Dott.ssa Roberta Saba

Dott.ssa Roberta Saba Roberta Saba
Psicologa, psicoterapeuta
Riceve su appuntamento in studio (a Guspini e Cagliari), online e a domicilio. www.robertasaba.it

Sostegno e supporto psicologico
Psicoterapia
Formazione e orientamento
Psicoeducazione

La Dott.ssa Roberta Saba riceve su appuntamento a Guspini, Cagliari e ONLINE in videochiamata, telefonata e videoconferenza. Tel. 3516688011 -robertasaba.studio2@gmail.com

15/03/2026

Disturbi alimentari 🔎 In occasione della Giornata nazionale del abbiamo parlato con la professoressa Federica Pinna, direttrice della del , dell’importanza di un uso consapevole dei media 📱

👉 Le immagini che circolano online sono spesso ritoccate o manipolate e possono trasmettere modelli del corpo irrealistici, contribuendo ad aumentare l’insoddisfazione verso il proprio corpo, soprattutto tra i più giovani.

Per saperne di più leggi l'articolo dedicato sul sito: https://ow.ly/PeUI50YpFnL


Ad Aprile 2026 la dottoressa Saba sarà in ferie dal 17 al 20. Raggiungibile in quei giorni con SMS, Whatsapp e mail     ...
13/03/2026

Ad Aprile 2026 la dottoressa Saba sarà in ferie dal 17 al 20. Raggiungibile in quei giorni con SMS, Whatsapp e mail

Laboratorio in gruppo classe, alla scoperta delle emozioni e della competenza socio affettiva
13/03/2026

Laboratorio in gruppo classe, alla scoperta delle emozioni e della competenza socio affettiva

La dottoressa Saba, nel mese di Aprile sarà in ferie dal 17 al 20.
13/03/2026

La dottoressa Saba, nel mese di Aprile sarà in ferie dal 17 al 20.

12/03/2026

Disturbi alimentari, tipi, cause e cura👇

Ecco il tema della nuova puntata di "𝟭𝟱 𝗺𝗶𝗻𝘂𝘁𝗶 𝗰𝗼𝗻..." che andrà in onda martedì 10 marzo insieme alla professoressa Federica Pinna, direttrice di Psichiatria del

Sintonizzati alle 15 su Facebook, Instagram, LinkedIn e X dell'Aou di Cagliari e sul sito https://ow.ly/fOkQ50Y5hFy 🏥

📌 Per maggiori informazioni leggi l'articolo dedicato: https://ow.ly/F4L350Y5hFw

UniCa - Università degli Studi di Cagliari

28/02/2026

La separazione coinvolge ogni anno migliaia di famiglie: secondo i dati Istat nel 2024 oltre 150.000 coppie e circa 60.000 minorenni che hanno dovuto riscrivere il proprio concetto di casa.

Per affrontare questa tematica, Leggo ha interpellato 𝐂𝐥𝐚𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐅𝐞𝐦𝐢𝐚, psicoterapeuta e referente Cnop per l'infanzia.

Il momento della verità, quello in cui si spiega che "mamma e papà non stanno più insieme", deve essere un atto di responsabilità coerente.
«Introduciamo l'argomento con delle letture, ci sono proprio dei libri dedicati a questo in cui è molto semplice. Sono favole in cui il bambino si può immedesimare», ha dichiarato la dottoressa Femia. Questo permette di familiarizzare con l'idea del cambiamento prima ancora che diventi realtà. Una volta preparato il campo, i genitori devono sedersi tutti allo stesso tavolo: l'annuncio non può essere delegato.

«È importante che da casa dell'uno a casa dell'altro ci possa essere un mondo che comunica», continua la psicoterapeuta.

Per quanto riguarda l’introduzione di un nuovo partner la dottoressa suggerisce estrema cautela: bisogna essere pronti a gestire quella che definisce «angoscia abbandonica», ovvero il timore del figlio di essere messo in secondo piano da un nuovo amore. «Il genitore deve riuscire ad avere dei momenti di esclusività con il proprio figlio - sottolinea Femia - un cinema, una pizza, un momento dedicato. Perché se tutto diventa subito famiglia allargata, il bambino può sentirsi un elemento di disturbo o un ospite nel nuovo nucleo».

