Dott.ssa Cristina Presotto

Dott.ssa Cristina Presotto Consulenze nutrizionali individuali e personalizzate, disturbi alimentari, gravidanza, obesità, anc

Sono laureata in Scienze Biologiche, ho conseguito successivamente il Dottorato di Ricerca (PhD) in Patologia Generale e la Specialità in Farmacologia Sperimentale. Impegnata nella ricerca farmacologica presso importanti ditte farmaceutiche, mi sono interessata di farmaci anti-ipertensivi e anticolesterolemici. Mi sono specializzata ulteriormente in nutrizione seguendo numerosi corsi e stages tra i quali la frequenza al Centro dei Disturbi Alimentari di Vicenza. Per attitudine seguo con soddisfazione pazienti di età pediatrica, coinvolgendoli in programmi di educazione alimentare e di prevenzione dell'obesità. Educazione alimentare volta anche all’età pediatrica con coinvolgimento familiare. La consulenza nutrizionale è individuale e personalizzata, con attenzione a: patologie diagnosticate (diabete, ipercolesterolemia, allergie, celiachia),disturbi alimentari, gravidanza e puerperio, obesità. L’attento ascolto e l’identificazione quanto più precisa delle abitudini, stili di vita, delle relazioni socio-professionale saranno utili nell’identificazione di suggerimenti nutrizionali volti ad ottenere obiettivi perseguibili, condivisi e duraturi.

05/02/2024
𝗗𝗶𝗲𝘁𝗮 𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮: 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼Stai cercando di dimagrire e hai pensato di adottare una dieta “fai da te”? Sme...
30/01/2024

𝗗𝗶𝗲𝘁𝗮 𝘀𝗯𝗮𝗴𝗹𝗶𝗮𝘁𝗮: 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗴𝘂𝗲𝗻𝘇𝗲 𝘀𝘂𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼

Stai cercando di dimagrire e hai pensato di adottare una dieta “fai da te”? Smetti immediatamente. Se per di più, hai deciso di mangiare anche pochissimo, allora potresti anche avere conseguenze gravi sulla salute non sempre rimediabili. Per avere una forma corretta occorre, infatti, fare una sana e bilanciata alimentazione unita a una giusta attività fisica.

Se non si assumono le giuste quantità di sostanze nutritive necessarie al corpo ogni giorno per poter continuare a fare le nostre attività, lui inizierà a prenderle da quelle messe in riserva per il funzionamento degli organi. Per questa ragione, prima di iniziare qualunque nuovo regime dietetico è sempre bene chiedere un parere al nostro medico di fiducia.

Sovrappeso e obesità sono due delle malattie moderne in maggiore aumento tra la popolazione, e colpiscono individui di qualunque sesso ed età. Esiste però anche il problema contrario: non solo alimentarsi male ma soprattutto mangiare poco. Qualunque sia la causa del non ingerire abbastanza cibo, le conseguenze sono sempre spiacevoli sia sul piano fisico che su quello mentale ed emozionale.

In particolare, ci sono 9 segnali che il corpo usa per dirti che non stai mangiando abbastanza. Forse perderai in poco tempo qualche chilo ma la tua pelle e il tuo aspetto non saranno migliorati. In molti casi, nel complesso la tua persona potrebbe apparire persino imbruttita o invecchiata.

Vediamo i nove sintomi della carenza di cibo sul corpo:

• Avere una perenne sensazione di stanchezza perché non si hanno abbastanza calorie per compiere le funzioni base giornaliere.
• Perdere capelli perché il tuo corpo sta utilizzando tutte le poche sostanze introdotte per la salute dei tuoi organi principali come cuore e cervello.
• Avrete continuamente freddo perché con le poche calorie introdotte il corpo non riesce a mantenere la giusta temperatura corporea.
• Avere continuamente un senso di fame con conseguente aumento di peso.
• Soffrire di stitichezza cronica.
• Il vostro umore è altalenante e siete, molto spesso, irritabili.
• Avere un sonno leggero e non riuscire a riposare.
• Le donne potrebbero avere difficoltà ad avere una gravidanza.
• Sviluppare stati d'ansia.

