Biblioteca comunale di Gropello Cairoli

Biblioteca comunale di Gropello Cairoli Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Biblioteca comunale di Gropello Cairoli, Via Cairoli 25, Gropello Cairoli.

Sabato 21 febbraio ore 16.00Biblioteca C. Cantoni Gropello Cairoli (PV“L’han giurato cittadini di venti città: Legnano, ...
11/02/2026

Sabato 21 febbraio ore 16.00
Biblioteca C. Cantoni Gropello Cairoli (PV
“L’han giurato cittadini di venti città: Legnano, 29 maggio 1176"
Seminario a cura di Alberto Razzini

Ad 850 anni dalla battaglia che vide la sconfitta dell’imperatore Federico Barbarossa che dovette riconoscere ai comuni il “poter continuare ogni cosa come avete fatto finora, senza nostro divieto” cosa che egli aveva cercato di vietare con la forza delle armi.

Domenica 22 febbraio ore 15,30CARNEVALE IN BIBLIOTECA!Vi aspettiamo in costume o senza per l'animazione teatrale organiz...
11/02/2026

Domenica 22 febbraio ore 15,30
CARNEVALE IN BIBLIOTECA!
Vi aspettiamo in costume o senza per l'animazione teatrale organizzata dall'assessorato alla cultura del Comune di Gropello Cairoli "LE AVVENTURE DELLA VOLPE BERENICE" a cura di Gaidaros Teatro.

Il compleanno della volpe Berenice si preannuncia un disastro. Nessun invitato parteciperà alla sua festa. Come mai? Sarà un libro magico trovato in soffitta a darle una risposta. L’incontro con i personaggi delle fiabe la porterà ad interrogarsi sulle conseguenze delle sue azioni, a conoscere molti lati del suo carattere e ad affrontare situazioni inedite dalle quali trarrà significativi insegnamenti. Solo riconoscendo i suoi errori potrà cambiare le sorti della giornata. Uno spettacolo che affronta temi educativi in forma divertente e brillante.

Per bambini dai 3 ai 99 anni!!!
Ingresso gratuito; PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA ENTRO SABATO 21 FEBBRAIO chiamando al numero 0382/815020 oppure scrivendo mail a biblioteca@comune.gropellocairoli.pv.it

Ieri mattina presso la biblioteca i lettori volontari Roberta, Rosa e Simone Marchesoni dell'associazione Spazio Cairoli...
11/02/2026

Ieri mattina presso la biblioteca i lettori volontari Roberta, Rosa e Simone Marchesoni dell'associazione Spazio Cairoli hanno realizzato letture teatrali per i bambini di 4 anni della scuola materna nell'ambito degli incontri organizati dalla Biblioteca comunale di Gropello Cairoli

Nuove acquisizioni di libri inseriti in catalogo: NOVITA’ FEBBRAIO 2026I titoli possono anche esser prenotati tramite em...
10/02/2026

Nuove acquisizioni di libri inseriti in catalogo: NOVITA’ FEBBRAIO 2026
I titoli possono anche esser prenotati tramite email o tramite telefono al 0382/815020 o anche tramite il profilo ufficiale facebook della biblioteca.

SAGGISTICA

EDUCAZIONE

Recalcati Massimo, La luce e l’onda: cosa significa insegnare?
Incontrare un maestro è incontrare una luce e un’onda. Dieci anni dopo “L’ora di lezione”, Recalcati ritorna sul grande tema della Scuola. Ogni maestro è una luce e un’onda nello stesso tempo: è una luce perché allarga l’orizzonte del nostro mondo sospingendoci verso la necessaria soggettivazione del sapere; è un’onda poiché incarna l’impatto dell’allievo con qualcosa che resiste, con una differenza che non può essere pareggiata e che, proprio per questo, ci costringe a trovare un nostro stile singolare: quello che è stato scolasticamente acquisito deve essere ripreso in modo singolare, riaperto, reinventato. Se questi due movimenti del maestro non sono attivi, il sapere si devitalizza. Poi c’è il grande capitolo della Scuola al quale questo libro dedica molta attenzione. Come è possibile conservare nel suo dispositivo istituzionale la grazia della luce e dell’onda? Come è possibile non ridurre la sua azione a quella di una trasmissione tecnica di saperi più o meno specializzati per salvaguardare invece il suo compito più ampiamente formativo che è quello di contribuire in modo decisivo a dare una forma singolare alla vita dei nostri figli?

GRUPPI SOCIALI

Spinelli Giovanni, Dopo l'esodo: da profughi a cittadini. Il processo di integrazione di giuliani e dalmati nell'Italia del secondo Novecento, attraverso le vicende di Brescia
Alla copiosa produzione storiografica degli ultimi cinque lustri su fenomeni e cause che generarono l’esodo di istriani, fiumani e dalmati non è ancora corrisposto sin qui, nell’insieme, un pari sforzo ricostruttivo e d’indagine dedicati a lungo, complesso e travagliato percorso di inserimento dei profughi adriatici nella società italiana del secondo dopoguerra: una dimensione dell’esperienza dell’esodo, questa, non meno interessante sotto il profilo storico, rispetto a quella dell’abbandono delle terre d’origine, e non meno viva nel bagaglio di memoria individuale e collettiva dei profughi. Questo volume si propone di contribuire a colmare in parte tale scarto. La ricerca ha assunto quale osservatorio privilegiato le vicende dei profughi della frontiera adriatica approdati fra la conclusione del conflitto e lo scorcio degli anni 60’ nella provincia di Brescia;si è tuttavia sforzato di tratteggiare anche le linee generali del fenomeno su scala nazionale: misure di prima assistenza, campi profughi,istituzioni preposte, strategie governative, legislazione specifica, politiche della casa e del lavoro, emigrazione transoceanica, assistenza ai minori e anziani, istruzione, rapporti con le nuove realtà di insediamento, fra accoglienza e diffidenza, fra solidarietà e pregiudizio...sono solo alcuni degli aspetti trattai.

