06/03/2026
Sempre più donne arrivano nel mio studio dicendomi:
“Ho già fatto lavoro sul pavimento pelvico… ma la situazione è peggiorata.”
Questo succede più spesso di quanto si pensi.
Il pavimento pelvico non è semplicemente un muscolo da “attivare” o “rilassare”.
È una struttura profonda e complessa che dialoga con postura, respiro, sistema nervoso ed emozioni.
Per questo il lavoro pelvico non può essere generalizzato.
Molte pratiche di movimento — yoga, pilates, ginnastica — sono pratiche preziose per il benessere della persona.
Ma non sono automaticamente un lavoro pelvico specifico.
Il lavoro pelvico diventa realmente tale quando: • viene fatta una valutazione individuale
• gli esercizi sono mirati e personalizzati
• esiste un percorso rieducativo costruito sulla persona
Ogni pavimento pelvico ha la sua storia, le sue tensioni, le sue fragilità e le sue risorse.
Scegliere un professionista formato non è un eccesso di zelo.
È un atto di rispetto verso sé stesse.
Perché educare il pavimento pelvico è già una forma di rispetto per il proprio corpo e per il proprio benessere.