Smi Broletto Lecco

Smi Broletto Lecco servizio multidisciplinare integrato per le dipendenze patologiche accreditato e pubblico

13/03/2026

🏡 Il viale d'ingresso della nostra Comunità si è trasformato! 🏵️ Una distesa di primule selvatiche accompagna la strada che porta dal cancello fino alla villa. 🐸 È questa la bellezza che respiriamo alla Kairos: un prato che si colora per dirci che la vita rifiorisce.

📷 Chiara

13/03/2026

Per ascoltare, bisogna sapersi ascoltare. Si tratta di un ascolto attento, non superficiale, sia dei propri pensieri che delle sensazioni corporee. È una pratica quotidiana che può salvarti dall’es…

12/03/2026

Una pennellata, un respiro profondo e tanta dedizione. 🏠 A Montebuono il tempo sembra fermarsi mentre Luca si dedica al restauro di questa porta.
🖌️ Riportare alla luce la bellezza autentica richiede tempo, ma i risultati ripagano.
La nostra casa sta ritrovando la sua voce, un battente alla volta.

09/03/2026

𝗜𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹 𝗯𝗲𝗻𝗲𝘀𝘀𝗲𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗵𝗶 𝗰𝘂𝗿𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝗳𝘂𝘁𝘂𝗿𝗼 𝗱𝗶 𝗙𝗮𝗺𝗶𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗡𝘂𝗼𝘃𝗮.
𝑀𝑎𝑟𝑖𝑎 𝑅𝑜𝑠𝑎𝑟𝑖𝑎, 𝑎 𝑝𝑜𝑐𝑜 𝑝𝑖𝑢̀ 𝑑𝑖 𝑑𝑢𝑒 𝑠𝑒𝑡𝑡𝑖𝑚𝑎𝑛𝑒 𝑑𝑎𝑙𝑙’𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙 𝑛𝑢𝑜𝑣𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜, 𝑞𝑢𝑎𝑙 𝑒̀ 𝑖𝑙 𝑝𝑟𝑖𝑚𝑜 𝑏𝑖𝑙𝑎𝑛𝑐𝑖𝑜 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑖𝑛𝑖𝑧𝑖𝑎𝑡𝑖𝑣𝑎?
Maria Rosaria Lacelli: Il bilancio è estremamente positivo. Il 18 febbraio abbiamo dato il via a un ciclo di incontri dal titolo significativo: “Strumenti operativi per la sostenibilità e il benessere organizzativi degli operatori sociali”. È un percorso che coinvolge le e i responsabili di comunità, le coordinatrici e i coordinatori d’area e i livelli apicali della nostra cooperativa. L’interesse è alto perché sentiamo tutti il bisogno di fermarci a riflettere su come migliorare la nostra organizzazione.
𝑃𝑒𝑟𝑐ℎ𝑒́ 𝑎𝑣𝑒𝑡𝑒 𝑑𝑒𝑐𝑖𝑠𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑢𝑛𝑡𝑎𝑟𝑒 𝑝𝑟𝑜𝑝𝑟𝑖𝑜 𝑠𝑢𝑙 𝑡𝑒𝑚𝑎 𝑑𝑒𝑙 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜 𝑒 𝑑𝑒𝑙 𝑤𝑒𝑙𝑓𝑎𝑟𝑒?
MRL: Perché le educatrici e gli educatori rappresentano la figura cardine, il vero cuore pulsante di Famiglia Nuova e di ogni impresa sociale. Sappiamo bene che il loro lavoro quotidiano nelle comunità socio-assistenziali è delicato e spesso usurante. L’obiettivo fondamentale di questi incontri, iniziati con il dott. Luca Mingarelli, psicoterapeuta esperto in gestione delle comunità terapeutiche, è trovare strategie concrete per professionalizzare il lavoro e rendere questa professione sempre più stimolante e interessante. Vogliamo che il benessere non sia solo una parola, ma una realtà quotidiana per ogni operatrice e operatore.
𝑄𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑠𝑎𝑟𝑎𝑛𝑛𝑜 𝑖 𝑝𝑟𝑜𝑠𝑠𝑖𝑚𝑖 𝑝𝑎𝑠𝑠𝑖 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑎𝑚𝑚𝑖𝑛𝑜 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑡𝑖𝑣𝑜?
MRL: Il percorso è appena iniziato e proseguirà con incontri a cadenza mensile. Avremo l’opportunità di confrontarci con professioniste e professionisti di rilievo come la dott.ssa Monica Cavicchioli, psicologa esperta nella direzione risorse umane; il dott. Marco Bosio, esperto in certificazioni di qualità e L231 e l’avvocata Giuliana Savy, legale consulente di Confcooperative e Uepe esperta in processi documentali per stranieri. Insieme a loro, esploreremo nuovi strumenti operativi per svolgere al meglio il lavoro nelle nostre comunità, mettendo sempre al centro la qualità della cura.
𝑆𝑝𝑒𝑠𝑠𝑜 𝑙𝑎 𝑓𝑜𝑟𝑚𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑣𝑖𝑒𝑛𝑒 𝑣𝑖𝑠𝑡𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑒 𝑢𝑛 “𝑐𝑜𝑠𝑡𝑜” 𝑜 𝑢𝑛 𝑝𝑒𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑙𝑒 𝑜𝑟𝑔𝑎𝑛𝑖𝑧𝑧𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖. 𝐼𝑛 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑎𝑠𝑜 𝑝𝑒𝑟𝑜̀ 𝑐’𝑒̀ 𝑢𝑛𝑎 𝑛𝑜𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑖𝑚𝑝𝑜𝑟𝑡𝑎𝑛𝑡𝑒 𝑔𝑟𝑎𝑧𝑖𝑒 𝑎𝑙 𝐹𝑜𝑛𝑑𝑜 𝑁𝑢𝑜𝑣𝑒 𝐶𝑜𝑚𝑝𝑒𝑡𝑒𝑛𝑧𝑒.
MRL: Esattamente. Grazie al finanziamento del Fondo Nuove Competenze (FNC), – Terza Edizione (Avviso 3), istituito con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per il 2026, sostenuto da Regione Lombardia e cofinanziato dall’Unione Europea, abbiamo un’opportunità straordinaria. Per la prima volta, il fondo copre i costi delle ore di lavoro che le lavoratrici e i lavoratori dedicano alla formazione. Questo significa che la crescita professionale viene finalmente riconosciuta come parte integrante dell’orario lavorativo, dando il giusto valore al tempo speso per imparare e migliorare insieme.
𝑈𝑛’𝑢𝑙𝑡𝑖𝑚𝑎 𝑏𝑎𝑡𝑡𝑢𝑡𝑎: 𝑐𝑜𝑠𝑎 𝑠𝑖 𝑎𝑢𝑔𝑢𝑟𝑎 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑖𝑛𝑒 𝑑𝑖 𝑞𝑢𝑒𝑠𝑡𝑜 𝑐𝑜𝑟𝑠𝑜?
MRL: Mi auguro che ogni partecipante torni nelle proprie comunità con strumenti nuovi e una motivazione rinnovata. Valorizzare il lavoro sociale significa prima di tutto valorizzare le persone che lo rendono possibile ogni giorno.

