28/02/2026
EROTIZZAZIONE PROIETTIVA
Durante il Festival di Sanremo, Gaia e Levante si scambiano un bacio sul palco: un gesto breve e spontaneo, più di complicità che di provocazione. La regia della Rai sceglie però di non inquadrarlo chiaramente, trasformando un atto affettivo in un “caso”.
Un bacio è un comportamento relazionale, non sessuale. Quando però coinvolge due donne, viene letto come qualcosa da contenere. In clinica si parla di erotizzazione proiettiva: non è il gesto a essere sessualizzato, ma lo sguardo di chi osserva. Così, un bacio eterosessuale è romantico, uno omosessuale diventa un problema editoriale.
Questa scelta non tutela il pubblico, ma rafforza una gerarchia simbolica dei corpi, dove alcune affettività sono considerate “neutre” e altre “sensibili”. La censura non protegge i minori né la morale: educa al silenzio e patologizza ciò che è semplicemente umano. Se un bacio tra due donne ci sembra eccessivo, forse non stiamo difendendo nessuno, ma solo un’idea fragile di normalità.