15/12/2025
PERCHÈ IL SUO ATTEGGIAMENTO MI DISTURBA?
Quando qualcosa ti innesca emotivamente, non chiederti:
“Perché questa persona mi sta disturbando?”
Questa domanda sposta l’attenzione all’esterno.
La domanda corretta è:
“Quale tratto di quella persona sta attivando questa emozione in me? E perché proprio quel tratto mi smuove così tanto?”
Quando poni questa domanda con cuore aperto, la risposta arriva quasi sempre.
Di solito scopri che non c’è nulla di “sbagliato” in te: semplicemente quel tratto tocca qualcosa di irrisolto, un’esperienza passata, un’associazione automatica — una reazione meccanica emotiva — che hai interiorizzato senza accorgertene.
Ogni volta che qualcosa ti attiva, chiediti:
“Cosa sta cercando di insegnarmi questa emozione? Qual è il messaggio che porta?”
Così inizi a sviluppare vera intelligenza emotiva.
In questo modo la carica emotiva legata a certe memorie ferite comincia lentamente a neutralizzarsi.
La memoria rimane, ma perde potere.
E una memoria priva di carica emotiva si chiama saggezza.
Perché ricordare ciò che è accaduto senza sentirsi più feriti significa una cosa:
quell’esperienza è ormai parte del passato, non ti domina più, non ti disturba più, non definisce più chi sei.
Roberto Potocniak - Eleonora Benzi