08/03/2026

𝘓𝘶𝘪𝘴𝘢 𝘚𝘢𝘯𝘷𝘪𝘵𝘰 🖋️ Mi è difficile parlare e pensare oggi alla condizione della donna senza pensare alla guerra.
Perché la guerra è ciò che è più distante dalla donna!
Nei miei ricordi più lontani, mia nonna taceva sulla guerra e manteneva rigorosamente il lutto!
Mia madre si era imposta di non parlare più della morte della sua prima figlia sotto i bombardamenti: aveva 4 anni e mezzo e mia madre era incinta di mia sorella!
Anch’io non ho parlato più della pediatra Palestinese i cui 8 o 9 figli sono stati uccisi mentre lei lavorava in Ospedale!
Ecco, non ne vorrei parlare perché credo che il silenzio sia più rispettoso del dolore di tutte noi di fronte all’orrore della violenza agita su tutti ma, in particolare, su chi ha maggiormente subito perché non in grado di difendersi!
Orrore che non accenna a fermarsi, che viene negato per non rompere l’incantesimo della donna italiana che pensa di essere nel cuore e nei pensieri dell’uomo più ricco del mondo o di Trump, su cui non spreco neppure una parola perché si qualifica da sé ogni volta che apre la bocca!
Sulla nostra pelle, sulla nostra quotidianità, sui nostri figli, sulla nostra capacità di amare!
Che io ricordi, il mio primo grande atto di emancipazione, di vera emancipazione è stato il NO detto a mio padre, al mio amato padre!
Mi è costato moltissimo: ero la sua figlia preferita, colei che somigliava a sua madre…
Ancora ora risento degli effetti positivi e negativi di questo NO: ho cominciato la difficile strada della mia autonomia, del rispetto di me, del dolore della separazione e della conquista quotidiana della consapevolezza e dell’essere donna!
Una lotta di resistenza: NO!
Devo continuare a dire NO, non in nome mio!
NO alla violenza, agli abusi, all’ignoranza, allo sfruttamento fino alla morte. NO!
Scelgo di essere donna! Donna in nero, come mia nonna; donna che piange per le violenze subite;
donna che si rialza; donna che resiste e si impegna per la pace; donna che incontra il dolore delle altre donne; donna che non si omologa; donna che lotta con le altre per un mondo migliore!

