09/09/2024
L’abito nero del lutto non è nero, è bianco come un cielo svanito. Bianco perché ti diceva “come sei bellə quando lo indossi”. Di bianco vestitə il giorno del suo funerale. Bianco della depressione perché è un non colore il mondo dopo una perdita.
L’abito nero del lutto ride, guarda una serie tv, fa la spesa, riprende il lavoro, mangia, ama gli altri figli, si cura del gatto o del cane. Si prende pure il caffè.
Non si vede piangere.
L’abito nero semplicemente si impegna a funzionare.
L’abito nero ti porta in giro quando già non sei più te. Il viso è lo stesso, ti pettini i capelli, ti infili le scarpe, è un’insieme di gesti consueti quando è tutto cambiato.
I tuoi occhi morti sanno che ti sei sconosciuta.
L’abito del lutto è nero senza lucentezza e senza la bellezza di una lingua ora vuota.
La parola non è scritta, non è detta, non significa nulla, non è mai all’altezza dell’essenza della caduta.
Come si pronuncia l’inesprimibile? Come si dice il suo nome?
L’abito nero del lutto richiama una folla di persone, inviti, meteore. Ma in verità è poche persone, a volte due che parleranno soli nel buio della notte, tenendosi la mano. La sua linea è asciutta, impara a dire no, sa dove stare (spesso nel letto) e come non vuole vivere il suo tempo.
Per un animale ferito ogni respiro conta.
L’abito nero - scrive la Murgia - copre il corpo che è n**o. Un corpo piombo, preso a pugni nella pancia, privato o riempito di cibo, sexxualizzato, tagliato.
Usato dalla ferocia del dolore.
Forse perché colpire è confinare, è dire tu vuoto sei reale, inizi e finisci qui. Il corpo è odiato, ci ha dato tempi dolci e ora è inutile. Ha dato la vita, l’ha ricevuta, l’ha tolta o non l’ha tenuta.
Maledetto il corpo perché esiste.
L’abito nero del lutto non lo vedi, è un tempo senza bordi, è un rituale per compagnia. È ogni mattina impossibile da iniziare, è un piede davanti all’altro, è lasciare che ti facciano male certi luoghi, delle canzoni, dei profumi.
Ma non tutti.
Quel suo maglione caldo lo puoi tenere.
Laura Cardi
Psicologa Psicoterapeuta, Psiconcologa