27/04/2026
𝐂𝐞𝐫𝐯𝐢𝐜𝐚𝐥𝐞. 𝐒𝐩𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐮𝐫𝐞. 𝐫𝐞𝐬𝐩𝐢𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐨.
Di solito la risposta è:
“è la postura.”
E in parte è vero.
Ma non è lì che si chiude il discorso.
Perché il corpo non si irrigidisce a caso.
Si organizza. Si adatta. Tiene.
Quando il respiro resta alto
e sotto non si muove niente,
non è solo una questione fisica.
È che qualcosa non sta passando.
Tra quello che senti
e quello che fai.
Tra quello che vorresti
e quello che poi scegli davvero.
Succede spesso questo:
la testa va veloce,
decide, analizza, tiene tutto sotto controllo.
Il corpo sotto spinge,
trattiene, resiste, si prepara,
e in mezzo…
non passa niente.
E quando lì non passa niente,
il corpo inizia a ti**re.
Non perché è “rotto”.
Ma perché sta facendo il suo lavoro:
tenere insieme qualcosa che non stai ancora guardando.
È da lì che parto quando lavoro.
Non dal dolore.
Ma da quel punto preciso in cui qualcosa si è fermato.
A Maggio per un lavoro diverso dal solito.
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Luca