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LA TREDICESIMA NOTTE SANTA La tredicesima ed ultima notte santa è quella compresa tra il giorno 5 e il giorno 6 gennaio,...
05/01/2026

LA TREDICESIMA NOTTE SANTA

La tredicesima ed ultima notte santa è quella compresa tra il giorno 5 e il giorno 6 gennaio, il giorno dell'Epifania. "Epifania " è una parola derivata dal termine greco antico "επιφανεια" ovvero " manifestazione ". In tale giorno, o meglio in tale notte come afferma la tradizione, il Cristo manifesta la propria divinità ai " re- maghi" ( re magi) che gli recano in dono oro, incenso e mirra simboli di regalità, di sacerdozio e di immortalità. Secondo le indicazioni date da Steiner ad Hahn questa tredicesima notte santa non è collegata, come lo erano le precedenti, ad uno specifico segno zodiacale ma a tutto il cosmo, alla totalità dello zodiaco ovvero al cosiddetto Adam Kadmon, l' uomo terrestre reintegrato nel cosmo e divenuto appunto uomo celeste. Infatti le indicazioni operative di questa notte santa ruguardano la necessità di spiritualizzare sia la vita dell'anima che quella della materia. Il compito che deve prefissarsi ora il discepolo occulto è quello di portare nella vita quotidiana quanto egli ha sperimentato nelle precedenti dodici notte sante. Quelle virtù e quei poteri spirituali che sono stati descritti nelle pubblicazioni precedenti devono ora essere armonizzati tra loro e messi in pratica nella nostra quotidianità . In questa notte santa riverberano tutti gli avvenimenti accaduti nell' anno passato e in essa possiamo cogliere i germi ,le anticipazioni di quanto accadrà durante il corso di quest'anno.

Immagine: Unio Mystica di Johfra Bosschart.

GradiscaOlistika ringrazia la scuola di Antroposofia per la gentile concessione di poter postare il loro lavoro.

LA DODICESIMA NOTTE SANTA. La dodicesima notte santa è rappresentata dalla notte che  si interpone tra i giorni 4 e 5 ge...
04/01/2026

LA DODICESIMA NOTTE SANTA.

La dodicesima notte santa è rappresentata dalla notte che si interpone tra i giorni 4 e 5 gennaio. Essa corrisponde al segno zodiacale del Sagittario ,segno mobile di fuoco, nel quale è domiciliato il pianeta Giove. Secondo le indicazioni fornite ad Herbert Hahn da Rudolf Steiner in questa notte santa le forze risolutive e focalizzanti del Sagittario devono essere impiegate in modo da poter accogliere completamente il bene proveniente dai mondi spirituali. Il simbolo di questa notte santa è rappresentato, secondo le comunicazioni di Steiner, dalla deposizione della corona ai piedi del trono della Divinità. Tale corona, ottenuta dal discepolo occulto nelle tre precedenti notti sante, denomitate appunto " notti della corona ", è stata conquistata grazie allo sforzo del discepolo medesimo ma anche per mezzo della Grazia che è un dono della Divinità e senza la quale noi, nonostante i nostri sforzi, non potremmo ottenere la completa conoscenza dei segreti spirituali. In questa notte santa tutto si riconduce all'Uno cosi' da poter annullare lo spazio ed il tempo: il principio e la fine sono una cosa sola e l' alfa si fonde con l' omega. Si realizza dunque quell' assioma enunciato dalle antiche scuole misteriche soppravvisute in alcuni casi fino ai tempi attuali: " In verità Io e il Padre siamo Uno". In questa dodicesima notte santa riverbera in noi quanto è accaduto nel mese di gennaio dell'anno passato e si gettano i semi per quanto dovrà avvenire nel mese di dicembre del presente anno. La virtù sulla quale Rudolf Steiner ci raccomanda di meditare in questa notte del Sagittario è quella del CONTROLLO DELLA PAROLA. Il potere acquisito tramite il possesso di tale virtù è rappresentato dal SENSO DI VERITÀ. Ecco dunque che l' essere riusciti a controllare le nostre parole, evitando che dalla nostra bocca escano frasi senza senso, ci indirizza sul sentiero della verità e della conoscenza.

Immagine: Sagittario, di Johfra Bosschart.

L' UNDICESIMA NOTTE SANTA. L' undicesima notte santa è la notte che si interpone tra il 3 ed il 4 gennaio. Questa notte ...
03/01/2026

L' UNDICESIMA NOTTE SANTA.

