Patrizia Gaballo Dietista

Patrizia Gaballo Dietista Sono laureata in dietistica e mi occupo del benessere delle persone dal 2006

La mia colazione preferita..anche se non sono a casa.😊🔝➡️ Colazione salata: una scelta nutrizionalmente funzionaleUna co...
10/02/2026

La mia colazione preferita..anche se non sono a casa.😊🔝

➡️ Colazione salata: una scelta nutrizionalmente funzionale

Una colazione salata ben bilanciata (proteine, grassi di qualità e carboidrati complessi) è spesso più coerente con la fisiologia metabolica e ormonale rispetto a una colazione ricca di zuccheri.

🥑 Stabilità glicemica
Proteine, grassi e fibre rallentano l’assorbimento del glucosio, riducendo picchi glicemici e insulinici, con benefici su energia e concentrazione.

🧠 Equilibrio ormonale mattutino
Al risveglio il cortisolo è fisiologicamente elevato. Una colazione salata rispetta questo assetto, favorendo una transizione metabolica più graduale e funzionale.

🍳 Sazietà e controllo dell’appetito
Le proteine stimolano ormoni della sazietà (GLP-1, PYY) e riducono la fame precoce, migliorando la gestione dell’introito calorico giornaliero.

⚖️ Prevenzione metabolica
Nel tempo, una colazione salata può supportare la sensibilità insulinica e la salute metabolica.

👉 Non una moda, ma una scelta nutrizionale consapevole, da personalizzare in base alle esigenze individuali.



➡️FIBROMIALGIA : cos’è, cosa la provoca e come migliorare con alimentazione funzionale e attività fisica♦️La fibromialgi...
05/02/2026

➡️FIBROMIALGIA : cos’è, cosa la provoca e come migliorare con alimentazione funzionale e attività fisica

♦️La fibromialgia è una sindrome cronica caratterizzata da dolore muscolo-scheletrico diffuso, spesso associato a stanchezza persistente, disturbi del sonno, rigidità mattutina, difficoltà di concentrazione (“fibro fog”) e alterazioni dell’umore.
Colpisce prevalentemente le donne e viene diagnosticata dopo aver escluso altre patologie.

➡️Cosa provoca la fibromialgia

Le cause non sono uniche né completamente definite. Oggi sappiamo che alla base vi è una alterata elaborazione del dolore a livello del sistema nervoso centrale. Tra i fattori che possono contribuire troviamo:

stress cronico e traumi fisici o emotivi

alterazioni del sonno

squilibri ormonali

infiammazione di basso grado

disbiosi intestinale

➡️Il ruolo dell’alimentazione funzionale
Non esiste una “dieta per la fibromialgia”, ma un’alimentazione personalizzata e funzionale può aiutare a ridurre l’infiammazione, migliorare l’energia e sostenere il sistema nervoso.

♦️Indicazioni nutrizionali utili:

preferire alimenti antinfiammatori (verdure di stagione, frutta ricca di polifenoli, olio extravergine d’oliva, pesce azzurro)

garantire un adeguato apporto di proteine di qualità

ridurre zuccheri semplici, alimenti ultra-processati e grassi trans

curare la salute intestinale (fibre, prebiotici, probiotici se indicati)

valutare eventuali micronutrienti chiave (magnesio, vitamina D, vitamine del gruppo B), sempre sotto supervisione professionale

Attività fisica: muoversi è parte della terapia
Lo sport, se adattato e graduale, è uno strumento fondamentale:

migliora la percezione del dolore

riduce la rigidità muscolare

favorisce il benessere psicologico

Le attività più indicate sono camminata, nuoto, pilates, yoga, esercizi di mobilità e rinforzo dolce, evitando sovraccarichi e rispettando i tempi di recupero.

➡️L’alimentazione funzionale e il movimento consapevole non curano la sindrome, ma possono migliorare significativamente la qualità di vita, riducendo i sintomi e sostenendo la persona nel lungo periodo❤️🙂



💚Recupero dell’intestino dopo le feste: approccio clinico nutrizionalePeriodi caratterizzati da eccessi alimentari, aume...
19/01/2026

💚Recupero dell’intestino dopo le feste: approccio clinico nutrizionale

Periodi caratterizzati da eccessi alimentari, aumento di zuccheri semplici, alcol, grassi saturi e irregolarità dei pasti possono determinare disbiosi intestinale, aumento della permeabilità intestinale e attivazione di processi infiammatori a basso grado.

