15/02/2026
📣Si chiamano bioacher ,
si leggono scappatoie semantiche.
👉Recentemente il concetto di benessere è cambiato e di molto.
Nuovi dispositivi, nuovi strumenti, nuovi numeri da inseguire.
Misurare tutto, Monitorare tutto … Ottimizzare tutto.
Numeri seducenti e interpretazioni fragili – permettono la proliferazione di nuove etichette professionali dai nomi fluidi, rassicuranti e … volutamente ambigui che suggeriscono restrizioni alimentari, interpretano dati fisiologici, danno indicazioni su sonno, integrazione, infiammazione …
⁉️Bel panorama, vero⁉️
No, niente affatto e come Nutrizionista Health Coach penso che tutto ciò mina pesantemente il concetto di One Health, di Salute, di Benessere generando confusione e smarrimento. Mi spiego …
👩⚕Il corpo umano varia, oscilla, si adatta, compensa costantemente e dunque non può rispondere a curve perfette. Il corpo non chiede ottimizzazione.
I nuovi-guru lo vendono come *ascolto del proprio corpo* ma il vero ascolto del corpo non è misurare. E' interpretare con competenza, esperienza, limiti.
La salute prevede fluttuazioni e il benessere è attraversarle senza rompersi!
👩⚕Mangiare bene ... dormire meglio ... ridurre lo stress e altro ancora è tutto fondamentale per aumentare la resilienza – o con termine più aulico - l’ormesi.
👩⚕ Ora ... capitemi bene … non sono contro la tecnologia ma rimettiamola al suo posto.
La salute non è un dashboard.
👉Se ogni scelta dceve essere filtrata da un dispositivo.
👉Se ogni sensazione deve essere confermata da un numero.
👉Se ogni deviazione genera allarme.
Non stiamo parlando di Salute ne tantomeno di Benessere . stiamo parlando di sorveglianza!
👩⚕ Pretendere curve perfette significa non aver capito come funziona la biologia 👩⚕