19/02/2026
Sotto la luce quieta della sera,
il silenzio cammina accanto al tuo nome
come un respiro che non vuole spegnersi.
Tra passi lenti e colmi d’amore,
avvolta dal canto sommesso delle preghiere,
il copribara, vivo di colori,
custodisce i giorni che hai donato:
le carezze semplici,
le parole sussurrate alla sera,
il pane condiviso con amore.
Nel tuo sguardo abitava la casa,
nelle tue mani fioriva la cura,
e chi ti ha amato continua a trovarti
nel tepore di ogni gesto gentile,
nella pazienza del tempo che consola.
Non è addio questo nostro pianto,
ma un filo sottile che ancora ci unisce
oltre la soglia invisibile dell’assenza,
dove ogni lacrima si fa quiete
e ogni memoria diventa luce.
Riposa dolcemente,
cullata dall’amore che hai seminato.
Noi resteremo qui,
a riconoscerti in ogni alba silenziosa,
sapendo che da qualche parte
ci stai ancora sorridendo piano.