LINGUAGGIO

Carofiglio Gianrico, Con parole precise: Manuale di autodifesa civile
Le parole possono chiarire o confondere, costruire realtà condivise o generare illusioni tossiche. Occuparsi del linguaggio e della sua qualità non è dunque un lusso da intellettuali o una questione da accademici. È un dovere cruciale dell’etica pubblica. In questo libro Gianrico Carofiglio ci guida dentro l’officina della comunicazione politica e civile, mostrando come slogan, metafore e cornici linguistiche possano diventare strumenti di manipolazione o, al contrario, di liberazione. Partendo da esempi concreti – dai comizi di Trump alle retoriche dell’odio, dalle tecniche della propaganda alle parole oscure del diritto – Carofiglio insegna a riconoscere le trappole del linguaggio e a disinnescarle con chiarezza, rigore e immaginazione. Questa nuova edizione, aggiornata e ampliata, si presenta come un vero e proprio manuale di autodifesa civile: un invito a esercitare il pensiero critico, a scegliere le parole giuste, a non cadere nell’ipnosi della lingua manipolata. Perché la qualità del discorso pubblico è la qualità della nostra democrazia.

RELIGIONE

Barbero Alessandro, San Francesco
Nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san Francesco, uno dei più popolari fra i santi della Chiesa cattolica. Tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. Le più antiche biografie di Francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. Perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. Non è così. I testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che Francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. Volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a Cristo. Era tale il contrasto tra le versioni di san Francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’Ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la Legenda maior scritta dal generale dell’Ordine, Bonaventura. I codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. Solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un Francesco molto diverso. Non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di Giotto ad Assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. Non è questo il Francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. Il Francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. Ma soprattutto non raccontano un solo Francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. E dunque? Chi è stato davvero quest’uomo straordinario?

Fra Lorenzo, La pratica della presenza di Dio
Così Papa Leone XIV, rispondendo alla domanda di un giornalista che lo invitava a citare un testo che avesse particolarmente influito sulla sua spiritualità, ha meravigliato gli ascoltatori non citando sant’Agostino né uno dei grandi classici della mistica, bensì un piccolo libro ignoto ai più. Si tratta della “Pratica della presenza di Dio”, scritto da un frate carmelitano - non sacerdote - vissuto nel Seicento in Francia. Nicolas Herman, nato nel 1614 in Lorena, dopo una breve esperienza militare entrò tra i Carmelitani scalzi come fra Lorenzo della Risurrezione. Unì preghiera e lavoro, coltivando la presenza continua di Dio. Cuoco del convento, insegnò a cercare Dio in ogni azione. Morì nel 1691, lasciando una preziosa eredità spirituale.

SCIENZE

Rovelli Carlo, Sull’eguaglianza di tutte le cose: lezioni americane
La scienza del XX secolo ha modificato per sempre la nostra comprensione della realtà, anche se siamo ben lontani dal poter affermare che questa realtà abbia un senso (forse non accadrà mai). Eppure, è grazie alla meccanica quantistica che il pensiero può dirsi per la prima volta libero di percorrere strade veramente ignote. A coltivare quello shock permanente, fatto di «stupore e vertigine», è Carlo Rovelli che, dalle "Sette brevi lezioni di fisica", con leggerezza si muove fra gli abissi speculativi della relatività quantistica, senza paura di toccarne il fondo – anche perché quel fondo, secondo lui, non esiste. «Elettroni e mente, sassi e leggi, giudizi e galassie non sono di natura essenzialmente diversa gli uni dagli altri. Sono nozioni che si illuminano a vicenda». Di questo continuo gioco di specchi è fatto il mondo, e per comprenderlo in tutta la sua complessità, per vederne la coerenza e «sentire che è la nostra casa», scrive Rovelli, bisogna fare un salto ulteriore e accogliere l’incertezza che è al cuore della conoscenza, quella che porta all’«eguaglianza di tutte le cose». Come il personaggio di un racconto del Zhuangzi – uno dei grandi libri dell’antichità – che dopo aver sognato di essere una farfalla «svolazzante e soddisfatta della sua sorte» non sa più se è stato lui a sognare la farfalla o è la farfalla a sognare lui.

STORIA

Angela Alberto, Cesare la conquista dell’eternità
Immaginate di partire assieme a Giulio Cesare e alle sue legioni. È il 58 a.C., la Gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai Romani. Ma è anche una terra ricca e prospera. Giulio Cesare vuole conquistarla, per sé e per Roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. Sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che Cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di Ulisse. Ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. Un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… E sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell’epoca cruciale per il destino di Roma e dell’Europa, ecco comparire Cicerone e Catullo, Cleopatra e Marco Antonio, Crasso e Pompeo, Calpurnia, la dolce moglie di Cesare, e Giulia, la sua amata figlia. Alberto Angela torna in libreria con un’opera unica e grandiosa, che prende spunto dal De bello Gallico per trascinarci in un’avventura senza pari. Le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. Le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti.

