15/02/2026
“Shiva, il “distruttore”, è un asceta, il che è decisamente appropriato per uno a cui non importano le lusinghe del mondo. È solitamente raffigurato seduto in una posizione meditativa di calmo distacco dalle preoccupazioni del mondo. Secondo un’usanza comune in India tra le persone sante, i suoi capelli sono intrecciati, a significare indifferenza per le apparenze. Il suo corpo è seminudo – come quello di molti sadhus, o santi – e coperto di cenere come protezione contro il freddo. La sua dimora sono le vette dell’Himalaya. È solitamente assorto in una solitaria comunione con l’Infinito.
[…]
Il Nataraj è una statua che raffigura Shiva danzante. La sua danza descrive la vibrazione di pralaya, la dissoluzione cosmica. Pralaya è la fine tumultuosa di tutta la creazione …
[…]
A tutte le cose è consentito di durare solo per un certo tempo. Quando il tempo loro assegnato finisce, il Volere Cosmico è che si facciano da parte per far strada a nuove scene del dramma cosmico, a nuovi episodi del sogno divino. Se escano di scena con grazia o piangendo con un senso di tragica perdita, dipende dalla misura in cui hanno sviluppato il non-attaccamento: da quanto sono disposte ad accettare anche l’energia di Shiva nella loro vita…
[…]
Come Nataraj, la sua rilevanza non è solo cosmica, ma anche estremamente immediata per ognuno di noi.
Nataraj significa, infine, la dissoluzione delle nostre illusioni e la nostra liberazione finale nella Coscienza Infinita.”
Swami Kriyananda
Buon Maha Shivaratri! 🔱🌪️
Felice liberazione! 🌟