11/12/2017
Spezie ed erbe aromatiche
Sono sempre più numerose le evidenze scientifiche che mettono in risalto le diverse complicanze sulla nostra salute a causa del consumo eccessivo di sale.
Capita spesso di sentir dire “il sale…ne utilizzo veramente poco” ma quanto sale è consigliato usare nell’arco della giornata per non incombere in effetti avversi?
L’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ne raccomanda livelli inferiori a 5 g al giorno, l’equivalente di circa un cucchiaino da tè. Parliamo di una modestissima quantità, molto meno di quanto se ne faccia mediamente uso.
Una strategia efficiente nel mettere a freno le complicanze negative (come ipertensione e cancro gastrico) provocate da un eccessivo uso di sale (oltre a scegliere alimenti freschi piuttosto che confezionati, leggere le etichette nutrizionali scegliendo prodotti a ridotto tenore di sale, limitare gli snack salati, evitare il consumo di carne lavorata e insaccati) è di incrementare l’utilizzo di spezie ed erbe aromatiche nelle nostre pietanze.
Le spezie derivano da corteccia (cannella), radici (zenzero), boccioli (chiodi di garofano, zafferano), semi (sesamo, senape), bacche (pepe nero), frutti (pimento, paprica). Invece, le erbe aromatiche sono foglie per lo più di arbusti o piante erbacee, come il prezzemolo, la maggiorana, il timo, il basilico, il cumino, l’aneto, l’origano, il rosmarino, la salvia, che possono essere utilizzate sia fresche che essiccate, intere o macinate.
Ne abbiamo veramente tante a nostra disposizione e le possiamo utilizzare con la maggior parte degli alimenti (carne, pesce, pasta, riso e risotto). Per esempio con le carni bovine possiamo impiegare le cipolle, foglie di alloro, maggiorana, pepe, salvia e timo mentre il pesce si “sposa” bene con aneto, curry, maggiorana, paprica e pepe.
A questo punto è lecito chiedersi quale sia il momento più opportuno per utilizzarle in cucina.
Generalmente le erbe aromatiche fresche più delicate come aneto, basilico, maggiorana e menta si aggiungono a cottura ultimata mentre quelle meno delicate (rosmarino, salvia, timo) qualche minuto prima della cottura.
Invece, le spezie e le erbe essiccate richiedono tempi di cottura diversi a seconda che siano intere (bacche o foglie) o macinate; ai piatti che non richiedono la cottura devono essere aggiunte in anticipo.
Un po’ di teoria l’abbiamo fatta, non resta che applicare queste informazioni a qualche bella ricetta!