30/12/2025
- L'ANNO CHE VERRÀ… -
L’anno che finisce porta con sé una malinconia sottile e dolente.
È il tempo dei conti che non tornano e dei bilanci silenziosi, di ciò che è andato irrimediabilmente perduto, dei desideri rimasti incompiuti, delle strade che non abbiamo avuto il coraggio o la possibilità di percorrere.
Un tempo fragile, che chiede rispetto e ascolto.
L’anno che arriva, invece, si affaccia con la delicatezza dell’attesa, senza fare promesse.
Sono piccole scintille nel buio, come fuochi d’artificio interiori, dove la paura del futuro e la gioia della speranza si incontrano e convivono.
Che il passaggio da un anno all’altro possa essere un attimo di verità: accogliere ciò che è stato senza giudizio, lasciare andare ciò che pesa, concedersi il diritto di soffrire e di esultare.
Che sia un anno capace di fare spazio, di camminare a passo lento, di sostare quando si è affaticati, di ripartire, di desiderare ancora!