Dott.ssa Consuelo Fortuna

Dott.ssa Consuelo Fortuna La Dottoressa è una Libera Professionista che offre servizi alla persona ed alla comunità nell’ambito

Pratica l’attività clinica come libera professionista presso il C.E.P. di Macerata (Educazione Consulenza Orientamento Recupero Trattamento), presso lo studio privato di Civitanova Marche e per diversi enti pubblici e privati. Esperta come consulente, mediatore e psicoterapeuta in casi di negoziazione dei conflitti familiari o nei gruppi, in casi di mediazione familiare, in casi di terapie e/o consulenze di coppia, accordi pre-separativi e separazioni coniugali con annesse valutazioni circa gli affidamenti familiari. Esperta nella Valutazione psicodiagnostica dei Disturbi di Aprrendimento (DSA) e nella abilitazione e riabilitazione psicologica dei soggetti con Bisogni Educativi Speciali. Esperta come docente nella Formazione, in particolare per corsi di apprendistato, formazione aziendale e professionale, formazione con e per enti pubblici, corsi O.S.S, di specializzazione, corsi per operatori sociali e sanitari, corsi di specializzazione post-universitaria. Esperta in valutazioni psicodiagnostiche e certificazioni psicologiche per privati, per avvocati, assicurazioni, enti pubblici, enti privati. Ha una lunga esperienza come Psicologo Scolastico presso alcuni Istituti Scolastici della Provincia di Macerata, Fermo ed Ancona. Esperta come consulente sportiva e fornisce la propria esperienza a singoli atleti, a società e federazione sportive, ad enti pubblici e privati, ad istituzioni.

05/08/2021

Cosa hanno fatto papà e mamma per invecchiare da un momento all'altro?

Sono invecchiati... i nostri genitori sono invecchiati. Nessuno ci aveva preparato per questo. Un bel giorno perdono la compostezza, diventano più vulnerabili e acquisiscono delle manie "stupide". Hanno molti chilometri addosso e sanno tutto, e quello che non sanno lo inventano.

Sono stanchi di badare agli altri e di servire da esempio: ora è arrivato il momento di essere curati e coccolati da noi. Non fanno più piani a lungo termine, ora si dedicano a piccole avventure come mangiare di nascosto tutto ciò che il medico gli ha vietato.

Hanno macchie sulla pelle. Improvvisamente sono tristi. Ma non sono obsoleti: i figli sono obsoleti, che rifiutano di accettare il ciclo della vita.

E ' difficile accettare che i nostri eroi e le nostre eroine non abbiano più il controllo della situazione. Sono fragili e un po’ smemorati. Hanno questo diritto, ma continuiamo a chiedere loro l'energia di una locomotiva. Non ammettiamo le loro fragilità, la loro tristezza.

Ci sentiamo irritati e alcuni li sgridiamo se sbagliano con il cellulare o un altro oggetto elettronico e non abbiamo pazienza per sentire per la millesima volta la stessa storia che raccontano come se l’avessero vissuta veramente.

Invece di accettare con serenità il fatto che essi adottano un ritmo più lento con il passare degli anni, ci arrabbiamo semplicemente perché hanno tradito la nostra fiducia, la fiducia che sarebbero stati indistruttibili come i super eroi.

Provochiamo discussioni inutili e insistiamo affinché tutto continui come sempre. La nostra intolleranza può essere solo paura. Paura di perderli e paura di perderci, soprattutto paura che smettano di essere lucidi e allegri.

Con la nostra rabbia abbiamo solo causato più tristezza a coloro che un giorno hanno solo cercato di darci gioia. Perché non possiamo essere un po' di quello che sono stati per noi?

Quante volte questi eroi ed eroine notti intere erano accanto a noi con i farmaci, curandoci e misurandoci la febbre! E ci arrabbiamo quando si dimenticano di prendere le medicine e quando si discute con loro li lasciamo piangere, come le creature che siamo state noi un giorno.