NARRATIVA

ROMANZI

Ardone Viola, Tanta ancora vita
Kostya ha dieci anni quando si mette in viaggio per arrivare dalla nonna Irina, domestica a Napoli. Nello zaino, la foto di una madre mai conosciuta e un indirizzo. Suo padre è al fronte per difendere l’Ucraina appena invasa. Tra soldati che cercano di bloccarlo al confine e sconosciute che gli dànno una mano, il bambino riesce ad arrivare. Vita, la signora per cui la nonna lavora, lo scopre addormentato sullo zerbino. Quattro anni fa lei ha perso suo figlio e ora passa le giornate da sola, o con Irina, che ha letto Dante e parla italiano come un poeta del Duecento. Il piccolo ospite inatteso la costringe di nuovo in quel ruolo che il destino le ha tolto. Poi, quando il padre di Kostya è dato per disperso, Irina torna nel suo Paese a cercarlo. D’impulso, Vita decide di raggiungerla, per aiutarla. Tentare di salvare un altro, del resto, è l’unico modo per salvare noi stessi.

AuciStefania,Lalba dei leoni
1772. Bagnara Calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. Scuro, compatto, chiuso. Ma è così, ed è la casa della famiglia Florio. Niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di Vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all'amore che Rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. Una vita fondata sull'orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un'eco del passato e la promessa del futuro. Almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da Bagnara, in un'isola dove ci sono soldi e potere… Perché, nel 1799, quando Paolo e Ignazio Florio arrivano a Palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. Hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. Una consapevolezza che segna l'intera storia dei Florio, dall'inizio alla fine. E questo è l'inizio. Questa è l'alba dei Leoni di Sicilia.

Bussola Matteo,La luce degli incendi a dicembre
Margherita e Marcello si conoscono su un treno. Lei sta scappando dalla sua famiglia, lui vi sta facendo ritorno. Seduti l’una di fronte all’altro, su un vagone affollato, tra bambini che giocano e anziani che hanno voglia di chiacchierare, i due si prendono le misure. All’inizio sono cauti; poi, quasi senza accorgersene, si ritrovano a confidarsi. Parlano di rapporti di coppia, di figli, di sogni e fragilità, di promesse mantenute oppure dimenticate. Come in un film d’autore, nell’intimità di un’inquadratura fissa, Matteo Bussola mette in scena un dialogo a cuore aperto tra una donna che ha uno sguardo schietto e disilluso e un uomo che non smette di credere negli altri. Due persone dalle esistenze apparentemente ordinarie, familiari al punto che ci sembrano le nostre. E che, nella realtà parallela del viaggio, scoprono una parte inedita, inconfessabile, di sé. Un incendio fuori stagione che forse neppure il destino riuscirà a spegnere.
Come sarebbe Prima dell’alba se i protagonisti, anziché una ragazza e un ragazzo, fossero due adulti che si sentono traditi dal mondo? Sarebbe La luce degli incendi a dicembre. La storia di uno di quegli inattesi spiragli con cui la vita ci ricorda che siamo ancora in tempo.

Corona Mauro, I sentieri degli aghi di pino
Non sono solo diverse, le vite dei due fratelli protagonisti del nuovo romanzo di Mauro Corona, sono inconciliabili. Cresciuti tra il respiro del bosco e lo sguardo severo e spoglio delle cime, il ragazzo e la ragazza hanno ricevuto gli insegnamenti del nonno, montanaro dalla saggezza antica, che ha tentato di trasmettere a entrambi il rispetto per la Natura in ogni sua forma e il valore della fatica buona, quella che rende prezioso ogni traguardo raggiunto. Eppure, ora che sono adulti, e quel tratto di sentiero condiviso è ormai alle spalle, i due hanno compiuto scelte diverse. Lei, affiancando agli studi scientifici i rimedi naturali custoditi dai vecchi del paese natio, ha messo al primo posto la salvaguardia dell'ambiente e ha sviluppato una sensibilità ecologista pura e intransigente. Lui, che dei moniti del nonno si è sempre fatto beffa, si è dato obbiettivi meno nobili, e della sua profonda conoscenza degli alberi ha fatto un'opportunità di guadagno. Così, se per la sorella il taglio di un bosco è un imperdonabile affronto e una stupida autocondanna per l'uomo, per lui è la normale conseguenza del progresso, il frutto dell'inarrestabile evoluzione che vede l'essere umano e le sue necessità al centro di tutto. Ritirato nella sua tana, tra i libri e le sculture che sono rimasti a fargli compagnia ora che la stanchezza lo ha allontanato dalle vette, il vecchio osserva questa nuova generazione un po' persa, con preoccupazione ma anche con la benevolenza di chi crede che, se le radici sono buone, non tutto è perduto. Mauro Corona sa essere al tempo stesso cantore di un passato che si sta perdendo e sentinella di un futuro pieno di incognite.

D’Avena Alessandro, Bianca come il latte rossa come sangue.
Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.

Murry Paul, Skippy muore
Quando, un venerdì di novembre, Skippy si accascia sul pavimento durante una gara a chi mangia più ciambelle, nessuno ci fa caso. Non ci fanno caso i compagni del Seabrook College che bullizzano Skippy da tempo. E non ci fa caso Ruprecht, suo compagno di stanza, genio della scuola eternamente sovrappeso e negato per qualunque cosa che non abbia a che fare con la matematica. Eppure, il mistero della morte di Skippy e delle settimane che l’hanno preceduta finirà per scombinare l’esistenza dei ragazzi e dell’intera comunità della scuola. Dal preside, soprannominato l’«Automa», ai genitori e ai professori, evidentemente troppo distratti da tresche e disillusioni personali per accorgersi che qualcosa, nella vita di Skippy, proprio non quadrava.

