Dott.ssa Stefania Morrone Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Stefania Morrone Biologa Nutrizionista "Lascia che il cibo sia la tua medicina"

Malattie autoimmuni e intestino: il legame con la permeabilità intestinaleSempre più ricerche evidenziano una connession...
17/02/2026

Malattie autoimmuni e intestino: il legame con la permeabilità intestinale

Sempre più ricerche evidenziano una connessione tra malattie autoimmuni e aumento della permeabilità intestinale, spesso definita leaky gut.

L’intestino non è solo un organo digestivo: rappresenta una barriera fondamentale tra ciò che introduciamo con l’alimentazione e il sistema immunitario. Quando questa barriera è integra, permette l’assorbimento dei nutrienti e blocca il passaggio di tossine, batteri e proteine potenzialmente dannose.

Se la permeabilità intestinale aumenta, alcune sostanze possono entrare nel circolo sanguigno e attivare una risposta immunitaria. Nei soggetti predisposti, questo meccanismo può contribuire allo sviluppo o al mantenimento di diverse patologie autoimmuni, tra cui:

tiroidite di Hashimoto

artrite reumatoide

celiachia

diabete mellito di tipo 1

lupus

psoriasi

morbo di Crohn e colite ulcerosa

sclerosi multipla

sindrome di Sjögren

alopecia areata

La permeabilità intestinale non è l’unica causa, ma uno dei fattori coinvolti insieme a genetica, microbiota, stress e stile di vita.

Lavorare sulla salute intestinale attraverso un’alimentazione equilibrata e uno stile di vita antinfiammatorio significa sostenere anche il corretto funzionamento del sistema immunitario. Un intestino in equilibrio è una base fondamentale per la salute dell’intero organismo.

Martedì 3 marzo tenetevi liberi perchè presso il Maniero di Sant'Erasmo a Legnano si terrà una serata in cui parleremo d...
06/02/2026

Martedì 3 marzo tenetevi liberi perchè presso il Maniero di Sant'Erasmo a Legnano si terrà una serata in cui parleremo del DOLORE come messaggio che merita ascolto. Un incontro per esplorare il legame tra alimentazione, mente e corpo e scoprire nuove chiavi di lettura verso il benessere.
Un dialogo aperto accessibile a tutti!
Vi aspettiamo!!!

Quando non è “solo grasso”: capire il lipedema e smettere di colpevolizzarsiMolte donne hanno un corpo che sembra divide...
03/02/2026

Quando non è “solo grasso”: capire il lipedema e smettere di colpevolizzarsi
Molte donne hanno un corpo che sembra dividersi in due: sopra la cintura proporzionato, sotto fianchi e gambe molto più voluminosi, spesso dolorosi e resistenti a dieta ed esercizio.
Se ti riconosci, è importante dirlo chiaramente: non è una tua colpa!
In molti casi questa distribuzione non è semplice adiposità ginoide, ma lipedema, una patologia cronica del tessuto adiposo, quasi esclusiva delle donne.
Perché non funziona “mangiare meno”?
Nel lipedema il tessuto adiposo è alterato e infiammato. Questo significa che:
• il grasso non risponde come quello “metabolico”
• dimagrire sopra non implica dimagrire sotto
• il peso sulla bilancia non racconta la vera situazione
Sentirsi dire “basta forza di volontà” è quindi non solo ingiusto, ma anche scorretto dal punto di vista scientifico.
Sia chiaro…la nutrizione non cura il lipedema, ma può fare una grande differenza nel:
• ridurre lo stato infiammatorio
• limitare la progressione
• migliorare dolore, gonfiore e qualità di vita
Sentirsi incomprese è normale
Il lipedema è spesso invisibile agli altri, ma molto presente per chi lo vive.
Se ti senti stanca, frustrata o non creduta, sappi che è una reazione normale a una condizione reale.
👉 Non sei pigra
👉 Non sei indisciplinata
👉 Non sei sbagliata
Il tuo corpo non è il problema: sta solo chiedendo un approccio diverso

💉 Farmaci GLP-1 per dimagrire: funzionano davvero?Negli ultimi tempi si parla tantissimo dei farmaci GLP-1 per perdere p...
09/01/2026

💉 Farmaci GLP-1 per dimagrire: funzionano davvero?

Negli ultimi tempi si parla tantissimo dei farmaci GLP-1 per perdere peso.
Molte persone li vedono come la soluzione definitiva… ma la scienza ci dice che la realtà è un po’ diversa.

⚠️ Cosa succede quando si smette il farmaco?

Studi scientifici recenti mostrano che:

👉 Il peso perso tende a tornare
Dopo la sospensione del farmaco, il corpo riprende peso abbastanza velocemente.
In media, nel giro di 1–2 anni si ritorna al peso di partenza.