05/03/2026

Oggi abbiamo salutato Giacomo Invernizzi, storico Direttore della Fondazione in pensione da qualche giorno.

Impossibile esprimere in un post chi è stato Giacomo per i nostri servizi e in generale per tutti i servizi dedicati alla grave emarginazione sul territorio bergamasco, grazie al suo pensiero lungimirante e alla sua ostinata fiducia nelle persone, che sono alla base del nostro operato quotidiano.

Giacomo, consigliere della Fondazione, continuerà a collaborare su alcuni progetti. A lui va il nostro più sentito ringraziamento, unito alla profonda riconoscenza.

Avanti!

https://primabergamo.it/persone/giacomo-invernizzi-luomo-che-ha-trasformato-il-dormitorio-di-bergamo-in-una-casa/

26/02/2026

Una presentazione puntuale e ricercata del dott. de Bernardis sul tema

25/02/2026

🔧 Riparare non significa solo aggiustare un oggetto, ma prepararsi a ripartire.
⚙️ In Comunità, ogni ingranaggio che torna a girare è un passo verso l'autonomia.
📷 Grazie a Sofia della comunità Fontane per questo scatto che racconta la bellezza di tornare a muoversi in libertà.
🚴🏻

16/02/2026

Il progetto della Comunità Gandina utilizza lo sport come strumento concreto di recupero psicofisico e reinserimento sociale. Grazie al sostegno della Fondazione Mazzola e alla collaborazione con Famiglia Nuova, la palestra diventa uno spazio educativo dove costruire benessere, autonomia e nuove op...

16/02/2026

𝗣𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗼 𝗦𝗮𝗳𝗲
𝙋𝙧𝙤𝙜𝙚𝙩𝙩𝙤 𝙎𝙖𝙛𝙚 – 𝘼𝙢𝙗𝙪𝙡𝙖𝙩𝙤𝙧𝙞 𝙥𝙚𝙧 𝙢𝙞𝙜𝙧𝙖𝙣𝙩𝙞 𝙚 𝙚́𝙦𝙪𝙞𝙥𝙚 𝙢𝙤𝙗𝙞𝙡𝙚
Mentre la scorsa settimana è stato approvato il nuovo e ulteriore Decreto Sicurezza, che interviene anche in materia di Immigrazione, aumentandone i vincoli, in Umbria è stato presentato il Progetto Safe, Salute e accoglienza per le fragilità emergenti, finanziato con il Fami (fondo asilo migrazione e integrazione) che ha la finalità di assicurare la tutela della salute dei richiedenti e dei titolari di protezione internazionale, inclusi i minori non accompagnati, presenti nei centri di accoglienza del territorio regionale e che risultino in condizioni di vulnerabilità fisica e o psichica. Sarà inoltre costituito un gruppo di ricerca sulle MGF, le orribili mutilazioni genitali femminili.
Si partirà da azioni di alfabetizzazione sanitaria, anche con laboratori, orientamento e accompagnamento ai servizi sanitari, di potenziamento dell’ambulatorio per migranti di Perugia, per proseguire con la prevista apertura di altri due presidi ambulatoriali dedicati, a Foligno e Terni. L’équipe mobile, il team composto da coordinatore, coordinatrice e educatrici della nostra Cooperativa assicurerà, anche con il supporto di Mediatori Linguistici e Culturali formati specificamente nelle fasi iniziali del progetto, di rilevare le segnalazioni dei bisogni sanitari dei beneficiari del Safe e di accompagnarli ai Servizi che diventeranno, per loro, di riferimento in relazione al tipo di bisogno. Le educatrici dell’unità mobile attiveranno anche una supervisione educativa temporanea presso il domicilio, prima di concludere il progetto di empowerment delle persone migranti agganciate.
Finalmente è stato possibile presentare anche a Terni l’avvio del progetto triennale Safe che vede capofila Usl Umbria 1, Usl Umbria 2, Anci Umbria, Cidis, Famiglia Nuova e Anlaids Umbria.
Certo, i cittadini migranti non in possesso o non richiedenti protezione internazionale sono esclusi dal poter fruire delle azioni di Safe.
---------
Per approfondire: https://www.uslumbria2.it/notizie/in-umbria-prende-forma-safe-sistema-integrato-di-supporto-sociosanitario-per-le-vulnerabilita

Indirizzo

Corso Matteotti 5/C
Lecco

Orario di apertura

Lunedì 12:00 - 20:00
Martedì 12:00 - 20:00
Mercoledì 12:00 - 20:00
Giovedì 12:00 - 20:00
Venerdì 12:00 - 20:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Smi Broletto Lecco pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram