Il mare dentro

Il mare dentro corsi pre parto, corsi post parto, consulenze ostetriche, sostegno per la nascita naturale, cura e allattamento del neonato. ed il nome è tutto un programma!

Mi presento, ostetrica Barbara Secci

La nascita della mia prima figlia, come per tutti, ha cambiato letteralmente la mia vita, ma nel mio caso è stata una vera e propria illuminazione che mi ha permesso di sapere con certezza cosa avrei voluto essere e fare da quel momento in poi: diventare un’ostetrica, una levatrice, una sage femme come dicono i francesi. Nel 1981 ho quindi conseguito il diploma universitario in ostetricia e dopo pochi mesi sono stata assunta nel SSN nel quale ho svolto la mia professione sia in consultorio che nei vari reparti di maternità allora presenti nella provincia di La Spezia: prima a Levanto, poi a Sarzana ed infine a La Spezia, fino a Settembre 2020 data del mio pensionamento. Per oltre 10 anni ho affiancato alla mia attività istituzionale quella all’interno dell’associazione “Il Mare Dentro” in un primo tempo nella sede UDI di La Spezia e poi presso il centro sociale Barontini di Sarzana. In questo ambito insieme ad altre colleghe ho avuto la possibilità di contribuire a diffondere una diversa cultura della nascita, più rispettosa dei bisogni della donna e del neonato, attraverso l’organizzazione di eventi e seminari sulla nascita e corsi pre-parto e dopo parto per le gestanti e le coppie. Questa esperienza mi ha dato la possibilità di sperimentare le potenzialità del ruolo dell’ostetrica nell’ottica della continuità dell’assistenza, durante la gravidanza, il parto e il primo anno di vita del bambino, che permette, sia alla donna che all’ostetrica, una conoscenza ed un affiatamento tali da essere definite, da numerose evidenze scientifiche, uno dei cardini della salute perinatale. All’interno dell’associazione ho avuto modo di assistere parti a domicilio, un servizio che viene erogato da molte ASL nel nostro Paese, ma non ancora nella nostra provincia, questa esperienza mi ha permesso di assistere in questi ultimi anni alla nascita dei miei nipoti a casa, in un clima emozionalmente potente e familiare. Ho sempre creduto che per ottimizzare il mio lavoro occorresse un aggiornamento costante perché la medicina e le scoperte scientifiche corrono veloci ed io in questi quasi 40 anni ho avuto modo di vedere tanti postulati e modalità di assistenza, che venivano assunte come verità indiscutibili, essere poi dimostrati inutili o addirittura dannosi. Fra le mie formazioni più significative annoterei sicuramente quelle in: Eutonia con Nina Zenner, Canto Carnatico con Frédérick Leboyer, Psicofonia e canto familiare con Elisa Benassi, le esperienze di acquaticità con Boris Ghizburg ed i numerosi corsi effettuati presso la Scuola Elementale di Arte Ostetrica (SEAO) sull’assistenza alla gravidanza, sul parto a domicilio, sulla prevenzione e cura dei danni perineali, sulla salutogenesi, sulla comunicazione e sulla conduzione di gruppi di formazione per adulti. Io stessa sono poi diventata una docente sia, presso la SEAO, per la formazione delle ostetriche nella conduzione di corsi pre e dopo parto dedicati alle coppie, che nella Scuola Universitaria Infermieri di La Spezia per il corso integrato di “Medina Materno-Infantile”. Sono stata invitata, in qualità di relatrice, in diversi convegni e conferenze ed ho pubblicato articoli su libri e riviste. Altra esperienza fondamentale della mia vita è stata la nascita del mio secondogenito a domicilio. Lì ho potuto vivere la dimensione sacra, spirituale, potenziante della nascita nella propria casa. A questo secondo figlio devo la consapevolezza di quanto ad un buon inizio di vita corrisponda una maggiore salute di base per il bambino e per tutta la famiglia perché spesso, questo tipo di parto, è solo il primo passo verso scelte di vita più consapevoli e salutari. Ritengo che rivestano un ruolo fondamentale dal punto di vista della mia formazione la mia pratica in Danza Creativa con Marcella Gambino e la mia passione per i cavalli che mi hanno permesso di sviluppare una capacità di ascolto e di comunicazione attraverso linguaggi non verbali e non convenzionali. Oggi ho la possibilità di approfondire il mio amore per il mondo naturale attraverso la cura e la coltivazione della terra, la ricerca e lo studio delle erbe spontanee, all’interno della azienda agricola a Calice al Cornoviglio dove gestisco, insieme alla mia famiglia, il piccolo agriturismo “Intatto”…..

