GluteGame

GluteGame Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di GluteGame, Nutrizionista, Via San Michele 4b, Grottaferrata.

04/04/2026

⚠️ colon irritabile ≠ disbiosi

Molte persone fanno questo errore: pensano che gonfiore = disbiosi, oppure che avere diagnosi di IBS significhi automaticamente avere disbiosi. Non è così.

➡️ Colon irritabile (IBS)
È una sindrome funzionale: l’intestino è ipersensibile e reagisce male a stimoli normali.
• Dolore, gonfiore, alvo alterno
• Legato a stress, motilità, asse intestino-cervello
• Non implica per forza alterazioni batteriche

➡️ Disbiosi
È uno squilibrio del microbiota: batteri “sbagliati” o in eccesso.
• Fermentazione, gas, gonfiore
• Possibili carenze, infiammazione
• Può esserci anche senza dolore tipico da IBS

👉 Errore comune
• IBS → trattata come disbiosi (diete restrittive inutili)
• Disbiosi → trattata come IBS (si ignorano le cause batteriche)

Diagnosi confusa = intervento sbagliato

“E se sbaglio?”

• Sintomi che persistono o peggiorano
• Diete sempre più restrittive
• Frustrazione e perdita di fiducia

❌ Attenzione ai “Disbiosi Test”
Questo spesso misura metaboliti fecali (es. scatolo, indolo)
↳ indica fermentazione o putrefazione, NON ti dice davvero:
• quali batteri hai
• dove è il problema
• se hai davvero disbiosi

“E come risolvo?” Con la giusta Dieta.

• Analisi clinica dei sintomi
• Valutazione di dieta, alvo, stress
• Eventuali test mirati, non generici

💡 Non tutto è disbiosi. Non tutto è IBS.
Capire quale delle due (o nessuna) è la chiave per sbloccare i risultati.

📩 Contattami per un percorso personalizzato

M. è arrivata così: gambe pesanti già al mattino, pelle irregolare, gonfiore costante.Ma il punto non era solo estetico....
04/04/2026

M. è arrivata così: gambe pesanti già al mattino, pelle irregolare, gonfiore costante.

Ma il punto non era solo estetico. Era quella sensazione continua di “non funzionare”, di fare attenzione a tutto senza vedere risultati.

Si allenava, mangiava “bene”, eppure il corpo non rispondeva. E questo, nel tempo, logora.

Ogni sera era uguale: stanchezza, senso di compressione nelle gambe, difficoltà a sentirsi a proprio agio nel proprio corpo.

Non era solo cellulite. Era microcircolo compromesso, tessuti poco ossigenati, accumulo che non si smuoveva. E più provava a risolvere da sola, più aumentava la frustrazione.

Nel percorso abbiamo cambiato prospettiva: non “fare di più”, ma fare giusto ✅

Lavoro mirato su alimentazione e segnali intestinali, gestione dei liquidi, allenamento strutturato per migliorare davvero l’ossigenazione dei tessuti. Non scorciatoie.

Settimana dopo settimana, qualcosa cambia: le gambe iniziano a rispondere, il gonfiore si riduce, la pelle si compatta.

🎈📉 Ma soprattutto cambia come si sente. Più leggera, più stabile, più sicura.

Il risultato che vedi non è solo una trasformazione fisica. È il punto in cui il corpo smette di opporsi e torna a collaborare 🙏

03/04/2026

La stitichezza non è tutta uguale.

C’è quella da rallentato transito, quella da disidratazione, quella “innescata” da disbiosi fermentativa/carenziale.

E durante le feste peggiora: più zuccheri, più alcol, ritmi sballati.

→ occhio se vedi che non migliora, magari perché:
❌ Ti affidi solo a “più fibre” senza criterio
❌ Passi da giorni di blocco a scariche inutili
❌ Ti gonfi sempre di più (soprattutto la sera)

⚠️ Attenzione qui:
Non tutte le fibre aiutano.

Un eccesso di FODMAP (legumi, alcune verdure, frutta fermentabile) può peggiorare il gonfiore e rallentare ancora di più.

→ come fare?

✓ Adatta le fibre al tuo intestino (non tutte sono uguali)
✓ Lavora su idratazione + ritmo intestinale
✓ Riduci fermentazioni inutili (non è “più sano = meglio”)

Il punto è questo:
Non devi “resistere” alle feste.

