Mi curo di te

Mi curo di te Articoli e News sulla Sanità nel Salento

    LECCE - 𝗘𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗶𝗰𝗼 𝘁𝘂𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗻𝗼 𝘀𝘂 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝟭𝟬𝟭𝗲𝗻𝗻𝗲La cura che non conosce età: una donna di 101 ...
24/12/2025

LECCE - 𝗘𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝘁𝗼 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗶𝗰𝗼 𝘁𝘂𝗺𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝘀𝗲𝗻𝗼 𝘀𝘂 𝗱𝗼𝗻𝗻𝗮 𝟭𝟬𝟭𝗲𝗻𝗻𝗲

La cura che non conosce età: una donna di 101 anni è stata operata con tecnica mini-invasiva per carcinoma mammario dall'équipe di Chirurgia senologica nell'Ospedale Vito Fazzi di Lecce.
La donna rappresenta un esempio straordinario di collaborazione tra la volontà del paziente e le moderne possibilità della chirurgia senologica in ASL Lecce. Affetta da un tumore della mammella in fase ulcerata, la paziente, ben orientata e determinata, ha espresso con chiarezza la sua volontà: chiedere un intervento chirurgico per affrontare la neoplasia.

Nonostante l’età avanzata le condizioni cliniche e cognitive valutate multidimensionalmente sono state considerate adeguate per affrontare un percorso chirurgico, nel pieno rispetto dei suoi desideri. È stata quindi programmata una mastectomia subtotale, eseguita con successo in anestesia loco-regionale con paziente sveglia, una tecnica anestesiologica che ha minimizzato i rischi operatori e favorito il rapido recupero.

L’intervento, eseguito dall'equipe di chirurgia senologica formata dal dott. Salvatore Tondo e Arturo Baglivo del Dipartimento di Chirurgia generale e specialistiche diretto dal Dr. Marcello Spampinato, è perfettamente riuscito e il decorso post-operatorio è stato soddisfacente, tanto che la paziente è stata dimessa il giorno dopo l'intervento.

La Signora è stata presa in carico dalla Breast Unit aziendale - percorso di presa in carico totale delle pazienti con tumore al seno - che continuerà ad accompagnarla nel percorso di controllo e follow-up, assicurandole assistenza completa e personalizzata.

"La storia della Signora è un messaggio di speranza e di umanizzazione delle cure, che dimostra, oltre al valore di un modello organizzativo come quello della Breast Unit, come, con un approccio cauto ma non rinunciatario, sia possibile rispondere alle esigenze di ogni paziente, a qualsiasi età" ha dichiarato il Direttore generale Stefano Rossi.

    LECCE - 𝗔𝘃𝘃𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗲 𝗥𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹'𝗢𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗼Ha già accolto i primi pazienti il...
23/12/2025

LECCE - 𝗔𝘃𝘃𝗶𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗥𝗲𝗰𝘂𝗽𝗲𝗿𝗼 𝗲 𝗥𝗶𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹'𝗢𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗖𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗼

Ha già accolto i primi pazienti il reparto di Riabilitazione intensiva post-acuzie dell'Ospedale di Copertino dedicato a cure riabilitative intensive e continuative dopo la fase acuta di una malattia o di un evento particolarmente disabilitante. Con l’avvio della degenza, si amplia ulteriormente l’offerta di servizi di riabilitazione pubblici del Dipartimento di Riabilitazione diretto dalla Dottssa Cristina Del Prete.
"Il nuovo reparto garantisce continuità assistenziale ai pazienti dimessi dai reparti per acuti dei Presidi Ospedalieri dell’ASL Lecce e rappresenta un nodo fondamentale nella rete dei percorsi riabilitativi nell’immediato post-acuzie. Abbiamo anche in cantiere l’attivazione di posti letto dedicati alla riabilitazione cardiologica che amplierà ulteriormente la gamma delle prestazioni offerte" ha dichiarato la Dottssa Del Prete.

Accedono al reparto, dotato di 13 posti letto, pazienti con esiti di patologie o eventi disabilitanti di natura ortopedica e neurologica. La presa in carico è riservata ai pazienti che, durante il ricovero in area per acuti, sono stati sottoposti a valutazione fisiatrica, necessaria per accertare i requisiti di ammissione ai percorsi di riabilitazione codice 56, caratterizzati da alta intensità riabilitativa.

"L’attivazione del reparto di Riabilitazione intensiva post-acuzie nel Presidio Ospedaliero di Copertino rappresenta un passo importante nel rafforzamento della rete riabilitativa dell’ASL Lecce – dichiara il Direttore Generale Stefano Rossi–. Investire nella riabilitazione significa garantire appropriatezza assistenziale, continuità di cura e una presa in carico complessiva dei pazienti, di quelli più anziani e fragili in particolare".

Il reparto di Riabilitazione opera attraverso un team multidisciplinare composto da fisiatri, fisioterapisti, logopedisti, infermieri e operatori socio-sanitari (OSS), che assicurano un approccio integrato e personalizzato al percorso di cura del paziente.