Pitzorno Bianca,La sonnambula
Di rado il destino si rivela fin dall'infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. I genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. Comincia così, in una città della Sardegna, l'avventura di Ofelia Rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del Fiore Rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. Le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell'animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. La sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d'oca e scrive il suo responso. Fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... Ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine Ottocento, Bianca Pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d'avventura e d'amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. Abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile. Attraverso la sua straordinaria avventura Bianca Pitzorno celebra il potere della mente umana e ci ricorda che grazie alla nostra forza d'animo, razionalità e fantasia siamo noi a scrivere le nostre vite.

Szalay David,Nella carne
È un cerchio perfetto la vita di István, che si dipana in un’alternanza di successi e disfatte sullo sfondo della storia europea degli ultimi quarant’anni. Dall’Ungheria a Londra e ritorno, dal crollo della Cortina di ferro alla pandemia, passando per la seconda guerra del Golfo e l’ingresso nell’Unione Europea dei Paesi dell’ex blocco sovietico, la sua è la parabola di un uomo in balìa di forze che non è in grado di controllare: non solo quelle all’opera sullo scacchiere politico del Vecchio Continente, che lo manovrano come un fantoccio, ma anche quelle – istintive – che ne governano la carne, spesso imprimendo svolte decisive alla sua esistenza. Tutto – i traumi e i lutti, i traguardi raggiunti e le potenziali soddisfazioni – lo lascia ugualmente impassibile, pronto a fronteggiare ogni accadimento, dal più fortunato al più tragico, con l’arma del suo laconico: «Okay». E forse è davvero questa l’unica ricetta per attraversare incolumi il tempo che ci è concesso in sorte: solcarlo senza illusioni, abbandonandosi alla corrente. Con questo romanzo David Szalay ci consegna un personaggio insieme magnetico e respingente, un discendente ideale della stirpe di Barry Lyndon e Meursault – e si conferma uno dei più singolari e ironici cantori del nostro acuto smarrimento.

AVVENTURA
Rollins James, La biblioteca perduta
Arcipelago delle Svalbard, 1764. Nove cadaveri congelati in un'angusta caverna. È questo il macabro spettacolo che si presenta davanti al comandante Vasilij Čičagov. Tuttavia, la sua attenzione non è concentrata sui corpi, bensì su ciò che li circonda: la zanna di un mammut su cui sono scolpite misteriose piramidi; e un monito inciso su una roccia: Non varcate quella soglia, non destate ciò che vi riposa… Mosca, oggi. Monsignor Alessio Borrelli, membro della Pontificia commissione di archeologia sacra del Vaticano, non crede ai suoi occhi: in quella cripta appena riaperta sono state rinvenute alcune casse che contengono libri rarissimi ed esemplari unici. In lui sorge il sospetto che siano addirittura parte della Biblioteca d'Oro, l'immensa collezione di volumi andata perduta dopo la morte di Ivan il Terribile, che si dice contenesse testi introvabili… e pericolosi. Ma non c'è tempo per accertarsene, perché scatta una trappola e Borrelli cade vittima di un'imboscata. Prima di morire, però, riesce a mandare una richiesta di aiuto alla Sigma Force. Toccherà quindi a Gray Pierce e ai suoi compagni scoprire chi si cela dietro quell'attentato e districare la matassa di indizi che legano il mito della Biblioteca d'Oro a quello di una misteriosa spedizione artica partita nel 1764 per ordine di Caterina la Grande. Un mito che adesso rischia di distruggere il mondo.

Smith Wilbur, Nemesi
Parigi, 1794. Il fervore rivoluzionario è sfociato nel Regime del Terrore. Paul Courtney si nasconde tra la folla mentre osserva i condannati a morte salire sulla ghigliottina. Tra loro c'è anche sua madre Constance. Mentre assiste alla sua brutale esecuzione, sa che deve evitare la stessa sorte e mantenere la promessa che le ha fatto: restare vivo, a qualunque costo. Così si unisce all'esercito di Napoleone e viene inviato in Egitto, ma con il mondo in guerra e traditori in ogni angolo, fino a che punto sarà disposto a spingersi per sopravvivere? Città del Capo, 1806. Adam ha trascorso tutta la vita in Marina e nell'ombra di suo padre, il celebre ammiraglio Robert Courtney. Ma quando torna a Nativity Bay trova la tenuta distrutta e la sua famiglia massacrata. L'unico superstite è il padre, che prima di morire gli dona un prezioso cimelio di famiglia, la spada di Nettuno, e gli fa giurare sulla sua lama che non si fermerà finché non avrà ottenuto giustizia. Adam accetta dunque il proprio destino e si imbarca in un lungo viaggio per salvare l'onore della famiglia. Un viaggio che lo porterà da Città del Capo a Calcutta, e a scoprire che il nemico che cerca potrebbe essere più vicino di quanto immagini.

GIALLI

Cassar Scalia Cristina, Mandorla amara
È una calda mattina di luglio quando l’avvocata Maria Giulia De Rosa e il medico legale Adriano Calí, usciti per una gita in mare, ascoltano alla radio un avviso della capitaneria di porto: nelle acque in cui stanno navigando c’è una grossa imbarcazione che potrebbe trovarsi in difficoltà. Il loro tentativo di soccorso si rivela però inutile, a bordo di quello che è un vero e proprio panfilo sono tutti morti. Calí, con la sua esperienza, ci mette poco a capire che a uccidere quelle persone è stata una dose di cianuro, forse mescolata a del latte di mandorla. E chiama subito l’amica vicequestore. Vanina, che si era allontanata per qualche giorno, rientra immediatamente nel capoluogo etneo per immergersi in un’indagine serratissima. Com’è ovvio, non le mancherà il sostegno del commissario in pensione Biagio Patanè. L’anziano poliziotto stavolta potrà aiutarla solo per telefono: si trova a Palermo accanto all’amata moglie Angelina, che ha appena subito un delicato intervento al cuore.