Puoi viverle senza stare male, se capisci come funziona davvero il tuo intestino.

C’è sempre una soluzione, ma deve essere personalizzata.
Contattami per raggiungerla con un percorso nutrizionale/allenante 📥

Se sei stitica, probabilmente stai guardando le cose sbagliate.La maggior parte delle persone pensa: “devo bere di più” ...
03/04/2026

Se sei stitica, probabilmente stai guardando le cose sbagliate.
La maggior parte delle persone pensa:
“devo bere di più”
“devo mangiare più fibre”
Ma non è da lì che parte il problema.
Un intestino rallenta quando:
mangi troppo poco

hai pochi carboidrati digeribili

non ti muovi abbastanza

ignori lo stimolo

Le fibre?
Servono. Ma solo se tutto il resto è a posto.
E il movimento?
La contrazione muscolare stimola l’intestino.
Non è solo una questione meccanica.
È neurologica.
Ora dimmi:
Ha senso aggiungere fibre se il tuo intestino è già bloccato?
E ha senso aspettare che si muova da solo se tu sei ferma tutto il giorno?
Serve una base solida.
👉 Scrivimi “STIPSI” se vuoi capire da dove iniziare davvero.

02/04/2026

Questo è un classico esempio di come la percezione muscolare venga spesso confusa con il reale lavoro meccanico.

In questo reel la ragazza mostra un bulgaro squat bulgaro con rotazione, sostenendo che aumenti il lavoro sulla parte alta del gluteo (lo dice nel video..)

🍑❌ Ma attenzione: sentire di più una zona non significa automaticamente che quella stia ricevendo più tensione meccanica efficace per crescere.

La percezione del gluteo dipende da tanti fattori:
→ componente genetica
→ afferenze nervose e controllo motorio
→ capacità di attivazione (soprattutto Timing d’Anca, ci si può lavorare..)

Ma la crescita nel lungo periodo dipende da:
→ tensione meccanica
→ carico interno / esterno
→ contesto nutrizionale e intestinale adeguato

Nel video confrontiamo uno split squat:
✔ senza rotazione
✔ con rotazione

Senza rotazione, il femore segue una traiettoria più lineare: qui hai una flesso-estensione dell’anca coerente con la direzione delle fibre del grande gluteo.

🔬 In particolare, nei gradi di massimo allungamento, aumenta il moment arm interno sulle fibre inferiori → maggiore stimolo sulla porzione bassa del grande gluteo.

Il gluteo massimo, come il gran pettorale, lavora sempre nel suo insieme, ma il focus cambia in base all’angolo e alla leva.

Quando introduci una rotazione:
→ il femore non sale più in linea
→ la flesso-estensione viene alterata
→ parte del carico si sposta lateralmente

Risultato: maggiore coinvolgimento del medio gluteo, che lavora soprattutto in stabilizzazione e in anca estesa.

Ma questo NON significa automaticamente più crescita del “gluteo alto”.

📥 Se vuoi capire davvero come allenare i glutei in base alla tua struttura e non alle sensazioni, contattami per un percorso personalizzato.

La PCOS non è solo un problema ormonale.E continuare a trattarla solo così è il motivo per cui rimani bloccata.Molte don...
01/04/2026

La PCOS non è solo un problema ormonale.
E continuare a trattarla solo così è il motivo per cui rimani bloccata.
Molte donne fanno diete perfette…
ma continuano ad avere:
gonfiore

fame nervosa

difficoltà a dimagrire

Perché?
Perché l’intestino è fuori equilibrio.
La disbiosi aumenta l’infiammazione.
L’infiammazione peggiora la resistenza insulinica.
E tutto questo amplifica i sintomi della PCOS.
E poi c’è l’allenamento.
Se fatto bene:
👉 migliora la sensibilità insulinica
👉 riduce infiammazione
👉 stabilizza energia
Se fatto male:
👉 aumenta stress
👉 peggiora il quadro
Ti faccio due domande:
Ha senso mangiare “perfetto” se il tuo intestino non assorbe bene?
E ha senso fare cardio infinito se il tuo corpo è già in stress?
Il corpo non è contro di te.
Sta solo lavorando in condizioni sbagliate.

👉 Scrivimi “PCOS” se vuoi capire come lavorare su entrambe le cose.