Come già detto quindi, prima di seguire qualsiasi regime alimentare privatistico o rigido, il consiglio del medico sarà di estrema importanza, ancor di più se ci rivolgeremo a un nutrizionista. Evitate il “faidate”!

𝗖.𝗣.

🤒 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹'𝗶𝗻𝗳𝗹𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮? 🍲🍊Ciao a tutti, oggi vorrei parlarvi di un argomento molto importante per il nostro...
15/01/2024

🤒 𝗖𝗼𝘀𝗮 𝗺𝗮𝗻𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹'𝗶𝗻𝗳𝗹𝘂𝗲𝗻𝘇𝗮? 🍲🍊

Ciao a tutti, oggi vorrei parlarvi di un argomento molto importante per il nostro benessere: l'alimentazione durante l'influenza. Cosa mangiare per favorire il recupero più rapido e supportare il nostro sistema immunitario in questi momenti difficili?

1️⃣ Prima di tutto, idratatevi! Durante l'influenza è comune avere febbre e sudorazione e questo può portare a una disidratazione. Bevete molta acqua, tisane calde, brodo vegetale o succhi di frutta diluiti per rimanere idratati e favorire il contrasto dei sintomi.

2️⃣ Includere cibi ricchi di vitamina C nella dieta è fondamentale per sostenere il sistema immunitario. Gli agrumi come arance, mandarini, limoni e pompelmi sono una scelta eccellente grazie al loro alto contenuto di antiossidanti. Aggiungeteli come spremuta fresca al mattino o come snack durante la giornata!

3️⃣ Date spazio ai cibi ricchi di proteine magre come pollo, tacchino, pesce e legumi. Questi alimenti sono stimolanti naturali del sistema immunitario e aiutano nella produzione di anticorpi. Sceglieteli cucinati a vapore o al forno per preservarne le proprietà benefiche.

4️⃣ Non trascurate la verdura! Carote, broccoli, cavoli, spinaci e cavolfiori sono solo alcuni degli ortaggi che dovremmo consumare durante l'influenza. Sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti che ci aiutano a combattere i sintomi e a favorire la guarigione.

5️⃣ Infine, non dimenticate le fonti di carboidrati complessi come cereali integrali, legumi e patate dolci. Questi alimenti sono una fonte di energia essenziale per sostenerci durante il processo di recupero.

🌡️ 𝗥𝗶𝗰𝗼𝗿𝗱𝗮𝘁𝗲: durante l'influenza è importante ascoltare il proprio corpo. Non forzatevi a mangiare se non avete appetito, ma cercate di seguire una dieta equilibrata quando vi sentite pronti. Inoltre, consultate sempre il vostro medico o nutrizionista per ulteriori consigli personalizzati.

Prendersi cura di sé stessi attraverso una corretta alimentazione può fare la differenza nella velocità di recupero dall'influenza e nel mantenimento di un sistema immunitario forte. Cosa state mangiando per affrontare l'influenza?

𝗖.𝗣.

01/01/2024
🎄𝗕𝘂𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗲: 𝗺𝗮 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗶 𝗮 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗮🎄Arrivano le feste e questo periodo può portare fino a 1.500 calorie in più...
22/12/2023

🎄𝗕𝘂𝗼𝗻𝗲 𝗙𝗲𝘀𝘁𝗲: 𝗺𝗮 𝗲𝘃𝗶𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗿𝗿𝗼𝗿𝗶 𝗮 𝘁𝗮𝘃𝗼𝗹𝗮🎄

Arrivano le feste e questo periodo può portare fino a 1.500 calorie in più al giorno alla consueta routine alimentare. Per qualcuno saranno 2 chili di troppo, ma chi è in sovrappeso o soggetto a oscillazioni potrebbe trovarsi sulla bilancia anche 5 chili in eccesso. Ecco perché succede e come evitarlo.

