04/12/2025
UN MAL DI SCHIENA.....A SETTIMANE ALTERNE
Un caso... quasi impossibile...ed un poco incredibile.
Mamma trentenne..., preoccupata: "il mio mal di schiena
non passa nonostante tutto quello che ho fatto"!
L'indagine fa pensare ad una classica
lombalgia..., ma ciò si scontra con il fatto che
resiste ad ogni trattamento, manuale,
strumentale, farmacologico.
È presente ad ogni mattina...,
perdura fino al pomeriggio, poi scompare.
Dopo il primo trattamento, la paziente è contenta
perché dice che per tutta la settimana
non ha avuto il mal di schiena.....E anche il mio ego ci guadagna!!!
In modo un po' baldanzoso..., ri-eseguo
lo stesso trattamento..., ma più a fondo,
con lo scopo di consolidare il risultato.
Ma la settimana dopo la paziente lamenta
lo stesso identico dolore...!
Sono sorpreso ed amareggiato... sia per il suo dolore
che per il mio..., ...il "mio fallimento".
Cambio strategia: bingo!!!...e così mi sento
di nuovo vincente. Ma di nuovo, alla seduta successiva
il dolore è identico!!!
Sono perplesso..., allibito..., ancora un po' ferito.
Ma intanto la prima lezione che mi becco è l'orgoglio!!!
La seconda lezione che mi impartisco
è che ho ormai la certezza che qualcosa della sua
vita quotidiana mi sia sfuggito all'indagine iniziale.
Intanto abbiamo già fatto quattro/cinque sedute con lo stesso identico fenomeno e risultato...
Indago di nuovo..., più a fondo.
Ciò che scopro è sia straordinario che quasi incredibile:
il marito, panettiere..., quando ha la settimana di turno,
si alza alle due del mattino; prende la piccola figlia dal lettino
e la mette nel lettone al posto suo, vicino alla mamma.
Ciò che sempre avviene, è che la piccola
si gira sempre di traverso nel letto e mette con religiosa regolarità
i piedi appoggiati alla schiena della mamma.
Passa così ore a "prelevare energia" dalla mamma,
come si farebbe con una "presa di corrente".
Conseguenza: per tutta quella settimana
la mamma accusa il forte mal di schiena, fino al pomeriggio...,
giusto il tempo di "auto-ricarica".
Noi siamo come delle "pile"..., che si caricano
e si scaricano..., non solo attraverso cibo ed aria,
ma attraverso l'ambiente,
animali, piante, terreno, persone.
Esaminammo attentamente i turni: le coincidenze
non lasciavano dubbi sul fenomeno che stavamo
comprendendo, nonostante la perplessità.
Cercavamo la riprova, ed allora decidemmo
di evitare che il marito mettesse la piccola
nel lettone in quella settimana di turno.
Fu letteralmente la fine di quel mal di schiena...!
Da piccoli..., i figli "prelevano" energia dai genitori...
da grandi, i genitori "prelevano" energia dai figli.
È strano raccontarlo, difficile da credere...
se non quando ci sbatti la faccia contro.
(D. Raggi)