👉 Non torna solo il peso
Anche valori importanti per la salute come:

glicemia

colesterolo

trigliceridi

pressione

tendono a peggiorare e, in alcuni casi, diventano peggiori di prima.

🤔 Perché accade?

Perché il farmaco non insegna al corpo a funzionare meglio.
Se durante il dimagrimento non si lavora su:

alimentazione equilibrata

attività fisica regolare

mantenimento della massa muscolare

il corpo perde muscoli, rallenta il metabolismo e diventa più “fragile”.

Quando il farmaco viene sospeso, il corpo: ❌ recupera grasso rapidamente
❌ brucia meno calorie
❌ fatica a mantenere i risultati

✅ Il messaggio importante

I farmaci GLP-1 non sono il male, ma non sono nemmeno una bacchetta magica.

✔️ Possono aiutare se inseriti in un percorso completo
❌ Usati da soli, senza cambiare stile di vita, non risolvono il problema

📌 Dimagrire non significa solo pesare meno.
Significa costruire un corpo più forte, sano e stabile nel tempo.

Se convivi con la fibromialgia, probabilmente te lo hanno detto più volte:“Devi imparare a conviverci.”Con il dolore.Con...
22/12/2025

Se convivi con la fibromialgia, probabilmente te lo hanno detto più volte:
“Devi imparare a conviverci.”

Con il dolore.
Con la stanchezza che non passa.
Con le notti insonni.
Con una vita che si restringe, giorno dopo giorno.

Ma convivere non significa arrendersi.

La fibromialgia è una condizione complessa e reale, e il corpo manda segnali che meritano ascolto.

👉 Un’alimentazione antinfiammatoria, studiata su misura, non è una promessa miracolosa, ma può diventare una chiave concreta di cambiamento: per ridurre lo stato infiammatorio, sostenere l’energia, migliorare il sonno e la qualità della vita.

Se ti hanno fatto sentire esagerata, fragile o “troppo sensibile”, sappi che non è tutto nella tua testa.

Meriti ascolto. Meriti un percorso. Meriti di stare meglio.

Hai mai sentito parlare del legame tra istamina e problemi come cistite, vulvodinia o altri disturbi pelvici? 🧬 Secondo ...
04/12/2025

Hai mai sentito parlare del legame tra istamina e problemi come cistite, vulvodinia o altri disturbi pelvici? 🧬 Secondo alcuni esperti, un eccesso di istamina — che può derivare da cellule immunitarie chiamate mastociti o da alimenti ricchi di questa sostanza — potrebbe “scatenare” infiammazione e fastidi nella zona pelvica.

🔎 Ma come succede, esattamente?

I mastociti — quando si attivano — rilasciano istamina e altre sostanze infiammatorie. Queste molecole possono a loro volta attirare altre cellule del sistema immunitario, amplificando l’infiammazione.

L’istamina non arriva solo dall’interno: molti cibi contengono elevate quantità di istamina o sostanze che la “favoriscono” (come alcuni tipi di verdure, pomodori, cioccolato).

Quando si mangia troppo spesso “senza filtro”, la vescica e le mucose pelviche — a contatto con queste molecole — potrebbero reagire con fastidio, bruciore, dolore, minzione frequente.

👉 In pratica: per alcune donne con cistite cronica o vulvodinia, ridurre l’apporto di istamina con la dieta potrebbe aiutare a diminuire gli episodi di infiammazione.

✅ Cosa cambia se “limiti l’istamina”

Una dieta a basso contenuto di istamina — cioè un’alimentazione che evita i cibi-trigger e riduce l’attivazione immunitaria — viene proposta da alcuni professionisti come possibile via per alleviare il dolore, i bruciori, la frequenza urinaria o altri sintomi legati a malesseri uro-genitali.

È un approccio che fa leva su un’idea semplice: meno “carico tossico” → meno stress per le mucose → meno infiammazione.

💡 Se volessi provarci: qualche spunto per te

Valuta con un professionista una dieta a basso contenuto di istamina: evita (o limita) cioccolato, pomodori, certi tipi di verdure o cibi ricchi di istamina.

Fai attenzione a idratazione, igiene intima, abitudini quotidiane — perché la dieta è solo un pezzo del puzzle.

Prendi consapevolezza di eventuali cicli personali: molte donne notano peggioramenti nei periodi mestruali, quando l’attività dei mastociti può aumentare.