➡️Dal punto di vista clinico, questo si manifesta frequentemente con:

gonfiore e distensione addominale

alvo irregolare (stipsi, diarrea o alternanza)

rallentamento digestivo

aumentata sensibilità viscerale

Il recupero non dovrebbe basarsi su protocolli “detox”, ma su una riabilitazione funzionale dell’intestino.

1. Riduzione dello stimolo infiammatorio

Nella fase iniziale è indicato:

semplificare la struttura dei pasti

ridurre alimenti ad alto indice glicemico

limitare alcol, caffè e grassi pro-infiammatori

Questo approccio favorisce la riduzione dell’infiammazione mucosale e il recupero della funzione di barriera.

2. Gestione clinica delle fibre

In presenza di intestino irritato o quadro IBS-like:

privilegiare fibre solubili e a bassa fermentazione iniziale

introdurre gradualmente fibre prebiotiche

modulare l’apporto di fibre insolubili in base alla risposta individuale

L’obiettivo è evitare l’eccessiva produzione di gas e la distensione intestinale.

3. Riequilibrio del microbiota

La disbiosi richiede un intervento mirato:

utilizzo di alimenti fermentati solo se ben tollerati

valutazione clinica dell’integrazione con probiotici ceppo-specifici
(diversi ceppi esercitano effetti differenti su infiammazione, permeabilità e motilità)

4. Idratazione e funzione intestinale

Un apporto idrico adeguato supporta:

la consistenza delle feci

la motilità del colon

l’efficacia della fibra alimentare

5. Asse intestino–sistema nervoso

Lo stress e l’iperattivazione del sistema nervoso autonomo influenzano:

la motilità

la secrezione digestiva

la percezione del dolore viscerale

➡️💚La gestione dello stile di vita è parte integrante del trattamento nutrizionale.



♦️PROTEINE E GRASSI : nutrienti essenziali.      I CARBOIDRATI ? Utili, ma non indispensabiliDal punto di vista fisiolog...
11/01/2026

♦️PROTEINE E GRASSI : nutrienti essenziali.
I CARBOIDRATI ? Utili, ma non indispensabili

Dal punto di vista fisiologico e nutrizionale, non tutti i macronutrienti hanno lo stesso grado di essenzialità per la sopravvivenza umana.

🔹 Proteine: strutturali e funzionali
Le proteine sono essenziali perché forniscono amminoacidi che l’organismo non è in grado di sintetizzare autonomamente (amminoacidi essenziali).
Sono fondamentali per:

costruzione e mantenimento di muscoli, organi e tessuti

sintesi di enzimi, ormoni e neurotrasmettitori

funzione del sistema immunitario

trasporto di molecole (es. emoglobina)

Una carenza proteica compromette direttamente funzioni vitali.

🔹 Grassi: energia e regolazione
Anche i grassi sono essenziali, in particolare per la presenza di acidi grassi essenziali (omega-3 e omega-6), che il corpo non può produrre.
I lipidi sono indispensabili per:

integrità delle membrane cellulari

produzione di ormoni steroidei

assorbimento delle vitamine liposolubili (A, D, E, K)

funzione cerebrale e nervosa

riserva energetica e protezione degli organi

L’assenza di grassi nella dieta porta a squilibri ormonali e deficit nutrizionali.

🔹 Carboidrati: non essenziali, ma opzionali
I carboidrati non sono nutrienti essenziali. Questo non significa che siano “inutili”, ma che non sono indispensabili alla sopravvivenza.
Il motivo è fisiologico: l’organismo è in grado di produrre glucosio autonomamente attraverso la gluconeogenesi, utilizzando:

amminoacidi

glicerolo (derivato dai grassi)

lattato

Questo processo garantisce il glucosio necessario a tessuti glucosio-dipendenti (come globuli rossi e alcune aree cerebrali), anche in assenza di carboidrati alimentari.

Proteine e grassi sono essenziali: devono essere introdotti con la dieta

I carboidrati non sono essenziali: il corpo può produrre ciò che serve

La scelta di includere carboidrati dipende da contesto, obiettivi, stato metabolico e stile di vita

📌 Una nutrizione efficace non si basa su dogmi, ma sulla comprensione della fisiologia umana e sull’individualizzazione delle scelte alimentari.



➡️Meno zuccheri, meno ultra-processati, più qualità: la nuova piramide USA va nella direzione della salute ....Ma c'è da...
08/01/2026

➡️Meno zuccheri, meno ultra-processati, più qualità: la nuova piramide USA va nella direzione della salute ....

Ma c'è da precisare che la nuova piramide alimentare americana è un modello valido perché mette al centro il concetto di “cibo vero”, ovvero alimenti poco o per nulla processati.