26/02/2021

“Cuba produce l'unico vaccino anticovid pubblico, ovvero finanziato, sviluppato e prodotto interamente dallo stato, diventando l'unica nazione autonoma da questo punto di vista in tutto il mondo.
Inoltre si prepara a distribuire entro sei mesi cento milioni di dosi nei Paesi che non hanno le risorse per procurarselo avviando la più colossale campagna di solidarietà internazionale della Storia dell'umanità.
Bizzarro che proprio un paese comunista, con tutti i limiti e le contraddizioni da superare, sia lo Stato più evoluto del mondo."
🇨🇺
Gino Strada

Potremo solo aggiungere che i nostri “virologi” sono molto bravi a mostrarsi in televisione per fare i “professoroni”; i politici a dire che si fidano della scienza, i conduttori a fare propaganda e a “bastonare” le, purtroppo poche, “voci fuori dal coro”. Fatti concreti? Soluzioni che diventano realtà sociale e politica? Parole, parole, parole..... poi si cambia il “capo”, si rimescolano i soliti vassalli e si lascia il popolo a discutere se con il cambio di allenatore e facendo giocare gli “attaccanti” che erano in panchina ( che in politica si chiamano opposizione), senza toccare la difesa (gli inamovibili difensori del neoliberismo europeista e globalizzato) gli spettatori (in questo caso il popolo manipolato d’ala propaganda) continua a credere che la squadra vinca la partita.
Purtroppo non sarà così, almeno fino a quando le regole del gioco non cambieranno e, per farlo non dovremo restare spettatori, ma fare prima un’invasione di campo poi sedersi al tavolo dove si riscrivono ....

La consapevolezza e l'amore per se stessi è  la base per diventare buoni genitori
28/12/2020

La consapevolezza e l'amore per se stessi è la base per diventare buoni genitori

Adulto è colui che ha preso in carico il bambino che è stato, ne è diventato il padre e la madre.

Adulto è colui che ha curato le ferite della propria infanzia, riaprendole per vedere se ci sono cancrene in atto, guardandole in faccia, non nascondendo il bambino ferito che è stato, ma rispettandolo profondamente, riconoscendone la verità dei sentimenti passati che, se non ascoltati, diventano presenti, futuri, eterni.

Adulto è colui che smette di cercare i propri genitori ovunque e ciò che loro non hanno saputo o potuto dare.

È qualcuno che non cerca compiacimento, rapporti privilegiati, amore incondizionato, senso per la propria esistenza, nel partner, nei figli, nei colleghi, negli amici.

Adulto è colui che non crea transfert costanti, vivendo in un perpetuo e doloroso gioco di ruolo, in cui cerca di portare dentro gli altri, a volte trascinandoli per i capelli.

Adulto è chi si assume le proprie responsabilità, ma non quelle come timbrare il cartellino, pagare le bollette o rifare i letti e le lavatrici.
Ma le responsabilità delle proprie scelte, delle proprie azioni, delle proprie paure e delle proprie fragilità.

Responsabile è chi prende la propria vita in carico, senza più attribuire colpe alla crisi, al governo ladro, al sindaco che scalda la poltrona, alla società malata, ai piccioni che portano le malattie e all’insegnante delle elementari che era frustrata e le puzzava il fiato.

Sembrano adulti, ma non lo sono affatto.

Chi da bambino è stato umiliato, chi ha pensato di non esser stato amato abbastanza, chi ha vissuto l’abbandono e ne rivive costantemente la paura, chi ha incontrato la rabbia e la violenza, chi si è sentito eccessivamente responsabilizzato, chi ha urlato senza voce, chi la voce ce l’aveva, ma non c’era nessuno con orecchie per sentire, chi ha atteso invano mani, chi le mani le ha temute.

Per tutti questi “chi”, se non c’è stato un momento di profonda rielaborazione, se non si è avuto ancora il coraggio di accettare il dolore vissuto, se non si è pronti per dire addio a quel bambino, allora “l’adultità” è un’illusione.

Io ho paura di questi bambini feriti travestiti da adulti, perché se un bambino ferito urla e scalcia, un adulto che nega le proprie emozioni è pronto a fare qualsiasi cosa.

Un bambino ferito, travestito da adulto, è una bomba ad orologeria.

L’odio potrebbe scoppiare ciclicamente o attendere a lungo per una sola e violenta detonazione, altri preferiscono implodere, mutilando anima e corpo, pur di non vedere.

Ciò che separa il bambino dall’adulto è la consapevolezza.

