26/01/2026
🎯 Perché la tua terapia non è un'opzione, ma un patto con la tua salute.
"Dottore, la pressione è ancora alta, eppure le pastiglie le prendo... quasi sempre".
"Dottore, mi sentivo meglio e ho smesso l'antibiotico dopo due giorni".
Queste frasi le sentiamo spesso in studio. In medicina, la chiamiamo Aderenza Terapeutica. In parole povere? Significa seguire la cura esattamente come è stata prescritta: dosi giuste, orari giusti, durata giusta.
Perché è così importante? Immagina la terapia come un ponte: se mancano dei mattoni o se lo costruisci solo a metà, il ponte non reggerà il peso e non ti porterà dall'altra parte.
Ecco i 3 rischi principali di una scarsa aderenza:
1️⃣ Efficacia zero: Molti farmaci (come quelli per la pressione o il diabete) funzionano solo se il livello nel sangue è costante. Se salti una dose, lasci la porta aperta alla malattia.
2️⃣ Resistenza: Se interrompi un antibiotico troppo presto, i batteri non muoiono tutti, ma imparano a "difendersi", diventando più forti e difficili da curare in futuro.
3️⃣ Effetto rimbalzo: Smettere improvvisamente alcuni farmaci può causare un peggioramento dei sintomi più grave della condizione iniziale.
💡 I nostri consigli per non dimenticare:
✅ Usa un portapillole settimanale (aiuta tantissimo la memoria visiva).
✅ Associa la pastiglia a un gesto quotidiano (es. il caffè del mattino).
✅ Se hai dubbi sugli effetti collaterali, non sospendere mai di testa tua: parlane con noi! Spesso possiamo aggiustare il dosaggio o cambiare molecola.
La salute è un lavoro di squadra: noi scriviamo la ricetta, ma il protagonista della guarigione sei tu. 🤝