27/12/2025
𝐔𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐫𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐛𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐜𝐡𝐞 𝐡𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐍𝐚𝐭𝐚𝐥𝐞?
Una foto con un messaggio.
Da una ragazza che sta compiendo il suo pellegrinaggio
insieme a me.
Dopo aver letto la newsletter di Nessuno,
dal contenuto potentissimo,
è andata in ospedale
a stare accanto a una persona malata.
Semplicemente a esserci.
Quando mi capita di sentirmi stanco,
soprattutto di fronte all’aridità
che intorpidisce certi cuori malabbracciati,
mi chiedo:
serve davvero continuare a seminare?
Le risposte arrivano puntuali
quando si smette di cercarle
con avidità
e con la presunzione
di trovare un senso a ogni cosa.
Ed è questo
il fuoco
dentro ciò che faccio.
La semina di luce è un atto volontario.
Ha un esito incerto.
È priva di aspettative.
Non nasce dal bisogno di vedere risultati,
né dal desiderio di essere riconosciuti.
Nasce da puro Spirito
e da una Fede conquistata,
attraversata, incarnata.
L’ego, quando è finemente lavorato,
non ostacola l’Opera.
Le dona direzione, vigore, struttura.
È il flusso che permette al seme
di essere portato, custodito, offerto.
Poi la terra fa la sua parte.
Accoglie.
Trasforma.
Nel silenzio.
E a quel punto, tocca a te.
Nessun altro può farlo al posto tuo.
Nessun intermediario.
Nessuna garanzia.
Solo tu,
nient'altro che te.
Luca