27/02/2026
Presso la biblioteca di Gropello Cairoli è disponibile un'ampia bibliografia di romanzi e saggi dedicati alla Giornata Internazionale della Donna dell'8 marzo.
Giornata Internazionale della Donna – 8 marzo
La ricorrenza della Giornata Internazionale della Donna riconosce i successi delle donne, senza distinzione di nazionalità, etnia, religione, cultura, lingua, status economico o orientamento politico. Sin dai primi anni, il crescente movimento internazionale delle donne, rafforzato da quattro conferenze mondiali delle Nazioni Unite, ha costituito il cardine per il sostegno dei diritti delle donne e la loro partecipazione nel contesto politico-economico.
Per comprendere nel dettaglio la storia di questa giornata, dobbiamo ripercorrere la linea del tempo, ponendo particolare attenzione ad alcune date:
Nel 1909, si tenne la prima Giornata Nazionale della Donna negli Stati Uniti, in onore dello sciopero delle operaie, che protestarono contro le condizioni di lavoro. Tuttavia, già nel 1948 nacque un movimento, poiché alle donne fu impedito di parlare durante un congresso antischiavista.
Nel 1910, l’Internazionale Socialista, riunitosi a Copenaghen, stabilì una Giornata della Donna a carattere internazionale, che mirava al raggiungimento del suffragio universale.
Nel 1911, la Giornata, celebrata il 19 marzo, costituì il mezzo per richiedere anche i diritti delle donne al lavoro e alla formazione professionale, oltre quello di voto.
Nel 1913, la Giornata divenne un meccanismo di protesta contro la Prima Guerra Mondiale.
Nel 1915, si tenne un raduno di oltre 1300 donne a L’Aia, provenienti da oltre 12 Paesi.
Nel 1917, il 23 febbraio, le donne, in Russia, protestarono e scioperarono di nuovo per “Pane e Pace”. Quattro giorni dopo, lo zar si dimise e concesse alle donne il diritto al voto.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, la celebrazione dell’8 marzo inizia a diffondersi in molti Paesi. Ma perché l’8 marzo? Prima della rivoluzione, la Russia, a differenza di altri Paesi, non aveva ancora adottato il calendario gregoriano. Il giorno della rivoluzione “Pane e Pace”, del 23 febbraio del 1917 del calendario giuliano, corrispondeva quindi all’8 marzo di quello gregoriano.
La Giornata è stata ufficialmente riconosciuta dalle Nazioni Unite nel 1977, quando è emersa per la prima volta dalle attività dei movimenti sindacali all’inizio del XX secolo, nel Nord America e in Europa. Quell’anno, le Nazioni Unite adottarono la risoluzione 32/142, che proclama una Giornata per i diritti delle donne e la pace internazionale da osservare tutti i giorni dell’anno. Questa ricorrenza costituisce un momento per riflettere sulle conquiste ottenute, chiedere nuovi cambiamenti e celebrare atti di coraggio e determinazione delle donne che si sono distinte nella storia. Il mondo ha fatto notevoli progressi in diversi ambiti, ma nessun Paese ha raggiunto ancora la parità di genere. Molto ancora resta da fare per soddisfare l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n°5 dell’Agenda 2030.