La ricerca scientifica conferma che diete basate su cibi naturali migliorano la salute metabolica e riducono il rischio di malattie croniche, soprattutto rispetto a modelli ricchi di prodotti ultra-processati.

♦️Tuttavia, la scienza della nutrizione mostra anche che non esiste un’alimentazione uguale per tutti.
Persone diverse possono reagire in modo molto differente allo stesso schema alimentare, a causa di fattori come genetica, microbiota intestinale, metabolismo, ormoni e stile di vita.
Per questo alcuni stanno bene mangiando in un certo modo, mentre altri no, pur seguendo le stesse regole.

➡️La piramide è una ottima guida, ma la vera efficacia nasce dalla personalizzazione:

il cibo deve essere di qualità, sì, ma anche adatto alla persona che lo mangia.

In collaborazione con la giornalista Angela Altomare🙂https://www.facebook.com/share/17xjiWJDLt/
01/01/2026

In collaborazione con la giornalista Angela Altomare🙂

https://www.facebook.com/share/17xjiWJDLt/

Consumati dopo tante portate, rischiano di aggiungere una dose extra di calorie, grassi e zuccheri al pasto. Ecco i consigli per ridurne gli effetti sulla linea

Buon Natale❤️
25/12/2025

Buon Natale❤️

🩸Infiammazione del corpo: uomo e donna .L’infiammazione è una risposta naturale e intelligente del nostro organismo: ser...
19/12/2025

🩸Infiammazione del corpo: uomo e donna .

L’infiammazione è una risposta naturale e intelligente del nostro organismo: serve a proteggerci da infezioni, traumi e stress.
Il problema nasce quando diventa cronica e silenziosa, alimentata da cattive abitudini, stress prolungato e scelte alimentari poco funzionali.

🍽 Alimentazione funzionale e infiammazione
L’alimentazione funzionale non si limita alle calorie, ma considera come i cibi comunicano con il sistema immunitario, ormonale e nervoso.

Alcuni alimenti possono:
✔️ ridurre la produzione di citochine infiammatorie
✔️ sostenere il microbiota intestinale
✔️ migliorare la risposta allo stress ossidativo

Altri, se consumati frequentemente, possono invece:
❌ aumentare l’infiammazione di basso grado
❌ alterare la permeabilità intestinale
❌ stimolare risposte immunitarie eccessive

⚖️ Infiammazione: reagiamo allo stesso modo? Uomo e donna sono diversi?

No, esistono differenze importanti.

👩 Nella donna
• Il sistema immunitario è generalmente più reattivo
• Gli ormoni (estrogeni e progesterone) modulano l’infiammazione
• Maggiore predisposizione a infiammazioni autoimmuni
• L’intestino e l’asse intestino–cervello sono molto sensibili allo stress

👨 Nell’uomo
• Risposta infiammatoria spesso più “diretta” e intensa
• Maggiore correlazione tra infiammazione e metabolismo (viscerale)
• Più vulnerabile a infiammazione legata a sedentarietà e alimentazione ipercalorica

🧠 Il corpo non infiamma “a caso”
L’infiammazione è un segnale, non un nemico.
Ci sta dicendo che l’organismo sta cercando un nuovo equilibrio.

✨ Alimentazione funzionale significa questo:

ascoltare i segnali del corpo, rispettare le differenze individuali (e di genere) e creare le condizioni perché l’organismo possa autoregolarsi.





Fonte immagine il web

➡️CREATINA, CREATININA E PALESTRA: FACCIAMO CHIAREZZA 💪(Pro e contro dell’integrazione, ruolo dell’alimentazione)Quando ...
08/12/2025

➡️CREATINA, CREATININA E PALESTRA: FACCIAMO CHIAREZZA 💪
(Pro e contro dell’integrazione, ruolo dell’alimentazione)

Quando si parla di palestra e integrazione, la creatina è sicuramente uno degli argomenti più discussi. Ma attenzione a non confonderla con la creatinina, che è invece un parametro ematico legato alla funzionalità renale.

🔬 Creatina e creatinina: che differenza c’è?
✅ Creatina → sostanza naturalmente presente nei muscoli, utile per la produzione di energia durante sforzi brevi e intensi.

⚠️ Creatinina → prodotto di scarto del metabolismo muscolare, eliminato dai reni. Valori elevati non dipendono automaticamente dall’integratore, ma vanno sempre valutati dal medico.