Gazzola Alessia, Il giardino avvelenato
Reduce da un evento inatteso e imprevedibile che le ha certamente stravolto l'esistenza, la giovane Miss Bee, alias Beatrice Bernabò, a poco più di vent'anni si trova in una situazione inedita. Una nuova vita le si spalanca davanti agli occhi... Ma guai, enigmi e financo delitti sono sempre all'orizzonte. Miss Bee si ritroverà invischiata in un enigma dai contorni ancor più foschi del solito, così come fosco le appare il suo presente sentimentale, per tacer del futuro...

Marsons Angela, Il silenzio dei colpevoli
Il corpo senza vita di un uomo barbaramente torturato viene trovato in una zona industriale. Quando comunica la devastante notizia a Diane Phipps, moglie della vittima, la detective Kim Stone sente che qualcosa non va nella reazione della donna. Nel giro di ventiquattr'ore, Diane e il resto della famiglia scompaiono nel nulla. E non è finita: un secondo corpo inchiodato al suolo viene rinvenuto in una riserva naturale in una cittadina del Somerset. Kim e la sua squadra scoprono un indizio prezioso: un segreto gelosamente custodito che collega entrambe le vittime e che potrebbe costare altre vite. Un segreto che anche alcuni poliziotti stanno proteggendo. Di fronte agli inganni di coloro di cui dovrebbe potersi fidare, a familiari che non parlano e a una giornalista locale, Tracy Frost, che riapre il caso di una donna uccisa dal marito un anno prima, Kim si trova in acque più che mai profonde. La detective Stone deve trovare il movente per scoprire l'assassino che sta sistematicamente prendendo di mira e torturando le sue vittime. Ma riuscirà a svelare la scioccante verità e a fermarlo prima che colpisca ancora?

Mencarelli Daniele, Quattro presunti familiari
Nei boschi attorno al paese di Norma, in provincia di Latina, viene rinvenuto uno scheletro con qualche brandello di pelle. Questi poveri resti sono finiti nella macchia molti anni prima, solo la fatalità e le particolari condizioni ambientali hanno potuto salvaguardarli. A occuparsi del caso sono i carabinieri di Latina, nella persona del capitano Damasi e dell’appuntato Circosta, un giovane senza tante pretese né qualità, ma con una fame insaziabile di esperienza. Bisogna dare un nome a quelle ossa, per questo vengono convocate quattro persone, quattro presunti familiari. In tutto tre famiglie che hanno denunciato, in epoca compatibile con lo stato dei resti, la scomparsa di un loro caro. Chi avrà lo stesso Dna recuperato dallo scheletro vincerà una lotteria lunga anni di speranze e ricerche vane. Potrà finalmente piangere il proprio congiunto sparito nel nulla. Daniele Mencarelli in questo romanzo fa qualcosa di nuovo e forse di inaspettato. Attorno a un enigma che agita nei personaggi parole segrete risvegliando spettri di dolori irrisolti, ci mostra un mondo nerissimo, intriso di desiderio e nostalgia del potere, di forza e violenza. A raggrumarlo, a cementarne le fondamenta, c’è un’energia che viene da lontano, che mai è scomparsa e sempre si trasforma, cristallizzata nelle strade, nell’architettura, nella storia di una città, Latina, che per alcuni continua a chiamarsi Littoria. Un’energia che entra nei corpi e nelle menti, diviene pulsione odiosa, deflagrazione di virilità frustrata, gesto feroce e autorità implacabile, divisa d’ordinanza e consuetudine alla sopraffazione, scansione di ordine e gerarchia. In queste oscurità si muovono le anime che Mencarelli come pochi sa raccontare, figure macchiate dalla colpa, assuefatte alla disperazione, intossicate da errori e sogni. In loro si annida il tesoro più prezioso, la luce di una redenzione e di un riscatto, l’attimo folgorante in cui il male diviene verità, senza vincoli e coercizioni.

Pulixi Piergiorgio,Il nido del corvo
Sardegna, Pen*sola del Sinis, una giovane donna scompare nel nulla. Sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. Poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di Angela Floris si riaccende. Sul luogo del rilevamento gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. Si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. È l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. Non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. Per Corvo e Zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. Lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. Mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. Attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. Più Corvo e Zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. Il vero capolavoro, l’opera suprema che l’Artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. Sullo sfondo di una Sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, Pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana.
Il nido del corvo è il big bang di un universo narrativo in espansione, nelle cui pieghe si muovono anche i personaggi del precedente romanzo, La donna nel pozzo. Ogni libro diventa il tassello di un mosaico più grande, racconto di un mondo che svela connessioni segrete, inaspettate, imprevedibili, ma che rapisce e cattura ugualmente chi vi entra per la prima volta, inaugurando un viaggio nella crime fiction di cui sentiremo parlare nei prossimi anni.