    TARANTO - 𝗡𝗼𝗶 𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼: 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗶𝗮𝗯𝗲𝘁𝗲.Si chiude con un ...
23/12/2025

TARANTO - 𝗡𝗼𝗶 𝗲 𝗹’𝗶𝗺𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼: 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝘀𝘂𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗽𝗶 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗲 𝗿𝗮𝗴𝗮𝘇𝘇𝗶 𝗰𝗼𝗻 𝗱𝗶𝗮𝗯𝗲𝘁𝗲.

Si chiude con un riscontro positivo la seconda edizione del progetto di condivisione e formazione per i ragazzi e i bambini diabetici e le loro famiglie. Finanziati dalla Regione Puglia, i soggiorni ludico formativi sono stati un’occasione di incontro e confronto con gli operatori.

Si è tenuto stamattina, presso l’auditorium del Padiglione Vinci a Taranto, un incontro per raccontare il progetto “Noi e l’imprevisto” appena terminato. Giunto alla sua seconda edizione, il progetto, finanziato dalla Regione Puglia, in un’ottica di integrazione tra sistema sanitario pubblico e associazionismo, ha permesso l’organizzazione di due “campi scuola” dedicati uno ai ragazzi e alle ragazze 14-17 anni e l’altro ai bambini e alle bambine affetti da diabete di tipo 1.
I Campi Scuola, che si sono tenuti nei mesi di novembre e dicembre, hanno proposto ai ragazzi e ai bambini, questi ultimi accompagnati dalle proprie famiglie, un’esperienza intensiva e multidisciplinare adatta alla loro età. Con il coinvolgimento di pediatri-diabetologi, infermieri, nutrizionisti, psicologi e volontari delle associazioni, si è voluto condividere e spiegare in modo concreto e partecipato i principali “imprevisti” della vita quotidiana degli adolescenti o dei bambini con diabete. Attraverso laboratori pratici, momenti educativi, attività esperienziali e spazi di condivisione, i partecipanti hanno potuto sviluppare maggiore consapevolezza nella gestione della terapia, rafforzando al tempo stesso competenze relazionali e fiducia in sé stessi. Il riscontro da parte dei ragazzi e dei bambini è stato estremamente positivo, confermando il valore educativo e umano di questo tipo di iniziative.
Partner dell’iniziativa l’associazione Diabete Italia Puglia: “I Campi Educativi Noi e L’imprevisto rappresentano un esempio concreto di come la collaborazione tra Regione, aziende sanitarie e sistema associativo possa tradursi in percorsi educativi di grande valore per le persone con diabete e le loro famiglie. – ha dichiarato la presidente Monica Priore – In questo quadro, Diabete Italia Puglia APS ha sottoscritto la convenzione di coprogettazione anche con la ASL di Taranto, dando vita a una collaborazione proficua e strutturata. L’ ASL di Taranto ha messo a disposizione specialisti e professionisti sanitari altamente qualificati, il cui contributo è stato determinante nel rendere l’esperienza dei Campi Educativi, realmente efficace per ragazzi e famiglie. La presenza costante delle équipe multidisciplinari ha consentito di accompagnare i partecipanti anche fuori dall’ospedale, rafforzando consapevolezza, autonomia e fiducia nella gestione quotidiana della patologia. Il lavoro di rete costruito in Puglia dimostra come investire in educazione terapeutica significhi investire in salute, qualità della vita e comunità”
Orgogliosi della riuscita dell’iniziativa i professionisti della ASL Taranto che hanno fatto parte del team multidisciplinare del progetto: “Il progetto ha impegnato ed entusiasmato tutto il gruppo – ha dichiarato la responsabile del Dipartimento Cure Primarie della Asl Taranto Giuseppina Ronzino – coinvolgendo in maniera trasversale diverse professionalità: medici, infermieri, psicologhe, nutrizioniste, per la creazione di questi momenti di condivisione, fondamentali per insegnare ai bambini, con le loro famiglie, che il diabete può essere gestito. Con gli adolescenti, invece, si è spiegato loro come comportarsi per gestire le normali attività di ogni giovane che inizia ad acquisire una sua autonomia, come alimentazione fuori casa, attività fisica, socialità, gestione delle emozioni, responsabilità”.
Il Campo Scuola rappresenta un modello replicabile di buona pratica, capace di coniugare educazione terapeutica, prevenzione, empowerment e lavoro di rete, contribuendo a una visione più aggiornata e inclusiva della condizione diabetologica in età evolutiva.
“Questo progetto è di fondamentale importanza – ha dichiarato il Commissario Straordinario ASL Taranto Vito Gregorio Colacicco – poiché, attraverso una esperienza positiva e piacevole, insegna ai ragazzi con diabete ad acquisire autonomia e consapevolezza per gestire la patologia. L’obiettivo è aiutarli a vivere la loro vita trattando il diabete in maniera corretta e rafforzando la fiducia in sé stessi. È stato anche uno sforzo organizzativo notevole, e quindi il mio plauso va a tutto il personale, sanitario e amministrativo, che ha permesso, anche quest’anno, la buona riuscita delle attività”.