L' undicesima notte santa è la notte che si interpone tra il 3 ed il 4 gennaio. Questa notte secondo quanto comunicato da Steiner ad Hahn corrisponde al segno zodiacale dello Scorpione ,segno fisso, d' acqua da sempre associato all' occulto ed al mistero e il cui domicilio è Marte.In questa undicesima notte santa, secondo le indicazioni ricevute da Hahn, l' essere umano deve prepararsi all' incontro con il piccolo guardiano della soglia. La lotta con il piccolo guardiano della soglia, che ci porta davanti i nostri vizi ed i nostri difetti ovvero il nostro lato d' ombra, ci consente, secondo le comunicazioni date da Steiner al suo discepolo, di sviluppare pienamente il senso di devozione nei confronti del divino.E' molto interessante notare come nel suo quadro dedicato allo Scorpione il pittore- esoterista olandese Bosschart abbia voluto raffigurare l' immagine di San Giorgio che lotta contro il drago arimanico. In questa undicesima notte santa affrontiamo dunque il mistero del doppio: non a caso ci troviamo di fronte al numero 11 ovvero 1+1, cioè secondo Steiner, il nostro vero Io in aggiunta al " doppio " ( l' altro 1) che ,per usare le sue stesse parole " abita in noi ed impedisce al nostro vero Io di manifestarsi ". Superare il piccolo guardiano della soglia equivale dunque a restaurare definitivamente la signoria dell'Io dentro di noi prendendo pieno possesso delle nostre qualità spirituali. In questa undicesima notte santa riverbera quanto è accaduto nel mese di febbraio dello scorso anno e si pongono le basi per gli eventi che dovranno verificarsi nel prossimo mese di novembre. La virtù sulla quale dobbiamo particolarmente meditare in questa notte santa è quella della PAZIENZA. La realizzazione spirituale di tale virtù ci fornirà il potere della INTUIZIONE. Pazienza e Intuizione: ecco le due parole chiavi di questa undicesima notte santa!

Immagine: Scorpione , di Johfra Bosschart.

La DECIMA NOTTE SANTA.Questa notte santa cade tra il 2 ed il 3 gennaio ed è collegata al segno zodiacale della Bilancia....
03/01/2026

La DECIMA NOTTE SANTA.

Questa notte santa cade tra il 2 ed il 3 gennaio ed è collegata al segno zodiacale della Bilancia. È un segno di Aria, cardinale, che dà inizio alla stagione autunnale. Questo segno è governato dal pianeta Venere. Secondo le indicazioni operative date da Rudolf Steiner ad Herbert Hahn il compito spirituale di questa notte è quello di ascoltare con attenzione ed obbedienza la nostra voce interiore che ci indica la volontà dei mondi superiori. Dopo l' irraggiamento che l' Io ha ricevuto dal Se' Spirituale nella notte precedente ( Vergine) in questa notte santa dominata dalla Bilancia devono apparire alla nostra coscienza i segni indicatori della nostra missione karmica della presente incarnazione. In questa notte è fondamentale sviluppare un senso di sacrificio e di abnegazione nei confronti degli altri esseri umani nostri fratelli. Nella decima notte santa riverbera quanto è accaduto nel mese di marzo del precedente anno e si gettano i semi per quanto accadrà nel prossimo mese di ottobre. Secondo quanto Steiner ha indicato ad Hanh la virtù sulla quale dobbiamo particolarmente meditare durante questa notte santa è quella della CONTENTEZZA. L' acquisizione di tale virtù potrà donarci il corrispondente potere del DISTACCO. Esso non deve assolutamente essere inteso come disinteresse per il mondo che ci circonda: anzi! Piuttosto va inteso come una liberazione dalle proprie preoccupazioni, dai propri fardelli e dalle proprie maschere. Noi tendiamo ad identificarci molto con la nostra personalità esteriore: professione, posizione sociale, ruolo familiare, etc ma tutto ciò non ha nulla a che fare con la nostra perenne individualità ovvero con il nostro Io e questo deve essere portato alla nostra coscienza in questa decima notte santa.

Immagine: Bilancia, di Johfra Bosschart.

LE TRE NOTTI DELLA CORONA: LA NONA NOTTE SANTA. Iniziano stanotte le cosidette  tre notti della corona. La prima di esse...
01/01/2026

LE TRE NOTTI DELLA CORONA: LA NONA NOTTE SANTA.