Molte donne con endometriosi convivono anche con cistiti ricorrenti.Spesso il problema viene affrontato solo dal punto d...
01/04/2026

Molte donne con endometriosi convivono anche con cistiti ricorrenti.
Spesso il problema viene affrontato solo dal punto di vista urinario: antibiotici, ovuli, antinfiammatori.
Ma il legame con l’intestino è molto più stretto di quanto si pensi. 🤔

Un microbiota alterato può aumentare la produzione di endotossine e stimolare l’infiammazione nella zona pelvica.
Questo stato infiammatorio rende la vescica più sensibile e reattiva, anche in assenza di infezione batterica evidente. 😣

In parallelo alcuni batteri intestinali possono influenzare il metabolismo degli estrogeni attraverso enzimi come la β-glucuronidasi.
Quando questo equilibrio si altera, aumenta la congestione pelvica e i sintomi di endometriosi possono diventare più intensi.

Ti è mai capitato di avere bruciore o dolore anche con urinocoltura negativa?

In questi casi continuare solo con terapie locali spesso non basta.
Lavorare sull’intestino — riducendo disbiosi, fermentazioni e infiammazione — può cambiare profondamente il contesto in cui questi sintomi continuano a riapparire. ✨

Se hai lipedema e ti senti dire “allenati di più” o “mangia più pulito”, ma dentro senti che manca un pezzo, non stai im...
30/03/2026

Se hai lipedema e ti senti dire “allenati di più” o “mangia più pulito”, ma dentro senti che manca un pezzo, non stai immaginando nulla.

La stitichezza, in questo quadro, non è un dettaglio: è un amplificatore.
E la parte più ingiusta è che spesso non si vede. Si sente.

Quando l’intestino è pieno e rigido, la pressione addominale sale.
E con più pressione, il ritorno venoso e linfatico dagli arti inferiori può peggiorare: più pesantezza, più edema, più sensazione di gambe “piene”. 🦵💧
Non è pigrizia: è idraulica del corpo.

Poi c’è il drenaggio linfatico: se il flusso rallenta, i tessuti già fragili si infiammano più facilmente. 💧➡️🔥
E l’infiammazione sistemica cresce anche perché la stasi intestinale aumenta endotossine e segnali pro-infiammatori.
È come tenere una radio accesa di notte: magari ti abitui, ma ti logora.

La disbiosi peggiora quando tutto resta fermo: più fermentazioni, più segnali irritativi, più reattività del tessuto lipedematoso.
E il metabolismo degli estrogeni può risentirne, perché un intestino lento cambia il modo in cui certi ormoni vengono gestiti ed eliminati.
Infine il dolore: più stasi e più infiammazione rendono i tessuti più sensibili. 😣
E tu finisci a vivere con la sensazione che qualunque cosa fai non basti.

Domanda che taglia: stai chiedendo alle gambe di migliorare… mentre l’intestino sta tenendo il freno tirato?
Se non lavori sul transito, è come tentare di drenare un lavandino con il tappo inserito.

Molte donne con lipedema si allenano tanto, spesso con grande determinazione.Eppure non sempre i risultati arrivano. A v...
29/03/2026

Molte donne con lipedema si allenano tanto, spesso con grande determinazione.
Eppure non sempre i risultati arrivano. A volte succede qualcosa di paradossale: più allenamento significa più dolore, più gonfiore, più fatica a recuperare. 😣

Il motivo è che nel lipedema il tessuto adiposo vive già in uno stato di infiammazione e ipossia.
Se l’allenamento supera la capacità reale di recupero, il corpo reagisce aumentando lo stress infiammatorio.
Il gonfiore resta più a lungo, il dolore persiste e l’intestino può rallentare.

Un altro elemento spesso ignorato è la biomeccanica.
Molte persone con lipedema presentano piede pronato, ginocchia in valgo o bacino poco stabile.
Se questi aspetti non vengono considerati, gli esercizi diventano uno stress continuo per articolazioni e tessuti.


L’obiettivo quindi non è fare di più, ma trovare il minimo volume efficace: uno stimolo sufficiente a migliorare muscolo, circolazione e ossigenazione senza oltrepassare la soglia infiammatoria. 🎯
Allenarsi bene non significa uscire distrutte dalla palestra.
Significa creare uno stimolo che il corpo riesca davvero a trasformare in adattamento. ✨

Indirizzo

Via San Michele 4b
Grottaferrata
00046

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando GluteGame pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare