Federico Cafaro - Trainer e Nutrizionista

Federico Cafaro - Trainer e Nutrizionista Sportivo da sempre, appassionato di scienza e alimentazione cultore del corpo e dello spirito, ho scelto di fare della mia passione la mia professione.

Pratica ciò che predichi, la filosofia che contraddistingue il mio operato, scienza e applicazione.

Ehi tu, ragazzino dagli occhi sognanti,cosa vorresti per i tuoi 30 anni?Nulla di più, nulla di meno, è tutto perfetto, c...
25/01/2026

Ehi tu, ragazzino dagli occhi sognanti,
cosa vorresti per i tuoi 30 anni?

Nulla di più, nulla di meno,
è tutto perfetto, così come è.

23/01/2026

Se ti svegli con l’addome già gonfio, non è il cibo della sera prima.
Spesso è un segnale di ipersensibilità viscerale, uno dei meccanismi centrali della sindrome dell’intestino irritabile (IBS).

🧠 Cos’è l’ipersensibilità viscerale
È una condizione in cui l’intestino percepisce come eccessivi stimoli normali (gas, distensione, movimenti).
👉 Il problema non è la quantità di gas, ma la soglia del dolore e della percezione.

🔬 Cosa succede a livello fisiologico
- alterata comunicazione intestino–cervello
- iperattivazione del sistema nervoso enterico
- maggiore risposta allo stress (cortisolo)
- ridotta capacità di modulare la distensione intestinale

📌 Anche a digiuno, l’intestino può “sentirsi gonfio”.

🔄 Nell’IBS l’ipersensibilità viscerale:
- amplifica la percezione del gonfiore
- mantiene l’infiammazione di basso grado
- rinforza il circolo stress → sintomo → stress

👉 È per questo che il gonfiore non segue sempre i pasti.

❗ Ridurre alimenti fermentabili può:
- attenuare temporaneamente i sintomi
- non risolvere il meccanismo di base
- Nel lungo periodo può aumentare paura e controllo.

👥 Cosa serve davvero:
- lavoro centrale sul microbiota
- modulazione del sistema nervoso attraverso stile di vita e stress
- nutrizione mirata a reintrodurre quanto più stimoli intestinali possibili

📌 Il gonfiore mattutino non è nella pancia.
È nel modo in cui l’intestino percepisce e comunica.

22/01/2026

La sindrome dell’intestino irritabile (IBS) non è una diagnosi unica.
È una condizione funzionale complessa, in cui meccanismi diversi producono sintomi simili.

🧠 Alla base un IBS troviamo:
- alterata comunicazione intestino–cervello
- ipersensibilità viscerale
- motilità intestinale disfunzionale
- disbiosi e infiammazione di basso grado

👉 Il risultato è un intestino iper-reattivo, non strutturalmente malato ma funzionalmente alterato.

🔎 Le principali tipologie di IBS

💩 IBS-D (prevalenza di diarrea)
Motilità accelerata, iperattività del sistema nervoso enterico, risposta amplificata allo stress.

🧱 IBS-C (prevalenza di stipsi)
Rallentamento del transito, alterata coordinazione neuromuscolare, spesso associata a disidratazione del contenuto fecale.

🔄 IBS-M (forma mista)
Alternanza di diarrea e stipsi, tipica di una regolazione intestinale instabile e disorganizzata.

📌 Stessi sintomi, cause diverse.

❗ Perché non vanno trattate allo stesso modo
Approcci standardizzati, eliminazioni alimentari prolungate o integrazione “a tentativi” possono:
- peggiorare i sintomi
- aumentare l’ipersensibilità
- rinforzare il circolo intestino–stress

⚠️ L’IBS richiede:
- identificazione del sottotipo
- valutazione del sistema nervoso e del microbiota
- interventi mirati e progressivi

👥 Il vero approccio efficace
È un percorso personalizzato, seguito da un team di professionisti specializzati sull’intestino, capace di adattare nutrizione, integrazione, stile di vita e strategie comportamentali al tuo specifico quadro clinico.

📌 L’IBS non è una sola malattia.
Trattarla come tale è il modo migliore per non risolverla.

C’è un nesso sottile tra intestino, pelle, dimagrimento e benessere organico.Curi l’intestino, la qualità della pelle mi...
21/01/2026

C’è un nesso sottile tra intestino, pelle, dimagrimento e benessere organico.

Curi l’intestino, la qualità della pelle migliora, ti sgonfi, dimagrisci, ti senti bene, carica ed energica.

Questo è un percorso in cui non bisognava perdere peso, serviva sgonfiarsi, migliorare la qualità dei tessuti e tonificare.