Ultimo appuntamento del 2025 con “Mi curo di te” condotto dal direttore Antonio Soleti. Ospite in trasmissione, lunedì 2...
20/12/2025

Ultimo appuntamento del 2025 con “Mi curo di te” condotto dal direttore Antonio Soleti.
Ospite in trasmissione, lunedì 22 dicembre a partire dalle ore 19.30 su Radio Portalecce e Radio One, la dott.ssa Isabella Collonna, neurologa presso il P.O. “Ferrari” di Casarano.
Si parlerà di Epilessia ed Alzheimer… ma non solo …!!!

    BRINDISI - 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗮𝘃𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮, 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗨𝗼𝗰 𝗱𝗶 𝗔𝗻𝗲𝘀𝘁𝗲𝘀𝗶𝗮 𝗲 𝗥𝗶𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗖𝗮𝗺𝗯𝗲𝗿𝗹𝗶𝗻...
19/12/2025

BRINDISI - 𝗙𝗿𝗮𝗻𝗰𝗮𝘃𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗙𝗼𝗻𝘁𝗮𝗻𝗮, 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗶 𝗹𝗼𝗰𝗮𝗹𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗨𝗼𝗰 𝗱𝗶 𝗔𝗻𝗲𝘀𝘁𝗲𝘀𝗶𝗮 𝗲 𝗥𝗶𝗮𝗻𝗶𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗖𝗮𝗺𝗯𝗲𝗿𝗹𝗶𝗻𝗴𝗼

Si è svolta questa mattina nell’ospedale Camberlingo di Francavilla Fontana la benedizione dei locali della Uoc di Anestesia e Rianimazione, diretta da Pietro Fedele.
La benedizione è avvenuta prima della Santa Messa celebrata da monsignor Vincenzo Pisanello, vescovo della diocesi di Oria. Alla cerimonia erano presenti il direttore generale della Asl Brindisi, Maurizio De Nuccio, i vertici del presidio, il direttore amministrativo Andrea Chiari e la direttrice medica Anna Rita De Santis, e il sindaco di Francavilla Antonello Denuzzo.
Il reparto dispone di 8 posti letto ed è già operativo, avendo accolto i primi pazienti.
Fedele, che guida l’équipe francavillese dopo aver prestato servizio per 20 anni nella Rianimazione del Perrino, ha commentato sottolineando che “quella di oggi è una cerimonia simbolica che si porta dietro tante chiavi di lettura: dal punto di vista tecnico è molto importante poiché con la Rianimazione potremo garantire alla comunità assistenza e cure adeguate al sistema di emergenza attuale e alle sue necessità; per l’ospedale, ricordiamo che il Camberlingo è un presidio di primo livello, poiché in questo modo ne si completa l’identità. Possiamo fare affidamento su un’équipe di medici specializzati altamente preparati e su una dotazione tecnologica all’avanguardia che ci permette di gestire casi anche molto complessi. I presupposti per fare un buon lavoro, insomma, ci sono tutti”.

    BRINDISI - 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗻𝗺 𝗮𝗹 𝗣𝗲𝗿𝗿𝗶𝗻𝗼: 𝘂𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗽𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝗶𝗰𝗿𝗼𝗰𝗶𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶Un’emozione sp...
19/12/2025

BRINDISI - 𝗡𝗮𝘁𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝗻𝗺 𝗮𝗹 𝗣𝗲𝗿𝗿𝗶𝗻𝗼: 𝘂𝗻 𝘀𝗼𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗶𝘃𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗶 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗽𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗺𝗶𝗰𝗿𝗼𝗰𝗶𝘁𝗲𝗺𝗶𝗰𝗶

Un’emozione speciale ha riempito oggi il Centro trasfusionale dell’ospedale Perrino, diretto da Antonella Miccoli, trasformando una giornata di cura in un momento di pura gioia grazie al secondo Natale organizzato dall’Anm di Brindisi per i bambini microcitemici.
La giornata è iniziata con la Santa Messa celebrata nella ca****la del presidio da monsignor Giovanni Intini, arcivescovo della diocesi di Brindisi-Ostuni, che ha portato conforto e speranza ai pazienti e alle loro famiglie.
Al termine della celebrazione, l’attenzione si è concentrata sui veri protagonisti: i 9 bambini microcitemici in cura al centro. È stato il momento dei doni, consegnati direttamente dal Babbo Natale dei giudici alla presenza di un nutrito gruppo di autorità.
Tra i presenti per sostenere l'iniziativa c'era il presidente del Tribunale di Brindisi, Vincenzo Pietro Scardia, accompagnato dai giudici Pierpaolo Montinaro, Giuseppe De Nozza e Antonio Natali, il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Leonardo Acquaro, il direttore generale della Asl Brindisi Maurizio De Nuccio, il direttore sanitario Vincenzo Gigantelli, il direttore amministrativo Loredana Carulli, il presidente dell’Ordine dei medici Arturo Oliva e il dirigente del Sici Giacomo Dachille. Accanto a loro, il direttore del Centro, Antonella Miccoli, e il vescovo Intini, per un quadro istituzionale che ha voluto dare il proprio supporto concreto a questa iniziativa di solidarietà.
La magia è arrivata con la consegna dei regali: i giudici hanno esaudito le liste del Babbo Natale in toga, portando esattamente ciò che ogni bambino aveva richiesto. La gioia sul volto dei piccoli è stata la migliore ricompensa per tutti gli organizzatori, che hanno potuto vedere, anche solo per un attimo, i sorrisi di chi combatte ogni giorno contro la malattia.
Un gesto di grande umanità che ha unito magistratura, che ormai vanta una consolidata storia di collaborazione col Centro diretto da Miccoli, azienda sanitaria e Chiesa, per portare un po' di luce e felicità nel cuore dei bambini del Perrino.

