11/02/2026
𝐼𝑙 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑒𝑛𝑠𝑜 𝑛𝑜𝑛 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑑𝑒𝑡𝑡𝑎𝑔𝑙𝑖𝑜 𝑙𝑖𝑛𝑔𝑢𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑜, 𝑚𝑎 𝑖𝑙 𝑝𝑒𝑟𝑛𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑢𝑡𝑒𝑙𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑜𝑙𝑒𝑛𝑧𝑎 𝑠𝑒𝑠𝑠𝑢𝑎𝑙𝑒 𝑒 𝑣𝑎 𝑟𝑖𝑚𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑒𝑠𝑝𝑙𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑒 𝑎𝑙 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑒𝑔𝑔𝑒.
Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi, con il proprio Comitato Pari Opportunità
interviene nel dibattito di queste settimane sul disegno di legge in materia di violenza sessuale, dopo la scelta – discussa e contestata – di far scomparire dal testo la parola “consenso”, sostituendola con formulazioni centrate sul “dissenso” o sulla “volontà contraria”.
Il Cnop chiede alle Istituzioni – con rispetto, ma con fermezza – di:
1. 𝐑𝐞𝐢𝐧𝐭𝐫𝐨𝐝𝐮𝐫𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐞𝐧𝐬𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐫𝐢𝐭𝐞𝐫𝐢𝐨 𝐜𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞, 𝐞𝐯𝐢𝐭𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐢𝐩𝐞𝐧𝐝𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐨𝐩𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐚𝐧𝐢𝐟𝐞𝐬𝐭𝐚𝐭𝐚.
2. 𝐆𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝𝐚𝐫𝐝 𝐬𝐨𝐯𝐫𝐚𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐮𝐧𝐚 𝐥𝐞𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 “𝐯𝐢𝐜𝐭𝐢𝐦-𝐜𝐞𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐝”.
Il consenso è una parola semplice, ma non banalizza nulla: rende finalmente esplicito che la sessualità è relazione e reciprocità.
Una legge che rinuncia a nominarlo rischia di rinunciare anche a orientare il cambiamento
culturale di cui il Paese ha bisogno.
Qui il testo completo della lettera inviata alla Presidente della commissione Giustizia del Senato Giulia Bongiorno, firmata dalla Presidente del Cnop Maria Antonietta Gulino e dalla Consigliera Segretaria CNOP e Referente per il Comitato Pari Opportunità del CNOP Francesca Schir.
👇
https://www.psy.it/violenza-sessuale-il-consenso-va-rimesso-al-centro-della-legge/