24/02/2026
🛑 𝗞𝗶𝗹𝗹𝗲𝗿 𝘀𝗶𝗹𝗲𝗻𝘇𝗶𝗼𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝘂𝗻 𝗶𝗻𝗳𝗮𝗿𝘁𝗼 𝘀𝘂 𝗾𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼
Sapevi che il 25% degli eventi cardiovascolari colpisce persone che, sulla carta, sono considerate "sane"?
Niente fumo, pressione nella norma, colesterolo sotto controllo. Eppure l'infarto arriva. Com’è possibile? La risposta non sta solo nelle classiche tabelle (comunque valide e sempre attive), ma anche nei "𝗥𝗶𝘀𝗸 𝗠𝗼𝗱𝗶𝗳𝗶𝗲𝗿𝘀": dei veri e propri amplificatori di rischio che agiscono nell'ombra.
🧬 𝗟𝗮 𝗠𝗮𝗰𝗿𝗼-𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗚𝗲𝗻𝗲𝘁𝗶𝗰𝗮: 𝗜𝗹 𝗻𝗲𝗺𝗶𝗰𝗼 𝗲𝗿𝗲𝗱𝗶𝘁𝗮𝗿𝗶𝗼
Esistono substrati genetici che "preparano il terreno" all'infarto indipendentemente dallo stile di vita. Non è colpa tua, è scritto nel tuo codice:
- Lipoproteina(a): Un killer genetico che raramente viene misurato nei check-up di routine. Se è alta, le tue arterie sono in pericolo costante;
- Assetto Pro-trombotico: Alcune varianti genetiche rendono il tuo sangue più propenso a formare coaguli, "sigillando" le arterie anche senza placche enormi.
⚡ 𝗟𝗮 𝗺𝗮𝗰𝗿𝗼𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹' 𝗶𝗻𝗳𝗶𝗮𝗺𝗺𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
Esistono diverse condizioni infiammatorie acute e croniche che Incendiano i nostri vasi.
- Infiammazione cronica silente;
- Malattie autoimmuni;
- Stress metabolico precoce;
- Stress emotivo e sindrome ansiosa.
🩺 La prevenzione non è più una banale sottrazione.
Non basta "solo togliere" il grasso o il fumo. 𝗕𝗶𝘀𝗼𝗴𝗻𝗮 𝘀𝗰𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗹'𝗶𝗻𝘃𝗶𝘀𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲. Se non indaghiamo la componente genetica e i modificatori di rischio, stiamo guardando solo metà del problema.
Non farti ingannare da un esame del sangue "nella norma". Il rischio reale potrebbe essere nascosto altrove.
Nei prossimi reel approfondiremo tutti i "Risk Modifiers" per far conoscere ed attuare una moderna "𝗠𝗲𝗱𝗶𝗰𝗶𝗻𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲"
𝘿𝙞𝙧𝙚𝙩𝙩𝙤𝙧𝙚 𝙎𝙖𝙣𝙞𝙩𝙖𝙧𝙞𝙤: 𝘿𝙧. 𝙂𝙖𝙗𝙧𝙞𝙚𝙡𝙚 𝘿𝙚 𝙈𝙖𝙨𝙞 𝘿𝙚 𝙇𝙪𝙘𝙖
📍 Via Giacomo Matteotti 37 – Maglie (LE)
📞 0836 309265 – 349 6967652
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