25/04/2026
Auricoloterapia e osteopatia:
il trattamento continua anche dopo la seduta
Negli ultimi giorni ho iniziato ad integrare nel mio lavoro l’auricoloterapia, una tecnica che deriva dalla Medicina Tradizionale Cinese e che considera il padiglione auricolare come una vera e propria “mappa” del corpo umano.
Ogni punto dell’orecchio è in relazione con organi, visceri e sistemi funzionali: stimolandoli, possiamo rinforzare e prolungare l’effetto del trattamento osteopatico.
👉 In Italia, per chi non è medico, non è consentito l’utilizzo degli aghi...
Per questo motivo utilizzo una modalità diversa ma molto efficace:
✔️ piccoli semini di tormalina applicati sull’orecchio
✔️ fissati con un cerottino (tipo scotch medico)
✔️ lasciati in sede per alcuni giorni
Come funziona?
Durante la seduta:
* individuo i punti auricolari più reattivi in base alla valutazione osteopatica e visiva dell'orecchio
* li stimolo manualmente
* applico i semini nei punti chiave
Dopo la seduta:
è il paziente a diventare parte attiva del trattamento
Premendo delicatamente quei punti più volte al giorno, si mantiene uno stimolo costante che:
* prolunga l’effetto della seduta
* aiuta il sistema nervoso a riorganizzarsi
* sostiene il lavoro fatto su visceri, tensioni e regolazione autonoma
Questa integrazione è particolarmente utile quando lavoriamo su:
* disturbi digestivi
* stress e disfunzioni del sistema nervoso autonomo
* tensioni croniche
* regolazione del nervo vago
L’obiettivo non è “aggiungere una tecnica”, ma rendere il trattamento più profondo, duraturo e partecipato.
Se hai domande sull’auricoloterapia o vuoi capire se può esserti utile, scrivimi ☺️
Immagine generata con Intelligenza Artificiale 🤖