23/11/2023
🍔𝗜𝗹 𝗽𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗱𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗽𝗿𝗮𝗻𝘇𝗼 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲?🍔
La fretta, le riunioni, l’agenda piena di impegni, gli incarichi di lavoro fuori ufficio: in pausa pranzo mangiare un panino a volte è una necessità. È un pasto che può diventare molto calorico ma poco nutritivo o, al contrario, troppo esiguo se si fanno scelte sbagliate. Quindi, come scegliere gli ingredienti per sostituire in modo salutare il pasto al lavoro affinché non sia ipercalorico o, al contrario, poco nutriente e faccia ve**re subito fame?
𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗿𝗿𝗲 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼 «𝗶𝗱𝗲𝗮𝗹𝗲», sapendo che le stesse regole varranno poi nella scelta al bar, dove si cercherà di acquistare un’opzione il più possibile vicina a quella che avremmo composto a casa.
𝗟𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮 per rendere un panino più salutare e bilanciato è l’aggiunta di una verdura: la verdura è fondamentale per aumentare e prolungare il senso di sazietà, perché tendenzialmente chi mangia il classico panino poi ha spesso fame durante il pomeriggio. Vanno bene quindi pomodori, insalata, zucchine grigliate e simili. Un effetto più completo si ottiene portandosi a parte da casa la “seconda verdura”: ciotoline con finocchi, carote, peperoni o sedano già puliti e tagliati da mangiare in aggiunta.
𝗣𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗯𝗮𝘀𝗲 meglio scegliere un pane semplice (non focacce, ricche di olio e grassi che appesantiscono) di buona qualità, meglio se integrale. Il pane di buona qualità è quello fatto con meno ingredienti possibili, tre o quattro. Leggiamo le etichette se lo compriamo confezionato: anche quello definito “integrale” deve riportare sull’etichetta la dicitura “farina integrale” non “farina di frumento”.
Poi, 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗰𝗮𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗲𝗺𝗽𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝗱𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶, di solito varie fonti proteiche (il classico è formaggio e prosciutto); l’imbottitura dovrebbe essere costituita solo da una delle opzioni proteiche (pesce, carne, salumi, formaggi, uova) da variare nel corso della settimana.
𝗟𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘀𝗲, infine, sarebbero da evitare perché contengono zuccheri, grassi e sale e spesso sono nemiche della linea: l’imbottitura si può condire con un filo di olio extra vergine di oliva, un pochino di senape, un pizzico di sale ed erbe aromatiche.
Infine, 𝗹𝗮 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼 nel suo insieme dipende dal fabbisogno energetico delle singole persone e deve permettere un introito calorico sufficiente a far arrivare alla cena senza soffrire la fame.
𝗖.𝗣.