Dott.ssa Alexandra Benincasa Psicoterapeuta

Dott.ssa Alexandra Benincasa Psicoterapeuta www.psicoterapiafamiliare.com a Roma e Grottaferrata psicologa, psicoterapeuta, familiare di coppi

Molte relazioni — personali, familiari, professionali — non si incrinano per mancanza di affetto, rispetto o stima… ma p...
14/02/2026

Molte relazioni — personali, familiari, professionali — non si incrinano per mancanza di affetto, rispetto o stima… ma per mancanza di comunicazione.

Le incomprensioni nascono nel silenzio.Le distanze crescono nelle cose non dette.I conflitti esplodono quando si smette di spiegarsi e si inizia a presumere.

Comunicare non significa solo parlare.Significa:

• chiarire• ascoltare davvero• esprimere bisogni e limiti• evitare interpretazioni• dare spazio all’altro

Una parola detta in tempo può evitare mesi di fraintendimenti.Un confronto sincero può salvare rapporti che altrimenti si logorano lentamente.

Non è debolezza spiegarsi.Non è eccessivo chiarire.Non è inutile dire come ci si sente.

È cura.

Perché le relazioni non si mantengono da sole: si costruiscono, ogni giorno, anche attraverso le parole.
Dott.ssa Alexandra Benincasa

Save the dateCi vediamo giovedì 27 febbraio alle 18:45.Il libro che ci accompagnerà sarà Zucchero Bruciato di Avni Doshi...
31/01/2026

Save the date

Ci vediamo giovedì 27 febbraio alle 18:45.
Il libro che ci accompagnerà sarà Zucchero Bruciato di Avni Doshi.
Una storia intensa che tocca memoria, identità e il rapporto madre-figlia — perfetta per continuare il nostro percorso di riflessione personale, tra ciò che ricordiamo, ciò che dimentichiamo… e ciò che scegliamo di tenere con noi.
Portate con voi pensieri, sottolineature e, come sempre, la voglia di condividere ✨
A presto!

“A volte le parole che leggiamo diventano le parole che avevamo bisogno di sentirci dire.”Per il prossimo incontro del n...
29/01/2026

“A volte le parole che leggiamo diventano le parole che avevamo bisogno di sentirci dire.”

Per il prossimo incontro del nostro Book Club ci lasciamo accompagnare da Chiara Gamberale e Massimo Gramellini con "Avrò cura di te" , un libro che parla di fragilità, legami e di quella cura silenziosa che cambia le persone.
Vi aspettiamo domani per condividere riflessioni, emozioni e pensieri davanti alle pagine che sanno farsi sentire.

“Gli adolescenti non hanno bisogno di essere corretti. Hanno bisogno di essere ascoltati.”A volte gli adolescenti non ha...
27/01/2026

“Gli adolescenti non hanno bisogno di essere corretti. Hanno bisogno di essere ascoltati.”

A volte gli adolescenti non hanno bisogno di “consigli”, ma di uno spazio sicuro dove sentirsi ascoltati davvero.
Nasce “La mia voce nel gruppo”:
un percorso di gruppo per ragazzi 14–19 anni dove possono:
✔ sentirsi compresi
✔ migliorare le abilità sociali
✔ imparare strumenti pratici per gestire le emozioni
✔ scoprire che non sono soli in quello che vivono
Prossimo incontro: Sabato 7 febbraio 2026
14.30 – 16.00
40€ a incontro
Un ambiente accogliente, guidato da professioniste, dove i ragazzi possono finalmente essere sé stessi senza giudizio.
Per info e iscrizioni contattare i numeri presenti nel volantino qui sotto.
I posti sono limitati.