Il tempo ci insegna a trarre profitto da ogni tappa della vita ma è difficile accettare le tappe degli altri, ancor di più quando gli altri sono stati i nostri pilastri, quelli dai quali potevamo sempre tornare e sapevamo che sarebbero stati ad accoglierci a braccia aperte e che ora stanno dando segnali che un giorno andranno via senza di noi.

Facciamo per loro oggi il meglio, il massimo che possiamo affinché domani quando loro non ci saranno più, possiamo ricordarli con affetto, ricordare i loro sorrisi di gioia e non le lacrime di tristezza che loro hanno versato per causa nostra.

Alla fine, i nostri eroi di ieri saranno i nostri eroi per sempre.

Nora B🌻

Image pexels

01/08/2021

Ciao sono l’Ansia, non spaventarti…
vengo in pace, perché ti spaventi così tanto davanti alla mia presenza?

So che ti senti male ogni volta che mi avvicino, che ti disperi e vorresti mandarmi via subito, so che se potessi… mi uccideresti, soprattutto perché credi che sia io quella che ti vuole fare del male, ma credimi, non è così.
Non sono qui per arrecarti dolore, tanto meno per farti impazzire, penso di avertelo dimostrato ogni volta che arrivo. E’ vero delle volte sono spaventosa ma è la mia natura.
Però come vedi alla fine della giornata, non ti ho ucciso e non sei impazzito.

La verità è che quando arrivo tu stai male, senti questa sensazione dolorosa nel petto.
Purtroppo non ho altro modo per farmi ascoltare.

Sei così impegnato a cercare successo, ad essere produttivo a dimostrare agli altri che sei degno di essere amato… e non ascolti i miei piccoli segnali.
Ricordi quella volta che hai sofferto di mal di testa?

O quando hai avuto l’insonnia per più di 2 ore e ti giravi nel letto?

O che ne dici di quella volta che senza un motivo apparente hai pianto?

O ancora, di quella volta che ti sei sentito oppresso dentro e ti mancava l’aria e non capivi il perché?

Beh, tutte quelle volte ero io, volevo solo che tu mi ascoltassi, ma non l’hai fatto.
Hai continuato a seguire il tuo ritmo frenetico di vita.
Allora ho provato qualcosa di più forte, ho provato a farti tremare l’occhio, fischiare l’orecchio, sudare le mani, ma anche in queste occasioni non mi hai voluto ascoltare.
Conosci bene la mia presenza, è per questo che quando sei tranquillo o sei da solo e in solitudine… o ti fermi, mi presento, semplicemente per parlarti.

Ti disperi sempre, perché con la mente non comprendi cosa ti succede, e ovviamente, con la mente razionale non mi comprenderai.

Ecco perché mi sono arresa e ho deciso di scriverti.
E mi congratulo con te se stai leggendo ciò che ho da dirti, perché significa che hai finalmente il coraggio di ascoltarmi, e credimi, nessuno meglio di me sa della tua grande capacità di evitarmi e scappare via, come scappare dal mostro nella foresta oscura.
Come quelle volte in cui mi eviti e ti distrai per ore davanti alla tv, vivendo la vita di altre persone che non conosci pur di non affrontare ciò che non ti piace.
O che ne dici di quelle volte che con un paio di pillole hai intorpidito i tuoi nervi e le tue preoccupazione; e cosa dire di quelle altre sostanze che ti inducono lo stordimento annebbiando ogni tipo di sentimento.

Spero che ora tu sia pronto.

Pronto ad affrontare la tua realtà, pronto ad affrontare la verità nella tua vita senza maschere, senza scorciatoie… senza pretese.
E’ così che deve essere.

L’ unica cosa che ho cercando di comunicarti per tutto questo tempo: che è ora di evolversi andare avanti.
Devi attuare cambiamenti molto profondi dentro di te, perché non ti stai godendo la vita e non ti senti appagato.

Per questo motivo che sono qui, per aiutarti a recuperare quella pienezza che vive dentro di te; per riuscirci dovrai liberarti da tutto ciò che ti ostacola.
Sono qui per aiutarti a capire cosa esattamente impedisce alla tua vita, alla tua passione di vivere la gioia.