    TARANTO - 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗕𝗮𝗿𝗶, 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗼𝗽 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗔𝗻𝗻𝘂𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗶 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮...
18/12/2025

TARANTO - 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗶𝗮 𝗕𝗮𝗿𝗶, 𝗮𝗿𝘁𝗶𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗼𝗽 𝗱𝗶 𝗳𝗮𝗺𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲, 𝗶𝗻 𝘃𝗶𝘀𝗶𝘁𝗮 𝗮𝗹 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗔𝗻𝗻𝘂𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗶 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮 𝗲 𝗼𝗻𝗰𝗼𝗲𝗺𝗮𝘁𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗱𝗶𝗮𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮.

Una mattinata di colori, sorrisi e creatività ha animato il 17 dicembre scorso il reparto di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica del Santissima Annunziata di Taranto, dove i piccoli e le piccole pazienti hanno incontrato Fake, originale personaggio pop art in tuta rossa, alias Mattia Bari, artista pop di fama internazionale, tarantino di origine e residente a New York.

L’iniziativa, promossa dall’associazione Simba ODV e dal vicesindaco Mattia Giorno, ha trasformato per qualche ora gli spazi di cura in un luogo di gioco e condivisione: i bambini hanno disegnato e creato insieme all’artista, vivendo così un’esperienza pensata per alleggerire il percorso ospedaliero e vivere insieme un momento di festa.

«Fake, il mio personaggio, arriva a Taranto in questi giorni per portare autenticità e luce. Sono davvero grato per questa esperienza con i bambini stamane, così puri e gioiosi, mi sento tanto ispirato da loro – dichiara a margine l’artista - Sono contento di fare qualcosa di bello per la mia città, di essere presente partendo soprattutto da loro. Abbiamo colorato tanto insieme, loro vedono tutto a colori e sono speciali per questo. Noi adulti possiamo solo prendere esempio dalla loro purezza, nonostante tutto e tutti».

«Per i piccoli è sempre un’occasione di festa conoscere personaggi così interessanti e interagire con loro, anche semplicemente con fogli e penne colorate. Sono momenti di attenzione per i bambini e le loro famiglie che vivono l’ospedale anche in periodi come questo, che è tradizionalmente legato alla festa» conferma il dottor Valerio Cecinati, direttore della struttura, riferendosi a questo evento e al più ampio impegno del reparto di accogliere iniziative di umanizzazione delle cure.

𝘔𝘢𝘵𝘵𝘪𝘢 𝘉𝘢𝘳𝘪, 𝘯𝘢𝘵𝘰 𝘢 𝘛𝘢𝘳𝘢𝘯𝘵𝘰 𝘦 𝘰𝘨𝘨𝘪 𝘱𝘳𝘰𝘵𝘢𝘨𝘰𝘯𝘪𝘴𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘤𝘦𝘯𝘢 𝘢𝘳𝘵𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦, 𝘦̀ 𝘶𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘷𝘰𝘤𝘪 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘯𝘶𝘰𝘷𝘢 𝘱𝘰𝘱 𝘢𝘳𝘵 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰𝘳𝘢𝘯𝘦𝘢. 𝘋𝘰𝘱𝘰 𝘭𝘢 𝘧𝘰𝘳𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘪𝘯 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢, 𝘩𝘢 𝘴𝘷𝘪𝘭𝘶𝘱𝘱𝘢𝘵𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘳𝘰𝘱𝘳𝘪𝘰 𝘱𝘦𝘳𝘤𝘰𝘳𝘴𝘰 𝘤𝘳𝘦𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘵𝘳𝘢 𝘌𝘶𝘳𝘰𝘱𝘢 𝘦 𝘚𝘵𝘢𝘵𝘪 𝘜𝘯𝘪𝘵𝘪, 𝘧𝘪𝘯𝘰 𝘢 𝘴𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘪𝘳𝘴𝘪 𝘢 𝘕𝘦𝘸 𝘠𝘰𝘳𝘬, 𝘥𝘰𝘷𝘦 𝘷𝘪𝘷𝘦 𝘦 𝘭𝘢𝘷𝘰𝘳𝘢 𝘴𝘵𝘢𝘣𝘪𝘭𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦. 𝘓𝘢 𝘴𝘶𝘢 𝘳𝘪𝘤𝘦𝘳𝘤𝘢 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘢 𝘢𝘳𝘵𝘦 𝘷𝘪𝘴𝘪𝘷𝘢, 𝘥𝘦𝘴𝘪𝘨𝘯 𝘦 𝘤𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢 𝘱𝘰𝘱, 𝘤𝘰𝘯 𝘶𝘯 𝘭𝘪𝘯𝘨𝘶𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 𝘪𝘮𝘮𝘦𝘥𝘪𝘢𝘵𝘰, 𝘪𝘳𝘰𝘯𝘪𝘤𝘰 𝘦 𝘧𝘰𝘳𝘵𝘦𝘮𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘴𝘪𝘮𝘣𝘰𝘭𝘪𝘤𝘰. 𝘐𝘤𝘰𝘯𝘪𝘤𝘰 𝘪𝘭 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰 “𝘍𝘈𝘒𝘌”, 𝘢𝘭𝘵𝘦𝘳 𝘦𝘨𝘰 𝘢𝘳𝘵𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘰 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘤𝘶𝘪 𝘔𝘢𝘵𝘵𝘪𝘢 𝘪𝘯𝘥𝘢𝘨𝘢 𝘪 𝘵𝘦𝘮𝘪 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘪𝘵𝘢̀, 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘱𝘱𝘢𝘳𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘶𝘵𝘦𝘯𝘵𝘪𝘤𝘪𝘵𝘢̀ 𝘯𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘴𝘰𝘤𝘪𝘦𝘵𝘢̀ 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘪𝘮𝘮𝘢𝘨𝘪𝘯𝘦. 𝘓𝘦 𝘴𝘶𝘦 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘦 𝘴𝘰𝘯𝘰 𝘴𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘦𝘯𝘵𝘢𝘵𝘦 𝘪𝘯 𝘨𝘢𝘭𝘭𝘦𝘳𝘪𝘦, 𝘴𝘱𝘢𝘻𝘪 𝘦𝘴𝘱𝘰𝘴𝘪𝘵𝘪𝘷𝘪 𝘦 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘦𝘴𝘵𝘪 𝘶𝘳𝘣𝘢𝘯𝘪 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘭𝘪𝘦𝘷𝘰 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦, 𝘥𝘪𝘴𝘵𝘪𝘯𝘨𝘶𝘦𝘯𝘥𝘰𝘴𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭’𝘦𝘴𝘵𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘥𝘢𝘪 𝘤𝘰𝘭𝘰𝘳𝘪 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘴𝘪 𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭’𝘪𝘮𝘱𝘢𝘵𝘵𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘤𝘢𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘥𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰, 𝘤𝘢𝘱𝘢𝘤𝘦 𝘥𝘪 𝘥𝘪𝘢𝘭𝘰𝘨𝘢𝘳𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘱𝘶𝘣𝘣𝘭𝘪𝘤𝘪 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘳𝘴𝘪, 𝘪𝘯𝘤𝘭𝘶𝘴𝘪 𝘪 𝘱𝘪𝘶̀ 𝘱𝘪𝘤𝘤𝘰𝘭𝘪.