Ci innamoriamo delle nostre mancanze.Di ciò che, anche quando ci fa male, ci è terribilmente familiare.Delle dinamiche c...
23/01/2026

Ci innamoriamo delle nostre mancanze.
Di ciò che, anche quando ci fa male, ci è terribilmente familiare.
Delle dinamiche che conosciamo a memoria, perché parlano la stessa lingua delle nostre ferite.
Freud diceva che non scegliamo a caso.
Scegliamo ciò che assomiglia ai nostri traumi, a ciò che non è stato guarito.
Finché non impariamo a farlo più.
Ma per smettere di ripetere, non basta volerlo.
Serve fermarsi. Guardarsi dentro.
Avere il coraggio di toccare quelle parti che abbiamo sempre evitato.
Le ferite che non guardiamo continuano a scegliere per noi.
Quelle che curiamo, iniziano finalmente a liberarci.
La psicoterapia non serve a cambiare chi amiamo.
Serve a capire perché lo amiamo.
Dott.ssa Alexandra Benincasa Psicoterapeuta
www.psicotetapiafamiliare.com

Qualsiasi percorso decidiamo di intraprendere, a volte il passo più difficile è proprio il primo.Come quando abbiamo imp...
20/01/2026

Qualsiasi percorso decidiamo di intraprendere, a volte il passo più difficile è proprio il primo.

Come quando abbiamo imparato a camminare: un passo incerto, un attimo di disequilibrio… e subito dopo l’equilibrio ritorna, finché tutto diventa naturale.
Concediti quella sensazione di non avere tutto sotto controllo.

Lasciati andare al flusso.
Abbi fiducia nel tuo potenziale.
Non aver paura di brillare.

In fondo siamo fatti di polvere di stelle, e la nostra natura è proprio questa: brillare.
Quando non ce lo permettiamo, stiamo male.
Allora non avere paura.
Non rimandare.

Fai quel primo passo, qualunque cosa tu voglia fare o intraprendere.
Permettiti di brillare e di godere del tuo splendore.
Dott.ssa Alexandra Benincasa

www.psicoterapiafamiliare.com

In una stanza di terapia non troverai soluzioni pronte, né qualcuno che ti dirà cosa fare.Troverai invece tempo. Uno spa...
16/01/2026

In una stanza di terapia non troverai soluzioni pronte, né qualcuno che ti dirà cosa fare.
Troverai invece tempo. Uno spazio che non chiede prestazioni, risultati, maschere.
Incontrerai il silenzio.
All’inizio potrà sembrarti scomodo, inutile, persino minaccioso. Poi scoprirai che è lì per farti ascoltare ciò che fuori non riesce a parlare.
Incontrerai emozioni che avevi messo in pausa: rabbia, paura, vergogna, tristezza. Non arriveranno tutte insieme, ma quando si presenteranno lo faranno senza chiedere permesso. E scoprirai che possono essere attraversate senza esserne travolti.
Incontrerai parole nuove per dire cose antiche.
E parole vecchie che finalmente dirai ad alta voce.
Incontrerai le tue difese: l’ironia, il controllo, il “va tutto bene”, il cambiare discorso. Non verranno smontate con la forza. Verranno capite. Perché hanno avuto una funzione, anche se oggi fanno male.
Incontrerai anche la ripetizione: raccontare la stessa storia più volte, tornare sugli stessi punti. Non è un fallimento. È il modo in cui la mente prova a riorganizzare ciò che non è stato digerito.
E prima o poi incontrerai te stesso in una forma diversa:
non migliore, non perfetto, ma più reale.
La stanza di terapia non è il luogo dove smetti di soffrire.
È il luogo dove smetti di essere solo mentre soffri.
Dott.ssa Alexandra Benincasa
www.psicoterapiafamiliare.com

08/01/2026

Di fronte a tragedie come quella di Crans-Montana, le parole sembrano sempre inadeguate. Giovani vite spezzate in un luogo che avrebbe dovuto rappresentare svago, leggerezza, appartenenza. Ragazzi e ragazze che si sono affidati agli adulti, come è naturale fare quando si è adolescenti, e che invece sono stati traditi da una grave mancanza di responsabilità.
Dal punto di vista psicologico, ciò che colpisce profondamente è la rottura di un patto implicito: quello della fiducia. I giovani non hanno gli strumenti per valutare i rischi complessi; si affidano. Quando chi dovrebbe proteggere non lo fa, il trauma non riguarda solo chi è stato direttamente coinvolto, ma si estende alle famiglie, agli amici, ai coetanei e all’intera comunità. È un dolore che genera sgomento, rabbia, senso di ingiustizia e, spesso, una profonda perdita di sicurezza nel mondo.
In questi momenti, è fondamentale riconoscere il dolore senza minimizzarlo. Dare spazio alle emozioni, anche a quelle più difficili, è il primo passo per elaborare un trauma collettivo. La resilienza non significa “andare avanti come se nulla fosse”, ma poter attraversare il dolore insieme, trasformandolo in consapevolezza e responsabilità.
Come adulti e come società, siamo chiamati a interrogarci: che tipo di divertimento stiamo offrendo ai più giovani? Quali messaggi trasmettiamo quando la sicurezza passa in secondo piano rispetto al profitto o alla superficialità? Prendersi cura significa porre limiti, garantire protezione, creare contesti sicuri in cui crescere ed esplorare il mondo senza mettere a rischio la vita.
Dott.ssa Alexandra Benincasa