Ogni volta che entro nella tua vita, ti ricordo che non è piena e felice, quindi se dovessi tornare, non spaventarti, ma ascoltami.
E se davvero mi ascolterai non ci metterai molto ad apportare i cambiamenti, li farai subito.
Se vuoi sentirti bene, tutto dipende solo da te.

So che lo desideri, ma allo stesso tempo so che vuoi rimanere nel tua zona comfort, nella comodità, pur di evitare ciò che ti fa male.

Preferisci continuare a cercare l’approvazione e l’accettazione degli altri, facendo l’impossibile per attirare attenzione; preferisci che gli altri siano responsabili della tua persona, meno che tu di te stesso
…e naturalmente ti capisco, tutti desideriamo fuggire dalle responsabilità.

Ma ho una notizia per te!

Solo entrando nel problema potrai avvicinarti a quell’esperienza di liberazione.

Tu sia responsabile di te stesso e quando mi ascolterai, credimi, me ne andrò.

Solo tu hai il dono di mandare via queste sensazioni spiacevoli.
C’è qualcosa di molto importante che voglio dirti, in realtà me ne andrò non appena intravedrò che stai facendo cambiamenti nella tua vita, quando vedrò che stai andando verso la tua evoluzione, pronto a crescere e a riprendere in mano la tua essenza.
Finché non lo farai, io ci sarò, sempre.

In conclusione, se oggi sono qui, perché hai bisogno di me.
Hai bisogno di me, per modificare il tuo modo di interpretare la tua realtà, lascia che ti dica che è un po’ ‘distorta’.

Devi liberarti di credenze che non ti aiutano e ti limitano; perdonare tutta la rabbia e riprenderti la tua libertà interiore.
Soprattutto, hai bisogno di me per riconquistare il piacere di vivere, per essere te stesso, perdere la paura di rifiuto o di abbandono.
Hai bisogno di me per mettere dei limiti alle persone che ti fanno del male, affinché tu possa impugnare coraggio e imparare a dire “no”.
Hai bisogno di me per allontanare chi non ti merita; per smettere di dipendere dall’esistenza del tuo partner per essere felice.

Una volta per tutte, bada alle sensazioni del tuo corpo.

In che altro modo avresti fatto attenzione al tuo corpo?

Probabilmente in molti altri modi, ma questa sta funzionando.
Dai al tuo corpo il cibo di cui hai bisogno, smetti di criticare il tuo fisico e ringraziarlo, per te fa tanto.
Corri, muoverti, passeggia riprendi i tuoi ritmi.
Perché esplodere sempre?

Perché la tristezza?

Perché pretendere così tanto?

Non capisco perché lo fai, hai tutto, sei tutto, hai le capacità di cui hai bisogno per creare la tua realtà, ma ti tratti come uno schiavo, sei troppo severo con te stesso.
Sono qui per dirti di smetterla di farlo.
Chiediti come mai non hai più equilibrio interiore.
Chiediti davvero come vuoi vivere e per cosa lottare: è la tua vita, hai solo questa!
L’ unico controllo che puoi pretendere è quello di te stesso, ma per conquistarlo, devi accettare che l’hai perso, e lasciare che finalmente mi esprima, dirti che quei sintomi così orribili che ho inventato era per sostenere tutto questo e se ancora non mi accetterai, sarò ancora più forte.

Quindi, la prossima volta che mi sentirai arrivare, chiudi gli occhi, spegni la mente razionale per un momento, lasciati andare… respira e cerca di comprendermi.
Poi inizia il cambiamento nella tua vita con azioni chiare e specifiche, vedrai che me ne andrò.

Spero di non dover entrare molte volte nella tua vita, ma se ritorno… ricordati che non voglio farti del male, voglio aiutarti a recuperare la tua strada, quella che ti renderà felice.

E per finire, spero che tu possa vedermi come sono: la Tua Essenza.
Sono te stesso che urlo disperatamente e imploro di ascoltarmi, ti parlo dal profondo del tuo cuore, che scoraggiato cerca di farsi notare.
Quello che senti non è ‘tachicardia’, sono io, la tua Essenza, che vuole semplicemente venir fuori e vivere.

