Il 2025 si chiude con tante storie di cura, ascolto e impegno quotidiano.
Ogni giorno abbiamo messo al centro le persone, con competenza e attenzione.
Il 2026 si apre con una responsabilità che sentiamo forte:
continuare a prenderci cura, migliorare, innovare, restare umani.
A chi ci ha scelto, a chi lavora con noi, a chi ci affida ciò che ha di più prezioso:
grazie.
✨ Buon 2026, con salute, fiducia e speranza condivisa.
31/12/2025
📢 La Casa di Cura “San Michele” sostiene una maggiore equità nell’accesso alle cure innovative per le malattie cardiovascolari.
Il Dr. Marco Pepe, responsabile dell’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica (UTIC), aderisce con forza alla Position Statement “Scenari clinici complessi e piani terapeutici”, sottolineando l’importanza di facilitare e uniformare a livello nazionale l’accesso ai farmaci innovativi per lo scompenso cardiaco, la sindrome cardio-nefro-metabolica e la fibrillazione atriale. 📈💊
La proposta punta a semplificare i Piani terapeutici attualmente necessari per la prescrizione, per garantire a tutti i pazienti, ovunque vivano, lo stesso diritto alle cure più efficaci. 
💬 “È fondamentale rendere uguale su tutto il territorio nazionale l’accesso a terapie che migliorano la prognosi, la qualità di vita e riducono le ospedalizzazioni per queste patologie diffuse.” — Dr. Marco Pepe 
👉 La “San Michele” crede nella salute come valore universale, e condividerà attivamente questo dibattito per promuovere un sistema sanitario più efficace, equo e sostenibile.
"E' fondamentale facilitare e rendere uguale su tutto il territorio nazionale l'accesso ai farmaci innovativi che curano lo scompenso cardiaco, la sindrome cardio-nefro-metabolica e la fibrillazione atriale attraverso una semplificazione dei Piani terapeut... (ANSA)
29/12/2025
Nel cinquantesimo anniversario della scomparsa di Giuseppe Barletta, fondatore della Casa di Cura San Michele, la comunità si è raccolta in un momento di profonda emozione e riconoscenza per ricordare un uomo che ha lasciato un segno indelebile.
La celebrazione, presieduta dal Vescovo di Caserta S.E. Mons. Pietro Lagnese, con la partecipazione di padre Leonardo, padre Albert e del cappellano della Casa di Cura don Gennaro, è stata un’occasione di preghiera e memoria condivisa.
Accanto alla famiglia Barletta, erano presenti il personale della struttura e quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo, uniti nel ricordo di una vita spesa al servizio degli altri.
A cinquant’anni dalla sua scomparsa, l’eredità umana e morale di Giuseppe Barletta continua a vivere ogni giorno nella missione della Casa di Cura San Michele, ispirando gesti di cura, attenzione e umanità.
27/12/2025
Ultima lezione dell’anno del corso Mamma Mind 🌿
Mamma Mind riprenderà il prossimo anno con un percorso di Mindfulness per coltivare presenza, consapevolezza e accettazione, riducendo la sofferenza inutile e favorendo un maggiore benessere interiore.
22/12/2025
📿 Santa Messa di Suffragio
La Casa di Cura San Michele ricorda il Dott. Giuseppe Barletta, fondatore, nel 50° anniversario della sua morte.
La Celebrazione Eucaristica sarà presieduta da
S.E. Mons. Pietro Lagnese, Vescovo di Caserta,
con la presenza del Cappellano della Clinica San Michele.
📅 29 DICEMBRE 2025
⏰ 11.30
📍Sala Convegni Casa di Cura San Michele
Un momento di preghiera e di memoria condivisa, aperto a quanti vorranno partecipare.
20/12/2025
Momenti da ricordare con un team che fa la differenza, ogni giorno.
17/12/2025
🏆 Casa di Cura San Michele tra le eccellenze della Campania
Anche quest’anno la Casa di Cura San Michele rientra tra le prime 500 aziende d’eccellenza campane.
Oggi Il Mattino ha pubblicato la classifica del progetto TOP 500 Campania, che premia le migliori realtà imprenditoriali della regione per
✔ performance economiche
✔ capacità di innovazione
✔ creazione di occupazione
Un riconoscimento che conferma il nostro impegno quotidiano verso qualità, crescita e valore per il territorio.
16/12/2025
🗞️ Su Il Mattino gli ultimi importanti riconoscimenti ricevuti dalla Casa di Cura “San Michele”
A pochi giorni di distanza, la Casa di Cura San Michele è stata protagonista di prestigiosi traguardi:
🔹 l’assegnazione dei due Bollini Rosa da parte della Fondazione Onda, che riconoscono l’impegno come ospedale a misura di donna;
🔹 il Premio 100 Eccellenze Italiane, conferito alla Clinica di Maddaloni come realtà che contribuisce, attraverso innovazione, qualità e responsabilità, allo sviluppo del Paese e al prestigio del Made in Italy in ambito scientifico-sanitario.
Un risultato che conferma il valore del lavoro svolto ogni giorno al servizio della salute e della comunità.
15/12/2025
Come da tradizione, oggi abbiamo fatto gli auguri al nostro Personale con un piccolo gesto di gratitudine.
Grazie a tutti per l’impegno, la professionalità e il lavoro quotidiano. Buone Feste! 🎄✨
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10/12/2025
Studio Internazionale "WIDER PVI": alla clinica San Michele consegnati
i primi bracciali "PULSE ON" per il monitoraggio remoto dei pazienti
arruolati.
Leggi l'articolo completo: https://www.aritmologiaincampania.it/IMG/pdf/Articolo_Pulse_On_Aritmologiaincampania.pdf
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Esperienza ed Innovazione Tecnologica binomio di successo della “San Michele”
La Casa di Cura “San Michele”, con sede in Maddaloni (CE) alla via Montella, è una struttura attiva da oltre 60 anni nel campo dei servizi sanitari.
Fu realizzata nel 1956, per volere del dott. Giuseppe Barletta, che ottenne l’autorizzazione ad aprire e gestire in un fabbricato a due piani una casa di cura con 35 posti letto per ammalati di medicina, chirurgia ed ostetricia.
L’impegno profuso dal fondatore e successivamente dai figli Vincenzo e Crescenzo ne permise uno sviluppo eccelso: si ampliò il numero di posti letto, tanto che dagli iniziali 35 si passò prima ai 64 e poi agli attuali 150 di fascia A.
L’attività, dapprima limitata all’hinterland maddalonese, ha avuto negli anni una crescita esponenziale al punto che attualmente, la Casa di Cura “San Michele” può vantare assistiti non solo di provenienza regionale, ma nazionale.
Il segreto di tale successo?
La risposta a tale domanda è semplice: per i dottori Barletta, giunti attualmente alla terza generazione, il lavoro nel campo della sanità è visto come una missione e lo spirito con il quale affrontano le esigenze dei pazienti oggi è lo stesso di mezzo secolo fa.
Obiettivi fermi sono da sempre l’assistenza sanitaria di qualità e la tutela della salute di coloro che si affidano alle cure dei nostri sanitari.