Il tutto con un’alimentazione vegetariana e trasferte frequenti in posti scomodi.

Se vuoi, puoi.

20/01/2026

Odio la corsa, ma corro perché mi sballa 🤪

19/01/2026

La pelle non riflette ciò che applichi.
Riflette ciò che assimili, metabolizzi e assorbi.

🧬 Grassi buoni (Omega-3)
EPA e DHA sono componenti strutturali delle membrane cellulari e modulano la produzione di eicosanoidi pro- e anti-infiammatori.

👉 Un adeguato apporto di omega-3 migliora:
- funzione di barriera cutanea
- elasticità
- risposta infiammatoria (acne, rosacea, dermatiti)

🔬 Micronutrienti chiave
Zinco, vitamina A, vitamine del gruppo B, rame e ferro sono essenziali per:
- turnover cellulare
- sintesi di collagene ed elastina
- cicatrizzazione e riparazione tissutale

👉 Carenze anche lievi si riflettono rapidamente su pelle spenta, fragile e reattiva.

🛡️ Antiossidanti
Vitamina C, vitamina E, polifenoli e carotenoidi contrastano lo stress ossidativo, uno dei principali acceleratori dell’invecchiamento cutaneo.
👉 Proteggono collagene e lipidi di membrana dai danni dei radicali liberi.

🦠 Un intestino alterato, permeabile o in disbiosi:
- riduce l’assorbimento dei micronutrienti
- aumenta l’infiammazione sistemica
- altera la comunicazione intestino–pelle

📌 Pelle e intestino condividono lo stesso “linguaggio immunitario”.

❗Puoi spendere centinaia di euro in creme,
ma se la nutrizione e l’intestino non sono in equilibrio, l’effetto sarà limitato.

🎯 La qualità della pelle si costruisce da dentro, con:
- integrazione mirata
- supporto intestinale
- strategie alimentari personalizzate

Nulla di più bello di vedere ragazzi dagli occhi sognanti appassionarsi alla tua materia ✨Conoscere ti obbliga a divulga...
18/01/2026

Nulla di più bello di vedere ragazzi dagli occhi sognanti appassionarsi alla tua materia ✨

Conoscere ti obbliga a divulgare

16/01/2026

Bevi il caffè e corri in bagno?
Non è “normale” per tutti, ma è fisiologicamente spiegabile.

☕ Cosa fa il caffè
Il caffè stimola il riflesso gastro-colico, attiva il sistema nervoso parasimpatico e aumenta la secrezione di gastrina.

👉 Risultato: aumento della motilità del colon.
Questo effetto non dipende solo dalla caffeina: anche il decaffeinato può provocarlo.

🧠 Perché succede soprattutto ad alcuni
In presenza di:
- intestino irritabile
- ipersensibilità viscerale
- disbiosi
- stress cronico

📌 Il problema non è il caffè.
È la risposta dell’intestino: lo stimolo è amplificato

❗ Perché non va normalizzato
Correre in bagno ogni volta può indicare:
- regolazione neuro-intestinale alterata
- motilità non fisiologica
- dipendenza dallo stimolo
- Nel tempo si rinforza un riflesso disfunzionale.

⚠️ Attenzione
Eliminare il caffè senza un’analisi:
non risolve la causa e maschera il problema

👥 Cosa serve davvero
un percorso personalizzato, seguito da un team specializzato sull’intestino, per lavorare su:
- sistema nervoso enterico
- microbiota
- timing e modalità di assunzione

📌 Il caffè è uno stimolo, non un lassativo.
Se lo diventa, l’intestino sta chiedendo attenzione.

15/01/2026

Menopausa e metabolismo: cosa accade davvero?

La menopausa non è solo la fine del ciclo mestruale.
È una transizione endocrino-metabolica profonda che modifica il modo in cui il corpo utilizza energia, grassi e carboidrati.

🧬 Cosa cambia a livello ormonale
- drastica riduzione degli estrogeni
- maggiore influenza del cortisolo

👉 Gli estrogeni non regolano solo la fertilità:
intervengono su sensibilità insulinica, infiammazione, distribuzione del grasso e funzione mitocondriale.

⚙️ Effetti sul metabolismo
- rallentamento del metabolismo basale
- aumento del grasso viscerale (soprattutto addominale)
- peggior controllo glicemico
- progressiva riduzione della massa muscolare
- maggiore infiammazione di basso grado

📉 il tutto si traduce in una ridotta capacità di dimagrire con gli approcci “di prima”

Non funzionano:
❌ Diete ipocaloriche aggressive
❌ Cardio eccessivo
❌ Eliminazione dei carboidrati

🧠 Serve un cambio di strategia
In menopausa l’obiettivo non è “mangiare meno”, ma:
- preservare massa muscolare
- migliorare sensibilità insulinica
- modulare infiammazione e stress
- sostenere l’assetto ormonale

⚠️ Attenzione alle scorciatoie in questa fase:
- fai-da-te nutrizionale
- integrazione casuale
- protocolli copiati

👥 Il vero approccio efficace
È un percorso personalizzato, seguito da un team di professionisti specializzati (nutrizione, allenamento, ormoni, stile di vita), capace di adattare strategie, timing e carichi al nuovo assetto fisiologico.