    TARANTO - 𝗦.𝗘. 𝗹’𝗔𝗿𝗰𝗶𝘃𝗲𝘀𝗰𝗼𝘃𝗼 𝗖𝗶𝗿𝗼 𝗠𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗹 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗔𝗻𝗻𝘂𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗠𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗻𝗮𝘁𝗮𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮. 𝗔 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝗿𝗲, 𝗹...
17/12/2025

TARANTO - 𝗦.𝗘. 𝗹’𝗔𝗿𝗰𝗶𝘃𝗲𝘀𝗰𝗼𝘃𝗼 𝗖𝗶𝗿𝗼 𝗠𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗹 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮 𝗔𝗻𝗻𝘂𝗻𝘇𝗶𝗮𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘁𝗿𝗮𝗱𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗠𝗲𝘀𝘀𝗮 𝗻𝗮𝘁𝗮𝗹𝗶𝘇𝗶𝗮. 𝗔 𝘀𝗲𝗴𝘂𝗶𝗿𝗲, 𝗹’𝗲𝘀𝗶𝗯𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗼 𝘂𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗲 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮𝗹𝗲.

Speranza, conforto e sostegno. Questi i temi intorno ai quali si è svolta la tradizionale accoglienza di S.E. l’Arcivescovo Ciro Miniero, giunto il 16 discembre scorso nella ca****la ospedaliera per la celebrazione natalizia della Messa con i medici e il personale sanitario del Santissima Annunziata, gli ammalati e i loro cari. Ad accogliere l’Arcivescovo, insieme alla direzione medica del presidio ospedaliero, il Commissario straordinario di Asl Taranto, Vito Gregorio Colacicco.
La celebrazione natalizia nella ca****la dell’ospedale, come quelle che si stanno svolgendo in questi giorni anche negli altri presidi ospedalieri del territorio, è un appuntamento consolidato per incontrarsi e scambiarsi gli auguri per tutti, per il personale sanitario e per i pazienti, un momento di conforto che è anche cura.
«Ci ritroviamo qui ogni anno per rimettere al centro la speranza che questo Tempo di Natale ci infonde, per sottolineare quanto sia importante per tutti prendersi cura di sé e degli altri, soprattutto nelle situazioni di cura e di fragilità», sono state le parole dell’Arcivescovo per salutare i presenti.
«Il momento storico che stiamo vivendo in generale è certamente difficile. Nei nostri luoghi di cura però prestano servizio operatori sanitari e amministrativi che si spendono quotidianamente con dedizione affinché i servizi offerti siano ottimali, anche in condizioni a volte disagiate – dichiara il Commissario Colacicco – Ringrazio tutti, in particolare il personale sanitario che sarà in servizio nei giorni di festa, e dedico un pensiero particolare agli ammalati e alle loro famiglie».
Durante la Messa, una delegazione dei Foulard Bianchi – gli scout Agesci specificatamente impegnati nel servizio agli ammalati – ha portato la Luce della Pace, arrivata via treno dalla Terra Santa lo scorso fine settimana, simbolo e augurio di fraternità tra i popoli. Al termine della celebrazione, il Taras Health Chorus, coro ufficiale dell’Asl Taranto, ha omaggiato i presenti con un repertorio di canti natalizi di pace e solidarietà, testimoniando, attraverso la musica, valori e principi universali capaci di unire e rinfrancare gli animi.

