20/02/2026
Capita in studio, di parlare di Stranger Things con i miei ragazzi... Ci scambiamo opinioni, battute, preferenze sui vari personaggi (io adoro Max per un sacco di motivi ❤️🔥), eh sì qualche spoiler mi è già arrivato (ahimè lo sto terminando solo ora).
Capita altresì che alcuni genitori mi chiedano "Ma é adatto per mio figlio?", beh la risposta cambia in base all'età del minore.
🎬 Stranger Things intanto non è una serie per bambini!
Negli ultimi anni questa serie è diventata amatissima anche da molti bambini delle scuole primarie. L’estetica anni ’70/80, i protagonisti giovani, l’amicizia come tema centrale possono far pensare a un prodotto “per ragazzi”.
Ma dal punto di vista psicologico non è così semplice.
In studio ho sentito dire “Mio figlio lo guarda con noi, tanto non capisce."
In realtà, il punto non è solo ciò che un bambino capisce a livello cognitivo, ma ciò che assorbe a livello emotivo.
La visione di alcune scene comporta una serie di conseguenze e problemi non indifferenti...
Scene di intensa paura e minaccia costante, mostri, inseguimenti, possessioni, torture psicologiche, corpi spezzati, dolore e temi complessi come morte, esperimenti sui minori, abuso di potere, violenza, bullismo estremo.
👉🏻Nota Bene: In un clima di tensione continua, il sistema nervoso del bambino non ha ancora strumenti maturi di regolazione emotiva!
Un bambino piccolo non ha ancora sviluppato
una piena capacità di distinguere tra finzione e realtà sul piano emotivo, non possiede strumenti di regolazione dell’ansia già consolidati, né la capacità di mentalizzare contenuti traumatici senza esserne sopraffatto.
Anche se dice di “non aver paura”, il corpo può registrare lo stress, difficoltà nel sonno, incubi, aumento dell’ansia, irritabilità, regressioni comportamentali.
Perché “anche se non capisce” quindi rappresenta un pericolo per il piccolo?
Il cervello in età evolutiva è altamente plastico. Le immagini ad alto impatto emotivo vengono immagazzinate a livello sensoriale ed emotivo prima ancora che vengano elaborate in modo razionale.
Un bambino può non comprendere la trama, ma interiorizzare l’atmosfera di pericolo costante.
Da che età può essere consigliato?
La classificazione ufficiale della serie è 14+ (in alcuni Paesi anche 16+).
In generale, si può considerare più adeguata dalla prima adolescenza, quando:
-la capacità critica è più strutturata
-la distinzione tra finzione e realtà è più stabile
-la regolazione emotiva è più matura
-c'è supporto genitoriale
Naturalmente ogni ragazzo è diverso, ma sotto gli 11–12 anni la visione è tendenzialmente sconsigliata.
⚠️ Possibili conseguenze di una visione precoce:
-Paure notturne e incubi
- Nervosismo e iperattività
-Ansia anticipatoria
-Ipervigilanza
-Evitamento del buio o della solitudine
-Maggiore sensibilità a contenuti horror successivi
-In alcuni casi, desensibilizzazione alla violenza
Non si tratta di demonizzare una serie di buona qualità narrativa, quanto piuttosto di rispettare le fasi di sviluppo emotivo.
Proteggere l’infanzia non significa “censurare”, ma offrire contenuti adeguati alla capacità di elaborazione psichica del bambino e in base all'età.
D'altronde daremmo mai una Porsche in mano a un bambino di 8 anni, ad esempio?
Crescere significa anche arrivare a certe storie… al momento giusto ⌛ 🤲🏻