Con affetto,

la tua Essenza mascherata da Ansia.

Carla Babudri🌹
Estratto dal libro “Le streghe vanno a letto presto”

Consapevole di scatenare critiche ma... sento la mancanza di Conte!
08/04/2021

Consapevole di scatenare critiche ma... sento la mancanza di Conte!

𝐕𝐀𝐂𝐂𝐈𝐍𝐈 𝐄 𝐏𝐒𝐈𝐂𝐎𝐋𝐎𝐆𝐈
𝐅𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐜𝐚𝐬𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐢𝐥 𝐆𝐨𝐯𝐞𝐫𝐧𝐨 𝐢𝐧𝐟𝐨𝐫𝐦𝐢 𝐬𝐞 𝐬𝐭𝐞𝐬𝐬𝐨

Può capitare di essere ottimi tecnici ma non brillare come comunicatori. Sorprendono infatti le affermazioni del presidente Draghi che nella sua conferenza stampa ha parlato di giovani psicologi che si fanno vaccinare scavalcando le persone anziane. Sorprendente da molti punti di vista: perché nessuno di noi ha chiesto di avere priorità, è stato il Governo a decidere le priorità vaccinali, ed in queste sono state incluse tutte le professioni sanitarie. Perché addirittura l'ultimo Decreto trasforma la facoltà in obbligo, esteso a tutti gli iscritti agli Ordini sanitari. Perché queste priorità e questi obblighi non sono determinati dal fine di proteggere i sanitari ma le persone, bambini e adulti, da loro seguiti.
E allora, signor Presidente, le dico che non ci sono solo gli Psicologi del SSN, ma ci sono le migliaia di psicologhe e psicologi che lavorano nella scuola per sostenere il disagio determinato da un anno di scuole chiuse; ci sono, signor Presidente, le migliaia di di psicologhe e psicologi che lavorano con soggetti fragili, bambini diversamente abili, con problemi di sviluppo e con le loro famiglie; ci sono, signor Presidente, le migliaia di psicologhe e psicologi che lavorano con gli anziani, RSA, malati oncologici, persone con patologie croniche, nel fine vita; ci sono, signor Presidente, le migliaia di psicologhe e psicologi che sono a fianco delle tante, troppe persone, che non ricevendo risposte dal pubblico per la mancanza scandalosa di psicologi, si rivolgono al privato.
Come li vogliamo considerare, signor Presidente, queste decine di migliaia di professionisti della salute psicologica? Ma soprattutto, come vogliamo considerare i bambini, i giovani, le donne, gli uomini, gli anziani, che stanno aiutando e che non sono vaccinati o non possono esserlo? Persone che non meritano nessuna protezione? Le persone che in Italia, ogni giorno, hanno bisogno di un aiuto psicologico sono un popolo. Un popolo al quale sinora il Governo non ha dato risposte. Ora vogliamo dire che tutti quelli che chiedono aiuto ad uno psicologo non sono meritevoli di protezione?

𝑫𝒂𝒗𝒊𝒅 𝑳𝒂𝒛𝒛𝒂𝒓𝒊, 𝑷𝒓𝒆𝒔𝒊𝒅𝒆𝒏𝒕𝒆 𝑪𝑵𝑶𝑷

Essere focalizzati su un evento doloroso/critico non ci permette di guardarci intorno, ma di vedere tutto “grigio”... ed...
20/03/2021

Essere focalizzati su un evento doloroso/critico non ci permette di guardarci intorno, ma di vedere tutto “grigio”... ed invece “collateralmente” tutto si modifica, tutto evolve, cresce, rinasce in ogni istante... Andare oltre il grigio per vedere i “colori” che ci circondano per i quali vale la pena di continuare a “crescere”!

