24/12/2025
La Via della Verticalità: Dall'Osservatore al Maestro Interiore
Esiste un’alchimia segreta tra il silenzio del tappetino e la dinamica del corpo, un passaggio necessario per chi non vuole solo comprendere la vita, ma abitarla.
Yoga: Il Distacco Orizzontale e l’Illusione del Sé
Nello Yoga ci poniamo come spettatori dinanzi al teatro della materia. Qui impariamo l'arte del distacco orizzontale: sentiamo sorgere l'emozione, ma la osserviamo da una distanza sacra, riconoscendo che non ci appartiene, che è solo un fenomeno transitorio della mente. Comprendiamo il meccanismo che domina la forma, ma nel lungo termine, questo distacco rischia di divenire fuga, un’astrazione che ci rende estranei alla nostra stessa esistenza.
Arte Marziale Interna: Il Ritorno e il Maestro Interiore
La vita vera, però, pulsa nella dualità. L'Arte Marziale Interna è lo step successivo: il ritorno coraggioso nel flusso della tempesta. Qui il distacco cambia asse e diventa verticale. Non guardiamo più l'emozione da lontano, ma la accogliamo nel nostro centro, nell'addome. In questo radicamento, l'emozione si trasfigura: smette di essere un ostacolo e diviene il nostro Maestro Interiore. Essa non ci domina più, ma ci guida, diventando il carburante della nostra presenza e la bussola del nostro equilibrio.
L’Azione nella Non-Resistenza
Radicati in questo centro, l’azione si trasforma in Non-Azione, l’espressione più alta dell’Amore Universale. Non esiste più resistenza, solo un fluire ininterrotto. Come l’acqua che accarezza il sasso e vi gira attorno senza perdere la propria natura, noi impariamo a essere equilibrati nel cuore del caos. La nostra forza non nasce dall'opposizione, ma dalla capacità di restare integri mentre tutto intorno muta, trasformando ogni pressione esterna in un invito a danzare con l’universo.