Strukul Matteo, Lacongiura delle vipere
All'inizio del Seicento, la Serenissima sembra avere i giorni contati: gli Uscocchi, i feroci pirati dell'Adriatico tagliatori di teste, saccheggiano e predano le galee veneziane, protetti dalla longa manus dell'arciduca d'Austria, mentre in città un fosco personaggio – che si fa chiamare lo Spettro di Venezia – agisce indisturbato per riparare i torti, distribuendo la morte con stoccate di spada e avvelenamenti improvvisi. A nulla sembrano condurre le indagini del Capo degli Sbirri e degli Inquisitori di Stato, mentre serpeggia l'inquietudine e un gruppo di avventurieri senza scrupoli e tagliagole, approfittando della confusione, cospira nell'ombra. Nel frattempo, Rea, una giovane pr******ta fuggita da un postribolo, viene salvata dallo Spettro di Venezia e – affidata a un muschier – impara a dominare fragranze e aromi, divenendo in breve tempo la profumiera più richiesta di Venezia. Mentre scoppia la Guerra di Gradisca, un'altra donna – che è in qualche modo legata a Rea – ha giurato il proprio odio alla Serenissima a causa di quanto subito in passato. La chiamano l'Invelenada e trama con il marchese di Bedmar, ambasciatore spagnolo a Venezia, e con un manipolo di “vipere” per architettare una congiura interna in grado di rovesciare il doge. Fra profumi e veleni, nebbie e misteri, chi si nasconde dietro la maschera nera dello Spettro di Venezia?

Toscano Salvo, Il caso barraco
«Salvo Toscano è un maestro.» La Sicilia «Tensione analitica e sensibilità psicologica, humour e macabro manovrati con maestria.» La Lettura – Corriere della Sera «Toscano è un narratore brillante e ironico, capace di tessere trame avvincenti e di sviluppare con estremo rigore le sue indagini poliziesche.» **Il Mattino Una macabra scoperta, una villa abbandonata nella periferia di Palermo e un passato oscuro.?I fratelli Corsaro?si immergono in un’indagine che li porterà a svelare molti segreti sepolti. Una nuova indagine dei fratelli Corsaro** In una villa abbandonata da molti anni, nella periferia di Palermo, viene rinvenuto il ca****re mummificato di una donna, celato da lunghissimo tempo in un’intercapedine. Il cronista di nera Fabrizio Corsaro si interessa subito del caso. Il corpo viene identificato come quello di Agnese Barraco, un’igienista dentale originaria del trapanese, sparita nel nulla un giorno di pioggia nel 2003. Quando una persona sospettata di essere responsabile di quella morte viene arrestata, anche il fratello di Fabrizio, l’avvocato Roberto Corsaro, comincia a indagare sulla vicenda per ragioni professionali. Scavando in un passato dimenticato, dalla doppia indagine dei fratelli Corsaro emergeranno i tanti segreti della misteriosa e riservatissima vita di Agnese. Fra i quali quello più intimo e nascosto: l’essere stata una strega. Salvo Toscano È giornalista e scrittore. È stato semifinalista al Premio Scerbanenco, finalista al Premio Zocca Giovani e vincitore del Premio Telamone. È autore dei romanzi incentrati sulle indagini dei fratelli Corsaro (Ultimo appello, L’enigma Barabba, Sangue del mio sangue, Insoliti sospetti, Una famiglia diabolica, L’uomo sbagliato, La tana del serial killer, Memorie di un delitto, L’intruso, La lama dell’assassino, L’ultimo presagio e Il caso Barraco), i primi quattro sono diventati una serie TV, I fratelli Corsaro, con Giuseppe Fiorello e Paolo Briguglia. Ha pubblicato anche Falsa testimonianza e Joe Petrosino. Il mistero del ca****re nel barile. I suoi libri sono stati tradotti nei Paesi di lingua inglese.

Winslow Don, Città dei sogni
Dopo essere scampato alla sanguinosa guerra che ha devastato il New England, Danny Ryan è in fuga. I mafiosi, i poliziotti e anche l’FBI lo vogliono morto o in prigione. È partito insieme al figlio, all’anziano padre e ai pochi fedeli rimasti della sua banda ed è arrivato fino in California.Qui vorrebbe solo una vita pacifica, ma i federali lo beccano e lo costringono a far loro un favore che potrebbe renderlo ricco. Oppure ucciderlo. Intanto a Hollywood stanno girando un film ispirato alla faida che ha rovinato la sua vita e Danny decide di rientrare in affari, costruendo un nuovo impero criminale. Quello che non ha previsto è l’incontro con un’attrice bellissima, ma con un passato oscuro. Una donna di cui si innamora perdutamente.
E mentre i loro mondi collidono in un’esplosione che potrebbe annientare entrambi, Danny Ryan combatte per la vita nella città dove di solito nascono i sogni.
Dalle spiagge del Rhode Island fino ai deserti californiani dove i cadaveri spariscono facilmente, dai corridoi del potere di Washington in cui prosperano i veri criminali fino ai mitici studios di Hollywood dove circolano i soldi veri, Città di sogni è una saga indimenticabile che parla di amore, famiglia, vendetta, sopravvivenza e di feroce realtà.

Wilsow Don,L’ultimo colpo
Rapinare quel casinò è assolutamente impossibile. Ed è proprio questo che rende l’idea irresistibile per un leggendario rapinatore che rischia di trascorrere il resto della propria vita in prigione. Ma in fondo, quello che conta davvero è L’ultimo colpo. Per raggranellare qualche soldo, un adolescente ambizioso e intraprendente consegna alcolici illegali alle persone che compaiono su quella che lui chiama La lista della domenica; finché un poliziotto corrotto, un’affascinante cliente e un falso guru non minacciano di infrangere i suoi sogni. In una tavola calda, due uomini della mala raccontano Una storia vera. Sembrano solo battute e pettegolezzi, ma poi si scopre che toccherà a qualcun altro pagare il conto. Un poliziotto solitamente onesto si trova a dover scegliere tra la lealtà al suo lavoro e l’affetto per un cugino scansafatiche il cui destino è L’ala nord. Per il surfista-detective Boone Daniels e la sua squadra, la star del cinema che sono incaricati di sorvegliare durante La pausa pranzo è un problema. Ma anche lei ha un problema: qualcuno la vuole morta... E per finire, un singolo, terribile errore manda in prigione un devoto uomo di famiglia e mette in rotta di Collisione l’uomo che vuole essere e l’assassino che è costretto a diventare.