🥩 Creatina negli alimenti
La creatina è già presente naturalmente in alcuni cibi:
Carne rossa
Pesce (aringa, salmone, tonno)
Pollame

👉 Con una dieta onnivora, una parte del fabbisogno è già coperta.

💊 Integrazione con creatina: quando ha senso?

L’integrazione può essere utile in:
Sport di potenza (pesi, sprint, cross training)
Fasi di incremento della massa muscolare
Atleti vegetariani/vegani (che ne introducono meno con la dieta

✅ PRO dell’integrazione

🩸Aumento della forza e della performance
🩸Migliore recupero muscolare
🩸Supporto all’aumento della massa magra
🩸Sicura se usata correttamente e in soggetti sani

⚠️ CONTRO e falsi miti

🩸Non danneggia i reni in soggetti sani, ma va evitata in caso di patologie renali
🩸Può causare ritenzione idrica intracellulare
🩸Non sostituisce una corretta alimentazione
🩸Va dosata correttamente (niente “fai da te”)

🧠 Il vero punto chiave? Sempre la personalizzazione.

Allenamento, alimentazione, integrazione e stato di salute devono lavorare insieme. La creatina non è una scorciatoia, ma uno strumento da usare con cri@.

📌 Il mio consiglio da dietista:

Prima di assumere qualsiasi integratore, soprattutto se ti alleni intensamente, valuta sempre la tua alimentazione, i tuoi esami e i tuoi reali obiettivi con un professionista.

Immagine dal web

🌱 Intestino e Pelle: perché sono così collegati? Sempre più persone notano che quando l’intestino “non va”, anche la pel...
01/12/2025

🌱 Intestino e Pelle: perché sono così collegati?

Sempre più persone notano che quando l’intestino “non va”, anche la pelle sembra peggiorare: più acne, più rossori, dermatiti che si riaccendono, pelle spenta o che si irrita facilmente.

➡️Non è una coincidenza.

Intestino e pelle sono collegati fin dalle primissime settimane della nostra vita… quando eravamo ancora un embrione.

🔬 Un legame che nasce prima di nascere

Durante lo sviluppo fetale, sia la pelle che parte del sistema nervoso e le terminazioni che controllano l’intestino derivano dallo stesso foglietto embrionale: "ectoderma"
Significa che questi sistemi “crescono insieme” e rimangono connessi per tutta la vita.
Ecco perché oggi parliamo sempre più spesso di **asse intestino–pelle**, una comunicazione continua fatta di nervi, cellule immunitarie, ormoni e persino batteri buoni del microbiota.

🦠 Il ruolo del microbiota: quando gli “abitanti” dell’intestino influenzano la pelle**

Il nostro intestino ospita trilioni di microrganismi che svolgono funzioni essenziali: modulano l’infiammazione, rafforzano il sistema immunitario e producono sostanze utili anche per la pelle.
Quando il microbiota è in equilibrio, la pelle tende a essere più luminosa, meno infiammata e più resistente.
Ma quando avviene una "disbiosi*" (uno squilibrio), il segnale arriva fino alla pelle: arrossamenti, acne, dermatiti ed eczema possono diventare più frequenti o più intensi.

🔥 Infiammazione intestinale = infiammazione cutanea

Nelle persone che vivono con malattie infiammatorie intestinali o intestino irritabile, non è raro vedere peggioramenti della pelle durante i periodi di flare.
Questo accade perché l’infiammazione che parte dall’intestino non resta solo lì: circola e si manifesta anche fuori, compresa la pelle.

🍽️ Cosa puoi fare ogni giorno per migliorare entrambe?

✔️ Scegli cibi antinfiammatori
Olio extravergine d’oliva, pesce ricco di omega-3, frutta e verdura ben tollerate, spezie come curcuma e zenzero.

✔️ Riduci zuccheri e cibi ultra-processati
Questi alimenti aumentano l’infiammazione e favoriscono gli sbalzi glicemici che la pelle “sente” moltissimo.

✔️ Sostieni il microbiota
Fibre solubili, alimenti fermentati (se tollerati) e probiotici mirati, scelti in base alla tua situazione.

✔️ Gestisci stress e sonno
L’asse cervello–intestino–pelle risponde rapidamente allo stress. Dormire meglio e respirare meglio = pelle più stabile.

🌿 Ricordati questo: la pelle è uno specchio di ciò che accade dentro.

➡️Partire dall’intestino è spesso il modo più efficace per ritrovare equilibrio, energia e una pelle più sana.





*Immagine dal web

Indirizzo

Lecce
73100

Telefono

393293212073

Sito Web

http://www.benessereintestino.it/

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