  La cefalea tra diagnosi e cure moderne: ne abbiamo parlato con la dott.ssa Giovanna Trevisi.Qui l'intervista integrale...
17/12/2025

La cefalea tra diagnosi e cure moderne: ne abbiamo parlato con la dott.ssa Giovanna Trevisi.
Qui l'intervista integrale condotta dal direttore Antonio Soleti nella puntata in onda il 15 dicembre 2025 su Radio Portalecce e Radio One

Dagli studi di Radio Portalecce, l'intervista condotta dal direttore, Antonio SOLETI, alla dott.ssa Giovanna TREVISI, neurologa e responsabile del Centro per...

    BRINDISI - 𝗔𝘀𝗹 𝗕𝗿𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗶: 𝗲𝗰𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗡𝗲𝘂𝗿𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗲 𝗡𝗲𝘂𝗿𝗼𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗲𝗿𝗿𝗶𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗘𝘀...
16/12/2025

BRINDISI - 𝗔𝘀𝗹 𝗕𝗿𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗶: 𝗲𝗰𝗰𝗲𝗹𝗹𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘀𝗮𝗻𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗡𝗲𝘂𝗿𝗼𝗹𝗼𝗴𝗶𝗮 𝗲 𝗡𝗲𝘂𝗿𝗼𝗰𝗵𝗶𝗿𝘂𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗣𝗲𝗿𝗿𝗶𝗻𝗼 𝗻𝗲𝗹 𝗣𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗡𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗘𝘀𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗔𝗴𝗲𝗻𝗮𝘀