📌 La menopausa non è una condanna metabolica.
È una fase che richiede più competenza, non più restrizione.

👇🏽Reflusso gastroesofageoNotti insonniAddome a palloncino ogni seraVai troppo in bagnoOppure non ci vai proprioStanchezz...
14/01/2026

👇🏽Reflusso gastroesofageo
Notti insonni
Addome a palloncino ogni sera
Vai troppo in bagno
Oppure non ci vai proprio
Stanchezza, apatia
Non rendi nello sport, nel quotidiano e sul lavoro

Non è la tua condanna,
noi ti offriamo una prospettiva diversa.

⚡️Se lo vuoi veramente
Scrivimi “2026”

🎯E la costruiamo assieme

13/01/2026

📍 5 biomarcatori che predicono quanto a lungo vivrai
Quale di questi dosi regolarmente?

🧠 HOMA Index
Misura in modo indiretto insulino-resistenza (anche quando glicemia “normale”). Un HOMA alto è associato a peggior profilo cardiometabolico, accumulo di grasso viscerale e infiammazione cronica.

☀️ Vitamina D3
Non è solo “per le ossa”: è un modulatore immunitario e infiammatorio. Valori subottimali si associano più spesso a fragilità, peggior salute muscolare e vulnerabilità a infezioni.

🫀 ApoB
È uno dei marker più solidi per stimare il rischio cardiovascolare perché rappresenta il numero di particelle aterogene (LDL e non solo). Puoi avere LDL “non drammatico” ma ApoB alto: il rischio può essere sottostimato se guardi solo il colesterolo.

🧪 Gamma-GT
Spesso viene letta solo come “enzima epatico”, ma è anche un indicatore di carico ossidativo e disfunzione metabolica (es. fegato grasso). Valori anche “nel range” ma alti per te possono essere un campanello d’allarme.

🔥 PCR ultrasensibile (hs-CRP)
È uno dei migliori indicatori di infiammazione sistemica cronica, collegata a rischio cardiometabolico e invecchiamento accelerato. Non è “diagnostica” da sola, ma è preziosa per capire il terreno infiammatorio.

La longevità non è questione di fortuna: è biologia misurabile.
Se vuoi davvero capire “come stai”, questi 5 biomarcatori sono tra i più utili per intercettare precocemente rischio metabolico, cardiovascolare e infiammatorio.

12/01/2026

Sai cosa succede quando mischi kefir e semi di chia?

🚀 Non è una moda. È una combinazione biologicamente attiva che agisce direttamente sull’ecosistema intestinale.

🦠 Il kefir è una fonte naturale di probiotici vivi (lattobacilli, bifidobatteri, lieviti benefici) che contribuiscono a:
- aumentare la diversità del microbiota
- modulare l’infiammazione intestinale
- migliorare la funzione di barriera

🌱 I semi di chia, una volta idratati, forniscono fibre solubili e mucillagini ad azione prebiotica, cioè il “nutrimento” dei batteri buoni.

🔄 L’effetto sinergico
- le fibre della chia vengono fermentate dal microbiota
- la fermentazione porta alla produzione di SCFA (acidi grassi a corta catena: butirrato, propionato, acetato)

Gli SCFA migliorano: integrità della mucosa intestinale, motilità, sensibilità insulinica, comunicazione intestino–cervello

📈 I benefici più comuni:
- maggiore senso di sazietà
- alvo più regolare
- miglior controllo glicemico
- riduzione dell’infiammazione intestinale

⚠️ Attenzione però, non è una combo adatta a tutti.
In presenza di:
- intestino irritabile attivo
- SIBO
- disbiosi marcata
- gonfiore severo
- ipersensibilità viscerale
👉 questa combinazione può peggiorare i sintomi, aumentando fermentazione, gas e distensione addominale.

🧠 “È sano” non significa “è sempre indicato”

👥 Il vero game changer è un percorso guidato da un team di professionisti specializzati sull’intestino, che sappia: quando inserirli, quando evitarli, come modularli nel tempo

💬 Tu li stai già usando o stavi per provarli?

Indirizzo

Via Einaudi, 12
Lecce
73100

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