✨ Fibromialgia e nutrizione: quello che nessuno dice (ma che può fare la differenza)Ogni volta che una nuova paziente fi...
25/11/2025

✨ Fibromialgia e nutrizione: quello che nessuno dice (ma che può fare la differenza)

Ogni volta che una nuova paziente fibromialgica mi racconta il suo percorso, la storia è quasi sempre la stessa:
anni di visite, dolori diffusi, diagnosi tardive… e nessuno che accenni all’importanza dell’alimentazione.

La recensione che ho ricevuto nei giorni scorsi mi ha fatto riflettere molto.

Questa persona è arrivata da me non perché indirizzata da uno specialista, ma grazie al consiglio di un’amica.
E questo, lo ammetto, mi fa sempre un po' male.
Non per me, ma per tutte le persone che avrebbero potuto stare meglio prima.

💬 “Dopo mesi di pellegrinaggi da vari medici e dolori diffusi, grazie alla Dott.ssa Morrone sono riuscita a ritrovare una qualità di vita soddisfacente…”
(parole che custodisco con riconoscenza 💙)

Il punto non è trovare un colpevole.
Il punto è parlare apertamente di un fatto reale:
👉 nella fibromialgia serve un approccio integrato, in cui reumatologi, nutrizionisti e altri specialisti collaborano davvero.

L’alimentazione non è “la cura di tutto”.
Ma per tante persone rappresenta un tassello essenziale: riduce infiammazione, migliora energia, sonno e gestione del dolore.
E ignorare questo aspetto significa rallentare il percorso di chi già ogni giorno combatte una battaglia invisibile.

Se stai vivendo una situazione simile e vuoi capire se un supporto nutrizionale può esserti utile, puoi scrivermi:
non per “fare una dieta”, ma per costruire insieme uno stile alimentare che lavori con te, non contro di te. 💙 ti hanno mai detto che la dieta può essere d'aiuto nella gestione dei sintomi della fibromialgia?

🧠 Riflessione da nutrizionista:Ho letto con preoccupazione la notizia che Robbie Williams sostiene di assumere Mounjaro ...
15/11/2025

🧠 Riflessione da nutrizionista:
Ho letto con preoccupazione la notizia che Robbie Williams sostiene di assumere Mounjaro (tirzepatide) per perdere peso, e che questo farmaco potrebbe star influenzando la sua vista, tanto da dire che preferirebbe “perdere la vista piuttosto che tornare a una dieta e fare attività fisica”.
Come professionista della nutrizione, credo che questa vicenda debba farci riflettere su alcune cose importanti:
1. I farmaci “miracolosi” non sono privi di rischi
Robbie stesso denuncia un peggioramento della vista.
2. L’importanza dell'informazione e del consenso
3. Una domanda centrale: cosa stiamo cercando di “curare”?
Vale la pena chiedersi: c’è un equilibrio sano tra:

il desiderio di cambiare il corpo rapidamente,

il rischio di effetti collaterali gravi,

e l’adozione di abitudini alimentari e di movimento sostenibili nel lungo termine?
4. Il ruolo della persona e del professionista
Come nutrizionista, il mio obiettivo è non demonizzare l'uso di farmaci quando sono utili e prescritti in modo corretto. Però, propongo sempre di considerare il farmaco come parte di un percorso più ampio, che includa:

Educazione alimentare

Strategie comportamentali

Attività fisica graduale

Supporto psicologico (quando serve)
5. Un invito alla responsabilità

Perdere peso non significa solo “dimagrire”: significa guadagnare salute, autostima e benessere. E questi obiettivi non dovrebbero mai ve**re a scapito della vista o di altri aspetti della nostra vita.

🧠 Il vero segreto del cambiamento? Le abitudini.Ogni giorno incontro persone che hanno provato di tutto per perdere peso...
04/11/2025

🧠 Il vero segreto del cambiamento? Le abitudini.

Ogni giorno incontro persone che hanno provato di tutto per perdere peso o per “stare meglio”: pillole, farmaci, integratori miracolosi, beveroni e, negli ultimi anni, anche interventi bariatrici o iniezioni “salvifiche”.

Qualcuno magari ottiene un risultato temporaneo… ma alla lunga, senza un cambiamento reale, tutto torna come prima.

La verità è semplice (anche se spesso scomoda): nulla funziona se non cambiano le abitudini.
Non esiste scorciatoia che possa sostituire il lavoro quotidiano sul proprio stile di vita — sull’alimentazione, sul movimento, sul sonno, sulla gestione dello stress, sulla consapevolezza.

Questa mattina una mia paziente, dopo mesi di lavoro insieme, ha migliorato il suo diabete e i suoi problemi intestinali. Le ho fatto i complimenti e lei mi ha risposto con una frase che vale più di mille teorie:

“Dottoressa, il toro va preso per le corna e tocca solo a me, nessuno può farlo al posto mio.”