Restare uniti sulle regole significa proteggere il minore dal diventare un "messaggero" o, peggio, un arbitro tra due fazioni. Il rischio più grande è quello di trasformare le regole in una merce di scambio per ottenere il primato affettivo. «Involontariamente si svaluta l'altro genitore agli occhi del figlio - avvisa Claretta Femia - perché è come se dicessi: quello che ti ha detto mamma o papà non conta, noi facciamo così». Questo disallineamento crea un cortocircuito educativo che toglie al bambino l'unico terreno solido rimasto: la coerenza degli adulti.

Per approfondire👇
https://www.leggo.it/italia/cronache/25_febbraio_2026_come_spiegare_separazione_divorzio_figli_consigli_psicologa_erori_zainetto-9379286.html?refresh_ce

20/02/2026

Un approfondimento di 𝐀𝐝𝐧𝐤𝐫𝐨𝐧𝐨𝐬 𝐒𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 mette in luce le imprese sportive di due atlete italiane, Francesca Lollobrigida e Federica Brignone, simbolo di resilienza femminile, evidenziando come, oltre alla genetica, un ruolo fondamentale sia svolto anche dalla psicologia. Su questo tema, tra gli altri, è stata interpellata la Presidente del CNOP Maria Antonietta Gulino, presente a Cortina giovedì 12 febbraio all’evento “Slalom di voci: il contributo della psicologia alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026”.

Brignone e Lollobrigida “sono un grande simbolo di forza di tutte le donne”, spiega Maria Antonietta Gulino, che è la prima presidente donna del Consiglio nazionale dell'Ordine degli psicologi.

Queste medaglie ci dicono “proviamoci, impegniamoci, dedichiamoci alle nostre passioni.
Per le donne, per le bambine, per le ragazze che si approcciano allo sport – che è disciplina e dà un binario per la crescita personale di vita – è un messaggio importante.
Significa non vi arrendete.
Se avete un obiettivo, lavorate perché è possibile arrivare a traguardi così alti.”

Non è una questione che riguarda solo le sportive, riguarda anche la politica per esempio, “anche in questo campo serve la forza delle donne”. In questo settore, osserva la psicologa, “possono rappresentare l'universo femminile dall'interno con le sue difficoltà e con i punti di forza.
Oggi abbiamo, per la prima volta, una presidente del Consiglio che è una donna e questa è anche una dimostrazione che la determinazione femminile porta a raggiungere obiettivi importanti”, conclude Gulino sottolineando “la capacità, che è maggiormente femminile, di costruire sinergie, di fare reti, di costruire reti.”

Per l’articolo completo👇
https://www.adnkronos.com/sport/genetica-e-psicologia-confermano-brignone-e-lollobrigida-la-forza-delle-donne-non-solo-nello-sport_46fex08ab74ODO9zaorWVO

(Photo credit: Adnkronos)

12/02/2026
07/02/2026

Contrastare il bullismo e il cyberbullismo significa prendersi cura del benessere delle nuove generazioni. Sono fenomeni che non possono essere ignorati, perché colpiscono in modo profondo la vita emotiva e relazionale di bambine, bambini, ragazze e ragazzi, mettendo a rischio il loro diritto a crescere in contesti sicuri e rispettosi.

I dati ISTAT pubblicati a giugno 2025 ci aiutano a capire la portata del problema: un ragazzo su cinque è vittima di bullismo e oltre due giovani su tre tra gli 11 e i 19 anni hanno vissuto esperienze di offesa o violenza, online o offline. A essere più esposti sono i più giovani, tra gli 11 e i 13 anni, in una fase delicata della crescita.

Bullismo e cyberbullismo generano sofferenza, isolamento e paura. Per questo è fondamentale investire in interventi educativi continui e condivisi, capaci di costruire ambienti scolastici e sociali che sappiano accogliere, proteggere e sostenere. La psicologia ha un ruolo essenziale nel prevenire, riconoscere e affrontare questi fenomeni, lavorando insieme a famiglie, scuole e istituzioni.

04/02/2026
L’ascolto empatico
04/02/2026

L’ascolto empatico

Indirizzo

Via Renzo Laconi, 41
Guspini
09036

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 14:00
15:30 - 20:30
Martedì 15:00 - 21:00
Mercoledì 15:00 - 21:00
Giovedì 09:00 - 14:00
15:00 - 21:00
Venerdì 15:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00
Domenica 15:00 - 20:00

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