiaro è che il perseverare nell'errore ci
condurrà ad indebolirci, così, è per la MGUS, che può determinare per
livelli elevati una riduzione della produzione dei rimanenti anticorpi
con più suscettibilità alle infezione. Incredibile come nel nostro
microambiente si verifichino eventi confrontabili con le esperienze di
crescita di ognuno di noi. Dopotutto chi è che non ha sbagliato nella
vita almeno una volta, l'importante è imparare dagli errori. Almeno così
ci insegna il corpo umano.

Indirizzo

Viale Europa, 34
Gorla Maggiore
21050

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Sito Web

http://emanuelecompri.it/

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