𝗙𝗲𝘀𝘁𝗮 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶
L’abitudine delle cene pre-natalizie con amici e colleghi, i dolciumi sparsi per casa, il pranzo a Natale in famiglia e il giorno dopo dai suoceri, per non parlare del Capodanno e della Befana: le feste sono un’occasione continua per cadere «in tentazione».

A questi appuntamenti culinari si aggiunge l’abitudine e la facilità, in questo periodo, a «spiluccare» a ogni ora in ufficio e a casa, attingendo alle riserve rimaste dopo le abbuffate o alle ciotole di cioccolatini.

𝗧𝗿𝗼𝗽𝗽𝗶 𝗱𝗼𝗹𝗰𝗶
Non solo le abbuffate natalizie aumenteranno l’apporto di calorie, in questo periodo mangeremo molti dolci, in quantità notevolmente maggiore che nel resto dell’anno, introducendo nella nostra dieta quotidiana zuccheri e grassi che poi si trasformeranno in chili di troppo.

Se proprio non possiamo farne a meno, limitiamoci ad un dolce solo per volta e a Natale per esempio ricordiamoci che il panettone è più «magro» del pandoro.

𝗜 𝗯𝗿𝗶𝗻𝗱𝗶𝘀𝗶 𝗱𝗮 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲
L’abbuffata festiva è sempre accompagnata da un brindisi. Al di là delle considerazioni sull’opportunità, per la nostra salute, di bere alcolici, ricordiamoci però che con un bicchiere normale di vino introduciamo nel nostro corpo anche 100 kcal, con una lattina di bibita gassata ne introduciamo 140. Limitiamo (o evitiamo del tutto) le bevande zuccherate o alcoliche, dal momento che contribuiscono a spingere verso destra l’ago della bilancia e sono composti da calorie vuote (senza apporti nutritivi) che non danno sazietà (essendo liquide).

𝗟𝗲 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗶𝘁𝗮̀ 𝗲 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗰𝗵𝗲 𝘁𝗿𝘂𝗰𝗰𝗼
Un trucco facile ma efficace è quello di «controllare» la quantità di cibo che si mangia, anche nei cenoni (o simili), pur assaggiando tutto.

È utile non fare bis e badare alle porzioni. È altresì corretto, in vista di un’occasione importante, limitarsi nel pasto che la precede o la segue: ad esempio, se la sera ci fosse un momento di festa con i colleghi o un aperitivo con gli amici, a pranzo si potranno evitare i carboidrati e preferire un secondo di carne magra o di pesce accompagnato da verdure.

𝗡𝗼𝗻 𝗺𝗮𝗻𝗴𝗶𝗮𝗿𝗲 «𝗽𝗲𝗿 𝗻𝗼𝗶𝗮»
Un altro fattore che porta a guadagnare più peso del dovuto è psicologico: chi dovrebbe stare più attento al peso è portato a lasciarsi andare proprio perché «tanto iniziano le feste» e si crede inutile regolarsi e mangiare in modo più equilibrato proprio in questo periodo.

Invece il momento migliore per iniziare la dieta (intesa come regime alimentare salutare e moderato) è sempre... adesso! Ovviamente concedendosi le eccezioni davvero festive, ma tenersi più leggeri dopo le abbuffate anziché continuare a mangiare troppo è una buona regola per non ritrovarsi con numerosi chili in più dopo la Befana.

𝗖.𝗣.

𝗡𝘂𝘁𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗹𝗲: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗿𝗲𝗱𝗱𝗮Con l'arrivo della stagione fredda, è fondam...
07/12/2023

𝗡𝘂𝘁𝗿𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗶𝗻𝘃𝗲𝗿𝗻𝗮𝗹𝗲: 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗴𝗴𝗲𝗿𝗲 𝗹'𝗶𝗻𝘁𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝘁𝗮𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗿𝗲𝗱𝗱𝗮

Con l'arrivo della stagione fredda, è fondamentale adottare una strategia di nutrizione mirata per preservare la salute dell'intestino. Il sistema digestivo, e in particolare l'intestino, svolge un ruolo cruciale nel mantenere un benessere generale. Vediamo come possiamo contribuire a proteggere l'intestino durante i mesi invernali, migliorando la salute digestiva e sostenendo il sistema immunitario.

