27/01/2026
Esistono.
Ci sono.
Non vanno cercati
con l'avidità di chi ha paura
ancora di soffrire.
Sono già in mezzo,
tra la folla.
Magari ti è passato vicino,
ma non te ne sei accorta.
Presa dal mistico movimento
del "basto a me stessa, tanto sono tutti uguali".
Possono sembrare remissivi,
impauriti, solitari, burberi,
disattenti o sbadati.
Possono sembrare.
In realtà sono presenti,
ascoltano, osservano,
scelgono le parole con cura,
non si mischiano,
o se lo fanno tutelano lo spazio del cuore.
Non elemosinano,
non stanno più al gioco
del patriarcato.
Non si prostrano più alle menzogne
e all'incapacità di essere contenuti come forza dirompente che protegge e dirige.
Sono usciti dal racconto grigio,
e sempre meno attuale,
dell'uomo che è costretto a dover somigliare a qualcosa per espiare la colpa del patriarcato.
Esistono.
Ci sono.
E sono molti.
Pronti a vivere in nome della verità,
che non sempre piace ed è sostenibile da chi la riceve.
Osserva, ascolta.
Lascia da parte la tua storia,
per una volta.
E permettiti di entrare,
a piedi nudi,
dentro un oceano che non promette quiete,
ma semina verità.
Luca 💙