23/12/2025
C’era una mamma che allattava con il cuore,
una bimba piccola, intensa, nata a 2,9 kg,
e un desiderio semplice e potentissimo: allattare al seno, davvero 🤍
Quando li incontro per la prima volta, in casa ci sono tettarella, ciuccio, aggiunte,
e una paura che cresce più veloce del latte:
“Non cresce abbastanza”.
In una settimana la bimba prende 150 grammi.
Per me è un buon segno.
Per altri, invece, è “troppo poco”.
Arrivano numeri enormi, aggiunte da 100 ml, tre volte al giorno.
E con quelle… arriva la crisi.
Perché quando ti dicono che il tuo latte non basta,
non mettono in dubbio solo il nutrimento:
mettono in dubbio te.
Ci rivediamo.
Rallentiamo.
Aggiustiamo l’attacco, il tempo, la fiducia.
Togliamo il rumore.
Lasciamo spazio alla relazione.
Oggi quella stessa bimba,
con latte materno,
ha superato il peso di nascita.
Sta bene. È forte. È presente.
E finalmente qualcuno lo dice ad alta voce:
“Va benissimo così.”
Questo è un altro allattamento salvato.
Non con la fretta.
Non con la paura.
Ma con tempo, pazienza e fiducia.
Perché l’allattamento non è una gara di millilitri.
È un dialogo silenzioso tra due corpi che imparano a riconoscersi.
E quando una madre viene sostenuta,
il latte trova sempre la sua strada 🌿
La vostra Ostetrica Hely ♥️♥️♥️