𝗖𝗼𝗻𝘀𝘂𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗳𝗶𝗯𝗿𝗲
Le fibre alimentari svolgono un ruolo fondamentale nel mantenere l'equilibrio dell'intestino. Durante l'inverno, è consigliabile consumare alimenti ricchi di fibre come frutta, verdura, legumi e cereali integrali. Le fibre favoriscono il regolare transito intestinale, prevenendo stitichezza e promuovendo un ambiente intestinale sano.

𝗜𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗶𝗼𝘁𝗶𝗰𝗶
Gli alimenti ricchi di probiotici, come lo yogurt, il kefir e i crauti, possono contribuire a mantenere un equilibrio microbiotico ottimale nell'intestino. Durante i mesi invernali, il sistema immunitario può beneficiare di un supporto extra attraverso la promozione di batteri intestinali benefici. L'integrazione di probiotici può aiutare a rafforzare le difese immunitarie e a mantenere una flora intestinale equilibrata.

𝗜𝗱𝗿𝗮𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗮𝗱𝗲𝗴𝘂𝗮𝘁𝗮
Il freddo invernale può portare a una diminuzione della sensazione di sete, ma l'importanza dell'idratazione rimane fondamentale. Un adeguato apporto di acqua aiuta a mantenere l'elasticità delle pareti intestinali e favorisce la regolare funzione digestiva. È consigliabile consumare bevande calde come tè o brodo, oltre all'acqua, per mantenere una buona idratazione durante i mesi più freddi.

𝗜𝗻𝗰𝗹𝘂𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗮𝗻𝘁𝗶𝗼𝘀𝘀𝗶𝗱𝗮𝗻𝘁𝗶
Gli antiossidanti presenti in alimenti come frutti di bosco, agrumi, verdure a foglia verde e frutta secca possono svolgere un ruolo essenziale nella protezione delle cellule intestinali dai danni ossidativi. Durante l'inverno, quando l'esposizione al sole è limitata, gli antiossidanti possono contribuire a compensare la mancanza di vitamina D e a sostenere la salute generale.

𝗟𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝘇𝘂𝗰𝗰𝗵𝗲𝗿𝗶 𝗮𝗴𝗴𝗶𝘂𝗻𝘁𝗶
Durante i mesi invernali, la tentazione di consumare cibi confortanti e ricchi di zuccheri può essere elevata. Tuttavia, è importante limitare il consumo di alimenti processati e zuccheri aggiunti, poiché possono influenzare negativamente l'equilibrio della flora intestinale e favorire l'infiammazione.

𝗖.𝗣.

𝗟𝗮 𝗿𝗶𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝘁𝘁𝗮Carissimi, è tornata di moda la ricotta. Sui social le ricerche sul latticino hanno raggiunto ...
29/11/2023

𝗟𝗮 𝗿𝗶𝘃𝗶𝗻𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗶𝗰𝗼𝘁𝘁𝗮

Carissimi, è tornata di moda la ricotta. Sui social le ricerche sul latticino hanno raggiunto in questi ultimi mesi livelli da record. «Ricotta» è il termine più ricercato sul web ed è esaltata perché leggera e salutare. In effetti, di pregi ne ha e la sua storia è antichissima. Vediamo tutte le sue proprietà nutrizionali.

𝗖𝗮𝗹𝗰𝗶𝗼. Una porzione da 100 grammi soddisfa quasi un terzo del fabbisogno giornaliero di calcio, essenziale per le ossa. Tuttavia, chi non ama i latticini, la stessa quantità del minerale, intorno a 300 milligrammi, la fornisce anche una porzione di semi di sesamo (da 30 grammi).

