19/01/2026
L'esito del Gruppo di Lavoro ESCEO dedicato alla tecnologia Rems, pubblicato sulla prestigiosa rivista ACER, riporta che: «La REMS appare meno influenzata dagli artefatti ossei rispetto tradizionale metodo a raggi X (calcificazioni, osteofiti, protesi ecc.). La sua capacità di correggere automaticamente gli artefatti degenerativi la colloca, in casi rilevanti, al di sopra della metodica classica (ad esempio pazienti gravemente affetti da osteoporosi della colonna vertebrale)». Lo studio evidenzia, inoltre, che «la REMS offre una valutazione accessibile e sicura della densità minerale ossea, in particolare facilita una gestione efficiente dell’osteoporosi in situazioni in cui la metodica a raggi X non è disponibile o è inaccessibile».
Clicca sul link per leggere lo studio completo: https://www.echolightmedical.com/position-paper-esceo/