Iniziano stanotte le cosidette tre notti della corona. La prima di esse è la 9° notte santa: 1 gennaio -2 gennaio ovvero la prima notte che appartiene totalmente al nuovo anno.
Il Nuovo Inizio e la Rinascita:
il primo giorno dell’anno è il simbolo di un nuovo inizio. La meditazione invita a vivere questo momento come una rinascita interiore, aprendo il cuore alle forze spirituali che operano in ogni nuovo ciclo. È un momento per rinnovare la propria dedizione alla crescita spirituale e all’evoluzione interiore.
Il distacco dal freddo intelletto o la separazione dell’intelletto dai vincoli e dalle finalità terreni. Questa è la Notte Santa tripla, in cui l’io inferiore si arrende e rimane soltanto il desiderio di servire e di darsi.
Focus della meditazione: Meditare sulla possibilità di una nuova nascita interiore, un risveglio che porta alla realizzazione di sé in un nuovo anno spirituale.
SEGNO: VERGINE_SETTEMBRE. VIRTU': CORTESIA che diventa TATTO DEL CUORE.
Immagine: Johfra Bosschart, Vergine.

L' OTTAVA NOTTE  SANTA  8° Notte Santa:  31 dicembre -  1 gennaio: La Notte di Sans Silvestro. Il Passaggio e la Rifless...
31/12/2025

L' OTTAVA NOTTE SANTA

8° Notte Santa: 31 dicembre - 1 gennaio: La Notte di Sans Silvestro. Il Passaggio e la Riflessione sull’Anno Trascorso.
La meditazione della notte di San Silvestro, terza e ultima notte della spada, vuole essere un momento di riflessione sull’anno che sta per finire. Si tratta di un’opportunità per fare un bilancio spirituale, riconoscendo gli sviluppi interiori e le sfide superate. La meditazione invita anche a prepararsi ad accogliere le forze spirituali del nuovo anno.
La Croce sull’Elsa della Spada. Sacrificio. La lingua, cinta con la spada della forza cristica, parla la verità senza ferire. È la notte che allontana il terrore.
Mistero: il cavaliere, il combattente con la lancia della volontà e la spada della conoscenza. Il cane come simbolo di obbedienza. Dietro di lui la Morte e il Diavolo, come viene raffigurato nella celebre incisione di Albrecht Dürer.
Ad un certo grado di conoscenza, ogni mossa sbagliata porta rapidamente alla perdizione. La vittoria si ottiene grazie alla Pienezza di Dio e la fedeltà instancabile dinnanzi ai compiti del Leone.
Focus della meditazione: Riflettere sull’evoluzione spirituale dell’anno passato e prepararsi ad accogliere le nuove opportunità che il nuovo anno porterà.
SEGNO: LEONE-AGOSTO. VIRTU': COMPASSIONE che diventa LIBERTA'.
Immagine: Johfra Bosschart, Leone.

LA SESTA NOTTE  SANTA La sesta notte santa, ovvero la notte tra il 29 ed il 30 dicembre corrisponde al segno zodiacale d...
30/12/2025

LA SESTA NOTTE SANTA

La sesta notte santa, ovvero la notte tra il 29 ed il 30 dicembre corrisponde al segno zodiacale dei Gemelli nel quale è domiciliato il pianeta Mercurio. Secondo le comunicazioni di Steiner ad Hahn tale notte è la prima delle tre notti sante definite " notti della spada" che fanno seguito alle cosiddette " tre notti del giglio " ovvero alla terza,alla quarta ed alla quinta notte santa. La sesta notte è detta anche " notte di Pietro ": in essa dobbiamo forgiare la nostra spada spirituale che ci servirà a riunificare il figlio del Padre con il figlio dell'Uomo. La duplicità del segno zodiacale dei Gemelli, segno binario per eccellenza, cela infatti questo grande mistero: il mistero della riunione della nostra parte umana con la nostra parte divina.Non a caso al segno dei Gemelli viene tradizionalmente associata la divinità egizia Toth che Rudolf Steiner associa all' Arcangelo Raphael. Egli è l' Arcangelo della medicina ma è anche l' Arcangelo di popolo del nostro Paese: l' Italia.Nella duplicità del segno zodiacale dei Gemelli possiamo anche scorgere il mistero della separazione del maschile con il femminile e la necessità di riunione dei due. La polarità dei sessi è espressa anche dalle due colonne del tempio di Salomone Boaz e Jachin. La colonna rossa rappresenta il principio solare/ maschile e la colonna nera simboleggia il principio lunare/ femminile: i due devono diventare uno come afferma il vangelo apocrifo di Tommaso. In questa sesta notte santa riverbera quanto è accaduto nello scorso mese di luglio e si gettano le basi di quanto dovrà avvenire nel mese di giugno del prossimo anno. La virtù sulla quale dobbiamo concentrare la nostra attenzione in questa notte santa è la PERSEVERANZA. Tale virtù, una volta acquisita determinerà in noi il corrispondente potere della FIDUCIA. Perseveranza nella nostra pratica interiore e fiducia nelle nostre capacità e nell' aiuto dei mondi superiori: ecco le parole chiave di questa sesta notte santa.