𝗜𝗼𝗱𝗶𝗼, 𝘃𝗶𝘁𝗮𝗺𝗶𝗻𝗮 𝗔 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝘁𝗲𝗶𝗻𝗲 𝗻𝗼𝗯𝗶𝗹𝗶. La ricotta è fonte anche di iodio, la cui carenza nutrizionale è allarmante secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (la conseguenza è il gozzo). Dà anche un apporto significativo di fosforo, utile per la formazione di ossa e denti, e di vitamina A, indicata per le difese e per la vista. La ricotta è una buona fonte di proteine, con tutti gli amminoacidi essenziali, risultando un secondo piatto nutriente e leggero.

𝗜𝗽𝗼𝗰𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝗰𝗮. Una porzione di ricotta di mucca conta circa 146 calorie e quella di pecora 157, appena meno di una tazza di yogurt greco intero (160 calorie). Rispetto alla media dei formaggi, ha un contenuto di grassi relativamente basso: i lipidi, soprattutto saturi, sono un terzo di quelli dei formaggi stagionati come grana o pecorino.

𝗔𝘁𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗽𝗲𝗿𝗼̀, 𝗮𝗴𝗹𝗶 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝗱𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 delle ricotte confezionate; controllate che non sia stata aggiunta anche della panna, fonte di grassi saturi, che in eccesso possono fare aumentare il colesterolo «cattivo».

𝗖.𝗣.

🍔𝗜𝗹 𝗽𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗱𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗽𝗿𝗮𝗻𝘇𝗼 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲?🍔La fretta, le riunioni, l’agenda piena di impegni, gli incarichi di lavoro...
23/11/2023

🍔𝗜𝗹 𝗽𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗶𝗱𝗲𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗽𝗮𝘂𝘀𝗮 𝗽𝗿𝗮𝗻𝘇𝗼 𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲?🍔

La fretta, le riunioni, l’agenda piena di impegni, gli incarichi di lavoro fuori ufficio: in pausa pranzo mangiare un panino a volte è una necessità. È un pasto che può diventare molto calorico ma poco nutritivo o, al contrario, troppo esiguo se si fanno scelte sbagliate. Quindi, come scegliere gli ingredienti per sostituire in modo salutare il pasto al lavoro affinché non sia ipercalorico o, al contrario, poco nutriente e faccia ve**re subito fame?

𝗣𝗮𝗿𝘁𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗱𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗼𝗿𝗿𝗲 𝗮 𝗰𝗮𝘀𝗮 𝘂𝗻 𝗽𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼 «𝗶𝗱𝗲𝗮𝗹𝗲», sapendo che le stesse regole varranno poi nella scelta al bar, dove si cercherà di acquistare un’opzione il più possibile vicina a quella che avremmo composto a casa.

𝗟𝗮 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮 per rendere un panino più salutare e bilanciato è l’aggiunta di una verdura: la verdura è fondamentale per aumentare e prolungare il senso di sazietà, perché tendenzialmente chi mangia il classico panino poi ha spesso fame durante il pomeriggio. Vanno bene quindi pomodori, insalata, zucchine grigliate e simili. Un effetto più completo si ottiene portandosi a parte da casa la “seconda verdura”: ciotoline con finocchi, carote, peperoni o sedano già puliti e tagliati da mangiare in aggiunta.

𝗣𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗯𝗮𝘀𝗲 meglio scegliere un pane semplice (non focacce, ricche di olio e grassi che appesantiscono) di buona qualità, meglio se integrale. Il pane di buona qualità è quello fatto con meno ingredienti possibili, tre o quattro. Leggiamo le etichette se lo compriamo confezionato: anche quello definito “integrale” deve riportare sull’etichetta la dicitura “farina integrale” non “farina di frumento”.

Poi, 𝗻𝗼𝗻 𝗯𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝗰𝗮𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘁𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗲𝗺𝗽𝗶𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝗱𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶, di solito varie fonti proteiche (il classico è formaggio e prosciutto); l’imbottitura dovrebbe essere costituita solo da una delle opzioni proteiche (pesce, carne, salumi, formaggi, uova) da variare nel corso della settimana.

𝗟𝗲 𝘀𝗮𝗹𝘀𝗲, infine, sarebbero da evitare perché contengono zuccheri, grassi e sale e spesso sono nemiche della linea: l’imbottitura si può condire con un filo di olio extra vergine di oliva, un pochino di senape, un pizzico di sale ed erbe aromatiche.