ROSA

Carboni Cristina,La rotta delle stelle
Marigold resta immobile a guardare il mare che luccica sotto la luce dorata dell’alba. Non avrebbe mai pensato di trovarsi lì. Solo poco tempo prima, danzava sul palcoscenico dei teatri più famosi del mondo. Era il suo destino. Fino al giorno in cui un infortunio ha posto fine a tutto. Senza certezze, si è rifugiata in Sicilia dall’unica persona che può chiamare famiglia: un anziano zio. In quell’isola meravigliosa, però, Marigold si sente fuori posto. È ancora troppo forte il ricordo della vita che ha perduto. Eppure, a poco a poco, qualcosa riesce a fare breccia nel suo cuore. Ci sono le amiche con cui inizia a camminare nei meravigliosi dintorni del paese e che la fanno sentire meno sola; c’è un uomo che ascolta il canto delle balene e le fa vibrare l’anima; c’è il suono di una vecchia campana che proviene dal mare e che lei sola sembra in grado di udire. È come un richiamo, ma è anche un balsamo per le sue ferite. Quello che Marigold non può immaginare è che sia legato a segreti che la sua famiglia custodisce gelosamente. Suo malgrado, si trova coinvolta in una ricerca che la spinge a interrogarsi sul senso dell’appartenenza. Sul peso dei pregiudizi. Sul significato del passato quando è una trappola che costringe all’immobilità. E mentre il sole si alza e il mare riflette i primi bagliori del mattino, Marigold prova a fare pace con i fantasmi suoi e della sua famiglia. Perché per non sentirsi soli bisogna aprirsi al nuovo che avanza. Cristina Caboni è una delle scrittrici italiane più amate di sempre. Con la sensibilità che la contraddistingue, ci accompagna in un nuovo mondo fatto di suoni e atmosfere incantevoli. Di sogni infranti e di rinascite. Di un passato che si vorrebbe dimenticare e di un futuro da costruire.

Riley Luciana,L’ultima canzone d’amore
Londra, 1964. Con e Orla sono due dei tanti giovani arrivati nella capitale alla ricerca del successo. Scappati dalla selvaggia campagna irlandese, si nutrono d'amore, di sogni e dei pochi spiccioli che Con racimola suonando a Carnaby Street. È solo questione di tempo prima che qualcuno lo noti e Orla farebbe di tutto per farlo felice. 1986. Diciassette anni dopo il loro scioglimento, il gruppo rock The Fishermen ha accettato di tornare insieme per un grande concerto di beneficenza allo stadio di Wembley. Ma Con Daly, il quarto membro della band, rubacuori e portavoce di una generazione, è scomparso a seguito di un atto di violenza estrema e apparentemente inspiegabile e di lui non si hanno più notizie. Solo una persona ha la possibilità di svelare il mistero di quella notte, perché se Con dovesse riapparire prima che la verità venga a galla, la storia potrebbe ripetersi con conseguenze ancora più tragiche. Dall'Irlanda a Camden Town, nel cuore della Swinging London si consumano le storie d'amore e passione, gelosia e vendetta, di indimenticabili protagonisti. La cui ambizione sfrontata, bellezza e gioventù non vi lasceranno indifferenti.

FANTASY

Ryan Anthony, Una marea di acciaio nero
Un mondo di guerre, intrighi e rivalità tra fratelli, una storia che si svolge nello stesso universo dell’Alleanza d’acciaio, vent’anni dopo gli eventi narrati in Il traditore. È l’alba di una nuova epoca. Forgiata nel sangue e nell’acciaio. L’Era della Collera. Ascarlia, un regno leggendario che si erge sull’acciaio insanguinato e su mitici eroi, è stato governato per secoli dalle Regine Sorelle. Nessuno ha mai osato mettere in discussione il loro dominio. Fino a ora. Lunghe navi con a bordo misteriosi guerrieri tatuati navigano sotto i vessilli di un culto sanguinario che si riteneva scomparso da tempo. Una marea di acciaio nero che minaccia di travolgere chiunque si trovi sul suo percorso. Thera della Lancia Nera, serva prediletta delle Regine Sorelle, riceve l’ordine di indagare. Ma mentre lei si dirige a nord, suo fratello Felnir si imbarca alla ricerca delle Cripte degli Altvar – che si narra siano le stanze del tesoro degli dèi – per conquistare il favore delle Regine Sorelle a spese di Thera. Entrambi i fratelli, insieme a una giovane e brillante scrivana e a un prigioniero dotato di un potere spaventoso, avranno un ruolo decisivo nella tempesta in arrivo. Che l’Era della Collera abbia inizio.

Sandrerson Brandon, Il manuale del mago modesto per sopravvivere
Un uomo si sveglia all'interno di un cerchio di erba bruciata in un campo, abbigliato con tunica e mantello; attorno a lui, un bosco, edifici col tetto di paglia e una fortificazione. È forse un cosplayer? O il visitatore di un parco a tema? Non lo sa. Non sa come si chiama, da dove viene e perché è lì, in quella che sembra proprio l'Inghilterra medievale. O è l'Inghilterra medievale! Inseguito da viaggiatori provenienti dalla sua stessa dimensione, per salvarsi deve recuperare la memoria, trovare alleati tra gli abitanti di quel mondo e forse anche fidarsi delle loro credenze superstiziose. L'unico aiuto dal "mondo reale" doveva essere un libro intitolato Il Manuale del Mago Modesto per sopravvivere nell'Inghilterra medievale; peccato che sia andato distrutto nel trasferimento. Ne rimangono solo pochi frammenti che lo portano a comprendere cosa gli stia succedendo: basteranno a indicargli la via per sopravvivere?