Immagine: Gemelli , di Johfra Bosschart.

LA QUINTA NOTTE SANTA La quinta notte santa, ovvero la notte tra il 28 ed il 29 dicembre secondo le indicazioni fornite ...
28/12/2025

LA QUINTA NOTTE SANTA

La quinta notte santa, ovvero la notte tra il 28 ed il 29 dicembre secondo le indicazioni fornite ad Herbert Hanh da Rudolf Steiner, corrisponde al segno zodiacale del Toro, domicilio di Venere, il pianeta della bellezza e dell' armonia. Il simbolo, la rappresentazione, di quanto occultamente accade in questa quinta notte santa è rappresentato dalle colombe nere trasformate in colombe bianche. I pensieri materialistici e negativi ( colombe nere) vengono trasformate nelle bianche colombe dei pensieri spirituali ed elevati. Il Toro trasforma le forze germinative in forze vitali: esso corrisponde, nella ideale proiezione dei segni zodiacali sulla figura umana, alla gola, ovvero alla laringe: l' organo che nell' essere umano del futuro avrà il compito di sovrintendere alla procreazione. La parola perduta ( uomo decaduto) diventa parola ritrovata nell' uomo nuovo nel quale viene ristabilita la riunificazione dei sessi. In questa notte riverbera quanto accaduto nello scorso mese di agosto e si gettano le basi per gli eventi che si verificheranno nel mese di maggio del prossimo anno. La virtù su cui bisogna meditare in questa quinta notte santa è quella dell' EQUILIBRIO. Il potere acquisito tramite lo sviluppo di tale virtù L' acquisizione di tale virtù è il potere del PROGRESSO. Equilibrio e progresso per il genere umano; equilibrio e progresso nel nostro lavoro interiore: questi, nelle comunicazioni di Steiner ad Hanh sono i temi meditativi della notte del Toro!

Immagine: Toro di Johfra Bosschart.

LA QUARTA NOTTE SANTA La quarta notte santa, ovvero la notte tra il 27 dicembre e il 28 dicembre ,secondo le indicazioni...
28/12/2025

LA QUARTA NOTTE SANTA
La quarta notte santa, ovvero la notte tra il 27 dicembre e il 28 dicembre ,secondo le indicazioni date da Rudolf Steiner al suo discepolo Herbert Hanh, corrisponde al segno zodiacale dell' Ariete. L' Ariete è anche l' Agnello: l' Agnus Dei, dunque il Cristo. Ma "Agnus" ha la stessa radice di " Agni" il dio del fuoco dell' antica India che ha dato vita al primo periodo di civiltà post- atlantica. Il segno zodiacale dell' Ariete è infatti un segno di fuoco, domicilio del pianeta Marte. In questa notte viene riassunto quanto è accaduto nello scorso mese di settembre e viene anticipato ciò che accadrà nel prossimo mese di aprile. Il simbolo ed il significato occulto di questa notte è rappresentato dalla forza cristica che redime il doppio luciferico in noi tramite l' Arcangelo Uriel il quale ci mostra attraverso uno specchio la nostra vera natura. Il corpo astrale viene coscientemente purificato: le simpatie e le antipatie vengono trasformate in amore per tutti gli esseri nei quali noi riconosciamo il Cristo che dimora in loro. La virtù su cui dobbiamo meditare in questa quarta notte santa è la devozione. L' acquisizione della devozione produce, come potere corrispondente, il potere di sacrificio. Devozione- Sacrificio sono dunque le due parole- chiave di questa notte.
Immagine: Ariete di Johfra Bosschart.