www.psicoterapiafamiliare.com

03/01/2026

LA MIA VOCE NEL GRUPPO

Un gruppo esperienziale di supporto psicologico pensato per ragazzi e ragazze che desiderano uno spazio sicuro di ascolto, confronto e crescita.

✨ Cosa offre:
• ascolto autentico
• supporto emotivo
• sviluppo delle abilità sociali
• strumenti per la gestione delle emozioni

🧠 Approccio umanistico ed esperienziale integrato

📅 Primo incontro
24 gennaio 2026
🕒 dalle 14.30 alle 16.00

Presso lo studio di psicologia e psicoterapia, Grottaferrata, Viale San Nilo.

👩‍⚕️ Conduttrici del gruppo psicologhe e psicoterapeute
Dott.ssa Alexandra Benincasa
Dott.ssa Ilaria Sbordoni
Dott.ssa Ilaria Iannizzi

L’accesso al gruppo è consentito previo colloquio preliminare, da prenotare anticipatamente.

Prima che l’anno si chiuda del tutto, prenditi qualche minuto per fermarti.Carta, penna, respiro lento.Scrivere a te ste...
27/12/2025

Prima che l’anno si chiuda del tutto, prenditi qualche minuto per fermarti.
Carta, penna, respiro lento.
Scrivere a te stessa non è un esercizio di bilanci forzati, ma un gesto di ascolto.
Ecco 6 spunti di journaling che puoi usare come traccia.
1️⃣ Dove sei ora
Non dove vorresti essere, ma dove sei davvero.
Nel corpo, nelle relazioni, nel lavoro, dentro di te.
2️⃣ Cosa hai imparato da quest’anno
Anche (e soprattutto) da ciò che è stato faticoso.
Quali consapevolezze ti porti dietro?
3️⃣ Parole chiave ed emozioni ricorrenti
Se dovessi riassumere l’anno in 3–5 parole, quali sarebbero?
Quali emozioni sono tornate più spesso a bussare?
4️⃣ Di cosa sei orgogliosa
Piccole vittorie, confini messi, scelte difficili.
Concediti di riconoscerle, senza minimizzarle.
5️⃣ Cosa stai lasciando andare
Abitudini, aspettative, versioni di te che non ti rappresentano più.
Lasciare andare è anche una forma di cura.
6️⃣ Cosa auguri al tuo “te” futuro
Scrivilo come se stessi parlando a qualcuno che ami profondamente.
Con gentilezza, non con pretese.
🖋️ Non serve scrivere bene. Serve scrivere vero.
Questa lettera non deve essere riletta da nessuno, se non da te.
La fine dell’anno non è un giudizio, ma un passaggio. E puoi attraversarlo con più presenza e meno durezza.
Dott.ssa Alexandra Benincasa

www.psicoterapiafamiliare.com

26/12/2025

La perfezione non esiste.
L’autenticità sì.
Ed è proprio da lì che inizia il cambiamento:
quando smetti di dover dimostrare
e inizi semplicemente a sentire.
Dott.ssa Alexandra Benincasa

www.psicoterapiafamiliate.com

Indirizzo

Via Corridoni 1
Grottaferrata
00046

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 20:00
Martedì 14:15 - 20:45
Mercoledì 09:30 - 20:00
Giovedì 09:30 - 20:00
Venerdì 14:00 - 21:00
Sabato 09:00 - 13:00

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