Infine, 𝗹𝗮 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗽𝗮𝗻𝗶𝗻𝗼 nel suo insieme dipende dal fabbisogno energetico delle singole persone e deve permettere un introito calorico sufficiente a far arrivare alla cena senza soffrire la fame.

𝗖.𝗣.

𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝗯𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗮𝗴𝗿𝗶𝗿𝗲Carissimi, nell’epoca di internet e dei social, capita spesso di le...
17/11/2023

𝗟’𝗶𝗻𝗴𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗰𝗶𝗯𝗶 𝗰𝗵𝗲 𝗱𝗼𝘃𝗿𝗲𝗯𝗯𝗲𝗿𝗼 𝗮𝗶𝘂𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗮 𝗱𝗶𝗺𝗮𝗴𝗿𝗶𝗿𝗲

Carissimi, nell’epoca di internet e dei social, capita spesso di leggere notizie su cibi miracolosi che aiuterebbero, se assunti regolarmente, a dimagrire o controllare il peso. Alcuni frutti, ortaggi e bevande capaci di liberare il corpo dai chili di troppo. La verità è che funziona una dieta sana nel suo insieme e che non esistono singoli ingredienti magici per dimagrire. Ecco alcune di queste “bufale” lette qua e là in rete.

𝗟𝗲 𝗰𝗮𝗹𝗼𝗿𝗶𝗲 𝗻𝗲𝗴𝗮𝘁𝗶𝘃𝗲
Resiste, per esempio, la moda dei cosiddetti alimenti a calorie negative, (cetrioli, sedano, the, tisane, ecc.) che farebbero perdere peso mangiando. Siccome hanno poche calorie, digerirli farebbe bruciare più del loro apporto energetico. È vero che esiste la termogenesi indotta dalla dieta, cioè una spesa energetica per masticare, digerire e assorbire il cibo, ma l’organismo ne usa una minima parte. Per esempio, delle 21 calorie di 100 grammi di sedano, nella migliore delle ipotesi, 3 ne verranno bruciate per digerire e 17 saranno assorbite dall’organismo.

𝗟’𝗮𝗻𝗮𝗻𝗮𝘀
La presenza di bromelina in questo frutto, ha fatto passare l’idea che l’ananas sia un “bruciagrassi”, ma è totalmente falso. L’enzima velocizza la digestione delle proteine, ma non intacca direttamente i grassi ingeriti con il resto del pasto.

𝗟’𝗼𝗹𝗶𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗰𝗰𝗼
Negli ultimi anni è diventato di moda l’olio di cocco, per la presunta qualità di eliminare la pancetta e frenare l’appetito. Peccato che l’80-90 per cento dei suoi grassi siano saturi, ancora di più del tanto odiato olio di palma (che ne ha il 49,3 per cento) e da recenti studi si è visto che l’olio di cocco aumenta i livelli dannosi di colesterolo Ldl, causa principale di formazione di placche che ostruiscono le arterie.

𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮 𝗲 𝗹𝗶𝗺𝗼𝗻𝗲
Anche la convinzione che bere acqua tiepida con un po’ di limone al mattino a stomaco vuoto favorisca il dimagrimento, non ha prove scientifiche. E’ certo, invece, che questa abitudine potrebbe peggiorare i sintomi di chi già soffre di acidità di stomaco, gastrite o reflusso gastroesofageo.

𝗖.𝗣.

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗻𝘂𝘁𝗿𝗶𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼.Una corretta alimentazione è fondamentale per mantenere uno stato...
14/11/2023

𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗻𝘂𝘁𝗿𝗶𝗿𝘀𝗶 𝗰𝗼𝗿𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗯𝗲𝗻𝗲 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗼.

Una corretta alimentazione è fondamentale per mantenere uno stato di benessere complessivo. Seguendo alcune linee guida, potrete prendervi cura del vostro corpo e promuovere un sano equilibrio tra mente e corpo.

