11/02/2025
𝐐𝐮𝐚𝐥𝐜𝐡𝐞 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐟𝐚 𝐡𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐮𝐧 𝐩𝐚𝐩𝐚̀ 𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐜𝐡𝐢𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐢𝐯𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐨 𝐯𝐢𝐝𝐞𝐨: 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨, 𝐮𝐧 𝐩𝐢𝐜𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐩𝐚𝐳𝐢𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐡𝐚 𝐝𝐞𝐜𝐢𝐬𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫 𝐬𝐞𝐧𝐭𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐚 𝐯𝐨𝐜𝐞 𝐢𝐧 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐚𝐝 𝐮𝐧 𝐭𝐞𝐦𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞.
Uno studio EspadItalia 2024, presentato in anteprima dal Laboratorio di Epidemiologia dell'Istituto di fisiologia clinica del Consiglio nazionale delle ricerche di Pisa (Cnr-Ifc), ha evidenziato che nel triennio 2021-2023 oltre 800mila studenti (32%) hanno messo in atto episodi di cyberbullismo, con una percentuale poco più alta tra i ragazzi (35%) rispetto alle ragazze (29%). Il dato nel 2024 segna un record negativo, registrando il suo valore più alto di sempre. Le modalità di aggressione variano tra i generi.
La modalità aggressiva più diffusa, per entrambi, è l'invio di insulti in una chat di gruppo. I ragazzi, poi, tendono a ricorrere a minacce dirette e insulti pubblici sui social, esponendo la vittima a un pubblico più ampio.
Le ragazze, invece, preferiscono forme di bullismo più indirette, come l'esclusione dai gruppi online e la diffusione non autorizzata di contenuti personali.
Un tempo liquidato come innocua esperienza infantile, questa modalità comportamentale disfunzionale viene ora riconosciuta come un significativo fattore di rischio per la salute
Le vittime di bullismo, sottoposte a stress di tipo cronico e maggiori rischi di sviluppare disturbi psichiatrici quali, ad esempio, ansia, depressione, ideazione e comportamento suicidario.
Oltre ai disturbi psichici lo stress cronico è anche responsabile dell’ emergere di patologie e disturbi di tipo fisico portando ad alterazioni di tipo neuroendocrino, immunitario, metabolico e infiammatorio.
𝐒𝐩𝐞𝐫𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐚𝐫𝐨𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐋𝐞𝐨𝐧𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐩𝐨𝐬𝐬𝐚𝐧𝐨 𝐭𝐨𝐜𝐜𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐥𝐚 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐦𝐨𝐥𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐭𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐡𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐭𝐨𝐜𝐜𝐚𝐭𝐨 𝐦𝐞.
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Grazie a Leonardo Diana✨
Con amore,
Cuore di pediatra…💓