Dr. Jonni Sangiorgi

Dr. Jonni Sangiorgi Dott. Scienze Motorie, Posturologo,
Socio e Terapista SAN GIACOMO Rehab for Life. Tecnico PANCAFIT

21/12/2025

TIPOLOGIE DI PAZIENTI

Un'altra interpretazione piu’ recente che non ha prove scientifiche ma si basa sull’esperienza personale delle tipologie di soggetti, è data da Lise Bourbeau,nel suo libro”Le 5 ferite e come guarirle”.

L’autrice sostiene in base alla sua professionalità ed esperienza che gli individui si creano delle maschere per proteggersi da ferite che hanno subito.Queste maschere sono visibili nella nostra morfologia e nel nostro aspetto esteriore.Si delineano cosi’ 5 caratteri (5 maschere ), che secondo la visione di L.B. sono riferibili a 5 ferite:

rifiuto,
abbandono,
umiliazione,
tradimento,
ingiustizia.

La creazione delle maschere è la conseguenza del fatto di voler nascondere a noi stessi e agli altri ciò che non abbiamo ancora voluto risolvere.

FERITE MASCHERE
Rifiuto Fuggitivo
Abbandono Dipendente
Umiliazione Masochista
Tradimento Controllore
Ingiustizia Rigido

Immagini tratte dal testo:"Le 5 ferite e come guarirle" Lise Bourbeau

21/12/2025
17/12/2025
LA GIOIA NON ESISTE… SENZA DI TELa gioia non può esistere senza che qualcuno la crei. Quel qualcuno siamo noi stessi. No...
17/12/2025

LA GIOIA NON ESISTE… SENZA DI TE
La gioia non può esistere senza che qualcuno la crei. Quel qualcuno siamo noi stessi.
Non può essere un altro a creare la gioia per noi.
Benché contagiosa, quando si allontana la fonte della gioia, il riflesso nell'altro si spegne se non alimentata da dentro. La gioia si genera riconoscendo in noi quella parte spirituale che é consapevole di essere tale.
Se non ti "senti" interiormente, non puoi sperimentare la vera gioia. Potrà essere ilarità, ma non la vera gioia.
La gioia é una conquista…; ed implica amore per sé.
(D. Raggi) Prof. Daniele Raggi

04/12/2025

UN MAL DI SCHIENA.....A SETTIMANE ALTERNE
Un caso... quasi impossibile...ed un poco incredibile.
Mamma trentenne..., preoccupata: "il mio mal di schiena
non passa nonostante tutto quello che ho fatto"!
L'indagine fa pensare ad una classica
lombalgia..., ma ciò si scontra con il fatto che
resiste ad ogni trattamento, manuale,
strumentale, farmacologico.
È presente ad ogni mattina...,
perdura fino al pomeriggio, poi scompare.
Dopo il primo trattamento, la paziente è contenta
perché dice che per tutta la settimana
non ha avuto il mal di schiena.....E anche il mio ego ci guadagna!!!
In modo un po' baldanzoso..., ri-eseguo
lo stesso trattamento..., ma più a fondo,
con lo scopo di consolidare il risultato.
Ma la settimana dopo la paziente lamenta
lo stesso identico dolore...!
Sono sorpreso ed amareggiato... sia per il suo dolore
che per il mio..., ...il "mio fallimento".
Cambio strategia: bingo!!!...e così mi sento
di nuovo vincente. Ma di nuovo, alla seduta successiva
il dolore è identico!!!
Sono perplesso..., allibito..., ancora un po' ferito.
Ma intanto la prima lezione che mi becco è l'orgoglio!!!
La seconda lezione che mi impartisco
è che ho ormai la certezza che qualcosa della sua
vita quotidiana mi sia sfuggito all'indagine iniziale.
Intanto abbiamo già fatto quattro/cinque sedute con lo stesso identico fenomeno e risultato...
Indago di nuovo..., più a fondo.
Ciò che scopro è sia straordinario che quasi incredibile:
il marito, panettiere..., quando ha la settimana di turno,
si alza alle due del mattino; prende la piccola figlia dal lettino
e la mette nel lettone al posto suo, vicino alla mamma.
Ciò che sempre avviene, è che la piccola
si gira sempre di traverso nel letto e mette con religiosa regolarità
i piedi appoggiati alla schiena della mamma.
Passa così ore a "prelevare energia" dalla mamma,
come si farebbe con una "presa di corrente".
Conseguenza: per tutta quella settimana
la mamma accusa il forte mal di schiena, fino al pomeriggio...,
giusto il tempo di "auto-ricarica".
Noi siamo come delle "pile"..., che si caricano
e si scaricano..., non solo attraverso cibo ed aria,
ma attraverso l'ambiente,
animali, piante, terreno, persone.
Esaminammo attentamente i turni: le coincidenze
non lasciavano dubbi sul fenomeno che stavamo
comprendendo, nonostante la perplessità.
Cercavamo la riprova, ed allora decidemmo
di evitare che il marito mettesse la piccola
nel lettone in quella settimana di turno.
Fu letteralmente la fine di quel mal di schiena...!
Da piccoli..., i figli "prelevano" energia dai genitori...
da grandi, i genitori "prelevano" energia dai figli.
È strano raccontarlo, difficile da credere...
se non quando ci sbatti la faccia contro.
(D. Raggi)

04/12/2025
04/12/2025
04/12/2025
07/11/2025
05/11/2025

❌ La formula 220-età persiste nella pratica professionale nonostante evidenze scientifiche ne documentino errori sistematici rilevanti sulla frequenza cardiaca massima.
❓ Atleta di 32 anni: la formula predice 188 bpm, ma test ergometrico rivela 172 o 198 bpm.
Per preparatori atletici e medici dello sport, questo gap metodologico compromette l'accuratezza della prescrizione e la validità della zonizzazione.
▶️ 3 metodologie evidence-based per protocolli professionali:
✅ Test ergometrico incrementale: Gold standard con precisione ±2-3 bpm. Protocollo ramp su cicloergometro o tapis roulant con monitoraggio continuo ECG e parametri ventilatori. Indispensabile per atleti élite e popolazioni cliniche.
✅ Modelli bayesiani submassimali: Algoritmi predittivi che riducono l'errore a ±5-7 bpm utilizzando misurazioni a intensità 85% FCmax stimata. Validati su popolazioni master e soggetti con limitazioni cardiovascolari, offrono compromesso tra accuratezza e fattibilità.
✅ Heart Rate Deflection Point (HRDP): Analisi spettrale della variabilità cardiaca per identificazione soglie metaboliche. Correlazione r>0.85 con metodi lattacidici e ventilatori, applicabile in contesti outdoor senza strumentazione invasiva.
Caso studio comparativo: ciclisti amatoriali sostituendo formula generica con FC massima da test ergometrico hanno documentato incremento prestazionale del 20% in quattro settimane, attribuibile esclusivamente a zonizzazione accurata senza modifiche di volume o intensità relative.
L'adozione di protocolli individualizzati rappresenta standard metodologico per ottimizzazione performance e gestione rischio cardiovascolare in ambito professionale.
💡 Scrivi FREQUENZA per la guida completa e la "prova sul campo" con protocollo validato
🏆 Scrivi FORMULA se sei un professionista e vuoi entrare nel Team Elite
👇 Quale metodologia utilizzi per determinazione FC massima nei tuoi atleti?

Indirizzo

Via PROVia COTIGNOLA 22/3
Lugo
48022

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 13:00

Telefono

+39054524785

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