𝟭. 𝗔𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗻𝘂𝘁𝗿𝗶𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗲𝘀𝘀𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗶: Assicuratevi di consumare una varietà di alimenti che contengano tutti i nutrienti essenziali per il vostro corpo, come carboidrati complessi, proteine di qualità, grassi sani, vitamine e minerali. Optate per cereali integrali, frutta, verdura, legumi, carni magre, pesce, frutta secca e semi per garantire un'adeguata assunzione di nutrienti.

𝟮. 𝗔𝗰𝗾𝘂𝗮: Bevete abbondante acqua durante il giorno per soddisfare le necessità idriche del vostro organismo. L'acqua aiuta a mantenere la pelle idratata, favorendo il corretto funzionamento degli organi e dei sistemi del corpo.

𝟯. 𝗣𝗼𝗿𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗮𝘁𝗲: È importante prestare attenzione alle dimensioni delle porzioni. Anche se gli alimenti sono sani, un eccesso di calorie può portare al sovrappeso. In generale, cercate di ottenere un equilibrio tra le diverse categorie alimentari, consumando porzioni moderate.

𝟰. 𝗟𝗶𝗺𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹'𝗮𝘀𝘀𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗶𝗯𝗶 𝗽𝗿𝗼𝗰𝗲𝘀𝘀𝗮𝘁𝗶 𝗲 𝘇𝘂𝗰𝗰𝗵𝗲𝗿𝗮𝘁𝗶: Evitate al massimo i cibi altamente processati e quelli ricchi di zuccheri aggiunti. Questi alimenti possono causare picchi glicemici, aumentare il rischio di malattie croniche e portare a problemi di salute a lungo termine.

𝟱. 𝗩𝗮𝗿𝗶𝗲𝘁𝗮̀ 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗹𝗼𝗿𝗶: Includete nella vostra dieta una vasta gamma di colori attraverso frutta e verdura. Ogni colore rappresenta un diverso profilo nutrizionale, quindi cercate di consumare cibi di colore verde scuro, arancione, rosso, giallo, viola e bianco. Questo vi aiuterà ad ottenere una varietà di sostanze nutritive come antiossidanti, vitamine e minerali.

𝟲. 𝗜𝗻𝘁𝗼𝗹𝗹𝗲𝗿𝗮𝗻𝘇𝗲 𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝗴𝗶𝗲 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗶: Se soffrite di intolleranze o allergie alimentari, consultate un professionista per ottenere una dieta personalizzata che soddisfi le vostre esigenze specifiche.

𝟳. 𝗖𝗼𝘁𝘁𝘂𝗿𝗲 𝘀𝗮𝗻𝗲: Scegliete metodi di cottura sani come cottura al vapore, grigliate o al forno, anziché friggere gli alimenti. Questo ridurrà l'apporto calorico e il consumo di grassi saturi.

𝟴. 𝗘𝘃𝗶𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝘀𝗮𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘁𝗶: Saltare i pasti può portare a uno sbalzo dei livelli di zucchero nel sangue, che può influire negativamente sulla vostra energia e sulla capacità di concentrazione. Assicuratevi di pianificare pasti regolari e spuntini nutrienti per mantenere alti i livelli di energia nel corso della giornata.

𝟵. 𝗔𝘀𝗰𝗼𝗹𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗽𝗿𝗶𝗼 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼: Ogni individuo è diverso, quindi imparate ad ascoltare il vostro corpo e rispettate la vostra fame e sazietà. Mangiare in modo consapevole vi permetterà di masticare bene, godervi il cibo e riconoscere i segnali del vostro corpo.

𝟭𝟬. 𝗔𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗮 𝗿𝗲𝗴𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲: Infine, non dimenticate di combinare una corretta alimentazione con un'attività fisica regolare. L'esercizio fisico aiuta a mantenere il vostro corpo sano e favorisce un metabolismo efficiente.

Seguendo queste linee guida, sarete sulla strada giusta per raggiungere uno stato di salute ottimale. Ricordate sempre che mangiare bene è un atto d'amore verso il vostro corpo!