LA TERZA NOTTE SANTA La terza notte santa ( 26/27 dicembre) secondo le indicazioni di Steiner riportate da Hanh corrispo...
27/12/2025

LA TERZA NOTTE SANTA

La terza notte santa ( 26/27 dicembre) secondo le indicazioni di Steiner riportate da Hanh corrisponde al segno zodiacale dei Pesci ( il segno nel quale è nato Rudolf Steiner) e al simbolo del Giglio. Essa è infatti la prima delle tre " notti del giglio " che si proseguono con la quarta e con la quinta notte. In tali notti l' anima umana è particolarmente facilitata ad effettuare la propria purificazione. In questa terza notte santa riverbera il contenuto di quanto è accaduto nel mese di ottobre passato e vengono gettate le basi per quanto accadrà nel prossimo mese di marzo. Dopo essere ascesa verso l' alto nella precedente notte santa ( Acquario/ Aquila) ,in questa terza notte l' anima sente di dover ancora essere attirata verso il basso perché è gravava dai vincoli terrestri. Tuttavia dopo aver trovato la forza nei mondi superiori essa può discendere verso il basso per realizzare l' unione del macrocosmo divino con il macrocosmo umano. I sogni che ci verranno donati in questa notte sono particolarmente legati alla risoluzione/ purificazione dei carichi da cui la nostra anima è gravata. Secondo Hanh inoltre questa notte è intimamente collegata al sacrificio compiuto dai Troni sull' antico Saturno per la futura costituzione del genere umano. La disponibilità, l' accettazione, l' abbandono e la fede sono le qualità animiche su cui meditare in questa notte.

LA SECONDA NOTTE SANTA. 2° Notte Santa:  25 dicembre – 26 dicembre. Il Giorno di Natale: La Nascita del Cristo Interiore...
26/12/2025

LA SECONDA NOTTE SANTA.

2° Notte Santa: 25 dicembre – 26 dicembre. Il Giorno di Natale: La Nascita del Cristo Interiore.
In questa meditazione, Steiner invita a vivere il significato profondo del Natale, non solo come un evento storico, ma come una nascita interiore del principio cristico in ciascuno di noi. La luce del Cristo può risplendere nel cuore dell’uomo, portando una nuova consapevolezza spirituale.
Simbolo: Notte di Giovanni. L’aquila dell’anima volteggia in alto sulle sue ali, guardando indietro da una grande altezza e osserva la propria vita. Ora l’uomo riconosce le leggi del Karma.
Mistero: scegliere il sentiero stretto e difficile o la via larga e semplice. Per colui che è nato dalla carne è difficile trovare il sentiero dello spirito.
Bhagavad Gita: una vita egoista o una vita dedicata all’umanità?
Focus della meditazione: Meditare sulla nascita del Cristo non solo nel mondo esterno, ma nel cuore dell’individuo, come principio di rinnovamento spirituale.
SEGNO: ACQUARIO-FEBBRAIO: VIRTU' : GENEROSITA'

LA PRIMA NOTTE SANTA.Cari amici, iniziamo da oggi a pubblicare quotidianamente le indicazioni date da Rudolf Steiner rel...
25/12/2025

LA PRIMA NOTTE SANTA.

Cari amici, iniziamo da oggi a pubblicare quotidianamente le indicazioni date da Rudolf Steiner relativamente al lavoro meditativo da compiere nelle tredici Notti Sante che iniziano stanotte. Molte delle seguenti indicazioni provengono dal discepolo di Steiner Herbert Hanh che le ricevette direttamente dal proprio Maestro. Felici Notti Sante a tutti voi e fate molta attenzione ai sogni che farete in quanto in questo periodo essi possono essere molto indicativi per il vostro lavoro interiore.

1° Notte Santa: 24 dicembre – 25 dicembre: La Vigilia di Natale. Il Silenzio e la Preparazione Interiore.

La meditazione di questa notte invita l’anima a entrare nel silenzio profondo ed a prepararsi ad accogliere la luce spirituale che nasce nel cuore umano. La vigilia di Natale è simbolo della quiete che precede la manifestazione della luce. L’invito è ad abbandonarsi all’ascolto interiore e a creare uno spazio per la nascita del Cristo interiore.
La vigilia di Natale, quando Cristo è nato nell’anima, l’anima chiede: posso essere ascoltata con tutte le mie debolezze, i miei difetti e le mie passioni?
Simbolo: La Stalla di Betlemme, nella cui umiltà e povertà è nata la Luce del Mondo. La Voce del Silenzio penetra l’anima e insegna ad affermare con gioia il bene in noi e negli altri.
Capricorno. Lo Spirito Divino è nato nella Materia. Spirito e Materia. L’Alfa e l’Omega si toccano e nasce la vita.
Mistero: L’anima che anela nell’oscurità di una foresta senza sentieri.
Focus della meditazione: Contemplare il silenzio che precede la nascita, riconoscendo la possibilità di una nuova nascita spirituale nell’anima.
SEGNO: CAPRICORNO- GENNAIO-VIRTU': CORAGGIO.

Indirizzo

Parco Della Spianata
Gradisca D'Isonzo
34072

Sito Web

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