E ha perfettamente ragione.
Perché il cambiamento vero nasce solo quando ci prendiamo la responsabilità vetso noi stessi.
Io posso guidarti, accompagnarti, darti gli strumenti… ma il passo, quello vero, lo fai tu.

E quando lo fai, la differenza si vede — e dura nel tempo. 💪✨

🩺 Ieri ho incontrato una donna che da quasi un anno convive con problemi intestinali importanti: diarrea, gonfiore, disa...
30/10/2025

🩺 Ieri ho incontrato una donna che da quasi un anno convive con problemi intestinali importanti: diarrea, gonfiore, disagio quotidiano.
Mi ha raccontato di aver già visto due gastroenterologi.
Le hanno prescritto fermenti lattici e qualche indicazione alimentare generica ispirata alla dieta FODMAP, aggiungendo:
“Può trovare qualcosa su internet.”
Sono state consigliate fette biscottate e miele, 2 alimenti ricchi di fodmap
Anche per quanto riguarda i fermenti lattici sono stati consigliati una miscela di Bifidobatteri ma senza entrare nello specifico.
“Può scegliere on line”
💭 E io mi chiedo: davvero possiamo pensare che un intestino sofferente si possa “curare” con consigli trovati online?
Ogni corpo ha la sua storia.
Ogni sintomo ha le sue radici.
Ogni persona merita attenzione, ascolto e un percorso costruito su misura.
✨ È per questo che credo così tanto nella collaborazione tra professionisti: medico, nutrizionista, psicologo… ognuno con il proprio ruolo, uniti da un unico obiettivo — il benessere della persona.
Internet può dare informazioni, sì.
Ma la cura nasce dal contatto umano, dall’empatia, dal tempo dedicato a capire davvero.
💚 Non servono soluzioni “copiate”, serve una strada tua, disegnata su di te.
👉 Se anche tu stai affrontando disturbi intestinali che non riesci a risolvere, non restare sola: chiedi un supporto professionale.
Insieme possiamo capire le cause e costruire un percorso davvero personalizzato.

🌿 Quando l’ascolto fa la differenza 🌿Spesso chi arriva nel mio studio lo fa dopo anni di visite, diagnosi parziali e sol...
28/10/2025

🌿 Quando l’ascolto fa la differenza 🌿

Spesso chi arriva nel mio studio lo fa dopo anni di visite, diagnosi parziali e soluzioni che agiscono solo sui sintomi.
Dietro a un dolore, a una stanchezza cronica o a un disturbo digestivo, c’è quasi sempre una storia complessa, fatta di abitudini, emozioni e bisogni che meritano di essere compresi davvero.

Una mia paziente ha voluto raccontare così la sua esperienza:

“Mi sono rivolta alla Dott.ssa Stefania Morrone per risolvere diverse problematiche che cominciavano ad invalidarmi la vita quotidiana…
Ho intrapreso un percorso alimentare personalizzato basato sulla risoluzione delle cause e non dei sintomi.
È migliorato il sonno, la pelle è più luminosa e idratata e mi sento più energica e concentrata.”

Queste parole racchiudono il senso più profondo del mio lavoro:
💚 ascoltare senza giudicare,
💚 ricercare la causa, non solo placare il sintomo,
💚 costruire un percorso personalizzato che riporti equilibrio e benessere, dentro e fuori.

L’alimentazione non è solo nutrimento per il corpo, ma un atto di cura verso se stessi.
Quando impariamo ad ascoltare i segnali del nostro organismo, possiamo davvero ritrovare armonia e salute.

✨ Dieta non è solo dimagrimento.Spesso si pensa che l’unico obiettivo di un percorso nutrizionale sia la bilancia.Ma la ...
13/10/2025

✨ Dieta non è solo dimagrimento.
Spesso si pensa che l’unico obiettivo di un percorso nutrizionale sia la bilancia.
Ma la verità è che quando si lavora sull’alimentazione in modo personalizzato, i benefici vanno ben oltre l’aspetto estetico.

Una mia paziente affetta da lipedema, con intolleranze alimentari, prurito cutaneo e disturbi intestinali, ha deciso di intraprendere un percorso nutrizionale con me.
Oggi non solo ha migliorato la sua composizione corporea e l’aspetto delle gambe, ma soprattutto ha ritrovato energia, leggerezza e benessere quotidiano. 🌿

Il risultato più bello?
Vedere come un’alimentazione studiata sulle proprie esigenze può diventare una vera terapia del benessere.

👉 Ricorda: nutrirsi bene non è privarsi, ma prendersi cura di sé.

Indirizzo

Via Gigante 54
Legnano
20025

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