𝗖.𝗣.

𝗜𝗹 𝗿𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗲̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗱𝗮𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗲𝘁𝗮Mentre invecchiamo, il nostro co...
09/11/2023

𝗜𝗹 𝗿𝗮𝗹𝗹𝗲𝗻𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗺𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝗰𝗼 𝗻𝗲𝗹𝗹'𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗲̀ 𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗱𝗮𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗲𝘁𝗮

Mentre invecchiamo, il nostro corpo attraversa diversi cambiamenti fisiologici, tra cui il rallentamento del metabolismo. Questo fenomeno, seppur naturale, può portare all'aumento di peso e all'insorgenza di disturbi metabolici. In questo articolo, esploreremo il motivo per cui, con il passare degli anni, diventa fondamentale ridurre la quantità di cibo che consumiamo e adattare la nostra dieta a queste nuove esigenze.

𝗜𝗹 𝗺𝗲𝘁𝗮𝗯𝗼𝗹𝗶𝘀𝗺𝗼 𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝘂𝗼 𝗱𝗲𝗰𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗹'𝗲𝘁𝗮̀
Il metabolismo è l'insieme dei processi chimici che avvengono all'interno del nostro corpo per convertire il cibo in energia. Nel corso degli anni, il nostro metabolismo rallenta a causa di diversi fattori, tra cui la perdita di massa muscolare, la diminuzione dell'attività fisica e le modifiche ormonali. Questo rallentamento può portare a un accumulo di adipe e alla diminuzione della massa muscolare, con conseguenze negative per la salute generale.

𝗟'𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗱𝗮𝘁𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗲𝘁𝗮 𝗮𝗹𝗹'𝗶𝗻𝘃𝗲𝗰𝗰𝗵𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼
Poiché il metabolismo rallenta con l'età, diventa necessario adeguare la quantità di cibo che consumiamo per evitare l'aumento di peso. Consumare meno calorie rispetto a quanto si faceva da giovani è uno dei metodi principali per contrastare questo rallentamento metabolico. Tuttavia, ridurre semplicemente le calorie senza considerare la qualità della dieta potrebbe portare a carenze nutrizionali, motivo per cui è fondamentale dedicare particolare attenzione alla scelta degli alimenti.

𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗶𝗲𝘁𝗮 𝗻𝗲𝗴𝗹𝗶 𝗮𝗻𝘇𝗶𝗮𝗻𝗶
Nella fase dell'invecchiamento, è importante ottenere la giusta quantità di nutrienti essenziali per mantenere la salute e una buona qualità di vita. Alcuni nutrienti cruciali includono proteine, vitamine (in particolare D e B12), minerali (come il calcio) e antiossidanti. Pertanto, il nutrizionista può aiutare a stabilire un piano alimentare bilanciato e personalizzato tenendo conto delle esigenze specifiche di ogni individuo.

𝗣𝗿𝗼𝗴𝗿𝗮𝗺𝗺𝗮 𝗮𝗹𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗮𝗹𝗶𝘇𝘇𝗮𝘁𝗼
Il nutrizionista fornirà supporto e consulenza individuale per aiutare gli anziani a scegliere gli alimenti giusti, considerando le proprie preferenze e le condizioni di salute. Oltre a ridurre l'apporto energetico complessivo, consiglierà di concentrarsi su cibi ricchi di nutrienti, come frutta, verdura, cereali integrali, proteine magre e grassi sani.

𝗟'𝗶𝗺𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹'𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗮
Oltre a una dieta adeguata, l'attività fisica regolare può svolgere un ruolo fondamentale nel mantenimento di un metabolismo efficiente nell'invecchiamento. L'esercizio fisico aiuta a preservare la massa muscolare e a migliorare la funzionalità metabolica nel corso degli anni. Pertanto, una combinazione di una dieta corretta e un'attività fisica adatta alle capacità individuali è la chiave per un invecchiamento sano e attivo.

𝗖.𝗣.

Indirizzo

Vicolo Cigolo 15
Limena
35123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00
Sabato 09:00 - 13:00

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