Ciò che separa l’illusione dalla consapevolezza è la capacità di sostenere l’onda d’urto della deflagrazione del dolore accumulato.

Ciò che rimane, dopo che il dolore è uscito, è amore, empatia, accettazione e leggerezza.

Emily Mignanelli

Credit foto
©Pixabay

Questo brutto virus ci ha fermati di nuovo, abbiamo interrotto gli incontri in presenza presso il centro Labulè, ma cont...
27/11/2020

Questo brutto virus ci ha fermati di nuovo, abbiamo interrotto gli incontri in presenza presso il centro Labulè, ma continuano gli incontri individuali o in coppia di Watsu con Patrizia. I bambini non si fanno certo spaventare dal virus e continuano a nascere e le loro mamme continuano ad aspettarli ed ad accoglierli con tutte le aspettative di sempre, per questo ho iniziato la mia collaborazione con l'associazione "Le dieci lune" di Pisa per continuare gli incontri pre parto on-line, l'unione fa la forza! Quindi tutti i lunedì è possibile collegarsi tramite piattaforma Zoom per trascorrere un pomeriggio in nostra compagnia. Dalle ore 17 alle 18 potrete usufruire di una ottima istruttrice Yoga, e poi fino alle 19,30 ci saremo noi ostetriche per rispondere alle vostre domande e per proporvi filmati ed approfondimenti sulla nascita. Chi è interessata può contattarmi tramite Wathsapp. Ciao a tutte Barbara.

La similitudine che ci ha proposto Leboier nel libro "Per una nascita senza violenza" fra travaglio  e l'acqua del fiume...
07/11/2020

La similitudine che ci ha proposto Leboier nel libro "Per una nascita senza violenza" fra travaglio e l'acqua del fiume nel suo viaggio verso il grande mare è troppo suggestiva per me e questa poesia me la conferma.

"Dicono che prima di entrare in mare
Il fiume trema di paura.
A guardare indietro
tutto il cammino che ha percorso,
i vertici, le montagne,
il lungo e tortuoso cammino
che ha aperto attraverso giungle e villaggi.
E vede di fronte a sé un oceano così grande
che a entrare in lui può solo
sparire per sempre.
Ma non c’è altro modo.
Il fiume non può tornare indietro.
Nessuno può tornare indietro.
Tornare indietro è impossibile nell’esistenza.
Il fiume deve accettare la sua natura
e entrare nell’oceano.
Solo entrando nell’oceano
la paura diminuirà,
perché solo allora il fiume saprà
che non si tratta di scomparire nell’oceano
ma di diventare oceano".

Khalil Gibran

Veramente interessante; due gli aspetti che mi hanno colpito: nel primo anno di vita il migliore giocattolo che possiamo...
26/10/2020

Veramente interessante; due gli aspetti che mi hanno colpito: nel primo anno di vita il migliore giocattolo che possiamo fornire ai piccoli siamo noi stessi, il nostro corpo, i nostri massaggi, la voce. L'altro aspetto è quello che per imparare abbiamo bisogno di fare movimento fisico e di fare esperienza di quello che vogliamo imparare: per imparare a camminare dobbiamo camminare, così come per imparare a socializzare dobbiamo socializzare. Quindi, quanto stanno perdendo oggi i nostri bambini con le regole AntiCovid?

Nicoletta Berardi, professore ordinario di Psicobiologia e Psicologia Fisiologica dell'Università di Firenze, in questa preziosa intervista spiega come l'esp...

Sono aperte le iscrizioni per i nuovi corsi preparto. A La Spezia presso il centro Labulè, tutti i Lunedì dalle 16:00 al...
26/10/2020

Sono aperte le iscrizioni per i nuovi corsi preparto. A La Spezia presso il centro Labulè, tutti i Lunedì dalle 16:00 alle 18:00. Per info e adesioni contattare Barbara (Tel & WhatsApp) 3287145219

Vi ricordo che  Lunedì 19 Ottobre 2020 dalle ore 16 alle ore 18 ci sarà l'incontro del Modulo Terra  presso Labulè Via C...
17/10/2020

Vi ricordo che Lunedì 19 Ottobre 2020 dalle ore 16 alle ore 18 ci sarà l'incontro del Modulo Terra presso Labulè Via Colombo 152- SP. L'argomento trattato sarà il corredino e la borsa per il parto, ed in più approfondiremo la pratica del rilassamento e della percezione corporea. All'incontro possono partecipare i papà ma è necessaria la prenotazione. Vi aspetto! Barbara.

Indirizzo

La Spezia

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