20/02/2026
Il dolore lombare è una delle principali cause di disabilità nel mondo.
Eppure, nonostante esami, farmaci e procedure siano sempre più diffusi, l’impatto del problema non sta diminuendo.
Quando compare un dolore lombare, è facile pensare a un danno strutturale.
Per questo molte persone cercano subito una risonanza, un’infiltrazione o scelgono di fermarsi completamente.
Le linee guida internazionali raccontano altro.
Nella maggior parte dei casi di lombalgia comune:
– non è presente una patologia grave
– l’imaging precoce non migliora gli esiti
– il riposo prolungato non accelera il recupero
Cosa è raccomandato invece?
Informazione chiara su cosa sta succedendo.
Ripresa graduale delle attività quotidiane.
Esercizio adattato alla persona.
Un approccio che tenga conto anche dei fattori psicologici e sociali che possono influenzare il dolore.
Questo non significa che “è tutto nella testa”.
Significa riconoscere che il dolore è un’esperienza complessa, influenzata da più dimensioni.
Da Human Project lavoriamo così:
valutazione accurata, obiettivi condivisi, progressione del carico, ritorno al movimento in sicurezza. 💪
L’obiettivo non è solo ridurre il dolore nel breve periodo,
ma aiutarti a recuperare funzione e fiducia nel tuo corpo.
Se stai convivendo con un mal di schiena che ti limita, parlarne è il primo passo.
Foster NE, Anema JR, Cherkin D, et al. Prevention and treatment of low back pain: evidence, challenges, and promising directions. Lancet. 2018;391:2368–2383. doi:10.1016/S0140-6736(18)30489-6