La Asl Brindisi registra un importante riconoscimento per la qualità delle prestazioni sanitarie erogate nell’ospedale Antonio Perrino. Le Unità operative complesse di Neurologia e Neurochirurgia si sono distinte per gli ottimi risultati conseguiti nel Programma Nazionale Esiti (PNE) 2024, pubblicato dall'Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), per l’ambito del sistema nervoso, rientrando nelle strutture sanitarie nazionali di livello “molto alto”.
I dati diffusi da Agenas, che rappresentano il principale strumento di valutazione delle performance assistenziali delle strutture ospedaliere italiane, attestano l'elevato livello qualitativo raggiunto dalle équipe mediche del Perrino nella gestione delle patologie neurologiche e neurochirurgiche, confermando la struttura ospedaliera brindisina come punto di riferimento sanitario di eccellenza nel panorama regionale e nazionale.
Un risultato che premia l'impegno quotidiano dei professionisti sanitari, l'investimento in tecnologie avanzate e l'attenzione costante ai percorsi di cura centrati sul paziente, elementi che caratterizzano l'attività delle due Unità operative guidate rispettivamente da Augusto Maria Rini e Francesco Romeo.
La Uoc di Neurologia del Perrino di Brindisi, con 6 posti letto di Stroke unit e 26 di degenza, è impegnata da molti anni non solo in attività di emergenza-urgenza, come l’ictus ischemico con le sue terapie tempo-dipendenti, ma anche nella gestione sempre più completa, in termini di offerta assistenziale, di persone affette da malattie neurologiche croniche e delle loro famiglie.
“Gli ultimi anni – ha dichiarato Augusto Rini, direttore della Neurologia del Perrino - si sono caratterizzati per alcune nuove terapie ad alta efficacia, soprattutto nell’ambito di malattie infiammatorie quali la sclerosi multipla, la miastenia gravis e altre patologie del sistema nervoso periferico. La nostra Uoc si è rapidamente adeguata a questa offerta terapeutica, riuscendo anche, grazie ad alcuni progetti finanziati da enti privati, dalla Regione Puglia e dal Ministero, a mettere al centro anche figure finora considerate marginali, come i caregivers, i pazienti affetti da patologie rare nell’ambito dei disturbi del movimento o coloro che soffrono di cefalea. Oltre a questo, la nostra unità è impegnata ormai da anni in protocolli di ricerca in vari settori come la sclerosi multipla, il Parkinson, l’epilessia, potendo offrire terapie sperimentali ai pazienti elegibili del nostro territorio”.
L’offerta assistenziale e terapeutica punta a ridurre la mobilità passiva verso centri extraregionali, come dimostrato dall’implementazione della Deep Brain Stimulation per il trattamento del Parkinson e dei disturbi del movimento, iniziata in Puglia proprio al Perrino dalla dottoressa Francesca Spagnolo nel 2017 e che è ancora oggi uno dei centri più attivi nel Centro-Sud Italia. “Il far bene non può prescindere da valide collaborazioni - ha continuato Rini -. Ne è di esempio non solo la storica collaborazione con la Neurochirurgia, diretta da Francesco Romeo, ma anche la più recente sinergia con l’Ematologia del nostro ospedale, diretta da Domenico Pastore, per il trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche nella sclerosi multipla. Sempre nell’ambito delle collaborazioni, voglio ricordare anche la sinergia con le associazioni dei pazienti: la BrinParkinson ha destinato due borse di studio per fisioterapisti che coadiuvano le attività assistenziali dei pazienti affetti da Parkinson, per esempio”.
Ulteriori attività di spicco si evidenziano nell’ambito dei disturbi della memoria e delle demenze, il cui referente è Vincenzo De Marco, delle malattie neuromuscolari come la miastenia e le neuropatie, le cefalee e l’epilessia con adesione a progetti regionali. Da evidenziare, inoltre, l’intensa attività svolta nel settore di Neurofisiopatologia, con molteplici indagini strumentali disponibili (Eeg, video-holter, Emg, potenziali evocati, esami neurofisiologici non invasivi che registrano le risposte elettriche del cervello a stimoli sensoriali, ecocolordoppler transcranico e Tsa). Il recente rinnovamento e potenziamento della pianta organica medica con l’arrivo di giovani specialisti ha contribuito, infine, all’avvio del Centro riabilitativo di Ceglie Messapica, in carico alla Asl Brindisi che ha scelto Augusto Rini per la direzione ad interim del settore codici 75, la neuroriabilitazione ad alta intensità per gravi cerebrolesioni acquisite. Un’offerta completa per gestire patologie acute e croniche, con impatto sociale altissimo in termini di disabilità.
La Uoc di Neurochirurgia del Perrino, diretta da Francesco Romeo, ha fra le sue riconosciute qualità nella gestione delle patologie di Neurochirurgia generale due specificità, la Neurochirurgia oncologica e la Neurochirurgia funzionale.
Per quel che riguarda la Neurochirurgia oncologica, i volumi assistenziali nel presidio brindisino sono in crescita, che significa più tumori cerebrali operati a Brindisi e meno “viaggi della speranza” verso altri centri regionali o extraregionali. Per dirla coi numeri, restando alle rilevazioni di Agenas, nel 2024 sono stati trattati dall’équipe di Romeo 41 tumori, il 13,6% di tutti gli interventi neurochirurgici eseguiti nell’anno. Per capire i progressi effettuati basti pensare che nel 2019 le neoplasie cerebrali operate a Brindisi sono state 26, pari all’8,7% del totale degli interventi neurochirurgici. Per dare il giusto rilievo alle cifre bisogna considerare che i tumori cerebrali sono tumori cosiddetti rari, circa l’1% di tutti i tumori che incidono sulla intera popolazione. “La Neurochirurgia oncologica – ha affermato Romeo - si caratterizza per il lavoro a stretto contatto e la collaborazione con anatomopatologi, neuroradiologi, oncologi, radioterapisti e fisiatri per creare il team multidisciplinare e seguire nel migliore dei modi i pazienti oncologici nel percorso di diagnosi, trattamento chirurgico, prosecuzione dell’iter terapeutico e riabilitazione. In questo percorso si inserisce come valore aggiunto il progetto di Psicooncologia in corsia: siamo una delle poche Neurochirurgie in Italia ad avere per i pazienti oncologici e i loro familiari il supporto di uno psicologo in reparto”.
La Neurochirurgia funzionale, invece, si occupa tra l’altro di stimolazione cerebrale profonda e stimolazione spinale. “Siamo il centro di riferimento regionale – ha proseguito Romeo – per il trattamento chirurgico della malattia di Parkinson con la Dbs, la stimolazione cerebrale profonda, in stretta collaborazione con il dottor Piermassimo Proto e la Uoc di Neurologia: abbiamo trattato già 80 casi a partire dal gennaio 2017. Da alcuni anni abbiamo inoltre iniziato il trattamento del dolore cronico da fallimento della chirurgia spinale, nelle malattie neurologiche degenerative, nella polineuropatia diabetica, con la tecnica chirurgica di stimolazione spinale peridurale del midollo spinale”.

    LECCE - “𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁” 𝗶𝗹 𝟮𝟴 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮 𝗟𝗲𝗰𝗰𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗲 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲ASL Lecce o...
16/12/2025

LECCE - “𝗖𝗶𝘁𝘁𝗮𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗦𝗮𝗹𝘂𝘁𝗲 𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗼𝗿𝘁” 𝗶𝗹 𝟮𝟴 𝗱𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝗮 𝗟𝗲𝗰𝗰𝗲 𝘂𝗻𝗮 𝗺𝗮𝘁𝘁𝗶𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝘀𝗽𝗼𝗿𝘁 𝗲 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲

ASL Lecce organizza per il 28 dicembre nella Cittadella della Salute in Piazza Bottazzi a Lecce una giornata all’insegna dello sport, della prevenzione e del benessere psicofisico: “Cittadella della Salute e dello Sport”, una manifestazione podistica e sportiva ludico-motoria non competitiva, aperta a cittadini di tutte le età.

L’iniziativa, con la collaborazione di ASD Tre Casali, con il patrocinio di Comune di Lecce, Coni, Coldiretti e diverse realtà sportive del territorio, ha l’obiettivo di promuovere corretti stili di vita attraverso lo sport, il movimento e la cura del benessere psicofisico.

