24/02/2026
Finalmente è martedì! Benvenuti a un nuovo episodio di “Neurolandia: il sistema nervoso come non lo avete mai visto!”
Oggi parliamo di un nervo che vive in una zona che tutti conoscono.. ma di cui pochi parlano davvero. È piccolo, è posteriore, è silenzioso. Ma quando si infiamma, stare seduti diventa un incubo.
È il nervo ano-coccigeo, il custode sensitivo del coccige e della regione peria***e posteriore. Un nervo discreto.. finché non si fa sentire.
Dove sta?
Il nervo ano-coccigeo nasce dal plesso coccigeo, formato dalle radici S4, S5 e Co1.
Il suo percorso è molto breve ma strategico: emerge tra il coccige e l’ano, attraversa il legamento anococcigeo, si distribuisce nella cute della regione posteriore peria***e e coccigea. È un nervo puramente sensitivo.
Piccolo territorio, grande importanza clinica.
Che cosa fa?
Il nervo ano-coccigeo ha una funzione semplice: fornisce sensibilità cutanea alla regione coccigea e peria***e posteriore. Ma questo significa percezione della pressione da seduti, percezione del contatto nella zona anococcigea, modulazione della sensibilità superficiale del pavimento pelvico posteriore.
È uno dei nervi che contribuiscono al “dialogo sensoriale” tra postura e bacino.
Come si lamenta?
Quando il nervo ano-coccigeo è irritato o compresso, può dare dolore puntorio o urente al coccige, fastidio intenso in posizione seduta, sensazione di pressione o “spina” sotto il sacro, ipersensibilità cutanea nella zona a***e posteriore, dolore evocato dalla palpazione del legamento anococcigeo.
Spesso viene confuso con coccigodinia meccanica pura, disfunzioni del pavimento pelvico, patologie proctologiche, nevralgie del pudendo (che però hanno un territorio diverso).
Ruolo nella vita quotidiana
Il nervo ano-coccigeo lavora ogni volta che ti siedi, cambi posizione sul bacino, mantieni una postura prolungata, attivi il pavimento pelvico, ricevi pressione sulla zona sacrale.
È un nervo che dialoga costantemente con la postura seduta.
Patologie e disfunzioni
Coccigodinia neuropatica, traumi diretti sul coccige (cadute all’indietro), post-partum, interventi chirurgici anorettali, cicatrici locali, compressioni da postura prolungata, ipertono del pavimento pelvico.
A volte il dolore persiste anche quando la struttura ossea è integra: qui entra in gioco la componente neurologica.
Curiosità neurologica
Il plesso coccigeo è uno dei plessi più piccoli del corpo umano, ma rappresenta il “punto terminale” della colonna nervosa sacrale. È l’ultimo avamposto del sistema nervoso periferico.. prima della fine anatomica del rachide.
Un piccolo nervo all’estremità della nostra colonna.
Approccio fisioterapico
Qui la fisioterapia può fare molto: lavoro manuale delicato sul coccige, mobilizzazioni dolci e decompressive, trattamento del pavimento pelvico, riduzione dell’ipertono posteriore, lavoro sul sacro e sul bacino, equilibrio tra retroversione e anteversione, educazione alla postura seduta, riduzione delle pressioni dirette sul coccige, gestione neurodinamica indiretta attraverso lavoro sacrale e lombare.
Nei casi persistenti: lavoro multidisciplinare con ginecologo, proctologo e fisiatra.
Conclusione
Il nervo ano-coccigeo è piccolo, nascosto, silenzioso. Ma quando si irrita, ogni sedia diventa un problema. È l’ultimo tratto della colonna.. ma non è l’ultimo per importanza.
Ci vediamo martedì prossimo su Neurolandia.. perché quando i nervi parlano, noi impariamo ad ascoltarli. 🤗
Nota bene
Anche se a Neurolandia i nervi parlano.. la diagnosi medica la fa il medico. Quindi, se i sintomi ti fanno compagnia da troppo tempo, ascolta i segnali e confrontati con un neurologo o uno specialista medico. Noi siamo qui per spiegarti come funzionano le cose, ma la cura parte sempre da una valutazione sanitaria. E spesso, il fisioterapista è proprio il primo professionista sanitario a intercettare quei segnali e indirizzare nel modo giusto. 👏