30/12/2020

E V E N T O E C M 2 4 C R E D I T I

"LA CLINICA PSICOANALITICA DEL TRaUMA"

dal 23/1/2021 al 6/3/2021 su piattaforma Zoom

Per info e iscrizioni: info@litorale.org

25/12/2020

...L’augurio in questi tempi è di cogliere un’ opportunità...
La possibilità di cambiare prospettiva, punto di vista:
Non è un periodo diverso ma unico e irripetibile,
Non è un periodo di distanza ma un periodo in cui può nascere il desiderio della vicinanza, degli abbracci e dell’amore,
Non è un periodo di confusione ma un momento in cui cogliere il bello del qui ed ora,
Non è un momento pesante di rispetto delle regole ma un momento in cui cogliere le nostre emozioni, viverle e re-stare senza affannarsi.
La possibilità di scoprirci perfetti nelle nostre imperfezioni, amorevoli con noi stessi e con chi c’è accanto senza dare per scontato.
Ogni momento è prezioso, unico e irripetibile e coglierlo può diventare la possibilità di scoprirci noi stessi così come siamo, autentici...!”

Buone feste dall’equipe del centro Cep, PRAXIS di Civitanova Marche.

21/12/2020

Quando la paura di fare una “Brutta figura” vi rende genitori inefficaci.

Due uomini completamente tranquilli aspettando che passino i capricci della bambina.
I due uomini sono il padre e il nonno della piccola di due anni, la quale sta facendo i capricci in pieno centro commerciale.

Nessuno dei due uomini perde la pazienza, rimprovera o grida.
Aspettano solo tranquillamente.
Non le stanno dando quello che vuole, la stanno semplicemente lasciando esprimere le sue emozioni, in questo caso la sua rabbia perché non ottiene ciò che vuole.
Nessuno si vergogna per lo spettacolo che sta dando la piccola.
Nessuno pensa “Oddio! Ci stanno guardano tutti!”
Avreste la forza di farlo?
Se la risposta è “no”, non lamentiamoci se poi si hanno tutte le conseguenze del viziare, abituare ad ottenere quello che si vuole con il capriccio, rabbia infantile repressa, dialogo che ne risente, etc.

Le parole del padre pubblicando questa foto spiegano tutto:

′′Non ci sono genitori perfetti, ma una cosa che mi ha insegnato il mio è.. a NON essere padre in funzione di ciò che penseranno gli altri. Mio padre mi lasciava sempre sentire ciò che avevo bisogno di provare, anche se fosse in pubblico e imbarazzante.
Non ricordo che mi dicesse mai: ' Mi stai mettendo in imbarazzo! 'o' non piangere! '.
E poco tempo fa ho realizzato quanto fosse stato importante questo per il mio sviluppo emotivo.
I nostri bambini stanno imparando ed elaborando così tante informazioni e non sanno cosa fare con tutti questi nuovi sentimenti che 'sentono' ".

Impariamo a sentirci a nostro agio nel disagio. Si può imparare ad affrontare i capricci con pazienza.

I bambini sono bambini una sola volta nella vita. 🌻

- Justin Baldoni (fonte con modifica)

15/11/2020

🟠 Zona Arancione 🟠

Cosa cambia per le prestazioni psicologiche?

La professione svolta dagli psicologi afferisce CODICE ATECO 86 e può essere svolta regolarmente.

Per gli eventuali spostamenti tra comuni, sarà necessario compilare l’autodichiarazione barrando:

- MOTIVI DI LAVORO per il professionista psicologo
- MOTIVI DI SALUTE per il paziente/cliente

Per il resto non cambia nulla, nel rispetto di tutte le norme igienico sanitarie.

Buon Lavoro

La Presidente
Katia Marilungo

23/10/2020

Il meccanismo difensivo della negazione ci può portare inconsciamente a sminuire rischi reali e ad adottare comportamenti impropri.

L’ironia che aiuta
14/10/2020

L’ironia che aiuta

Er secondo lockdown ve darà er colpo de’ grazia.

Er lettino ve aspetta.

Indirizzo

Via Benedetto Croce N 10
Macerata
62100

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Consulente Tecnico d’Ufficio e Consulente Tecnico di Parte presso il Tribunale di Macerata