Il programma prenderà il via alle ore ore 9 con il ritrovo per le iscrizioni, gratuite e aperte a tutti, seguito dalla presentazione della giornata e dai saluti istituzionali. Dalle 9.20 spazio alle attività guidate con sessioni di aerobica e strafit, yoga e cross-fit condotte da coach qualificati.

Alle ore 10 è prevista la partenza della camminata non competitiva per un percorso di circa 4,5 chilometri, che attraverserà il Parco del Galateo, il Parco dell’Istituto Marcelline e farà ritorno alla Cittadella della Salute.

Dalle 11 alle 12 la manifestazione proseguirà con un nuovo circuito di esibizioni e dimostrazioni aperte, pensate per adulti e bambini: attività funzionali per i più piccoli, ginnastica artistica, prove di trainig su circuito funzionale, sthenathlon e yoga con la simpatica partecipazione all’evento di Giampaolo Catalano.

"Con quest'evento abbiamo voluto compiere una scelta chiara: portare la prevenzione fuori dagli ambulatori e dai classici luoghi e renderla un’esperienza anche ludica, accessibile e condivisa. Crediamo che la tutela della salute passi anche dalla promozione quotidiana del movimento, dell’attività fisica e della socialità, elementi fondamentali per il benessere individuale e collettivo. Iniziative come questa - in cui sanità pubblica, territorio e cittadini possono incontrarsi - rafforzano il ruolo della ASL come presidio di salute attiva, capace di prevenire, educare e coinvolgere, soprattutto le nuove generazioni, in percorsi di vita più sani" ha dichiarato il Direttore generale Stefano Rossi.

L'area Ex Opis sarà pedonale. Si consiglia il parcheggio nell'area adiacente il supermercato di Viale Rossini.
Per informazioni e prenotazioni Francesco Tancorra 349 5793664 (solo WhatsApp).

    LECCE - 𝗗𝗼𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹 𝗥𝗲𝗽𝗮𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗢𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗰𝗼𝗿𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 “𝗜𝗹 𝗧𝘂𝗼 𝗦𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗼, 𝗶𝗹...
13/12/2025

LECCE - 𝗗𝗼𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗹 𝗥𝗲𝗽𝗮𝗿𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗣𝘀𝗶𝗰𝗵𝗶𝗮𝘁𝗿𝗶𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗢𝘀𝗽𝗲𝗱𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗦𝗰𝗼𝗿𝗿𝗮𝗻𝗼 𝗱𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 “𝗜𝗹 𝗧𝘂𝗼 𝗦𝗼𝗿𝗿𝗶𝘀𝗼, 𝗶𝗹 𝗡𝗼𝘀𝘁𝗿𝗼 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗼”

Una donazione al Reparto di Psichiatria dell’Ospedale di Scorrano in ricordo di due amici scomparsi. È quanto realizzato dall'Associazione “Il Tuo Sorriso, il Nostro Ricordo”, fondata da un gruppo di giovani amici di Martano per ricordare Francesca e Simone, due ragazzi venuti a mancare prematuramente.
Spinti dal desiderio di trasformare il dolore e la mancanza in un’azione concreta di solidarietà, utile a migliorare la qualità del tempo di degenza dei pazienti, i ragazzi hanno donato al Reparto di Psichiatria nove televisori, con aste, un biliardino e uno stereo.
Il Reparto di Psichiatria di Scorrano - diretto dal Dott Francesco Macrì - rappresenta una delle strutture più attive del Dipartimento di Salute Mentale della ASL Lecce.
Nel semestre gennaio–giugno 2025 registra 238 ricoveri ordinari, con un tasso di occupazione del 72,6%, indice di un utilizzo costante e significativo dei 15 posti letto disponibili e una durata media di degenza pari a 8,32 giorni.
Questi numeri raccontano l’intensa attività assistenziale svolta dal personale sanitario, impegnato ogni giorno nella cura e nella presa in carico di pazienti che affrontano patologie spesso complesse e bisognosi di un approccio multidisciplinare.
“Questa donazione migliorerà in modo concreto la qualità dell’ambiente terapeutico del reparto, la possibilità per i pazienti di fruire di momenti di svago e socialità contribuisce positivamente al percorso di cura. Siamo quindi profondamente grati all’Associazione per la sensibilità dimostrata e per aver scelto di trasformare un ricordo doloroso in un gesto di grande solidarietà” ha dichiarato il Direttore del Reparto di Psichiatria di Scorrano Francesco Macrì.
“Questa donazione si inserisce nel solco di umanizzazione delle cure e dei luoghi di cura e rappresenta un gesto di grande valore umano e sociale. Ringraziamo l’Associazione ‘Il Tuo Sorriso, il Nostro Ricordo’ per aver scelto di ricordare i due cari amici con senso civico e profonda umanità. La comunità dimostra ancora una volta di essere vicina alle nostre strutture e di riconoscere l’importanza e la centralità di sostenere la salute mentale e il benessere psicologico” ha dichiarato la Direttrice Sanitaria di ASL Lecce Maria Nacci.

Indirizzo

Lecce
73100

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