Swan Richard, Le sfide dell’impero
L’Impero del Lupo è in ginocchio, eppure la grande bestia respira ancora. Per salvarlo, sir Konrad Vonvalt ed Helena devono cercare alleati oltre i confini, dagli uomini-lupo delle Pianure Meridionali ai pagani del Nord, ma i vecchi rancori sono duri a morire ed entrambe le fazioni trarrebbero solo vantaggi dalla caduta di Sova. Senza contare che se pure riuscissero a convincerli, i nuovi alleati potrebbero non bastare a sconfiggere il nemico, il fanatico Bartolomeo Claver con i suoi poteri infernali conferitigli da un misterioso essere demoniaco. Per tenergli testa, Vonvalt ed Helena hanno bisogno di sostenitori, chiunque essi siano. Tali alleanze, tuttavia, potrebbero costare loro molto caro. E mentre le frontiere del conflitto si delineano sia a Sova sia nell’Aldilà, la resa dei conti è sempre più vicina. Qui, nel cuore pulsante dell’Impero, il Lupo a due teste rinascerà in un tripudio di giustizia... oppure verrà schiacciato dall’ombra della tirannia.

Swan Richard,La tirannia della fede
Il lavoro di un giudice non ha mai fine. La battaglia di Galen’s Vale si è conclusa, ma la guerra per il futuro dell’Impero è appena cominciata. Preoccupato dalle voci secondo cui l’autorità della magistratura si sta affievolendo, sir Konrad Vonvalt torna a Sova e trova la capitale chiusa in una morsa di intrighi e sussurri di ribellione. In senato, i patrizi si esprimono apertamente contro il regnante, mentre i fanatici predicano la santa vendetta per le strade. Ma per affrontare queste minacce al trono bisognerà aspettare, perché il nipote dell’imperatore è stato rapito e Vonvalt ha il compito di salvarlo. La sua missione lo condurrà – insieme agli alleati Helena, Bressinger e sir Radomir – alla Frontiera Sud, dove il gruppo dovrà confrontarsi ancora una volta con la furia puritana di Bartolomeo Claver e dei suoi cavalieri Templari, e con un potere oscuro molto più terrificante di quanto si possa immaginare. Un romanzo che narra di un impero sull’orlo della rivolta, del potere delle ideologie e dell’eterna lotta fra la legge secolare e quella religiosa.

Swan Richard, La giustizia dei re
Come giudice dell’imperatore, sir Konrad Vonvalt ha sempre l’ultima parola. Il suo dovere è quello di attuare la legge dell’Impero utilizzando qualsiasi strumento a sua disposizione: la lama, gli arcani segreti tramandati da un giudice all’altro o il patrimonio di conoscenze sulla legislazione imperiale. Ma solitamente basta la sua reputazione di giudice temuto e rispettato per portare a termine qualsiasi incarico. Solo che, durante le indagini sull’omicidio di una nobildonna, la sua autorità viene messa in discussione come mai prima. A mano a mano che il caso si complica, Vonvalt inizia a dipanare una cospirazione che ha lo scopo di sopprimere l’autorità dei giudici una volta per tutte affinché il caos e l’anarchia dilaghino nell’Impero. La giustizia dei re è il primo volume di una nuova trilogia fantasy epica nella tradizione di Robin Hobb, Anthony Ryan, George R.R. Martin e Patrick Rothfuss, che segue la storia di Konrad Vonvalt, giudice dell’imperatore, detective ma anche giustiziere, tramite gli occhi attenti della sua cancelliera Helena.

LIBRI PER BAMBINI

Jory John e Davies Benji, Torna a casa Orso!
In questa nuova avventura Orso decide di dedicarsi alla pesca per un'intera settimana, scatenando le preoccupazioni di Anatra che non sa come riempire il vuoto della sua assenza. Cosa succederà se Anatra prenderà la decisione di andare a trovare il suo migliore amico? Scopri questa divertente avventura in un libro che cattura il cuore di grandi e piccini. Età di lettura: da 4 anni

Rimau Penny, Non imparerò a volare
Capita a tutti di sentirsi persi. A volte gli ostacoli che abbiamo di fronte ci sembrano montagne invalicabili, e non vediamo alcuna via d’uscita. Perciò gettiamo la spugna ancora prima di tentare. Si sente proprio così il protagonista di questa storia, un pettirosso che non ha alcuna intenzione di lasciare il suo nido. Non imparerà mai a volare, ne è certo, quindi tanto vale rinunciare. È convinto che le sue ali non siano abbastanza forti e che i suoi amici rideranno di lui quando cadrà. Ma la sua maestra di volo gli rivela un segreto, anzi due: non si impara a fare nulla se si ha paura di sbagliare, ma soprattutto, a volte basta cambiare prospettiva per trasformare un fallimento in una bellissima avventura. Una storia da leggere in due direzioni, perché a volte basta guardare le cose da un altro punto di vista. Età di lettura: da 4 anni.

Indirizzo

Via Cairoli 25
Gropello Cairoli
27027

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 12:00
16:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 12:00
14:00 - 18:30
Giovedì 10:00 - 13:00
Venerdì 10:00 - 12:00
14:00 - 18:30
Sabato 10:00 - 13:00
14:00 - 18:00

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